[Bsf] solidarietà di natale

Sauro DiGiovanbattista sauro a bresciascuola.it
Dom 23 Dic 2007 12:14:52 CET


    Siamo compagni e compagne a diverso titolo impegnati nel movimento:
    alcuni fanno militanza, altri sono o sono stati iscritti ed elettori
    di rifondazione, molti fanno parte del collettivo studentesco o del
    collettivo femminista, alcuni militano nella neonata rete 28 aprile
    della cgil, altri ancora fanno parte di Sinistra Critica, altri
    semplicemente appoggiano la Mantova antagonista nella sua pluralità
    e credono nel progetto dello spazio sociale Binario.
    Da un paio di anni abbiamo provato a costruire uno spazio che fosse
    una reale alternativa socio-politica: lo spazio sociale binario, uno
    spazio autogestito all'interno dello stabile di proprietà del prc.
    Uno spazio libero, un luogo aperto alle soggettività studentesche,
    precarie, femministe, migranti etc., uno spazio dove fare politica e
    aggregazione sociale in modo diametralmente opposto a quello della
    politica di palazzo.
    In quel laboratorio politico e sociale sono state costruite tutte le
    scadenze sociali di mobilitazione come le grandi manifestazioni di
    Vicenza(a febbraio come sabato scorso), il 9 giugno contro Bush e
    Prodi, la mobilitazione per il NO al referendum-truffa sull'accordo
    del 23 luglio, la partecipazione allo sciopero del sindacalismo di
    base del 9 novembre contro la finanziaria e contro la precarietà, la
    manifestazione contro la violenza sulle donne del 24 novembre, il
    Gay Pride di Roma e le manifestazioni del No Vat, il corteo di
    Genova contro le sentenze ai compagni arrestati per assurdi reati
    nel 2001 e ancora i cortei contro i Cpt e la vergognosa tassa di
    soggiorno del ddl Amato-Ferrero. Abbiamo organizzato dibattiti,
    assemblee, volantinaggi, presidi e pullman.
    Lo spazio sociale binario è stato il luogo dove il collettivo
    studentesco e il collettivo femminista hanno costruito il loro
    percorso fatto di relazioni, discussioni, assemblee e azioni
    dirette. Pensiamo alla importante lotta contro la privatizzazione di
    Apam, contro le riforme Moratti e Fioroni, le campagne per il
    diritto al reddito sociale o dove il collettivo femminista ha
    costruito le campagne contro la violenza alle donne e le denunce
    sull'ingerenza vaticana e la famiglia patriarcale, per i diritti di
    genere.
    Oltre al lavoro politico è stato prodotto un continuo intervento sul
    sociale: il mercatino studentesco contro il caro-libri, la
    sensibilizzazione sulla violenza contro le donne, i seminari e le
    assemblee di discussione, il cineforum, le mostre collettive di arte
    urbana, il corso di informatica, la diffusione di sistemi operativi
    in open source, la creazione e il sostegno di media indipendenti
    come Articolozero.it <http://Articolozero.it> e Radio onda d'urto e
    le feste di autofinanziamento finalizzate all'aggregazione sociale e
    alla promozione delle campagne politiche, sono solo alcune delle
    molteplici attività che i compagni di Mantova Antagonista hanno
    strutturato in modo totalmente volontario senza capi né finanziatori.
    Una esperienza significativa di aggregazione e dibattito che nella
    città di Mantova non si vedeva da anni, un luogo dove, dal basso,
    far riemergere e portare sotto i riflettori i molteplici conflitti
    sociali che attraversano i territori e il forte disagio sociale che
    vivono tanti giovani, precari e studenti, ma che vengono
    costantemente rimossi dall'immaginario collettivo della società
    della /città-cartolina/.

Oggi, utilizzando la scusa della rottura ufficiale tra rifondazione e 
l'associazione sinistra Critica, la componente più strettamente politica 
che tiene insieme tanti attivisti di Mantovantagonista, il cui referente 
è quel Franco Turigliatto espulso dal Prc per essersi rifiutato di 
votare la guerra in Afghanistan, il gruppo dirigente del Prc ha 
decretato unilateralmente l'espulsione politica, ma ancora di più fisica 
delle forze sociali dalla sede di via Bettinelli 12 a Mantova.
Hanno cambiato frettolosamente la serratura della federazione 
provinciale, dove aveva luogo anche lo spazio sociale binario, 
dichiarando laconicamente lo sfratto immediato per tutte le attiviste e 
gli attivisti, le compagne e i compagni di movimento che fino al giorno 
prima hanno attraversato e vissuto quegli spazi con tutta la loro 
passione ed entusiasmo.
Come rulli compressori si sceglie di passare sulle vite, le storie e i 
rapporti che, prima ancora dell'azione politica, si sono creati negli 
ultimi anni: un tentativo frettoloso di schiacciare e distruggere tutto 
quello che "si agita a sinistra", che rifiuta la guerra ancora senza se 
e senza ma, che si oppone alla precarietà dilagante e alle pesanti 
responsabilità di questo governo per esempio sulla riforma delle 
pensioni, sulle finanziarie lacrime e sangue, chi chiede giustizia per i 
fatti di Genova, chi insomma si è opposto da sinistra alle scelte di 
questo governo.
Non possiamo fare altro che prendere atto di questo grave tentativo di 
cancellare l'esperienza e l'idea stessa dello spazio sociale binario: 
un'operazione antidemocratica mai discussa all'interno di rifondazione e 
messa in atto da alcuni massimi dirigenti del Prc locale, in primis il 
segretario provinciale a fare il lavoro sporco e subito dietro, con un 
finto atteggiamento pilatesco, alcune delle più alte cariche 
istituzionali tra cui l'assessore provinciale e il capogruppo in comune; 
un maldestro blitz per reprimere i percorsi politici e sociali innescati 
dai quasi due anni dello spazio sociale binario che completano gli 
ultimi 7 anni in cui, anche localmente e con l'appoggio di rifondazione, 
i movimenti si sono opposti alle scelte di guerra e ai massacri sociali 
fatti di precarietà e tagli allo stato sociale senza guardare al colore 
del governo: qualcuno in questi anni ha cambiato idea, non i movimenti.

Diamo la massima solidarietà ai compagni di Mantovantagonista, al 
Collettivo studentesco 'Aca toro, al Collettivo femminista Colpo di 
streghe, all'associazione Sinistra Critica di Mn, ai sindacalisti e 
lavoratori della neonata rete 28 aprile e a tutti quei compagni non 
inscrivibili in nessuna delle precedenti sigle che hanno costruito e 
animato lo spazio sociale binario: vogliamo che sia ripristinato da 
subito il normale utilizzo dei locali da parte dei compagni del 
movimento per far riprendere le attività ed esigiamo che venga avviata 
con loro una trattativa seria per la gestione degli stessi locali.


PER SOTTOSCRIVERE L'APPELLO MANDA UNA MAIL A: binarioresiste a autistici.org

 
.::MantovAntagonista::.
::Spazio Sociale Binario::
via Bettinelli,12 - Mantova (zona stazione fs) c/o sede Prc
www.articolozero.org <http://www.articolozero.org>



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