[Bsf] sul "censimento" dei Rom a Milano

F. Scarlata fernando.sca a virgilio.it
Mar 10 Giu 2008 23:16:56 CEST


Vi chiediamo gentilmente di diffondere questo comunicato riguardante le
ignobili operazioni condotte in questi giorni ai danni delle popolazioni rom
presenti nel territorio di Milano e non solo.
un saluto,

Associazione Peppino Impastato di Cinisi - Terrasini e Casa Memoria


Se c'è un paese dove le parole "DIRITTO", "ACCOGLIENZA" e "COMUNITA'" hanno
un senso di certo non parliamo dell'Italia di oggi. Il decollo dei
provvedimenti fascistoidi e razzisti come il cosiddetto
"censimento"-schedatura dei nomadi a Milano, tra l'altro proprio in una via
intitolata a  Peppino, rischia di cancellare quel poco di dignità civile che
era rimasta a questa nazione.

La strategia rimane la stessa: ordire una serie di campagne a base di
terrorismo psicologico condite con la "presunzione di sicurezza" e
incentrate su di un capro espiatorio, in genere le componenti più deboli
della società come i nomadi, e il gioco è fatto. La moltitudine impaurita e
distratta non presta attenzione ai grossi affari che garantiscono ai soliti
noti denaro e potere.

Questo perché tra uno sgombero, una ronda, un'aggressione fascista e un
quintale di mondezza da smaltire (le telenovelas e le trasmissioni
commerciali non bastano più per offuscare le coscienze) non trapeli nulla
che possa scalfire il loro sistema di potere. Serve anche a questo limitare
le intercettazioni, con il bene placito di tutti quelli dalle mani in pasta,
che temono si ascoltino le loro telefonate compromettenti (stiano
tranquilli, non intendiamo quelle con le amanti, delle quali, sinceramente,
non ce ne frega nulla).

Del resto c'era da aspettarselo con mafiosi e criminali fascisti che
legiferano comodamente seduti in parlamento, con i loro "capoccia" che
inneggiano ad eroi come Mangano (ogni ergastolo una medaglia al valore). A
loro allegramente si accompagnano quelli che all'opposizione hanno preferito
"l'ombra", forse perché faceva troppo caldo, o forse hanno scelto in
alternativa il sole delle Hawaii.

Siamo solidali di fatto con le popolazioni Rom sia italiane che straniere e
come tanti consideriamo inaccettabile il trattamento riservato a loro e agli
altri immigrati, resi criminali per occupare i posti in carcere lasciati
liberi dai mafiosi (quelli influenti) e corrotti che si godono i loro
momenti di gioia.

I Lor signori si ricordino, però, che contro la nuova deriva fascista e
mafiosa dello Stato italiano c'è ancora chi è disposto a resistere.





Associazione Peppino Impastato-Casa Memoria








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