[Bsf] Fw: firmiamo e diffondiamo l'appello di Alex Zanotelli - No al dilagante razzismo in Italia
F. Scarlata
fernando.sca a virgilio.it
Sab 31 Maggio 2008 13:25:31 CEST
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Sent: Saturday, May 31, 2008 1:23 PM
Subject: Fw: firmiamo e diffondiamo l'appello di Alex Zanotelli - No al dilagante razzismo in Italia
Subject: FW: firmiamo e diffondiamo l'appello di Alex Zanotelli - No al dilagante razzismo in Italia
No al dilagante razzismo in Italia
>> Alex Zanotelli
>>
>> Un paese che ha bisogno di stranieri ma che non li vuole integrare.
>> Che dimentica il suo passato da migrante. Che si dice cattolico ma che
>> non vuole seguire l'esempio di Cristo. L'appello di padre Alex Zanotelli.
>>
>>
>> È agghiacciante quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi in questo
>> nostro paese.
>> I campi Rom di Ponticelli (Na) in fiamme, il nuovo pacchetto di sicurezza
>> del ministro Maroni, il montante razzismo e la pervasiva xenofobia, la
>> caccia al diverso, la fobia della sicurezza, la nascita
>> delle ronde notturne... offrono un'agghiacciante fotografia dell'Italia
>> 2008.
>>
>> «Mi vergogno di essere italiano e cristiano», fu la mia reazione, da poco
>> rientrato in Italia da Korogocho, all'approvazione della legge Bossi-Fini
>> (2002). Questi sei anni hanno visto un notevole peggioramento del
>> razzismo e della xenofobia nella società italiana, cavalcati dalla Lega
>> (la vera vincitrice delle elezioni 2008 e incarnati oggi nel governo
>> Berlusconi. (Posso dire questo perché sono stato altrettanto duro con il
>> governo Prodi e con i sindaci di sinistra, da Cofferati a Dominici...)
>> Oggi doppiamente mi vergogno di essere italiano e cristiano.
>> Mi vergogno di appartenere a una società sempre più razzista verso
>> l'altro, il diverso, la gente di colore e soprattutto il mussulmano, che
>> è diventato oggi il nemico per eccellenza.
>>
>> Mi vergogno di appartenere a un paese il cui governo ha varato un
>> pacchetto-sicurezza dove clandestino è uguale a criminale. Ritengo che
>> non sia un crimine migrare, ma che invece criminale è un sistema
>> economico-finanziario mondiale (l'11% della popolazione mondiale consuma
>> l'88% delle risorse) che forza la gente a fuggire dalla propria terra per
>> sopravvivere.
>> L'Onu prevede che entro il 2050 avremo per i cambiamenti climatici un
>> miliardo di 'rifugiati climatici'. I ricchi inquinano, i poveri pagano.
>> Dove andranno? Stiamo criminalizzando i poveri?
>>
>> Mi vergogno di appartenere a un paese che ha assoluto bisogno degli
>> immigrati per funzionare, ma che poi li rifiuta, li emargina, li umilia
>> con un linguaggio leghista da far inorridire.
>> Mi vergogno di appartenere a un paese che dà la caccia ai Rom, come
>> fossero la feccia della società. Questa è la strada che ci porta dritti
>> all'Olocausto (ricordiamoci che molti dei cremati nei lager nazisti erano
>> Rom!).
>> Abbiamo fatto dei Rom il nuovo capro espiatorio.
>>
>> Mi vergogno di appartenere a un popolo che non si ricorda che è stato
>> fino a ieri un popolo di migranti ('Quando gli albanesi eravamo noi'): si
>> tratta di oltre sessanta milioni di italiani che vivono oggi all'estero.
>> I nostri migranti sono stati trattati male un po' ovunque e hanno dovuto
>> lottare per i loro diritti.
>> Perché ora trattiamo allo stesso modo gli immigrati in mezzo a noi?
>> Cos'è che ci ha fatto perdere la memoria in tempi così brevi? Il
>> benessere?
>> Come possiamo criminalizzare il clandestino in mezzo a noi? Come possiamo
>> accettare che migliaia di persone muoiano nel tentativo di attraversare
>> il Mediterraneo per arrivare nel nostro 'Paradiso'?
>> È la nuova tratta degli schiavi che lascia una lunga scia di cadaveri dal
>> cuore dell'Africa all'Europa.
>>
>> Mi vergogno di appartenere a un paese che si dice cristiano, ma che di
>> cristiano ha ben poco.
>> I cristiani sono i seguaci di Gesù di Nazareth, povero, crocifisso 'fuori
>> dalle mura', che si è identificato con gli affamati, i carcerati, gli
>> stranieri. «Quello che avrete fatto a uno di questi miei fratelli più
>> piccoli lo avrete fatto a me».
>> Come possiamo dirci cristiani, mentre dalla nostra bocca escono parole di
>> odio e disprezzo verso gli immigrati e i Rom? Come possiamo gloriarci di
>> fare le adozioni a distanza, mentre ci rifiutiamo di fare
>> le 'adozioni da vicino'?
>> Come è possibile avere comunità cristiane che non si ribellano contro
>> queste tendenze razziste e xenofobe? E quand'è che i pastori prenderanno
>> posizione forte contro tutto questo, proprio perché
>> tendenze necrofile?
>> Come missionario, da una vita impegnato a fianco degli impoveriti della
>> terra, oggi che opero su Napoli, sento che devo schierarmi dalla parte
>> degli emarginati, degli immigrati, dei Rom contro ogni tendenza
>> razzista della società e del nostro governo.
>>
>> Rimanere in silenzio oggi vuol dire essere responsabili dei disastri di
>> domani.
>> Vorrei ricordare le parole del pastore Martin Niemoeller della Chiesa
>> confessante sotto Hitler:
>> «Quando le SS sono venute ad arrestare i sindacalisti, non ho protestato
>> perché non ero un sindacalista. Quando sono venute ad arrestare i Rom,
>> non ho protestato perché non ero un Rom. Quando sono
>> venute ad arrestare gli Ebrei non ho protestato perché non ero un Ebreo.
>> Quando, alla fine, sono venute ad arrestare me, non c'era più nessuno a
>> protestare».
>>
>> Non possiamo stare zitti: dobbiamo parlare, gridare, urlare. È in ballo
>> il futuro del nostro paese. Soprattutto è in ballo il futurodell'umanità.
>> Anzi, della vita stessa.
>> Diamoci da fare perché vinca la vita!
>>
>> Questa è la mia reazione davanti agli ultimi avvenimenti nel nostro
>> paese.
>> Se la condividi, aggiungi la tua firma, inviando una e-mail a
>> online a nigrizia.it
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