From sauro a bresciascuola.it Sat Nov 1 08:31:32 2008 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Sat, 01 Nov 2008 08:31:32 +0100 Subject: [Bsf] siamo ovunque 2 Message-ID: <490C05D4.20100@bresciascuola.it> Le proteste contro i tagli del governo Berlusconi venerdì hanno valicato i confini nazionali. Circa 200 italiani in Svizzera hanno manifestato a Berna in occasione della visita del sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica. Un coro di fischi dei dimostranti riuniti davanti alla Casa d'Italia ha accolto il sottosegretario al suo arrivo, dopo una lunga attesa in una giornata gelida. "Vergogna", "Berlusconi ci taglia la lingua", "I tagli non li vogliamo, vogliamo l'italiano", scandiva la folla che innalzava striscioni con scritte come "Berlusconi basta con i tagli alla scuola", "I nostri figli hanno diritto all'istruzione" e "Giovani d'Italia all'estero traditi". Intanto Alfredo Mantica veniva fatto entrare da una porta laterale e la polizia impediva ai manifestanti di avvicinarsi. From sinistracritica1 a yahoo.it Mon Nov 3 10:45:26 2008 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Mon, 3 Nov 2008 09:45:26 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] non paghiamo la vostra crisi Message-ID: <55899.70258.qm@web26605.mail.ukl.yahoo.com> non vogliamo pagare la vostra crisi salviamo la scuola pubblica, non i banchieri   martedì 11 novembre - ore 20.45   incontro con   FLAVIA D?ANGELI portavoce di Sinistra Critica   sala ex-IV° circoscrizione via villa glori  13 Brescia     SINISTRA CRITICA movimento per la sinistra anticapitalista www.sinistracritica.org sinistracritica1 a yahoo.it     Unisciti alla community di Io fotografo e video, il nuovo corso di fotografia di Gazzetta dello sport: http://www.flickr.com/groups/iofotografoevideo -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From beppe.almansi a libero.it Mon Nov 3 16:12:51 2008 From: beppe.almansi a libero.it (beppe almansi) Date: Mon, 3 Nov 2008 16:12:51 +0100 Subject: [Bsf] questa settimana su www.rifondazionebrescia.it Message-ID: questa settimana su www.rifondazionebrescia.it news COMUNICATO DELLA SEGRETERIA PROVINCIALE di solidarietà al compagno Fausto Bertinotti TAGLI ALLA SCUOLA Rifondazione annuncia battaglia CONVEGNO A MILANO DEL GRUPPO REGIONALE SUL FEDERALISMO Dialogo "riformista" sui rischi e le possibilità della bozza Calderoli: quale unità, quali garanzie? Un altro federalismo è possibile? Vendola, Iervolino e Cgil: sì alla sfida Dopo le dichiarazioni della parlamentare su gay e pedofilia Binetti Vergognati! Ora basta ti denunceremo di Luca Trentini presidente "l'Orlando Arcigay Brescia" Liberazione sabato 1 novembre 2008 il 20 Novembre, SCIOPERO generale provinciale di 4 ore della sola CGIL! dal documento del direttivo della camera del lavoro di Brescia 28/10/08: le nostre fotografie della manifestazione del 30 ottobre a Brescia La Leonessa e la Piovra online il video integrale sulla mafia a Brescia online il nuovo numero de "LA SINISTRA A BRESCIA" dal territorio PHONE CENTER: CONSULTA DICHIARA ILLEGITTIMA LEGGE XENOFOBA LOMBARDA. ORA REGIONE E COMUNI RISARCISCANO VITTIME politica nazionale LA RISPOSTA NECESSARIA: SCIOPERO GENERALE di Dino Greco Fausto Bertinotti: «Ora è il momento dello sciopero generale» L'assemblea della Fiom: è giunta l'ora dello sciopero generale? di Maurizio Zipponi Scontri a Roma: la testimonianza diretta di Curzio Maltese L'ARTICOLO DI CURZIO MALTESE SU "REPUBBLICA" vita di partito Serve una nuova Sinistra ma non solo...di A.Rizzinelli cons. comunale a Gardone V.T. A Botticino nasce l’ “Associazione per la sinistra” approfondimenti Lettera ad una studentessa, di Nichi Vendola Andare "oltre" non è una fuga ma una sfida Salvatore Bonadonna Crisi finanziaria, un'occasione per tutta la sinistra di Dino Greco From kattivando a hotmail.com Mon Nov 3 16:19:22 2008 From: kattivando a hotmail.com (Katia De Col) Date: Mon, 3 Nov 2008 16:19:22 +0100 Subject: [Bsf] =?windows-1252?q?_Da_Ludotecaperta_Il_primo_marted=EC_del_m?= =?windows-1252?q?ese_=E8_=2E=2E=2E_DOMANI_ALLE_18=2E30_=3B-=29?= In-Reply-To: <5054049.22421225724459083.JavaMail.defaultUser@defaultHost> References: <5054049.22421225724459083.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Message-ID: Qualche settimana fa vi scrivemmo: VI PROPONIAMO DI INCONTRARCI IL PRIMO MARTEDI? DI OGNI MESE DALLE ORE 18.30 IN VIA PORTA PILE 19 (concentramento alla Casa del Popolo di via F.lli Bandiera, se non sapete dov?è) per continuare a far sentire la nostra voce e a colorare la città!!! Eccoci giunti/e all'appuntamento! Vi aspettiamo! Quell* del Comitato Spontaneo per la riapertura della Biblioludoteca _______________________________________________________________ Con Tiscali Voce 8 Mega telefoni e navighi SENZA LIMITI e GRATIS a soli ? 15 al mese per i primi 12 mesi. In seguito paghi ? 29,90 al mese. Attivala subito, questa offerta è valida fino al 06/11/2008! http://abbonati.tiscali.it/promo/voce8mega/ Foto, blog, amici? crea il tuo spazio online! C'è Spaces! Foto, blog, amici? crea il tuo spazio online! C'è Spaces! 5GB di spazio per i tuoi file online. È gratis, è SkyDrive! 5GB di spazio per i tuoi file online. È gratis, è SkyDrive! 5GB di spazio per i tuoi file online. È gratis, è SkyDrive! Crosswire, il gioco delle relazioni. Sei pronto per la sfida? Scopri i nuovi giochi per il tuo Messenger. Mettiti in gioco! Crea gli inviti, contatta i tuoi amici e condividi le foto. I tuoi Eventi sono Live! Foto, blog, amici? crea il tuo spazio online! C'è Spaces! Foto, blog, amici? crea il tuo spazio online! C'è Spaces! _________________________________________________________________ Tutto il mondo MSN a portata di clic! http://toolbar.msn.com/overview.aspx?loc=it-it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sauro a bresciascuola.it Tue Nov 4 07:15:59 2008 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Tue, 04 Nov 2008 07:15:59 +0100 Subject: [Bsf] volantino per il 6 Message-ID: <490FE89F.4040206@bresciascuola.it> Ciao come promesso eccovi il volantino, lo mando due volte perchè in allegato non passa subito. Chi avesse urgenza lo reimpagina. sauro PS ovviamente siamo in emergenza come sempre e mi devo assumere la responsabilità di quanto scritto, spero sarete clementi con le critiche. > *Mariastella Gelmini è solo un'immagine televisiva?* > > > Ormai il ministro della pubblica Distruzione vive in clandestinità, > annullando ogni incontro pubblico. > > > Giovedi 6 novembre alla Fiera di Brescia dovrebbe presenziare > all'assemblea annuale della tanto amata compagnia delle opere. > > > Diamole un caldo malvenuto. Fino a che i tagli alla scuola pubblica e > all'università non saranno ritirati non ci fermeremo e la > costringeremo ad essere solo virtuale. > > > Ritiro delle leggi Tremonti-Gelmini 133 e 137. > > > > *Giovedi 6 novembre ore 17.30 * > > *all'ingresso principale della Fiera di Brescia presidio di "benvenuto"* > > > > *La maggioranza è rumorosa, e siamo noi!!* > > *La vostra crisi noi non la paghiamo.* > > > > *Comitato per la difesa della scuola pubblica Brescia* > Mariastella Gelmini è solo un'immagine televisiva? Ormai il ministro della pubblica Distruzione vive in clandestinità, annullando ogni incontro pubblico. Giovedi 6 novembre alla Fiera di Brescia dovrebbe presenziare all'assemblea annuale della tanto amata compagnia delle opere. Diamole un caldo malvenuto. Fino a che i tagli alla scuola pubblica e all'università non saranno ritirati non ci fermeremo e la costringeremo ad essere solo virtuale. Ritiro delle leggi Tremonti-Gelmini 133 e 137. Giovedi 6 novembre ore 17.30 all'ingresso principale della Fiera di Brescia presidio di "benvenuto" La maggioranza è rumorosa, e siamo noi!! La vostra crisi noi non la paghiamo. Comitato per la difesa della scuola pubblica Brescia -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sauro a bresciascuola.it Wed Nov 5 16:34:13 2008 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Wed, 05 Nov 2008 16:34:13 +0100 Subject: [Bsf] [Fwd: Presidio del 09/11/08 a Ghedi] Message-ID: <4911BCF5.5050905@bresciascuola.it> In allegato inviamo volantino per il presidio di domenica 09/11/08 dalle ore 9,30 in piazza Roma a Ghedi. Confidiamo vivamente pella presenza di tante realtà Grazie Comitato Via le atomiche Ghedi -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 4 NOVEMBRE 1918.doc Tipo: application/msword Dimensione: 26624 bytes Descrizione: non disponibile URL: From kattivando a hotmail.com Thu Nov 6 07:22:09 2008 From: kattivando a hotmail.com (Katia De Col) Date: Thu, 6 Nov 2008 07:22:09 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?_Universitari_in_mobilit=27AZIONE=2E=2E=2EDo?= =?iso-8859-1?q?mani_che_=E8_ormai_oggi_Gioved=EC_6/11_aula_D_Facolt=E0_di?= =?iso-8859-1?q?_Medicina_ore_18=2E_Vi_aspettiamo_=2E=2E=2E=2E?= In-Reply-To: References: <001201c93f62$6b851b00$0400a8c0@aptech> Message-ID: Siamo un "nutrito gruppo di lavoratori/trici dell'Università degli Studi di Brescia", si chiama così, finchè sarà statale...Stamattina ci siamo interrogati: avevamo indetto, prima di sapere del comitato di "accoglienza" per la ministra, un appuntamento con studenti, precari, lavoratori e docenti dell'università (tanto i baroni non si presentano, loro tramano e basta... e se si presentano magari sono costretti a un confronto...)... in un primo momento volevamo far saltare il nostro modesto ma sentito appuntamento per unirci al comitato davanti all fiera... invece ci riuniremo per misurare le idee, le invenzioni, i bisogni, le modalità di r'esistenza che stiamo all'unisono costruendo, con le Facoltà (mentali ed emotive) di tutto questo piccolo grande paese governato da ignoranti, in primo luogo... Perchè se l'istruzione costa, l'ignoranza costa molto di più... cercando di collaborare nel tessere fili di una trama a volte improbabile, spesso confusa, ma grazienonadionèalcielomaallanecessitàdiviverciedivivereilmondoinmodosanoeveroecoloratoevivo...Vi aspettiamo domani GIOVEDI' dalle 18 in poi nell'aula D della Facoltà di Medicina (ingresso vicino al Pronto Soccorso). Firmato: "un nutrito gruppo di lavoratori/rici dell'università di brescia" PS: per contatti 349/1276951 katia > From: emmebrix a libero.it> To: perladifesadellascuolapubblica a gnumerica.org> Date: Wed, 5 Nov 2008 17:20:29 +0100> Subject: Re: [noGelmini] Annullata presenza Gelmini a Brescia> > Che si fa se domani non viene la Gelmini? Si manifesta ugualmente o si > rinvia a Sabato mattina-pomeriggio un'iniziativa analoga a quella fatta in > centro 2 sabato fa spiegando alla gente la nuova legge truffa della scuola? > Se si decidesse in questo senso darei appuntamento, questa volta, di > pomeriggio alla Pallata per poi spostarci lungo un percorso in altri punti > del centro, altrimenti la mattina al mercato di piazza della Loggia: > Pensiamoci.> ----- Original Message ----- > From: "felice mometti" > To: "perladifesadellascuolapubblica" > > Sent: Wednesday, November 05, 2008 12:49 PM> Subject: [noGelmini] Annullata presenza Gelmini a Brescia> > > Per impegni di governo domani la Gelmini non sarà a Brescia.> dal sito della Compagnia delle opere> > http://www.brescia.cdo.it/> > _______________________________________________> perladifesadellascuolapubblica mailing list> perladifesadellascuolapubblica a gnumerica.org> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/perladifesadellascuolapubblica > > _______________________________________________> perladifesadellascuolapubblica mailing list> perladifesadellascuolapubblica a gnumerica.org> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/perladifesadellascuolapubblica Scopri i nuovi giochi per il tuo Messenger. Mettiti in gioco! Scopri i nuovi giochi per il tuo Messenger. Mettiti in gioco! Foto, blog, amici. crea il tuo spazio online! C'è Spaces! _________________________________________________________________ Cerchi un locale per la serata? Chiedilo a Live Maps! http://maps.live.it/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- È stato filtrato un testo allegato il cui set di caratteri non era indicato... Nome: ATT00000 URL: From ladysa23 a hotmail.com Thu Nov 6 13:24:51 2008 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Thu, 6 Nov 2008 12:24:51 +0000 Subject: [Bsf] ven 7/11: Teatro Narramondo al Magazzino47 per CTV night. Message-ID: Venerdì 7 novembre al Centro Sociale Magazzino47 di via industriale, 10 a Brescia, l'appuntamento è con la serata organizzata da CTV, la prima televisione di strada bresciana. Alle 19 APERITIVO con i prodotti di Mercato47, aperto come ogni venerdì dalle 16.00 alle 20.00. Alle 21.00 il Teatro Narramondo di Genova (www.narramondo.it) salirà sul palco con lo spettacolo IL RACCONTO DEL FIUME RUBATO. L'ultima Guerra civile italiana. La storia di Acna di Cengio. la serata proseguirà poi con musica e proiezioni a cura di CTV. _________________________________________________________________ Messenger: non solo parole. Scaricalo gratis! http://www.messenger.