[Bsf] devastata l'aula dei collettivi all'università

sauro a bresciascuola.it sauro a bresciascuola.it
Sab 19 Gen 2008 08:42:56 CET


Ci avete dipinto come violenti e intolleranti. Il rettore ieri ci ha
chiuso fuori dalla città universitaria come pericolosi bande medievali
pronte alla devastazione e al saccheggio. Aspettavate di vederci cadere
nella trappola e scontrarci con le forze dell'ordine. Non è accaduto, ma
questo clima ha portato a degli atti punitivi che hanno colpito l'aula
studenti di fisica, il gabbiotto autogestito di geologia e l'aula occupata
di giurisprudenza.
 Questa mattina entrando nell'aula occupata di Fisica, gli studenti hanno
trovato foto e manifesti strappati dalle pareti e armadi, computer e
libri imbrattati con bombolette; uno spettacolo in perfetto stile
squadrista.
 I luoghi simbolo dell'università che vorremmo, dove gli studenti si
incontrano, studiano e dibattono liberamente.
 Sapevamo di aver fatto cosa grande e sgradita a molti, ce l'hanno fatta
pagare e speriamo che i responsabili di questi atti non vadano oltre. Ma
questo non deve cancellare i contenuti che in questi giorni abbiamo
prodotto.
 Il Re è nudo.
 L'atteggiamento del Vaticano ha dimostrato, al di là delle parole, la
natura eminentemente politica di questa istituzione. La quasi totalità
dell'arco politico istituzionale, non riuscendo a far altro che a
balbettare insulti a noi e servilistiche scuse al Papa, sottraendosi poi,
esattamente come Ratzinger, alle contestazioni, ha dimostrato una volta
di più la distanza che lo separa dalla società reale, che ormai non
riesce più non solo a rappresentare, ma neanche ad interpretare. E ha
anche dimostrato di essere ostaggio di una Chiesa sempre più prepotente e
delle sue lobbie. Le istituzioni universitarie, il rettore Guarini in
testa, con la loro gestione ridicola e incompetente dell'intera
situazione prima e con la militarizzazione tanto surreale quanto
autoritaria della piazza nella giornata di giovedì hanno reso evidente la
crisi di potere che attraversano e l'incapacità di governare un corpo
studentesco che parla ormai una lingua che non capiscono. I media, se ce
ne fosse ancora bisogno, con la loro caccia al mostro e con la totale
mistificazione della realtà che hanno operato, hanno dimostrato ancora
una volta di essere mero strumento di propaganda del potere e di
indottrinamento della società civile.
 Quando abbiamo iniziato non pensavamo che sarebbe venuto a galla tutto
 questo.
 E nemmeno pensavamo che il rettore sarebbe arrivato a tanto, dimostrando di
 aver perso totalmente il controllo di sé stesso, prima che dell'Università.
 Vietare l'accesso alla città universitaria agli studenti che volevano
manifestare, chiedendo il dispiegamento di un numero enorme di forze
dell'ordine in assetto antisommossa a bloccare gli ingressi, impedendo la
normale circolazione di chiunque in uno spazio pubblico e lasciando che,
invece, i fascistelli di Alleanza Universitaria scorrazzassero
liberamente per le strade della nostra università è degno solo di una
dittatura. Guarini si deve dimettere.
 Ma quello che è successo non può essere cancellato. Non importa quanto o
 quanti abbiano capito, noi c'eravamo. Non si potrà più tornare indietro.
 Abbiamo dimostrato che gli studenti possono decidere dell'università.
 Abbiamo dimostrato che il Papa può essere contestato come qualsiasi uomo
su questa terra senza che nessun fulmine colpisca chicchessia. Abbiamo
dimostrato che il dibattito in questo Paese sulle questioni della
scienza, delle ingerenze culturali e politiche del Vaticano sulla ricerca
e sul pensiero scientifico è indegnamente arretrato e censurato. Abbiamo
dimostrato che chi dissente e lo fa con la forza delle proprie idee viene
additato da tutti come Il Mostro. E se a molti ha dato fastidio, vuol
dire solo che abbiamo colpito nel segno.
COLLETTIVO RESISTENZA-FISICA
COORDINAMENTO DEI COLLETTIVI SAPIENZA
info: 3498414017, 3405054728







Maggiori informazioni sulla lista Bsf