[Bsf] bozza volantino no exa 2008

Sauro DiGiovanbattista sauro a bresciascuola.it
Gio 6 Mar 2008 17:40:42 CET


invio la bozza da modificare come vi pare entro tre gg.
la invio sia in chiaro che in allegato sperando che l'amministratore la 
passi.
sauro

NO A EXA 2008 MOSTRA DI MORTE



L'Italia continua ad essere impegnata in missioni di guerra in cui i 
soldati italiani uccidono e viengono uccisi. Le ultime finanziarie hanno 
aumentato in misura rilevante le spese militari, mentre hanno tagliato 
le spese sociali. La società in cui viviamo per perpetuarsi con i suoi 
privilegi e le sue miserie ha sempre più bisogno di nemici, violenza ed 
insicurezza.

Anche quest'anno Brescia ospita l'annuale edizione di EXA, uno degli 
appuntamenti espositivi più importanti per le maggiori aziende 
produttrici di *armi leggere e di piccolo calibro* a livello mondiale. 
La terza rassegna mondiale in quanto ad ampiezza espositiva e prodotto 
promosso, la prima in quanto ad afflusso di pubblico _l'unica al mondo 
in cui è consentito l'ingresso a tutti i cittadini, minori compresi_.

Exa secondo la pubblicistica degli organizzatori promuove l'uso delle 
"/armi sportive e dell'outdoor/". In realtà l'esposizione è ampliata 
alle armi da difesa personale e ad articoli antisommossa per le polizie 
di tutto il mondo, armi che pur non essendo classificate "da guerra", 
per la legge italiana, sono state vendute illegalmente spesso sotto la 
copertura del commercio legale, e usate nell'ultimo decennio nei 
conflitti che hanno insanguinato il pianeta.

A Brescia vengono prodotte il 90% delle armi leggere del Paese, l'Italia 
si pone al terzo posto tra i produttori mondiali. Solo due dati a 
definirne l'enorme portata distruttiva di queste armi: nell'ultimo 
decennio _due milioni e mezzo di bambini/e sono stati uccisi/e in 
conflitti dove sono state usate armi leggere e cinque milioni sono 
diventati/e disabili_.

Dietro questa mostra ci sono fabbriche, uomini e donne che lavorano, 
uomini e donne che fanno affari d'oro, uomini e donne che vengono 
uccisi/e o mutilati/e.

Sta anche a noi spezzare la catena: salvare vite umane, trovare altre 
possibilità produttive, costruire un mondo più giusto, rispettoso dei 
diritti di ognuno/a, in cui la *violenza* e la *guerra* siano *bandite 
per sempre*.

Negli anni scorsi il principale responsabile della fiera, il sig. 
Bettoni ci ha però spiegato che le armi sono uno strumento come gli 
altri,e che le uccisioni e le guerre si possono combattere anche con 
manici di scopa e padelle. Bene lo prendiamo in parola e proponiamo di 
trasformare EXA 2008 in un'esposizione di manici di scopa e padelle, e 
che gli eserciti e i cacciatori si dotino di tali strumenti.


Invitiamo tutti a partecipare alle iniziative per la chiusura di questa 
mostra di strumenti di morte, per costruire una società solidale e senza 
violenza, e sfruttamento.




*COMITATO NO EXA 2008*





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