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From ladysa23 a hotmail.com Fri Nov 7 11:50:13 2008 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Fri, 7 Nov 2008 10:50:13 +0000 Subject: [Bsf] sab 8/11 HIP HOP NIGHT al mag47: bg*s team + checkpoint charlie Message-ID: sabato 8 novembre al centro sociale Magazzino47 via industriale, 10 Brescia è di scena l'hip hop per festeggiare i 15 anni di Magazzino47! dalle ore 22 concerto con: BG*S TEAM (3MENTI3MENDE e VOCALAMITY) + CHECK POINT CHARLIE hip hop da Bergamo ingresso a sottoscrizione www.magazzino47.org www.bgsteam.it www.myspace.com/charlienellagiungla _________________________________________________________________ Fanne di tutti i colori, personalizza la tua Hotmail! http://imagine-windowslive.com/Hotmail/#0 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From beppe.almansi a libero.it Sat Nov 8 03:13:28 2008 From: beppe.almansi a libero.it (beppe almansi) Date: Sat, 8 Nov 2008 03:13:28 +0100 Subject: [Bsf] nasce l'Associazione per la Sinistra Message-ID: APPELLO Costruire la Sinistra: il tempo è adesso Primi firmatari: Mario Agostinelli, Vincenzo Aita, Ritanna Armeni, Alberto Asor Rosa, Angela Azzaro, Fulvia Bandoli, Katia Belillo, Giovanni Berlinguer, Piero Bevilacqua, Jean Bilongo, Maria Luisa Boccia, Luca Bonaccorsi, Sergio Brenna, Luisa Calimani, Antonio Cantaro, Luciana Castellina, Giusto Catania, Paolo Cento, Giuseppe Chiarante, Raffaella Chiodo, Marcello Cini, Lisa Clark, Maria Rosa Cutrufelli, Pippo Delbono, Vezio De Lucia, Paolo De Nardis, Loredana De Petris, Elettra Deiana, Carlo De Sanctis, Arturo Di Corinto, Titti Di Salvo, Daniele Farina, Claudio Fava, Carlo Flamigni, Pietro Folena, Enrico Fontana, Marco Fumagalli, Luciano Gallino, Franco Giordano, Giuliano Giuliani, Umberto Guidoni, Leo Gullotta, Margherita Hack, Paolo Hutter, Francesco Indovina, Rosa Jijon, Francesca Koch, Wilma Labate, Simonetta Lombardo, Francesco Martone, Graziella Mascia, Gianni Mattioli, Danielle Mazzonis, Gennaro Migliore, Adalberto Minucci, Filippo Miraglia, Marco Montemagni, Serafino Murri, Roberto Musacchio, Pasqualina Napoletano, Paolo Naso, Diego Novelli, Alberto Olivetti, Moni Ovadia, Italo Palumbo, Giorgio Parisi, Luca Pettini, Elisabetta Piccolotti, Paolo Pietrangeli, Fernando Pignataro, Bianca Pomeranzi, Alessandro Portelli, Alì Rashid, Luca Robotti, Massimo Roccella, Stefano Ruffo, Mario Sai, Simonetta Salacone, Massimo L. Salvadori, Edoardo Salzano, Bia Sarasini, Scipione Semeraro, Patrizia Sentinelli, Massimo Serafini, Tore Serra, Giuliana Sgrena, Aldo Tortorella, Gabriele Trama, Mario Tronti, Nichi Vendola Le ragazze e i ragazzi che in questi giorni portano la loro protesta in tutte le piazze del paese per una scuola che li aiuti a crearsi un futuro ci dicono che la speranza di un’altra Italia è possibile. Che è possibile reagire alla destra che toglie diritti e aumenta privilegi. Che è possibile rispondere all’insulto criminale che insanguina il Mezzogiorno e vuole ridurre al silenzio le coscienze più libere. Che è possibile dare dignità al lavoro, spezzando la logica dominante che oggi lo relega sempre più a profitto e mercificazione. Che è possibile affermare la libertà delle donne e vivere in un paese ove la laicità sia un principio inviolabile. Che è possibile lavorare per un mondo di pace. Che è possibile, di fronte all’offensiva razzista nei confronti dei migranti, rispondere - come fece Einstein - che l’unica razza che conosciamo è quella umana. Che è possibile attraverso una riconversione ecologica dell’economia contrastare i cambiamenti climatici, riducendone gli effetti ambientali e sociali. Che è possibile, dunque, reagire ad una politica miserabile la quale, di fronte alla drammatica questione del surriscaldamento del pianeta, cerca di bloccare le scelte dell’Europa in nome di una cieca salvaguardia di ristretti interessi. Cambiare questo paese è possibile. A patto di praticare questa speranza che oggi cresce d’intensità, di farla incontrare con una politica che sappia anche cambiare se stessa per tradurre la speranza di oggi in realtà. E’ questo il compito primario di ciò che chiamiamo sinistra. Viviamo in un paese e in un tempo che hanno bisogno di un ritrovato impegno e di una nuova sinistra, ecologista, solidale e pacifista. La cronaca quotidiana dei fatti è ormai una narrazione impietosa dell’Italia e della crisi delle politiche neoliberiste su scala mondiale. Quando la condizione sociale e materiale di tanta parte della popolazione precipita verso il rischio di togliere ogni significato alla parola futuro; quando cittadinanza, convivenza, riconoscimento dell’altro diventano valori sempre più marginali; quando le donne e gli uomini di questo paese vedono crescere la propria solitudine di fronte alle istituzioni, nei luoghi di lavoro – spesso precario, talvolta assente – come in quelli del sapere; quando tutto questo accade nessuna coscienza civile può star ferma ad aspettare. Siamo di fronte ad una crisi che segna un vero spartiacque. Crollano i dogmi del pensiero unico che hanno alimentato le forme del capitalismo di questi ultimi 20 anni. Questa crisi rende più che mai attuale il bisogno di sinistra, se essa sarà in grado di farsi portatrice di una vera alternativa di società a livello globale. E’ alla politica che tocca il compito, qui ed ora, di produrre un’idea, un progetto di società, un nuovo senso da attribuire alle nostre parole. Ed è la politica che ha il compito di dire che un’alternativa allo stato presente delle cose è necessaria ed è possibile. La destra orienta la sua pesante azione di governo – tutto è già ben chiaro in soli pochi mesi – sulla base di un’agenda che ha nell’esaltazione persino esasperata del mercato e nello smantellamento della nostra Costituzione repubblicana i capisaldi che la ispirano. Cosa saranno scuola e formazione, ambiente, sanità e welfare, livelli di reddito e qualità del lavoro, diritti di cittadinanza e autodeterminazione di donne e uomini nell’Italia di domani, quel domani che è già dietro l’angolo, quando gli effetti di questa destra ora al governo risulteranno dirompenti e colpiranno dritto al cuore le condizioni di vita, già ora così difficili, di tante donne e uomini? E’ da qui che nasce l’urgenza e lo spazio – vero, reale, possibile, crescente – di una nuova sinistra che susciti speranza e chiami all’impegno politico, che lavori ad un progetto per il paese e sappia mobilitare anche chi è deluso, distratto, distante. Una sinistra che rifiuti il rifugio identitario fine a sé stesso, la fuga dalla politica, l’affannosa ricerca dei segni del passato come nuovi feticci da agitare verso il presente. Una sinistra che assuma la sconfitta di aprile come un momento di verità, non solo di debolezza. E che dalle ragioni profonde di quella sconfitta vuole ripartire, senza ripercorrerne gli errori, le presunzioni, i limiti. Una sinistra che guardi all’Europa come luogo fondamentale del proprio agire e di costruzione di un’alternativa a questa globalizzazione. Una sinistra del lavoro capace di mostrare come la sua sistematica svalorizzazione sia parte decisiva della crisi economica e sociale che viviamo. Per far ciò pensiamo a una sinistra che riesca finalmente a mescolare i segni e i semi di più culture politiche per farne un linguaggio diverso, un diverso sguardo sulle cose di questo tempo e di questo mondo. Una politica della pace, non solo come ripudio della guerra, anche come quotidiana costruzione della cultura della non violenza e della cooperazione come alternativa alla competizione. Una sinistra dei diritti civili, delle libertà, dell’uguaglianza e delle differenze. Una sinistra che non sia più ceto politico ma luogo di partecipazione, di ricerca, di responsabilità condivise. Che sappia raccogliere la militanza civile, intellettuale e politica superando i naturali recinti dei soggetti politici tradizionali. E che si faccia carico di un’opposizione rigorosa , con l’impegno di costruire un nuovo, positivo campo di forze e di idee per il paese. La difesa del contratto nazionale di lavoro, che imprese e governo vogliono abolire per rendere più diseguali e soli i lavoratori e le lavoratrici è per noi l’immediata priorità, insieme all’affermazione del valore pubblico e universale della scuola e dell’università e alla difesa del clima che richiede una vera e propria rivoluzione ecologica nel modo di produrre e consumare. Lavorare da subito ad una fase costituente della sinistra italiana significa anche spezzare una condizione di marginalità – politica e persino democratica – e scongiurare la deriva bipartitista , avviando una riforma delle pratiche politiche novecentesche. L’obiettivo è quello di lavorare a un nuovo soggetto politico della sinistra italiana attraverso un processo che deve avere concreti elementi di novità: non la sommatoria di ceti politici ma un percorso democratico, partecipativo, inclusivo. Per operare da subito promuoviamo l’associazione politica “Per la Sinistra”, uno strumento leggero per tutti coloro che sono interessati a ridare voce, ruolo e progetto alla sinistra italiana, avviando adesioni larghe e plurali. Fin da ora si formino nei territori comitati promotori provvisori, aperti a tutti coloro che sono interessati al processo costituente , con il compito di partecipare alla realizzazione, sabato 13 dicembre, di una assemblea nazionale. Punto di partenza di un processo da sottoporre a gennaio a una consultazione di massa attorno a una carta d’intenti, un nome, un simbolo, regole condivise. Proponiamo di arrivare all’assemblea del 13 dicembre attraverso un calendario di iniziative che ci veda impegnati, già da novembre, a costruire un appuntamento nazionale sulla scuola e campagne sui temi del lavoro e dei diritti negati, dell’ambiente e contro il nucleare civile e militare e per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Sappiamo bene che non sarà un percorso semplice né breve, che richiederà tempo, quel tempo che è il luogo vero dove si sviluppa la ricerca di altri linguaggi, la produzione di nuova cultura politica, la formazione di nuove classi dirigenti. Una sinistra che sia forza autonoma – sul piano culturale, politico, organizzativo – non può prescindere da ciò. Ma il tempo di domani è già qui ed è oggi che dobbiamo cominciare a misurarlo. Ecco perché diciamo che questo nostro incontro segna, per noi che vi abbiamo preso parte, la comune volontà di un’assunzione individuale e collettiva di responsabilità. La responsabilità di partecipare a un percorso che finalmente prende avvio e di voler contribuire ad estenderlo nelle diverse realtà del territorio, di sottoporlo ad una verifica larga, di svilupparlo lavorando sui temi più sensibili che riguardano tanta parte della popolazione e ai quali legare un progetto politico della sinistra italiana, a cominciare dalla pace, dall’equità sociale e dal lavoro, dai diritti e dall’ambiente alla laicità. Noi ci impegniamo oggi in questo cammino. A costruirlo nel tempo che sarà richiesto. A cominciare ora. Roma, 7 novembre 2008 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sauro a bresciascuola.it Sat Nov 8 12:31:32 2008 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Sat, 8 Nov 2008 12:31:32 +0100 (CET) Subject: [Bsf] [Movimenti] nasce l'Associazione per la Sinistra Message-ID: <33394.217.133.80.236.1226143892.squirrel@webmail.bresciascuola.it> Cazzo com'è interessante!!! Finalmente qualcosa di eccitante in questo triste e monotono autunno 2008! sauro il disimpegnato > APPELLO Costruire la Sinistra: il tempo è adesso > Primi firmatari: > Mario Agostinelli, Vincenzo Aita, Ritanna Armeni, Alberto Asor Rosa, > Angela Azzaro, Fulvia Bandoli, Katia Belillo, Giovanni Berlinguer, > Piero Bevilacqua, Jean Bilongo, Maria Luisa Boccia, Luca Bonaccorsi, > Sergio Brenna, Luisa Calimani, Antonio Cantaro, Luciana Castellina, Giusto > Catania, Paolo Cento, Giuseppe Chiarante, Raffaella Chiodo, Marcello Cini, > Lisa Clark, Maria Rosa Cutrufelli, Pippo Delbono, Vezio De Lucia, Paolo De > Nardis, Loredana De Petris, Elettra Deiana, Carlo De Sanctis, Arturo Di > Corinto, Titti Di Salvo, Daniele Farina, Claudio Fava, Carlo Flamigni, > Pietro Folena, Enrico Fontana, Marco Fumagalli, Luciano Gallino, Franco > Giordano, Giuliano Giuliani, Umberto Guidoni, Leo Gullotta, Margherita > Hack, Paolo Hutter, Francesco Indovina, Rosa Jijon, Francesca Koch, Wilma > Labate, Simonetta Lombardo, Francesco Martone, Graziella Mascia, Gianni > Mattioli, Danielle Mazzonis, Gennaro Migliore, Adalberto Minucci, Filippo > Miraglia, Marco Montemagni, Serafino Murri, Roberto Musacchio, Pasqualina > Napoletano, Paolo Naso, Diego Novelli, Alberto Olivetti, Moni Ovadia, > Italo Palumbo, Giorgio Parisi, Luca Pettini, Elisabetta Piccolotti, Paolo > Pietrangeli, Fernando Pignataro, Bianca Pomeranzi, Alessandro Portelli, > Alì Rashid, Luca Robotti, Massimo Roccella, Stefano Ruffo, Mario Sai, > Simonetta Salacone, Massimo L. Salvadori, Edoardo Salzano, Bia Sarasini, > Scipione Semeraro, Patrizia Sentinelli, Massimo Serafini, Tore Serra, > Giuliana Sgrena, Aldo Tortorella, Gabriele Trama, Mario Tronti, Nichi > Vendola > Le ragazze e i ragazzi che in questi giorni portano la loro protesta in > tutte le piazze del paese per una scuola che li aiuti a crearsi un futuro > ci dicono che la speranza di un’altra Italia è possibile. Che è possibile > reagire alla destra che toglie diritti e aumenta privilegi. Che è > possibile rispondere all’insulto criminale che insanguina il Mezzogiorno e > vuole ridurre al silenzio le coscienze più libere. Che è possibile dare > dignità al lavoro, spezzando la logica dominante che oggi lo relega sempre > più a profitto e mercificazione. Che è possibile affermare la libertà > delle donne e vivere in un paese ove la laicità sia un principio > inviolabile. Che è possibile lavorare per un mondo di pace. Che è > possibile, di fronte all’offensiva razzista nei confronti dei migranti, > rispondere - come fece Einstein - che l’unica razza che conosciamo è > quella umana. Che è possibile attraverso una riconversione ecologica > dell’economia contrastare i cambiamenti climatici, riducendone gli effetti > ambientali e sociali. Che è possibile, dunque, reagire ad una politica > miserabile la quale, di fronte alla drammatica questione del > surriscaldamento del pianeta, cerca di bloccare le scelte dell’Europa in > nome di una cieca salvaguardia di ristretti interessi. > Cambiare questo paese è possibile. A patto di praticare questa speranza > che oggi cresce d’intensità, di farla incontrare con una politica che > sappia anche cambiare se stessa per tradurre la speranza di oggi in > realtà. E’ questo il compito primario di ciò che chiamiamo sinistra. > Viviamo in un paese e in un tempo che hanno bisogno di un ritrovato > impegno e di una nuova sinistra, ecologista, solidale e pacifista. La > cronaca quotidiana dei fatti è ormai una narrazione impietosa dell’Italia > e della crisi delle politiche neoliberiste su scala mondiale. Quando la > condizione sociale e materiale di tanta parte della popolazione precipita > verso il rischio di togliere ogni significato alla parola futuro; quando > cittadinanza, convivenza, riconoscimento dell’altro diventano valori > sempre più marginali; quando le donne e gli uomini di questo paese vedono > crescere la propria solitudine di fronte alle istituzioni, nei luoghi di > lavoro – spesso precario, talvolta assente – come in quelli del sapere; > quando tutto questo accade nessuna coscienza civile può star ferma ad > aspettare. Siamo di fronte ad una crisi che segna un vero spartiacque. > Crollano i dogmi del pensiero unico che hanno alimentato le forme del > capitalismo di questi ultimi 20 anni. Questa crisi rende più che mai > attuale il bisogno di sinistra, se essa sarà in grado di farsi portatrice > di una vera alternativa di società a livello globale. > E’ alla politica che tocca il compito, qui ed ora, di produrre un’idea, un > progetto di società, un nuovo senso da attribuire alle nostre parole. Ed è > la politica che ha il compito di dire che un’alternativa allo stato > presente delle cose è necessaria ed è possibile. La destra orienta la sua > pesante azione di governo – tutto è già ben chiaro in soli pochi mesi – > sulla base di un’agenda che ha nell’esaltazione persino esasperata del > mercato e nello smantellamento della nostra Costituzione repubblicana i > capisaldi che la ispirano. Cosa saranno scuola e formazione, ambiente, > sanità e welfare, livelli di reddito e qualità del lavoro, diritti di > cittadinanza e autodeterminazione di donne e uomini nell’Italia di domani, > quel domani che è già dietro l’angolo, quando gli effetti di questa destra > ora al governo risulteranno dirompenti e colpiranno dritto al cuore le > condizioni di vita, già ora così difficili, di tante donne e uomini? > E’ da qui che nasce l’urgenza e lo spazio – vero, reale, possibile, > crescente – di una nuova sinistra che susciti speranza e chiami > all’impegno politico, che lavori ad un progetto per il paese e sappia > mobilitare anche chi è deluso, distratto, distante. Una sinistra che > rifiuti il rifugio identitario fine a sé stesso, la fuga dalla politica, > l’affannosa ricerca dei segni del passato come nuovi feticci da agitare > verso il presente. Una sinistra che assuma la sconfitta di aprile come un > momento di verità, non solo di debolezza. E che dalle ragioni profonde di > quella sconfitta vuole ripartire, senza ripercorrerne gli errori, le > presunzioni, i limiti. Una sinistra che guardi all’Europa come luogo > fondamentale del proprio agire e di costruzione di un’alternativa a questa > globalizzazione. Una sinistra del lavoro capace di mostrare come la sua > sistematica svalorizzazione sia parte decisiva della crisi economica e > sociale che viviamo. > Per far ciò pensiamo a una sinistra che riesca finalmente a mescolare i > segni e i semi di più culture politiche per farne un linguaggio diverso, > un diverso sguardo sulle cose di questo tempo e di questo mondo. Una > politica della pace, non solo come ripudio della guerra, anche come > quotidiana costruzione della cultura della non violenza e della > cooperazione come alternativa alla competizione. Una sinistra dei diritti > civili, delle libertà, dell’uguaglianza e delle differenze. Una sinistra > che non sia più ceto politico ma luogo di partecipazione, di ricerca, di > responsabilità condivise. Che sappia raccogliere la militanza civile, > intellettuale e politica superando i naturali recinti dei soggetti > politici tradizionali. E che si faccia carico di un’opposizione rigorosa , > con l’impegno di costruire un nuovo, positivo campo di forze e di idee per > il paese. La difesa del contratto nazionale di lavoro, che imprese e > governo vogliono abolire per rendere più diseguali e soli i lavoratori e > le lavoratrici è per noi l’immediata priorità, insieme all’affermazione > del valore pubblico e universale della scuola e dell’università e alla > difesa del clima che richiede una vera e propria rivoluzione ecologica nel > modo di produrre e consumare. > Lavorare da subito ad una fase costituente della sinistra italiana > significa anche spezzare una condizione di marginalità – politica e > persino democratica – e scongiurare la deriva bipartitista , avviando > una riforma delle pratiche politiche novecentesche. > L’obiettivo è quello di lavorare a un nuovo soggetto politico della > sinistra italiana attraverso un processo che deve avere concreti elementi > di novità: non la sommatoria di ceti politici ma un percorso democratico, > partecipativo, inclusivo. Per operare da subito promuoviamo l’associazione > politica “Per la Sinistra”, uno strumento leggero per tutti coloro che > sono interessati a ridare voce, ruolo e progetto alla sinistra italiana, > avviando adesioni larghe e plurali. > Fin da ora si formino nei territori comitati promotori provvisori, aperti > a tutti coloro che sono interessati al processo costituente , con il > compito di partecipare alla realizzazione, sabato 13 dicembre, di una > assemblea nazionale. Punto di partenza di un processo da sottoporre a > gennaio a una consultazione di massa attorno a una carta d’intenti, un > nome, un simbolo, regole condivise. Proponiamo di arrivare all’assemblea > del 13 dicembre attraverso un calendario di iniziative che ci veda > impegnati, già da novembre, a costruire un appuntamento nazionale sulla > scuola e campagne sui temi del lavoro e dei diritti negati, > dell’ambiente e contro il nucleare civile e militare e per lo sviluppo > delle energie rinnovabili. > Sappiamo bene che non sarà un percorso semplice né breve, che richiederà > tempo, quel tempo che è il luogo vero dove si sviluppa la ricerca di altri > linguaggi, la produzione di nuova cultura politica, la formazione di nuove > classi dirigenti. Una sinistra che sia forza autonoma – sul piano > culturale, politico, organizzativo – non può prescindere da ciò. Ma il > tempo di domani è già qui ed è oggi che dobbiamo cominciare a misurarlo. > Ecco perché diciamo che questo nostro incontro segna, per noi che vi > abbiamo preso parte, la comune volontà di un’assunzione individuale e > collettiva di responsabilità. La responsabilità di partecipare a un > percorso che finalmente prende avvio e di voler contribuire ad estenderlo > nelle diverse realtà del territorio, di sottoporlo ad una verifica larga, > di svilupparlo lavorando sui temi più sensibili che riguardano tanta parte > della popolazione e ai quali legare un progetto politico della sinistra > italiana, a cominciare dalla pace, dall’equità sociale e dal lavoro, dai > diritti e dall’ambiente alla laicità. > Noi ci impegniamo oggi in questo cammino. A costruirlo nel tempo che sarà > richiesto. A cominciare ora. > Roma, 7 novembre 2008 > _______________________________________________ > Movimenti mailing list > Movimenti a gnumerica.org > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/movimenti > From sauro a bresciascuola.it Sat Nov 8 17:57:13 2008 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Sat, 8 Nov 2008 17:57:13 +0100 (CET) Subject: [Bsf] ricordo per domani Message-ID: <55785.217.133.80.236.1226163433.squirrel@webmail.bresciascuola.it> In allegato inviamo volantino per il presidio di domenica 09/11/08 dalle ore 9,30 in piazza Roma a Ghedi. Confidiamo vivamente pella presenza di tante realtà Grazie Comitato Via le atomiche Ghedi From waltsar a aliceposta.it Sat Nov 8 18:18:57 2008 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Sat, 8 Nov 2008 18:18:57 +0100 Subject: [Bsf] nasce l'Associazione per la Sinistra References: Message-ID: <002201c941c6$167b5000$6201a8c0@waltercfpc0jpr> Spero che tra tutti\e questi firmatari, qualcuno ricordi che ha accettato le cose più squalificanti in nome della governabilità. Molti firmatari li conosco personalmente, e di loro ho sempre avuto profonda stima e rispetto, però credo sia ora che ci si dica che non si può essere rivoluzionari quando si perde e conservatori quando si vince.... Quello che succede oggi, è bene ricordarlo, è anche frutto di scelte di buona parte di questi compagni\e, non dimentichiamolo per favore..... ( per amor di "patria" evito il lungo elenco ma ricordo" solo" i 180 aerei per un totale di 13 MILIRDI DI EURO approvati dal governo Prodi e la decisione , sempre del governo Prodi sulla base militare di Vicenza.. oppure il taglio di 4, 5 miliardi di euro alla scuola pubblica... oppure il taglio di 5,5 miliardi ai comuni....) Nel documeto sottoscritto non c'è una seppur minima autocrtica all'appoggio alle scelte scellerate fatte dal Governo Prodi che i medesimi sottoscrittori hanno appoggiato, questo mi produce tristezza ma anche la consapevolezza che ancora molto si deve fare... altro che Associazione della Sinistra! Però.... spero nel ravvedimento e quindi auguro comunque buona fortuna. Valter Saresini ----- Original Message ----- From: "beppe almansi" To: "bsf bsf" ; "movimenti movimenti" Sent: Saturday, November 08, 2008 3:13 AM Subject: [Bsf] nasce l'Associazione per la Sinistra APPELLO Costruire la Sinistra: il tempo è adesso Primi firmatari: Mario Agostinelli, Vincenzo Aita, Ritanna Armeni, Alberto Asor Rosa, Angela Azzaro, Fulvia Bandoli, Katia Belillo, Giovanni Berlinguer, Piero Bevilacqua, Jean Bilongo, Maria Luisa Boccia, Luca Bonaccorsi, Sergio Brenna, Luisa Calimani, Antonio Cantaro, Luciana Castellina, Giusto Catania, Paolo Cento, Giuseppe Chiarante, Raffaella Chiodo, Marcello Cini, Lisa Clark, Maria Rosa Cutrufelli, Pippo Delbono, Vezio De Lucia, Paolo De Nardis, Loredana De Petris, Elettra Deiana, Carlo De Sanctis, Arturo Di Corinto, Titti Di Salvo, Daniele Farina, Claudio Fava, Carlo Flamigni, Pietro Folena, Enrico Fontana, Marco Fumagalli, Luciano Gallino, Franco Giordano, Giuliano Giuliani, Umberto Guidoni, Leo Gullotta, Margherita Hack, Paolo Hutter, Francesco Indovina, Rosa Jijon, Francesca Koch, Wilma Labate, Simonetta Lombardo, Francesco Martone, Graziella Mascia, Gianni Mattioli, Danielle Mazzonis, Gennaro Migliore, Adalberto Minucci, Filippo Miraglia, Marco Montemagni, Serafino Murri, Roberto Musacchio, Pasqualina Napoletano, Paolo Naso, Diego Novelli, Alberto Olivetti, Moni Ovadia, Italo Palumbo, Giorgio Parisi, Luca Pettini, Elisabetta Piccolotti, Paolo Pietrangeli, Fernando Pignataro, Bianca Pomeranzi, Alessandro Portelli, Alì Rashid, Luca Robotti, Massimo Roccella, Stefano Ruffo, Mario Sai, Simonetta Salacone, Massimo L. Salvadori, Edoardo Salzano, Bia Sarasini, Scipione Semeraro, Patrizia Sentinelli, Massimo Serafini, Tore Serra, Giuliana Sgrena, Aldo Tortorella, Gabriele Trama, Mario Tronti, Nichi Vendola Le ragazze e i ragazzi che in questi giorni portano la loro protesta in tutte le piazze del paese per una scuola che li aiuti a crearsi un futuro ci dicono che la speranza di un'altra Italia è possibile. Che è possibile reagire alla destra che toglie diritti e aumenta privilegi. Che è possibile rispondere all'insulto criminale che insanguina il Mezzogiorno e vuole ridurre al silenzio le coscienze più libere. Che è possibile dare dignità al lavoro, spezzando la logica dominante che oggi lo relega sempre più a profitto e mercificazione. Che è possibile affermare la libertà delle donne e vivere in un paese ove la laicità sia un principio inviolabile. Che è possibile lavorare per un mondo di pace. Che è possibile, di fronte all'offensiva razzista nei confronti dei migranti, rispondere - come fece Einstein - che l'unica razza che conosciamo è quella umana. Che è possibile attraverso una riconversione ecologica dell'economia contrastare i cambiamenti climatici, riducendone gli effetti ambientali e sociali. Che è possibile, dunque, reagire ad una politica miserabile la quale, di fronte alla drammatica questione del surriscaldamento del pianeta, cerca di bloccare le scelte dell'Europa in nome di una cieca salvaguardia di ristretti interessi. Cambiare questo paese è possibile. A patto di praticare questa speranza che oggi cresce d'intensità, di farla incontrare con una politica che sappia anche cambiare se stessa per tradurre la speranza di oggi in realtà. E' questo il compito primario di ciò che chiamiamo sinistra. Viviamo in un paese e in un tempo che hanno bisogno di un ritrovato impegno e di una nuova sinistra, ecologista, solidale e pacifista. La cronaca quotidiana dei fatti è ormai una narrazione impietosa dell'Italia e della crisi delle politiche neoliberiste su scala mondiale. Quando la condizione sociale e materiale di tanta parte della popolazione precipita verso il rischio di togliere ogni significato alla parola futuro; quando cittadinanza, convivenza, riconoscimento dell'altro diventano valori sempre più marginali; quando le donne e gli uomini di questo paese vedono crescere la propria solitudine di fronte alle istituzioni, nei luoghi di lavoro - spesso precario, talvolta assente - come in quelli del sapere; quando tutto questo accade nessuna coscienza civile può star ferma ad aspettare. Siamo di fronte ad una crisi che segna un vero spartiacque. Crollano i dogmi del pensiero unico che hanno alimentato le forme del capitalismo di questi ultimi 20 anni. Questa crisi rende più che mai attuale il bisogno di sinistra, se essa sarà in grado di farsi portatrice di una vera alternativa di società a livello globale. E' alla politica che tocca il compito, qui ed ora, di produrre un'idea, un progetto di società, un nuovo senso da attribuire alle nostre parole. Ed è la politica che ha il compito di dire che un'alternativa allo stato presente delle cose è necessaria ed è possibile. La destra orienta la sua pesante azione di governo - tutto è già ben chiaro in soli pochi mesi - sulla base di un'agenda che ha nell'esaltazione persino esasperata del mercato e nello smantellamento della nostra Costituzione repubblicana i capisaldi che la ispirano. Cosa saranno scuola e formazione, ambiente, sanità e welfare, livelli di reddito e qualità del lavoro, diritti di cittadinanza e autodeterminazione di donne e uomini nell'Italia di domani, quel domani che è già dietro l'angolo, quando gli effetti di questa destra ora al governo risulteranno dirompenti e colpiranno dritto al cuore le condizioni di vita, già ora così difficili, di tante donne e uomini? E' da qui che nasce l'urgenza e lo spazio - vero, reale, possibile, crescente - di una nuova sinistra che susciti speranza e chiami all'impegno politico, che lavori ad un progetto per il paese e sappia mobilitare anche chi è deluso, distratto, distante. Una sinistra che rifiuti il rifugio identitario fine a sé stesso, la fuga dalla politica, l'affannosa ricerca dei segni del passato come nuovi feticci da agitare verso il presente. Una sinistra che assuma la sconfitta di aprile come un momento di verità, non solo di debolezza. E che dalle ragioni profonde di quella sconfitta vuole ripartire, senza ripercorrerne gli errori, le presunzioni, i limiti. Una sinistra che guardi all'Europa come luogo fondamentale del proprio agire e di costruzione di un'alternativa a questa globalizzazione. Una sinistra del lavoro capace di mostrare come la sua sistematica svalorizzazione sia parte decisiva della crisi economica e sociale che viviamo. Per far ciò pensiamo a una sinistra che riesca finalmente a mescolare i segni e i semi di più culture politiche per farne un linguaggio diverso, un diverso sguardo sulle cose di questo tempo e di questo mondo. Una politica della pace, non solo come ripudio della guerra, anche come quotidiana costruzione della cultura della non violenza e della cooperazione come alternativa alla competizione. Una sinistra dei diritti civili, delle libertà, dell'uguaglianza e delle differenze. Una sinistra che non sia più ceto politico ma luogo di partecipazione, di ricerca, di responsabilità condivise. Che sappia raccogliere la militanza civile, intellettuale e politica superando i naturali recinti dei soggetti politici tradizionali. E che si faccia carico di un'opposizione rigorosa , con l'impegno di costruire un nuovo, positivo campo di forze e di idee per il paese. La difesa del contratto nazionale di lavoro, che imprese e governo vogliono abolire per rendere più diseguali e soli i lavoratori e le lavoratrici è per noi l'immediata priorità, insieme all'affermazione del valore pubblico e universale della scuola e dell'università e alla difesa del clima che richiede una vera e propria rivoluzione ecologica nel modo di produrre e consumare. Lavorare da subito ad una fase costituente della sinistra italiana significa anche spezzare una condizione di marginalità - politica e persino democratica - e scongiurare la deriva bipartitista , avviando una riforma delle pratiche politiche novecentesche. L'obiettivo è quello di lavorare a un nuovo soggetto politico della sinistra italiana attraverso un processo che deve avere concreti elementi di novità: non la sommatoria di ceti politici ma un percorso democratico, partecipativo, inclusivo. Per operare da subito promuoviamo l'associazione politica "Per la Sinistra", uno strumento leggero per tutti coloro che sono interessati a ridare voce, ruolo e progetto alla sinistra italiana, avviando adesioni larghe e plurali. Fin da ora si formino nei territori comitati promotori provvisori, aperti a tutti coloro che sono interessati al processo costituente , con il compito di partecipare alla realizzazione, sabato 13 dicembre, di una assemblea nazionale. Punto di partenza di un processo da sottoporre a gennaio a una consultazione di massa attorno a una carta d'intenti, un nome, un simbolo, regole condivise. Proponiamo di arrivare all'assemblea del 13 dicembre attraverso un calendario di iniziative che ci veda impegnati, già da novembre, a costruire un appuntamento nazionale sulla scuola e campagne sui temi del lavoro e dei diritti negati, dell'ambiente e contro il nucleare civile e militare e per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Sappiamo bene che non sarà un percorso semplice né breve, che richiederà tempo, quel tempo che è il luogo vero dove si sviluppa la ricerca di altri linguaggi, la produzione di nuova cultura politica, la formazione di nuove classi dirigenti. Una sinistra che sia forza autonoma - sul piano culturale, politico, organizzativo - non può prescindere da ciò. Ma il tempo di domani è già qui ed è oggi che dobbiamo cominciare a misurarlo. Ecco perché diciamo che questo nostro incontro segna, per noi che vi abbiamo preso parte, la comune volontà di un'assunzione individuale e collettiva di responsabilità. La responsabilità di partecipare a un percorso che finalmente prende avvio e di voler contribuire ad estenderlo nelle diverse realtà del territorio, di sottoporlo ad una verifica larga, di svilupparlo lavorando sui temi più sensibili che riguardano tanta parte della popolazione e ai quali legare un progetto politico della sinistra italiana, a cominciare dalla pace, dall'equità sociale e dal lavoro, dai diritti e dall'ambiente alla laicità. Noi ci impegniamo oggi in questo cammino. A costruirlo nel tempo che sarà richiesto. A cominciare ora. Roma, 7 novembre 2008 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From luigino.beltrami1 a tin.it Sat Nov 8 20:54:29 2008 From: luigino.beltrami1 a tin.it (luigino.beltrami1 a tin.it) Date: Sat, 8 Nov 2008 20:54:29 +0100 (GMT+01:00) Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?=28senza_oggetto=29?= Message-ID: <11d7dab7c70.luigino.beltrami1@tin.it> domenica 9 novembre alle ore 17 a Chiari, villa Mazzotti , nell'ambito della rassegna della microeditoria verrà presentato I pregiudizi contro gli "zingari" spiegati al mio cane di Lorenzo Monasta. Non c'è nulla di complicato nella "questione zingara" se non le barriere mentali che noi stessi costruiamo. Presenta Emanuele Del Medico. [Biblioteca Franco Serantini EDIZIONI] Chiariamo subito una cosa. Questo libro non è destinato ai cani, ma ai padroni dei cani. È importante dirlo. Non è scritto pensando che chi vuol capire qualcosa in più sull?antiziganismo ? ossia sui pregiudizi contro rom e sinti ? sia un cane. Anzi. Questo libro è nato pensando al fatto che alcune cose, alcuni concetti, siano molto semplici. E che, in realtà, non c?è nulla di complicato nella ?questione zingara? se non le barriere mentali che noi stessi costruiamo. Questo scritto, quindi, affronta alcuni luoghi comuni sugli ?zingari? e cerca di spiegare perché non hanno senso. Lorenzo Monasta è nato ad Embu (Kenia) nel 1969. Si è dottorato in epidemiologia con una tesi sulla relazione tra salute dei bambini e condizioni di vita in campi di rom macedoni e kosovari in Italia (vedi in www.osservazione.org). È tra i fondatori di OsservAzione, centro di ricerca azione contro la discriminazione di rom e sinti. Sulla loro condizione ha pubblicato: Vite Costrette (con B. Hasani, Ombrecorte 2003); Note sulla mappatura degli insediamenti di Rom stranieri presenti in Italia (In Italia Romaní, Vol. IV., a cura di C. Saletti Salza, L. Piasere, CISU 2004); Cittadinanze imperfette (con N. Sigona, Spartaco 2006). From luigino.beltrami1 a tin.it Sat Nov 8 21:00:16 2008 From: luigino.beltrami1 a tin.it (luigino.beltrami1 a tin.it) Date: Sat, 8 Nov 2008 21:00:16 +0100 (GMT+01:00) Subject: [Bsf] domenica a Chiari, I pregiudizi contro gli "zingari" spiegati al mio cane Message-ID: <11d7db0c766.luigino.beltrami1@tin.it> domenica 9 novembre alle ore 17 a Chiari, villa Mazzotti , nell'ambito della rassegna della microeditoria verrà presentato I pregiudizi contro gli "zingari" spiegati al mio cane di Lorenzo Monasta. Non c'è nulla di complicato nella "questione zingara" se non le barriere mentali che noi stessi costruiamo. Presenta Emanuele Del Medico. [Biblioteca Franco Serantini EDIZIONI] Chiariamo subito una cosa. Questo libro non è destinato ai cani, ma ai padroni dei cani. È importante dirlo. Non è scritto pensando che chi vuol capire qualcosa in più sull?antiziganismo ? ossia sui pregiudizi contro rom e sinti ? sia un cane. Anzi. Questo libro è nato pensando al fatto che alcune cose, alcuni concetti, siano molto semplici. E che, in realtà, non c?è nulla di complicato nella ?questione zingara? se non le barriere mentali che noi stessi costruiamo. Questo scritto, quindi, affronta alcuni luoghi comuni sugli ?zingari? e cerca di spiegare perché non hanno senso. Lorenzo Monasta è nato ad Embu (Kenia) nel 1969. Si è dottorato in epidemiologia con una tesi sulla relazione tra salute dei bambini e condizioni di vita in campi di rom macedoni e kosovari in Italia (vedi in www.osservazione.org). È tra i fondatori di OsservAzione, centro di ricerca azione contro la discriminazione di rom e sinti. Sulla loro condizione ha pubblicato: Vite Costrette (con B. Hasani, Ombrecorte 2003); Note sulla mappatura degli insediamenti di Rom stranieri presenti in Italia (In Italia Romaní, Vol. IV., a cura di C. Saletti Salza, L. Piasere, CISU 2004); Cittadinanze imperfette (con N. Sigona, Spartaco 2006). From sinistracritica1 a yahoo.it Sun Nov 9 15:31:32 2008 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Sun, 9 Nov 2008 14:31:32 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] Incontro con Flavia D'Angeli. Noi la crisi non la paghiamo Message-ID: <163225.36651.qm@web26604.mail.ukl.yahoo.com> NON VOGLIAMO PAGARE LA VOSTRA CRISI salviamo la scuola pubblica, non i banchieri martedì 11 novembre ore 20.45 sala ex-IV° circoscrizione, via villa glori 13 Brescia incontro con FLAVIA D?ANGELI portavoce di Sinistra Critica   SINISTRA CRITICA movimento per la sinistra anticapitalista sinistracritica1 a yahoo.it   Sul blog di Sinistra Critica di Brescia  www.sinistracritica.org/brescia - Obama e il suo fantasma di Judith Butler - Basta provvedimenti razzisti - 15 novembre a Brescia Assemblea dei Migranti           Unisciti alla community di Io fotografo e video, il nuovo corso di fotografia di Gazzetta dello sport: http://www.flickr.com/groups/iofotografoevideo -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From a.zinelli a alice.it Sun Nov 9 20:22:51 2008 From: a.zinelli a alice.it (a.zinelli) Date: Sun, 9 Nov 2008 20:22:51 +0100 Subject: [Bsf] R: nasce l'Associazione per la Sinistra In-Reply-To: <002201c941c6$167b5000$6201a8c0@waltercfpc0jpr> Message-ID: Davvero non finisco di stupirmi. Capisco che le vicende interne a Rifondazione Comunista non interessino a chi ne è uscito anche solo pochi mesi fa, figurarsi a chi non ne ha mai fatto parte. Ma mi aspetterei almeno che si sapesse che il progetto politico della Associazione per la sinistra è in perfetta continuità con la partecipazione al governo Prodi, e che il suo orizzonte strategico è ancora quello! Per forza non c'è la "minima autocritica"! Per la cronaca, questo e non altro è stato il motivo del contendere, tra chi appunto, era critico (ed autocritico!) verso la politica di Rifondazione degli ultimi anni, e chi la riproponeva, con tutti i luccichìi di cui sono capaci i Vendola, i Bertinotti, e compagnia bella. Ma Vendola ed i suoi amici, e gli amici degli amici, devono rassegnarsi. Rifondazione Comunista continua ad esserci, anche se il cammino non è facile. Ma non è facile per nessuno, mi pare. Attilio -----Messaggio originale----- Da: bsf-bounces a bresciasocialforum.org [mailto:bsf-bounces a bresciasocialforum.org] Per conto di valter Inviato: sabato 8 novembre 2008 18.19 A: vanni e vilma; vanni; valeria; Patrizia Saresini; nicola grego; mamiliano; ignazio; ettore; doni; adolfo; ivan; brescia social forum; movimenti movimenti Oggetto: Re: [Bsf] nasce l'Associazione per la Sinistra Spero che tra tutti\e questi firmatari, qualcuno ricordi che ha accettato le cose più squalificanti in nome della governabilità. Molti firmatari li conosco personalmente, e di loro ho sempre avuto profonda stima e rispetto, però credo sia ora che ci si dica che non si può essere rivoluzionari quando si perde e conservatori quando si vince.... Quello che succede oggi, è bene ricordarlo, è anche frutto di scelte di buona parte di questi compagni\e, non dimentichiamolo per favore..... ( per amor di "patria" evito il lungo elenco ma ricordo" solo" i 180 aerei per un totale di 13 MILIRDI DI EURO approvati dal governo Prodi e la decisione , sempre del governo Prodi sulla base militare di Vicenza.. oppure il taglio di 4, 5 miliardi di euro alla scuola pubblica... oppure il taglio di 5,5 miliardi ai comuni....) Nel documeto sottoscritto non c'è una seppur minima autocrtica all'appoggio alle scelte scellerate fatte dal Governo Prodi che i medesimi sottoscrittori hanno appoggiato, questo mi produce tristezza ma anche la consapevolezza che ancora molto si deve fare... altro che Associazione della Sinistra! Però.... spero nel ravvedimento e quindi auguro comunque buona fortuna. Valter Saresini ----- Original Message ----- From: "beppe almansi" To: "bsf bsf" ; "movimenti movimenti" Sent: Saturday, November 08, 2008 3:13 AM Subject: [Bsf] nasce l'Associazione per la Sinistra APPELLO Costruire la Sinistra: il tempo è adesso Primi firmatari: Mario Agostinelli, Vincenzo Aita, Ritanna Armeni, Alberto Asor Rosa, Angela Azzaro, Fulvia Bandoli, Katia Belillo, Giovanni Berlinguer, Piero Bevilacqua, Jean Bilongo, Maria Luisa Boccia, Luca Bonaccorsi, Sergio Brenna, Luisa Calimani, Antonio Cantaro, Luciana Castellina, Giusto Catania, Paolo Cento, Giuseppe Chiarante, Raffaella Chiodo, Marcello Cini, Lisa Clark, Maria Rosa Cutrufelli, Pippo Delbono, Vezio De Lucia, Paolo De Nardis, Loredana De Petris, Elettra Deiana, Carlo De Sanctis, Arturo Di Corinto, Titti Di Salvo, Daniele Farina, Claudio Fava, Carlo Flamigni, Pietro Folena, Enrico Fontana, Marco Fumagalli, Luciano Gallino, Franco Giordano, Giuliano Giuliani, Umberto Guidoni, Leo Gullotta, Margherita Hack, Paolo Hutter, Francesco Indovina, Rosa Jijon, Francesca Koch, Wilma Labate, Simonetta Lombardo, Francesco Martone, Graziella Mascia, Gianni Mattioli, Danielle Mazzonis, Gennaro Migliore, Adalberto Minucci, Filippo Miraglia, Marco Montemagni, Serafino Murri, Roberto Musacchio, Pasqualina Napoletano, Paolo Naso, Diego Novelli, Alberto Olivetti, Moni Ovadia, Italo Palumbo, Giorgio Parisi, Luca Pettini, Elisabetta Piccolotti, Paolo Pietrangeli, Fernando Pignataro, Bianca Pomeranzi, Alessandro Portelli, Alì Rashid, Luca Robotti, Massimo Roccella, Stefano Ruffo, Mario Sai, Simonetta Salacone, Massimo L. Salvadori, Edoardo Salzano, Bia Sarasini, Scipione Semeraro, Patrizia Sentinelli, Massimo Serafini, Tore Serra, Giuliana Sgrena, Aldo Tortorella, Gabriele Trama, Mario Tronti, Nichi Vendola Le ragazze e i ragazzi che in questi giorni portano la loro protesta in tutte le piazze del paese per una scuola che li aiuti a crearsi un futuro ci dicono che la speranza di un'altra Italia è possibile. Che è possibile reagire alla destra che toglie diritti e aumenta privilegi. Che è possibile rispondere all'insulto criminale che insanguina il Mezzogiorno e vuole ridurre al silenzio le coscienze più libere. Che è possibile dare dignità al lavoro, spezzando la logica dominante che oggi lo relega sempre più a profitto e mercificazione. Che è possibile affermare la libertà delle donne e vivere in un paese ove la laicità sia un principio inviolabile. Che è possibile lavorare per un mondo di pace. Che è possibile, di fronte all'offensiva razzista nei confronti dei migranti, rispondere - come fece Einstein - che l'unica razza che conosciamo è quella umana. Che è possibile attraverso una riconversione ecologica dell'economia contrastare i cambiamenti climatici, riducendone gli effetti ambientali e sociali. Che è possibile, dunque, reagire ad una politica miserabile la quale, di fronte alla drammatica questione del surriscaldamento del pianeta, cerca di bloccare le scelte dell'Europa in nome di una cieca salvaguardia di ristretti interessi. Cambiare questo paese è possibile. A patto di praticare questa speranza che oggi cresce d'intensità, di farla incontrare con una politica che sappia anche cambiare se stessa per tradurre la speranza di oggi in realtà. E' questo il compito primario di ciò che chiamiamo sinistra. Viviamo in un paese e in un tempo che hanno bisogno di un ritrovato impegno e di una nuova sinistra, ecologista, solidale e pacifista. La cronaca quotidiana dei fatti è ormai una narrazione impietosa dell'Italia e della crisi delle politiche neoliberiste su scala mondiale. Quando la condizione sociale e materiale di tanta parte della popolazione precipita verso il rischio di togliere ogni significato alla parola futuro; quando cittadinanza, convivenza, riconoscimento dell'altro diventano valori sempre più marginali; quando le donne e gli uomini di questo paese vedono crescere la propria solitudine di fronte alle istituzioni, nei luoghi di lavoro - spesso precario, talvolta assente - come in quelli del sapere; quando tutto questo accade nessuna coscienza civile può star ferma ad aspettare. Siamo di fronte ad una crisi che segna un vero spartiacque. Crollano i dogmi del pensiero unico che hanno alimentato le forme del capitalismo di questi ultimi 20 anni. Questa crisi rende più che mai attuale il bisogno di sinistra, se essa sarà in grado di farsi portatrice di una vera alternativa di società a livello globale. E' alla politica che tocca il compito, qui ed ora, di produrre un'idea, un progetto di società, un nuovo senso da attribuire alle nostre parole. Ed è la politica che ha il compito di dire che un'alternativa allo stato presente delle cose è necessaria ed è possibile. La destra orienta la sua pesante azione di governo - tutto è già ben chiaro in soli pochi mesi - sulla base di un'agenda che ha nell'esaltazione persino esasperata del mercato e nello smantellamento della nostra Costituzione repubblicana i capisaldi che la ispirano. Cosa saranno scuola e formazione, ambiente, sanità e welfare, livelli di reddito e qualità del lavoro, diritti di cittadinanza e autodeterminazione di donne e uomini nell'Italia di domani, quel domani che è già dietro l'angolo, quando gli effetti di questa destra ora al governo risulteranno dirompenti e colpiranno dritto al cuore le condizioni di vita, già ora così difficili, di tante donne e uomini? E' da qui che nasce l'urgenza e lo spazio - vero, reale, possibile, crescente - di una nuova sinistra che susciti speranza e chiami all'impegno politico, che lavori ad un progetto per il paese e sappia mobilitare anche chi è deluso, distratto, distante. Una sinistra che rifiuti il rifugio identitario fine a sé stesso, la fuga dalla politica, l'affannosa ricerca dei segni del passato come nuovi feticci da agitare verso il presente. Una sinistra che assuma la sconfitta di aprile come un momento di verità, non solo di debolezza. E che dalle ragioni profonde di quella sconfitta vuole ripartire, senza ripercorrerne gli errori, le presunzioni, i limiti. Una sinistra che guardi all'Europa come luogo fondamentale del proprio agire e di costruzione di un'alternativa a questa globalizzazione. Una sinistra del lavoro capace di mostrare come la sua sistematica svalorizzazione sia parte decisiva della crisi economica e sociale che viviamo. Per far ciò pensiamo a una sinistra che riesca finalmente a mescolare i segni e i semi di più culture politiche per farne un linguaggio diverso, un diverso sguardo sulle cose di questo tempo e di questo mondo. Una politica della pace, non solo come ripudio della guerra, anche come quotidiana costruzione della cultura della non violenza e della cooperazione come alternativa alla competizione. Una sinistra dei diritti civili, delle libertà, dell'uguaglianza e delle differenze. Una sinistra che non sia più ceto politico ma luogo di partecipazione, di ricerca, di responsabilità condivise. Che sappia raccogliere la militanza civile, intellettuale e politica superando i naturali recinti dei soggetti politici tradizionali. E che si faccia carico di un'opposizione rigorosa , con l'impegno di costruire un nuovo, positivo campo di forze e di idee per il paese. La difesa del contratto nazionale di lavoro, che imprese e governo vogliono abolire per rendere più diseguali e soli i lavoratori e le lavoratrici è per noi l'immediata priorità, insieme all'affermazione del valore pubblico e universale della scuola e dell'università e alla difesa del clima che richiede una vera e propria rivoluzione ecologica nel modo di produrre e consumare. Lavorare da subito ad una fase costituente della sinistra italiana significa anche spezzare una condizione di marginalità - politica e persino democratica - e scongiurare la deriva bipartitista , avviando una riforma delle pratiche politiche novecentesche. L'obiettivo è quello di lavorare a un nuovo soggetto politico della sinistra italiana attraverso un processo che deve avere concreti elementi di novità: non la sommatoria di ceti politici ma un percorso democratico, partecipativo, inclusivo. Per operare da subito promuoviamo l'associazione politica "Per la Sinistra", uno strumento leggero per tutti coloro che sono interessati a ridare voce, ruolo e progetto alla sinistra italiana, avviando adesioni larghe e plurali. Fin da ora si formino nei territori comitati promotori provvisori, aperti a tutti coloro che sono interessati al processo costituente , con il compito di partecipare alla realizzazione, sabato 13 dicembre, di una assemblea nazionale. Punto di partenza di un processo da sottoporre a gennaio a una consultazione di massa attorno a una carta d'intenti, un nome, un simbolo, regole condivise. Proponiamo di arrivare all'assemblea del 13 dicembre attraverso un calendario di iniziative che ci veda impegnati, già da novembre, a costruire un appuntamento nazionale sulla scuola e campagne sui temi del lavoro e dei diritti negati, dell'ambiente e contro il nucleare civile e militare e per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Sappiamo bene che non sarà un percorso semplice né breve, che richiederà tempo, quel tempo che è il luogo vero dove si sviluppa la ricerca di altri linguaggi, la produzione di nuova cultura politica, la formazione di nuove classi dirigenti. Una sinistra che sia forza autonoma - sul piano culturale, politico, organizzativo - non può prescindere da ciò. Ma il tempo di domani è già qui ed è oggi che dobbiamo cominciare a misurarlo. Ecco perché diciamo che questo nostro incontro segna, per noi che vi abbiamo preso parte, la comune volontà di un'assunzione individuale e collettiva di responsabilità. La responsabilità di partecipare a un percorso che finalmente prende avvio e di voler contribuire ad estenderlo nelle diverse realtà del territorio, di sottoporlo ad una verifica larga, di svilupparlo lavorando sui temi più sensibili che riguardano tanta parte della popolazione e ai quali legare un progetto politico della sinistra italiana, a cominciare dalla pace, dall'equità sociale e dal lavoro, dai diritti e dall'ambiente alla laicità. Noi ci impegniamo oggi in questo cammino. A costruirlo nel tempo che sarà richiesto. A cominciare ora. Roma, 7 novembre 2008 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From aggregatione a yahoo.com.ar Sun Nov 9 23:46:38 2008 From: aggregatione a yahoo.com.ar (Paco) Date: Sun, 9 Nov 2008 23:46:38 +0100 Subject: [Bsf] nasce l'Associazione per la Sinistra References: <002201c941c6$167b5000$6201a8c0@waltercfpc0jpr> Message-ID: <98E6211D487A4099AF317F54A3891184@haj> LA GAUCHE, LA MONTAGNE, LES MONTAGNARDS , LES JACOBINS; Louis Antoine de Saint-Just (1767 - 1794), esponente rivoluzionario francese: "Quelli che fanno una rivoluzione a metà non hanno fatto altro che scavarsi una tomba." "Le lunghe leggi sono calamità pubbliche." "Nessuno può governare senza colpe." N elIo stato in cui viviamo, la vita civile è la più naturale, ed è essa che occorre coltivare con maggior cura. La libertà del popolo risiede nella sua vita privata: non turbatela. Non turbate che gli ingrati e i malvagi. Il governo non costituisca per il cittadino una potenza, ma piuttosto uno strumento di armonia; sia una forza solo per proteggere questo stato di semplicità contro la forza stessa. Sappiate che l'uomo non è nato cattivo; cattiva è l'oppressione; è il suo esempio contagioso a stabilire di grado in grado, a partire dal più forte per finire al più debole, un sistema di dipendenza. Questa gerarchia non dovrebbe esistere che entro il governo, affinché, gravitando sopra questo, la forza si annullasse là dove comincia la città. La garanzia del cittadino contro il potere dovrebbe risiedere in lui stesso. Com'è possibile esser libero e aver in pari tempo alienato al magistrato l'iniziativa del mantenimento della propria libertà? È una terra di desolazione quella dove il popolo è esclusivamente governato e si trova senza garanzie contro un governo negativo. Non vi proponiamo istituzioni civili grazie alle quali anche un fanciullo possa resistere all' oppressione di un adulto potente e iniquo. È facile parlare di libertà a chi è onnipotente. È facile parlare di eguaglianza a chi, con la sua potenza, protegge quella di tutti gli altri annichilendoli piuttosto che rendendoli eguali. Louis Antoine de Saint Just dai Frammenti sulle istituzioni repubblicane, seguito da testi inediti, a cura di A. Soboul, Torino 1952, p. 183. ----- Original Message ----- From: "valter" To: "vanni e vilma" ; "vanni" ; "valeria" ; "Patrizia Saresini" ; "nicola grego" ; "mamiliano" ; "ignazio" ; "ettore" ; "doni" ; "adolfo" ; "ivan" ; "brescia social forum" ; "movimenti movimenti" Sent: Saturday, November 08, 2008 6:18 PM Subject: Re: [Bsf] nasce l'Associazione per la Sinistra Spero che tra tutti\e questi firmatari, qualcuno ricordi che ha accettato le cose più squalificanti in nome della governabilità. Molti firmatari li conosco personalmente, e di loro ho sempre avuto profonda stima e rispetto, però credo sia ora che ci si dica che non si può essere rivoluzionari quando si perde e conservatori quando si vince.... Quello che succede oggi, è bene ricordarlo, è anche frutto di scelte di buona parte di questi compagni\e, non dimentichiamolo per favore..... ( per amor di "patria" evito il lungo elenco ma ricordo" solo" i 180 aerei per un totale di 13 MILIRDI DI EURO approvati dal governo Prodi e la decisione , sempre del governo Prodi sulla base militare di Vicenza.. oppure il taglio di 4, 5 miliardi di euro alla scuola pubblica... oppure il taglio di 5,5 miliardi ai comuni....) Nel documeto sottoscritto non c'è una seppur minima autocrtica all'appoggio alle scelte scellerate fatte dal Governo Prodi che i medesimi sottoscrittori hanno appoggiato, questo mi produce tristezza ma anche la consapevolezza che ancora molto si deve fare... altro che Associazione della Sinistra! Però.... spero nel ravvedimento e quindi auguro comunque buona fortuna. Valter Saresini ---- Original Message ----- From: To: "movimenti" Sent: Saturday, November 08, 2008 3:00 PM Subject: Re: [Movimenti] nasce l'Associazione per la Sinistra PROPRIO UOMINI E DONNE NUOVI/E OER UNA SINISTRA CHE NON SI ARRENDE, però se il PD ci dà qualcosa, mica si può dire di no. Tattica, compagni, tattica. Ciao Pino---------- Initial Header ----------- >From : movimenti-bounces a gnumerica.org To : "Lista per il patto di movimento" movimenti a gnumerica.org Cc : "bsf bsf" bsf a bresciasocialforum.org Date : Sat, 8 Nov 2008 12:31:32 +0100 (CET) Subject : Re: [Movimenti] nasce l'Associazione per la ----- Original Message ----- From: To: "Lista per il patto di movimento" Cc: "bsf bsf" Sent: Saturday, November 08, 2008 12:31 PM Subject: Re: [Bsf] [Movimenti] nasce l'Associazione per la Sinistra Cazzo com'è interessante!!! Finalmente qualcosa di eccitante in questo triste e monotono autunno 2008! sauro il disimpegnato ----- Original Message ----- From: "beppe almansi" To: "bsf bsf" ; "movimenti movimenti" Sent: Saturday, November 08, 2008 3:13 AM Subject: [Bsf] nasce l'Associazione per la Sinistra APPELLO Costruire la Sinistra: il tempo è adesso Primi firmatari: Mario Agostinelli, Vincenzo Aita, Ritanna Armeni, Alberto Asor Rosa, Angela Azzaro, Fulvia Bandoli, Katia Belillo, Giovanni Berlinguer, Piero Bevilacqua, Jean Bilongo, Maria Luisa Boccia, Luca Bonaccorsi, Sergio Brenna, Luisa Calimani, Antonio Cantaro, Luciana Castellina, Giusto Catania, Paolo Cento, Giuseppe Chiarante, Raffaella Chiodo, Marcello Cini, Lisa Clark, Maria Rosa Cutrufelli, Pippo Delbono, Vezio De Lucia, Paolo De Nardis, Loredana De Petris, Elettra Deiana, Carlo De Sanctis, Arturo Di Corinto, Titti Di Salvo, Daniele Farina, Claudio Fava, Carlo Flamigni, Pietro Folena, Enrico Fontana, Marco Fumagalli, Luciano Gallino, Franco Giordano, Giuliano Giuliani, Umberto Guidoni, Leo Gullotta, Margherita Hack, Paolo Hutter, Francesco Indovina, Rosa Jijon, Francesca Koch, Wilma Labate, Simonetta Lombardo, Francesco Martone, Graziella Mascia, Gianni Mattioli, Danielle Mazzonis, Gennaro Migliore, Adalberto Minucci, Filippo Miraglia, Marco Montemagni, Serafino Murri, Roberto Musacchio, Pasqualina Napoletano, Paolo Naso, Diego Novelli, Alberto Olivetti, Moni Ovadia, Italo Palumbo, Giorgio Parisi, Luca Pettini, Elisabetta Piccolotti, Paolo Pietrangeli, Fernando Pignataro, Bianca Pomeranzi, Alessandro Portelli, Alì Rashid, Luca Robotti, Massimo Roccella, Stefano Ruffo, Mario Sai, Simonetta Salacone, Massimo L. Salvadori, Edoardo Salzano, Bia Sarasini, Scipione Semeraro, Patrizia Sentinelli, Massimo Serafini, Tore Serra, Giuliana Sgrena, Aldo Tortorella, Gabriele Trama, Mario Tronti, Nichi Vendola Le ragazze e i ragazzi che in questi giorni portano la loro protesta in tutte le piazze del paese per una scuola che li aiuti a crearsi un futuro ci dicono che la speranza di un'altra Italia è possibile. Che è possibile reagire alla destra che toglie diritti e aumenta privilegi. Che è possibile rispondere all'insulto criminale che insanguina il Mezzogiorno e vuole ridurre al silenzio le coscienze più libere. Che è possibile dare dignità al lavoro, spezzando la logica dominante che oggi lo relega sempre più a profitto e mercificazione. Che è possibile affermare la libertà delle donne e vivere in un paese ove la laicità sia un principio inviolabile. Che è possibile lavorare per un mondo di pace. Che è possibile, di fronte all'offensiva razzista nei confronti dei migranti, rispondere - come fece Einstein - che l'unica razza che conosciamo è quella umana. Che è possibile attraverso una riconversione ecologica dell'economia contrastare i cambiamenti climatici, riducendone gli effetti ambientali e sociali. Che è possibile, dunque, reagire ad una politica miserabile la quale, di fronte alla drammatica questione del surriscaldamento del pianeta, cerca di bloccare le scelte dell'Europa in nome di una cieca salvaguardia di ristretti interessi. Cambiare questo paese è possibile. A patto di praticare questa speranza che oggi cresce d'intensità, di farla incontrare con una politica che sappia anche cambiare se stessa per tradurre la speranza di oggi in realtà. E' questo il compito primario di ciò che chiamiamo sinistra. Viviamo in un paese e in un tempo che hanno bisogno di un ritrovato impegno e di una nuova sinistra, ecologista, solidale e pacifista. La cronaca quotidiana dei fatti è ormai una narrazione impietosa dell'Italia e della crisi delle politiche neoliberiste su scala mondiale. Quando la condizione sociale e materiale di tanta parte della popolazione precipita verso il rischio di togliere ogni significato alla parola futuro; quando cittadinanza, convivenza, riconoscimento dell'altro diventano valori sempre più marginali; quando le donne e gli uomini di questo paese vedono crescere la propria solitudine di fronte alle istituzioni, nei luoghi di lavoro - spesso precario, talvolta assente - come in quelli del sapere; quando tutto questo accade nessuna coscienza civile può star ferma ad aspettare. Siamo di fronte ad una crisi che segna un vero spartiacque. Crollano i dogmi del pensiero unico che hanno alimentato le forme del capitalismo di questi ultimi 20 anni. Questa crisi rende più che mai attuale il bisogno di sinistra, se essa sarà in grado di farsi portatrice di una vera alternativa di società a livello globale. E' alla politica che tocca il compito, qui ed ora, di produrre un'idea, un progetto di società, un nuovo senso da attribuire alle nostre parole. Ed è la politica che ha il compito di dire che un'alternativa allo stato presente delle cose è necessaria ed è possibile. La destra orienta la sua pesante azione di governo - tutto è già ben chiaro in soli pochi mesi - sulla base di un'agenda che ha nell'esaltazione persino esasperata del mercato e nello smantellamento della nostra Costituzione repubblicana i capisaldi che la ispirano. Cosa saranno scuola e formazione, ambiente, sanità e welfare, livelli di reddito e qualità del lavoro, diritti di cittadinanza e autodeterminazione di donne e uomini nell'Italia di domani, quel domani che è già dietro l'angolo, quando gli effetti di questa destra ora al governo risulteranno dirompenti e colpiranno dritto al cuore le condizioni di vita, già ora così difficili, di tante donne e uomini? E' da qui che nasce l'urgenza e lo spazio - vero, reale, possibile, crescente - di una nuova sinistra che susciti speranza e chiami all'impegno politico, che lavori ad un progetto per il paese e sappia mobilitare anche chi è deluso, distratto, distante. Una sinistra che rifiuti il rifugio identitario fine a sé stesso, la fuga dalla politica, l'affannosa ricerca dei segni del passato come nuovi feticci da agitare verso il presente. Una sinistra che assuma la sconfitta di aprile come un momento di verità, non solo di debolezza. E che dalle ragioni profonde di quella sconfitta vuole ripartire, senza ripercorrerne gli errori, le presunzioni, i limiti. Una sinistra che guardi all'Europa come luogo fondamentale del proprio agire e di costruzione di un'alternativa a questa globalizzazione. Una sinistra del lavoro capace di mostrare come la sua sistematica svalorizzazione sia parte decisiva della crisi economica e sociale che viviamo. Per far ciò pensiamo a una sinistra che riesca finalmente a mescolare i segni e i semi di più culture politiche per farne un linguaggio diverso, un diverso sguardo sulle cose di questo tempo e di questo mondo. Una politica della pace, non solo come ripudio della guerra, anche come quotidiana costruzione della cultura della non violenza e della cooperazione come alternativa alla competizione. Una sinistra dei diritti civili, delle libertà, dell'uguaglianza e delle differenze. Una sinistra che non sia più ceto politico ma luogo di partecipazione, di ricerca, di responsabilità condivise. Che sappia raccogliere la militanza civile, intellettuale e politica superando i naturali recinti dei soggetti politici tradizionali. E che si faccia carico di un'opposizione rigorosa , con l'impegno di costruire un nuovo, positivo campo di forze e di idee per il paese. La difesa del contratto nazionale di lavoro, che imprese e governo vogliono abolire per rendere più diseguali e soli i lavoratori e le lavoratrici è per noi l'immediata priorità, insieme all'affermazione del valore pubblico e universale della scuola e dell'università e alla difesa del clima che richiede una vera e propria rivoluzione ecologica nel modo di produrre e consumare. Lavorare da subito ad una fase costituente della sinistra italiana significa anche spezzare una condizione di marginalità - politica e persino democratica - e scongiurare la deriva bipartitista , avviando una riforma delle pratiche politiche novecentesche. L'obiettivo è quello di lavorare a un nuovo soggetto politico della sinistra italiana attraverso un processo che deve avere concreti elementi di novità: non la sommatoria di ceti politici ma un percorso democratico, partecipativo, inclusivo. Per operare da subito promuoviamo l'associazione politica "Per la Sinistra", uno strumento leggero per tutti coloro che sono interessati a ridare voce, ruolo e progetto alla sinistra italiana, avviando adesioni larghe e plurali. Fin da ora si formino nei territori comitati promotori provvisori, aperti a tutti coloro che sono interessati al processo costituente , con il compito di partecipare alla realizzazione, sabato 13 dicembre, di una assemblea nazionale. Punto di partenza di un processo da sottoporre a gennaio a una consultazione di massa attorno a una carta d'intenti, un nome, un simbolo, regole condivise. Proponiamo di arrivare all'assemblea del 13 dicembre attraverso un calendario di iniziative che ci veda impegnati, già da novembre, a costruire un appuntamento nazionale sulla scuola e campagne sui temi del lavoro e dei diritti negati, dell'ambiente e contro il nucleare civile e militare e per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Sappiamo bene che non sarà un percorso semplice né breve, che richiederà tempo, quel tempo che è il luogo vero dove si sviluppa la ricerca di altri linguaggi, la produzione di nuova cultura politica, la formazione di nuove classi dirigenti. Una sinistra che sia forza autonoma - sul piano culturale, politico, organizzativo - non può prescindere da ciò. Ma il tempo di domani è già qui ed è oggi che dobbiamo cominciare a misurarlo. Ecco perché diciamo che questo nostro incontro segna, per noi che vi abbiamo preso parte, la comune volontà di un'assunzione individuale e collettiva di responsabilità. La responsabilità di partecipare a un percorso che finalmente prende avvio e di voler contribuire ad estenderlo nelle diverse realtà del territorio, di sottoporlo ad una verifica larga, di svilupparlo lavorando sui temi più sensibili che riguardano tanta parte della popolazione e ai quali legare un progetto politico della sinistra italiana, a cominciare dalla pace, dall'equità sociale e dal lavoro, dai diritti e dall'ambiente alla laicità. Noi ci impegniamo oggi in questo cammino. A costruirlo nel tempo che sarà richiesto. A cominciare ora. Roma, 7 novembre 2008 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From sauro a bresciascuola.it Wed Nov 12 07:06:31 2008 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Wed, 12 Nov 2008 07:06:31 +0100 Subject: [Bsf] [Fwd: [noGelmini] tanto per chiarire chi paga la crisi] Message-ID: <491A7267.1050106@bresciascuola.it> -------- Messaggio Originale -------- Oggetto: [noGelmini] tanto per chiarire chi paga la crisi Data: Wed, 12 Nov 2008 07:04:54 +0100 Da: Sauro DiGiovanbattista Rispondi-a: perladifesadellascuolapubblica a gnumerica.org A: BRESCIA SOCIALFORUM , Movimenti a gnumerica.org, perladifesadellascuolapubblica a gnumerica.org Il tema di chi sta pagando la crisi e di chi si arricchisce sulle nostre spalle è fondamentale per la nostra lotta. ciao sauro "...Los Angeles 9 Novembre Sono un comandante Alitalia Allucinante! Ieri ero seduto a Santa Monica, vicino l'albergo dove alloggiavo, da Abercrombie and Fitch, un negozio di vestiti. Aspettavo, nel frattempo, che i piloti del mio equipaggio finivano di provare una felpa, c'erano i saldi, ed il negozio era pienissimo. Vicino a me su una poltrona, un signore con l'accento fortemente toscano, mi fa': "Italiano?" . "Si", rispondo . E lui: "Parte anche lei stasera con Air France?" "No" rispondo, "vado domani con la Delta a NY e poi Roma. Siamo piloti Alitalia ed abbiamo fatto l'ultimo volo per Los Angeles da Roma e siamo costretti a tornare fuori servizio con altre compagnie". Alitalia infatti, anche se in questi sei mesi, i voli tra Roma e Los Angeles hanno avuto un coefficiente di riempimento dell'85% e la rappresentanza Alitalia di L.A., a detta del Caposcalo, ha venduto 10 milioni di dollari di biglietti, ha soppresso il volo!! "Ah siete dell'Alitalia?" mi dice ancora lui. E continua: "Lo sa che io e mio fratello siamo componenti della cordata CAI?" "Bene, piacere" rispondo, "io mi chiamo Elvio D'Alu', sono un comandante Boeing 777, metta una buona parola con Colaninno per far si che senta le nostre ragioni senza disintegrare la nostra dignità professionale. Mi scusi", faccio io, "come ha detto che si chiama?" "Mi chiamo Fratini, siamo Toscani del Mugello, Immobiliari. Eh lo so" continua il Sig.Fratini, "purtroppo i tempi sono cambiati, anch'io sono un pilota, posseggo un elicottero personale, un A109, e mi tengo stretto il mio comandante pilota che mi aiuta nel volo strumentale". Poi la mia domanda, piu' che lecita: "Ma mi dica una cosa, ma chi glielo ha fatto fare di infilarsi in questo ginepraio della cordata Alitalia?" Fratini risponde: "Eh...mica sono stupido, l'avrebbe fatto anche lei, stiamo comprando l'Alitalia senza soldi e fra tre anni guadagneremo 300 milioni di Euro, la maggior parte di noi ha messo solo la firma, rischiamo solo in caso di bancarotta , di nostro non rischiamo nulla...dietro ci sono banche e finanziarie. So che preparate uno sciopero, mi sa che è inutile tanto oramai è tutto pronto per lo svecchiamento in Alitalia...è cosa fatta....". Sono rimasto senza parole! C'era anche il mio Primo Ufficiale testimone alla discussione. Elvio D'Alù...." parte di http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-12... From ale a circolab.net Wed Nov 12 10:06:11 2008 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Wed, 12 Nov 2008 10:06:11 +0100 Subject: [Bsf] Netstrike contro il sito del Ministero dell'Istruzione Message-ID: <491A9C83.3000804@circolab.net> Giro iniziativa interessante. ------------------------------------------ Giovedi' 13 novembre alle ore 14 si tentera' un Netstrike contro il sito del Ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca (MIUR) <[1]http://www.miur.it> . All'ora stabilita il maggior numero di persone dovranno visitare il sito Internet; se saremo in tanti, il server che lo ospita sara' bloccato e inaccessibile per diverse ore. E' una manifestazione online pacifica, alla quale chiunque disponga di una connessione ad Internet puo' partecipare usando il proprio browser (Internet Explorer, Firefox, Opera, Safari, ecc). E' una azione di forza con cui vogliamo dare altro risalto sui media "ordinari" alla protesta contro la distruzione dell'istruzione pubblica, dell'universita' e della ricerca. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito <[2]http://www.autistici.org/133strike/>. Segnalate a chiunque questa iniziativa, se avete un sito/blog/altro promuovetela, diffondetela sui social network (Facebook, flickr, badoo, ecc), sui forum, dovunque. Piu' siamo e piu' pesante sara' l'impatto. Facciamoci sentire! Informatica in movimento - <[3]http://www.autistici.org/133strike/> From ladysa23 a hotmail.com Wed Nov 12 13:05:51 2008 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Wed, 12 Nov 2008 12:05:51 +0000 Subject: [Bsf] ven 14/11 INSIEME CON I PRODUTTORI al Mercato47 Message-ID: Venerdì 14 novembre al Centro Sociale Magazzino47 di via Industriale, 10 a Brescia Mercato47 presenta INSIEME CON I PRODUTTORI per CONOSCERCI meglio per ASSAGGIARE i nostri prodotti per STARE INSIEME Oltre al consueto appuntamento del venerdì pomeriggio, dalle 16.30 alle 20.00, con i produttori, i contadini e gli artigiani di Mercato47, una ricca cena con tutti i prodotti biologici e naturali del mercato. Il contributo per la cena è di 7? il menù prevede: polenta con cinghiale verdure gratinate torte salate dolci 1 bicchiere di vino (per ogni bicchiere di vino in più, 1?) http://www.magazzino47.org/index.php?section=6 _________________________________________________________________ Foto, blog, amici? Crea e perosnalizza il tuo Spaces! http://home.services.spaces.live.com/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Fri Nov 14 06:11:00 2008 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica) Date: Fri, 14 Nov 2008 05:11:00 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] La vergogna della sentenza sulla mattanza della Diaz Message-ID: <278872.99678.qm@web26605.mail.ukl.yahoo.com> SENTENZA DIAZ: IMPUNITI GLI SCHERANI DI DE GENNARO   L'assoluzione per il capo dell'Anticrimine Gratteri e del dirigente dell'Aisi Luperi e degli altri funzionari, ossia dei massimi dirigenti della Polizia di Stato che ha organizzato la mattanza alla scuola Diaz, e' la rappresentazione plastica dell'impunita' di cui godono gli scherani di Gianni De Gennaro e dell'ignavia di una magistratura che nega ancora una volta verita' e giustizia per Genova E cosi' succedera' con il processo del 25 novembre al mandante e vero tessitore delle giornate di repressione, l'allora Capo della Polizia', Non ci sono nemmeno capri espiatori, visto che le pene lievi per gli altri imputati non saranno scontate e nessuno sara' interdetto dai pubblici uffici. Sara' bene che qualcuno, anche a sinistra, cominci a riflettere sullo strapotere concesso a un personaggio passato da Capo degli operativi a Capo gabinetto del Viminale e oggi a Capo dei servizi segreti, in grado di ricattare chiunque in questo paese. Senza giustizia per Genova ogni violenza sara' legittima da ogni parte. Forse qualcuno vuole un ritorno agli anni di piombo. Sinistra Critica esprime tutta la solidarietà alle vittime di quella mattanza. Continueremo in sede europea una battaglia politica e giudiziaria che non puo' dirsi conclusa con le assoluzioni di oggi SINISTRA CRITICA Movimento per la sinistra anticapitalista www.sinistracritica.org Unisciti alla community di Io fotografo e video, il nuovo corso di fotografia di Gazzetta dello sport: http://www.flickr.com/groups/iofotografoevideo -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From beppe.almansi a libero.it Sun Nov 16 02:45:42 2008 From: beppe.almansi a libero.it (beppe almansi) Date: Sun, 16 Nov 2008 02:45:42 +0100 Subject: [Bsf] nasce un Laboratorio Politico della Sinistra in Franciacorta Message-ID: A partire dalle realtà locali per il rilancio del governo del territorio della Franciacorta e dei suoi Comuni, per un’attenzione maggiore alla qualità della vita dei cittadini e dei servizi offerti, per la difesa dell’ambiente e del territorio da scelte devastanti e speculative, per sostenere ed incentivare le risorse culturali, per conservare, proteggere e diffondere la memoria storica, nasce un Laboratorio Politico della Sinistra una attività collegiale di confronto e discussione, capace di definire un comune progetto politico, aperto alla collaborazione e al dialogo con tutte le forze sociali e politiche pronte, come noi, a ricostruire la sinistra. Per ricostruire la sinistra , unitaria e plurale, allargata e capace di affrontare i problemi e le forti contraddizioni presenti all’interno della moderna società, di rinnovarne la cultura e rilanciarne il ruolo di opposizione politica rispetto alle scelte del centro destra che colpiscono quotidianamente il lavoro, l’istruzione, i sevizi sociali Alle 20.30 Cena ( Spiedo), sottoscrizione euro 25, presso la sede della Sinistra di Franciacorta a Cazzago S.M., in Piazza Vittorio Emanuele II (sopra il Circolo ARCI). Prenotazione obbligatoria: From sauro a bresciascuola.it Sun Nov 16 08:15:43 2008 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Sun, 16 Nov 2008 08:15:43 +0100 (CET) Subject: [Bsf] [Movimenti] nasce un Laboratorio Politico della Sinistra in Franciacorta Message-ID: <1094.151.50.40.70.1226819743.squirrel@webmail.bresciascuola.it> non è che ci riproponete di governare col pd? avete chiarito bene? altrimenti che sinistra è? quella che ingolla tutto pur che si governi? grazie abbiamo già dato. sauro da roma > A partire dalle realtà locali > per il rilancio del governo del territorio della Franciacorta e dei suoi > Comuni, > per un’attenzione maggiore alla qualità della vita dei cittadini e dei > servizi offerti, > per la difesa dell’ambiente e del territorio da scelte devastanti e > speculative, > per sostenere ed incentivare le risorse culturali, > per conservare, proteggere e diffondere la memoria storica, > > nasce un Laboratorio Politico della Sinistra > > una attività collegiale di confronto e discussione, capace di definire un > comune progetto politico, aperto alla collaborazione e al dialogo con > tutte le forze sociali e politiche pronte, come noi, a ricostruire la > sinistra. > > > > Per ricostruire la sinistra , unitaria e plurale, allargata e capace di > affrontare i problemi e le forti contraddizioni presenti all’interno della > moderna società, di rinnovarne la cultura e rilanciarne il ruolo di > opposizione politica rispetto alle scelte del centro destra che colpiscono > quotidianamente il lavoro, l’istruzione, i sevizi sociali > > Alle 20.30 Cena ( Spiedo), sottoscrizione euro 25, presso la sede della > Sinistra di Franciacorta a Cazzago S.M., in Piazza Vittorio Emanuele II > (sopra il Circolo ARCI). > Prenotazione obbligatoria: > > > _______________________________________________ > Movimenti mailing list > Movimenti a gnumerica.org > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/movimenti > From ladysa23 a hotmail.com Tue Nov 18 11:08:26 2008 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Tue, 18 Nov 2008 10:08:26 +0000 Subject: [Bsf] ven 21/11 C'ERA UNA VOLTA... UNA CENA TRA LE RIGHE_@mag47 Message-ID: libreria47 presenta: C'ERA UNA VOLTA... UNA CENA TRA LE RIGHE Venerdì 21 novembre dalle ore 20 c.s.a.magazzino47 GUSTOSA CENA & BANCHETTO DI LIBRI TUTTI A 2 EURO! hai dei libri che ti sono particolarmente piaciuti e vorresti far girare liberamente? portali! potrai scambiarli con altrettanti libri del banchetto a seguire il menù offre: DJ SET reggae/ragga/hiphop con dj Balbo di Radio Onda d'Urto libreria47 ti aspetta tutti i sabato sera al c.s.a.magazzino47 via industriale, 10 brescia _________________________________________________________________ Foto, blog, amici? Crea e perosnalizza il tuo Spaces! http://home.services.spaces.live.com/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Tue Nov 18 15:52:52 2008 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica) Date: Tue, 18 Nov 2008 14:52:52 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] Forse non tutti sanno che... Message-ID: <638681.72497.qm@web26605.mail.ukl.yahoo.com> Forse non tutti sanno che ?   (ovvero una verifica concreta delle "svolte a sinistra" annunciate in congressi svolti in mesi estivi in località termali)   Sinistra Critica, attraverso la dichiarazioni di Gigi Malabarba, ha giustamente definito scandalose e patetiche le affermazioni di Di Pietro e dell'Italia dei Valori (IdV) al riguardo dell'istituzione, oggi, di una commissione parlamentare di inchiesta su quanto accaduto nel luglio 2001 a Genova, dopo che, non più tardi di un anno fa, gli stessi Di Pietro e IdV erano stati determinanti, con il loro voto, nel bocciare alla Camera l'istituzione della commissione stessa. Anche esponenti della sinistra ex di governo (tra gli altri, Paolo Ferrero per il PRC, Oliviero Diliberto per il PdCI, Paolo Cento per i Verdi, Claudio Fava per SD) hanno fatto dichiarazioni simili a quelle di Sinistra Critica. E sin qui tutto bene.   Il 30 ottobre dell'anno scorso, infatti, la commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati non diede parere favorevole per dare mandato al relatore a riferire in Aula. Nonostante che l'istituzione della commissione fosse stata inserita a pagina 77 del programma dell'Unione, la votazione ebbe 22 voti favorevoli e 22 contrari, non consentendo quindi il passaggio all'Aula. Furono determinanti le assenze di 3 deputati dell'allora maggioranza (2 della "Rosa nel pugno", gruppo parlamentare che accomunava socialisti e radicali: nello specifico si trattava di due socialisti, di cui una nel frattempo transitata al PD, insieme al gruppo di Gavino Angius; 1 dell'IdV) oltre a 2 voti esplicitamente contrari di altri due deputati, 1 dell'UdEur e 1 ancora dell'IdV.   Chi era il deputato dell'Italia dei Valori che votò contro? Il deputato abruzzese Carlo Costantini, nel frattempo rieletto anche per la legislatura in corso.   A questo punto chiediamoci: chi è il candidato presidente del centosinistra per le elezioni regionali anticipate che si svolgeranno in Abruzzo il prossimo 30 novembre? Carlo Costantini.   Un malaugurato caso di omonimia? No, si tratta della stessa persona!   Tutta la sinistra ex di governo (Rifondazione, PdCI, Verdi, SD), in Abruzzo, sta nella coalizione del centrosinistra, a sostegno del candidato presidente dipietrista Carlo Costantini! Rifondazione, in particolare, aveva posto come "pregiudiziale" politica e morale alla ricostituzione del centrosinistra abruzzese che il candidato presidente non fosse un esponente del PD, dopo l'arresto del presidente Ottaviano del Turco e di altri amministratori locali del PD abruzzese. Il rappresentante dell'IdV, Carlo Costantini, invece, non risulta essere stato mai né arrestato né indagato. In compenso, ha "coperto", con il suo voto determinante, i 93 arresti illegali (con le violenze di quella notte e poi le torture a Bolzaneto, ecc.) fatti alla Diaz nel luglio 2001!   I compagni abruzzesi di Sinistra Critica, in vista delle elezioni regionali anticipate, avevano proposto, appunto senza alcun spirito settario, a Rifondazione e a tutta la sinistra la costruzione di una lista (o di una coalizione di liste) chiaramente di sinistra, quindi alternativa sia alla destra ma anche indipendente dal PD (e da Di Pietro). Ma Rifondazione e tutta la restante sinistra ex di governo hanno preferito ricostituire la coalizione di centrosinistra, con candidato presidente ? Carlo Costantini !!!     Unisciti alla community di Io fotografo e video, il nuovo corso di fotografia di Gazzetta dello sport: http://www.flickr.com/groups/iofotografoevideo -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From ale a circolab.net Wed Nov 19 12:33:05 2008 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Wed, 19 Nov 2008 12:33:05 +0100 Subject: [Bsf] [CP News] Let's party! - serata di autofinanziamento a Milano Message-ID: <4923F971.8070202@circolab.net> ================================================== Intelligence Precaria - Newsletter #25 ================================================== ===================================================== Appuntamenti & Iniziative ===================================================== ** the NIGHT of FREE GODS II ** sabato 22 novembre 08, dalle h.22 alla FABBRICA DEL VAPORE sala di Mascherenere "Permess de sejour" via Procaccini 6 / Milano / Tram 29|30|12 serata di danze e baccanali di autofinanziamento per SAN PRECARIO e la sua free&free press DJ set by RUFUS [latoB rit. / The Football Sound of Milano] Guarda il flyer [ http://www.precaria.org/index.php/+Curling/The-Night-of-Free-Gods-II-Milano.22.11.08.html ] ===================================================== Ultime da City of Gods - la free/free press precaria ===================================================== ** dall'Onda, nasce Anna Adamolo ** Anna Adamolo e' la pluralita' del movimento contro la riforma Gelmini, e' il rifiuto a giocare con il futuro come se fossimo a una partita di Monopoli, e' il grido di un no e la fermezza di tanti si'. Anna Adamolo e' un immaginario non domato e non normalizzato, e' la volonta' di tenere aperto il molteplice e il possibile contro l?arroganza di un pensiero contabile, e' il rifiuto di sanare le difficolta' dell?oggi con le miserie del domani. Leggi su City of Gods [ http://www.precaria.org/index.php/Intelligence-Precaria/dall-Onda-nasce-Anna-Adamolo.html ] Leggi il blog del Ministro Onda [ http://annaadamolo.noblogs.org/ ] Segui il nuovo Ministro nel suo operato [ http://www.ministeroistruzione.net/ ] o segui l'operato della Gelmini nella Pubblica Distruzione [ http://www.pubblica.distruzione.org/ ] ** Fake del New York Times ** Come e' stato per City of Gods a Milano, anche New York ha ora la sua free/free press... ?Tutte le notizie che vorremmo pubblicare?. Questo, invece del solito ?tutte le notizie che meritano di essere pubblicate? c?era scritto sotto la testata del New York Times che molti newyorchesi si sono trovati increduli tra le mani oggi. Leggi su City of Gods [ http://www.precaria.org/index.php/Mondo-Cane/Fake-del-New-York-Times.html ] ===================================================== Ultime da ChainWorkers ===================================================== **La storia delle cose** Consumo, sfruttamento e inquinamento sono interconnesse e se vogliamo risolvere cio' che non funziona in una di quelle tre dimensioni dobbiamo capire quali sono i difetti del sistema lineare che governa la produzione delle cose. Dai un?occhiata al video di Annie Leonard e tutto sarà piu' chiaro. Continua e guarda il video su: [ http://www.chainworkers.org/node/618 ] **L'Italia e' pronta per la McArt** Mario Resca, da capo di McDonald's a super manager dei musei. È infatti proprio lui, ex numero uno di McDonald's Italia il super manager individuato dal ministro dei Beni culturali Sandro Bondi per la gestione dei musei italiani... Continua su: [ http://www.chainworkers.org/node/621 ] ===================================================== Ultime da Colsenter ===================================================== ** Wind lo fa. Non rinnova la commessa e Omnia manda tutti a casa ** Avevamo ben chiaro che l?obiettivo di Omnia era di muoversi all?interno di una logica di profitto e non di dare occupazione, ma le conseguenze di questa logica aziendale cominciano ad essere tragiche... Leggi su Colsenter [ http://colsenter.noblogs.org/post/2008/11/17/wind-lo-fa.-non-rinnova-la-commessa-e-omnia-manda-tutti-a-casa ] ===================================================== Ultime da Intelligence Sociale ===================================================== ** Corsi di formazione e workshop gratuiti ** Continuano i corsi e i workshop di ComunicAzione e Tutela/Autotutela Legale. Questa settimana, giovedi' 20 novembre: "No Spam network: Organizzazione di rete Mailing list e NewsLetter" Calendario e dettagli su Operai Sociali [ http://operaisociali.noblogs.org/post/2008/09/25/corsi-di-formazione-e-worshop-gratuiti ] ============================================================ ** Punto San Precario Evolution ** Problemi in azienda? La San Precario Evolution vuole sentire la tua storia. Ti offriamo assistenza e supporto, legale e di conflitto perchè capita sempre più spesso che l'unico modo per trattare con un'azienda è quella di trattarla male. Scrivi a cospirazioneprecaria a inventati.org oppure info a sanprecario.info Assicuriamo massima riservatezza. [ http://www.chainworkers.org/SANPRECARIO/evolution.html ] From sauro a bresciascuola.it Thu Nov 20 15:21:30 2008 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Thu, 20 Nov 2008 15:21:30 +0100 Subject: [Bsf] [Fwd: [Rod'u] Fw: consilio comunale] Message-ID: <4925726A.5020806@bresciascuola.it> -------- Messaggio Originale -------- Oggetto: [Rod'u] Fw: consilio comunale Data: Thu, 20 Nov 2008 11:50:52 +0100 Da: valter Rispondi-a: Radio onda d'urto A: , "radio onda durto" ----- Original Message ----- *From:* valter *To:* vanni e vilma ; vanni ; valeria ; Patrizia Saresini ; nicola grego ; mamiliano ; ignazio ; doni ; adolfo ; ivan *Sent:* Thursday, November 20, 2008 11:08 AM *Subject:* consilio comunale Carissimi, mercoledì 26 novembre alle ore 18 è convocato il consiglio comunale più lungo della storia del comune di villa carcina.... 13 punti più altri due emendamenti che presenterò più probabilmente un altro ordine del giorno che ancora io presenterò. Appena pronti vi mando copia....) Quindi il consiglio comunale verrà fatto quasi certamente in due tempi: Mercoledì 26novembre ore 18 e Lunedì 1 dicembre ore 20,30 Volevo in particolare sottolinearvi e porre alla vostra attenzione il punto n° 10 all'OdG approvazione regolamento polizia urbana ( che certamente verrà discusso il ! dicembre ore 21,30. nello specifico sottopongo alla vostra attenzione alcuni punti dell'ART 7 "Comportamenti vietati" che mi sembrano particolarmente odiosi , moralistici e lesivi la libertà di espressione politica e sociale: i punti, espressi in lettere," d,e , f, g, h, l, o, p,q, fanno divieto di compiere tutti quegli atti che sono compresi anche in una attività di propaganda , espressione del libero pensiero, ( esempio manifestazioni, sitin, volantinaggi, proteste ecc...) Si va dal divieto di appendere volantini, ad esporre nudità, a mostrarsi nudi in pubblico ed all'aperto ( a casa mia non potrò più girare a torso nudo perchè il mio giardino guarda su pubblica via !! con gran dispiacere per il sesso femminile....) faccio notare che tutti (o quasi) questi divieti sono già sanciti nel nel codice di procedura penale o civile, e quindi la snzione a carico dello stato. il fatto che anche i comuni si ergano a difensori del buon costume è atto bigotto ed illiberale , funzionante ad una non precisa ma pericolosa "moralizzazione" della società. Sembra di tornare al medioevo, agli statuti di Bagolino, alle Ordinationi et regole di Geronimo Venier Capitano di Brescia della Serenissima Repubblica di Venezia o dello Statutino di Pezzoro del 1442! Dove tra tante cose sensate ( più sensate di oggi) si faceva divieto di giocare a palle di neve o di entrare in chiesa con gli zoccoli chiodati....!!!! Presenterò quindi un emendamento su questi punti ed altri ... però penso anche che dobbiamo assieme dire o fare qualche cosa comunque...... entriamo in consilio comunale un po' svestiti o con gli zoccoli chiodati ??.... Ciao Valter -------------- parte successiva -------------- È stato filtrato un testo allegato il cui set di caratteri non era indicato... Nome: file:///tmp/nsmail-1.tmp URL: From alby a sensimilla.it Fri Nov 21 12:56:08 2008 From: alby a sensimilla.it (alberto frosio) Date: Fri, 21 Nov 2008 12:56:08 +0100 Subject: [Bsf] Fwd: help me please References: <08BC7B5C-B66A-498A-A4C6-947839D6E4F6@sensimilla.it> Message-ID: <60DC8D98-3A8E-43F9-BD3E-CF5D339D7AB9@sensimilla.it> Inizio messaggio inoltrato: > Da: alberto frosio > Data: 21 novembre 2008 12:16:14 GMT+01:00 > A: Attivisti del Magazzino47 > Cc: bsf a bresciasocialforum.org > Oggetto: help me please > > come tutti voi già sapranno giovedì 13 mattina la gdf è andata a > fare una perquisizione svegliando mia madre , il pomeriggio la gdf è > passata dal mio negozio. > non mi preoccupo tanto per essere oggetto di indagine per > "istigazione a delinquere" > ma mi preoccupa il fatto che mi è stato messo sotto sequestro > cautelativo circa l'85% della merce. > ho cercato comunque di combattere l'attacco di depressione e ho > contattato i fornitori, chiedendo di agevolarmi mandandomi merce in > conto deposito, purtroppo la risposta è sempre stata la stessa: > "in questo periodo non possiamo rischiare, possiamo solo fare > contrassegno o bonifico prima della spedizione" > non avendo merce da vendere, non ho la possibilità di incassare. > ho cercato con tutte le mie forze di tenere aperto un punto > antiproibizionista, NON UNO SMARTSHOP! , perchè come ben sapete, NON > ho mai agito come altri negozi, NON ho mai venduto smartdrugs > aprofittando di facili guadagni, ma ho sempre cercato di essere > coerente non aprofittandomene.... > purtroppo mi trovo in una situazione molto nera: > sono costretto mio malgrado a rinunciare alla lotta e a chiudere il > negozio. > ora mi trovo a 44 anni con le rate del prestito che avevo acceso per > aprire il negozio da pagare, con la certezza che alla mia età posso > scordarmi che qualcuno mi assuma come dipendente in periodi normali, > figuriamoci in questo periodo... > qualcuno ha delle idee? sono disponibile per qualsiasi tipo di > lavoro, al momento ho solo una serata dj che mi hanno prenotato e la > sostituzione di omar per 10 giorni mentre sarà via per lavoro... > non so più cosa inventarmi per riuscire a pagare il debito con la > banca.... > tutte le idee e consigli saranno graditi. > ciao > alby -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From aggregatione a yahoo.com.ar Sat Nov 22 15:49:05 2008 From: aggregatione a yahoo.com.ar (Paco) Date: Sat, 22 Nov 2008 15:49:05 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?Fw=3A=22Giovanna_Vertova=22__=5BRete28Aprile?= =?iso-8859-1?q?=5D_Re=3A_Dichiarazione_di_Giorgio_Cremasch_i=3A__?= =?iso-8859-1?q?=22Sui_migranti_a_Treviso_non_parla_la_Cgil=22?= Message-ID: ----- Original Message ----- From: "Giovanna Vertova" To: Sent: Tuesday, November 18, 2008 7:43 PM Subject: [Rete28Aprile] Re: Dichiarazione di Giorgio Cremasch i: "Sui migranti a Treviso non parla la Cgil" Sperando di fare cosa gradita, inoltro dei lucidi che spiegano le ricadute della 133/08 sull'università. Saluti, gv. -------------------------------------------------------------------------------- > -- > Newsletter di del sito Rete28aprile.it > web: http://www.rete28aprile.it > Iscrizioni: retenews-subscribe a liste.rete28aprile.it > Cancella: retenews-unsubscribe a liste.rete28aprile.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Legge_133.2008.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 253631 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- È stato filtrato un testo allegato il cui set di caratteri non era indicato... Nome: message-footer.txt URL: From aggregatione a yahoo.com.ar Sat Nov 22 16:17:36 2008 From: aggregatione a yahoo.com.ar (Paco) Date: Sat, 22 Nov 2008 16:17:36 +0100 Subject: [Bsf] Fw: [Rete28Aprile] testi sapienza Message-ID: ----- Original Message ----- From: "Filippini Dario" To: siccome non sono certo che vi siano arrivati i testi dell'assemblea alla sapienza per l'auto riforma dal basso della università. grati eventuali commenti ciao ciao -------------------------------------------------------------------------------- > -- > Newsletter di del sito Rete28aprile.it > web: http://www.rete28aprile.it > Iscrizioni: retenews-subscribe a liste.rete28aprile.it > Cancella: retenews-unsubscribe a liste.rete28aprile.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: didattica.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 29710 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: welfare.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 46233 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: ricerca.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 62269 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: plenaria.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 19034 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- È stato filtrato un testo allegato il cui set di caratteri non era indicato... Nome: message-footer.txt URL: From aggregatione a yahoo.com.ar Sun Nov 23 12:55:30 2008 From: aggregatione a yahoo.com.ar (Paco) Date: Sun, 23 Nov 2008 12:55:30 +0100 Subject: [Bsf] Fw: [Ricerca_Precaria] Convegno a Bologna con Gelmini Message-ID: <8B400FAC34B94411B0574E6C46626F41@haj> ----- Original Message ----- From: Anna Borghi To: noemi.billi a virgilio.it ; precari_unibo a inventati.org Sent: Sunday, November 23, 2008 10:49 AM Subject: Re: [Ricerca_Precaria] Convegno a Bologna con Gelmini ciao, mi sembra un'ottima idea. pero' farei cosi': invierei la comunicazione alla lista no_gelmini, in modo che si discuta il da farsi in assemblea di ateneo, che sara' credo lun o mart. noemi, lo fai tu? anzi, l'ideale sarebbe che qcun* di noi partecipasse all'assemblea di ateneo per proporre iniziative da fare tutti insieme. io parto per roma e non tornero' prima di mart sera abbastanza tardi. se non lo fa nessuno ditelo, lo posso fare io (nel senso inoltrare il msg) domani da roma. baci, buona domenica 2008/11/22 noemi.billi a virgilio.it Ciao a tutt*, mi dispiace di non essere stata presente all'ultima riunione ma è stata una settimana impegnativa. Un grazie ad Anna per il suo report. Forse mi sono persa qualcosa ma non mi sembra che sia uscito niente in lista sul convegno che ci sarà a Bologna e che vedrà presente anche la Gelmini. Elisa si è ricordata di aver visto un depliant in cui veniva spiegato il programma e alla fine lo ha trovato su Internet: http://www.form-azione.it/form- azione/Documenti/form_universitari.pdf Non vogliamo anche noi dare il benvenuto alla Gelmini? ;-) .,. Confido che il week-end ci porti consiglio. A presto, Noemi ----Messaggio originale---- Da: anna. borghi a gmail.com Data: 21-nov-2008 10.22 A: Ogg: [Ricerca_Precaria] breve report riunione di ieri ciao a tutt*, brevissimo report di ieri: si e' discusso un po' del workshop di roma, del tema dell'autonomia della ricerca e si e' dibattuto a proposito della centralita' dell'autoformazione. e' uscita la proposta di un'iniziativa molto belle che dovrebbe avere abbastanza risonanza mediatica, da fare venerdi' 5 (o data da definire, se ne discutera' in assemblea di ateneo), per dare risalto al tema dell'autoformazione. quanto a venerdi' 28, giornata dedicata in tutta italia al reddito, si e' pensato di fare la nostra sceneggiata (quella con i profili - es. dottoranda senza borsa ne' barone, studente fannullone in cerca di brunetta etc.) coordinandoci con i lavoratori del teatro comunale, poi (ma tutto da definire meglio) andare davanti all'ufficio pagamenti per dottorandi assegnisti etc, e all'ufficio docenti a contratto (largo trombetti, piazza verdi) leggendo un documento sull'autonomia della ricerca, magari anche con richieste precise. non ci saranno piu' iniziative per la controinaugurazione dato che il rettore ha spostato la data a gennaio (piccole grandi vittorie) :-) prossima assemblea giovedi' ore 13. baci, buona giornata -- anna -- anna -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From margherita.recaldini a tin.it Sun Nov 23 20:40:34 2008 From: margherita.recaldini a tin.it (margherita recaldini) Date: Sun, 23 Nov 2008 20:40:34 +0100 Subject: [Bsf] RIUNIONE PROMOSSA DAI SINDACATI DI BASE PER SCIOPERO GENERALE DEL 12 DICEMBRE Message-ID: <006c01c94da3$5b787a00$1701a8c0@txp60b75716276> Mercoledì 26 novembre alle ore 20.30 presso la sede circoscrizionale di via Villa Glori n. 13 (traversa di via Milano) a Brescia è convocata una riunione per l' organizzazione in città e provincia dello sciopero generale nazionale dell'intera giornata indetto dal sindacalismo di base (Cobas-Cub-SdL intercategoriale) per il prossimo 12 dicembre. La riunione è aperta a tutte le realtà organizzate e alle persone interessate a realizzare una manifestazione a Brescia per la giornata del 12 e soprattutto a costruire la necessaria mobilitazione nei luoghi di lavoro e nella società contro l' intera politica economica e sociale del governo e della Confindustria. I sindacati di base di Brescia -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From waltsar a aliceposta.it Mon Nov 24 12:13:26 2008 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Mon, 24 Nov 2008 12:13:26 +0100 Subject: [Bsf] sicurezza scuole Message-ID: <002e01c94e25$ac607990$6201a8c0@waltercfpc0jpr> come ho già avuto di scrivere, la sicurezza scuole ( staticità ma anche legge 626 è quasi di totale appannaggio dei comuni o delle provincie. Questo fatto deriva dal fatto che quegli stabili sono di proprietà degli enti pubblici in argomento. Per l'ennesima volta, vorrei ricordare che , gli enti pubblici , hanno in questi anni subito da parte dei Governi nazionali tagli immensi. L'ultima finanziaria di Prodi ha taglaito 5,5 miliardi, mentre la finanziaria triennale di Berlusconi netaglia 13,5 miliardi!! Oltre a ciò consideriamo che i comuni al di sopra di 5 mila abitanti devono sottostare al Patto di stabilità ( figlio del patto di Mastricht) per cui i comuni non possono spendere nemmeno quello che hanno.. per servizi vari ( evito il solito elenco che ogni tanto vi sottopongo) Intanto le finanziarie prodi- berlusconi mettono a bilancio 40 miliardi di spese militari ( fuori del patto di stabilità)... Ciao Valter oltre aciò -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sauro a bresciascuola.it Tue Nov 25 07:44:03 2008 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Tue, 25 Nov 2008 07:44:03 +0100 Subject: [Bsf] volantino per 12 dicembre Message-ID: <492B9EB3.8070405@bresciascuola.it> Ciao come deciso ieri sera, invio la proposta di volantino per preparare il 12 dicembre. Le osservazioni e modifiche vanno fatte presto e in corso d'opera.(qualcuno già inizia a distribuirlo). Penso che ne andranno fatti altri sulla sicurezza (spero che Maurizio lo articoli anche in forma di odg da presentare nei collegi docenti e nelle riunioni istituzionali consigli d'istituto, ma anche assemblee), locali e di settore. sauro From sauro a bresciascuola.it Tue Nov 25 07:45:46 2008 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Tue, 25 Nov 2008 07:45:46 +0100 Subject: [Bsf] [Fwd: volantino per 12 dicembre] Message-ID: <492B9F1A.7040706@bresciascuola.it> Ops mancava il volantino!! Ciao come deciso ieri sera, invio la proposta di volantino per preparare il 12 dicembre. Le osservazioni e modifiche vanno fatte presto e in corso d'opera.(qualcuno già inizia a distribuirlo). Penso che ne andranno fatti altri sulla sicurezza (spero che Maurizio lo articoli anche in forma di odg da presentare nei collegi docenti e nelle riunioni istituzionali consigli d'istituto, ma anche assemblee), locali e di settore. sauro -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 12 dicembre.doc Tipo: application/msword Dimensione: 101376 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a bresciascuola.it Tue Nov 25 07:49:27 2008 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Tue, 25 Nov 2008 07:49:27 +0100 Subject: [Bsf] [Fwd: volantino per 12 dicembre] Message-ID: <492B9FF7.7050305@bresciascuola.it> lo inoltro anche in chiaro *La finanziaria non deve tagliare i finanziamenti alle scuole, università, servizi sociali. (VIA LA LEGGE 133)* *Non pagheremo noi la vostra crisi.* *12 DICEMBRE * *SCIOPERO GENERALE* *BLOCCHIAMO L'ITALIA* *I tagli che negli ultimi anni si sono abbattuti sulla scuola pubblica (la scuola privata ha avuto sempre più finanziamenti pubblici illegali), non solo stanno peggiorandone la qualità, ma ne stanno minando anche la sicurezza. I tagli che la legge 133 e la legge "Gelmini" fanno rischiano di portarla al collasso. Il governo sta facendo parziali concessioni nelle scuole primarie e nell'università, dove il movimento è stato più imponente, ma rifiuta di togliere i tagli. Se rimangono i tagli della 133 tutto ciò che il governo dice è una presa in giro. Se rimangono i tagli di spesa agli enti locali, chi ristrutturerà le scuole e le metterà in sicurezza? Le spese per armi e missioni militari sono più alte che mai! Vengono stanziati enormi fondi per grandi opere spesso inutili. Pretendiamo un piano di investimenti sulla scuola pubblica, sul nostro futuro. * *Le nostre grandi opere sono una scuola e università di qualità, sicura e accogliente.* Le nostre vite valgono di più dei vostri profitti!! Organizziamo assemblee, riunioni, collegi docenti in ogni scuola e facoltà con genitori, lavoratori della scuola, studenti, per preparare lo sciopero del 12 dicembre. Cartelli, volantini, striscioni e bandiere devono ricomparire su tutte le scuole. *Sabato 29 novembre presidio in corso Zanardelli ore 16 per volantinare e informare.* *Sabato 6 dicembre manifestazione con le associazioni migranti, contro le discriminazioni delle classi differenziate.* _*Comitato per la difesa della scuola pubblica di Brescia* _ http://scuolapubblica.gnumerica.org/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From ale a circolab.net Tue Nov 25 16:19:07 2008 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Tue, 25 Nov 2008 16:19:07 +0100 Subject: [Bsf] 27 novembre: parliamo di autotutela sindacale Message-ID: <492C176B.3030401@circolab.net> **Il Fatto** Le forme tradizionali di conflitto come lo sciopero, per quanto ancora importanti, non sono più sufficientemente efficaci. Di ciò ne abbiamo discusso molto con sindacalisti, lavoratori e persone "informate dei fatti" nel ciclo di incontri "A ruota libera" che abbiamo organizzato l'anno scorso. http://www.precaria.org/index.php/Intelligence-Precaria/A-Ruota-Libera-primo-episodio.html http://www.precaria.org/index.php/Intelligence-Precaria/A-Ruota-Libera-secondo-episodio.html http://www.precaria.org/index.php/Intelligence-Precaria/A-Ruota-Libera-quarto-episodio.html http://www.precaria.org/index.php/Intelligence-Precaria/A-Ruota-Libera-quinto-episodio.html E' emerso un quadro non propriamente esaltante. Se da un lato si ammette l'insufficienza degli strumenti classici del conflitto dall'altro si continuano a considerare la tecnologia e gli strumenti della comunicazione dei social network come migliorativi ma, in fondo in fondo, solo accessori. **L'esperienza** Le collaborazioni che abbiamo avuto in questi anni ci hanno mostrato come invece il rapporto fra tradizione ed innovazione non è una somma bensì un'implementazione. Su questa differenza pensiamo si appoggino tutte le divergenze/diffidenze che accompagnano molte esperienze di lotta. Le incomprensioni nello specifico sono due. Da un lato si pensa che esistano due mondi distinti: quello della produzione materiale e quello della produzione immateriale. Implicitamente i sindacati considerano il primo dei due più "vero" che l'altro, forse perchè nel secondo latitano, nelle pratiche e nelle proposte. Dall'altra, questa somma presuppone che nello lotte di oggi sia scontata un'idea di riproducibilità piatta e ripetitiva. Ogni vertenza è invece un progetto a sé e che quindi ciò che deve essere esportabile, o meglio, condiviso, siano proprio le capacità, le competenze, la creatività e le informazioni. Se oggi il conflitto che vince è eccezionale, è l'eccezionalità che deve essere organizzata. Questo è ciò che ci ha insegnato la telefonia, la moda, il modo della comunicazione, dei servizi. **Il workshop** Invece di discutere con i papabili della politica e del sindacato quest'anno abbiamo organizzato una serie di ws volti alla formazione, dedicata a lavoratori/trici e precari e precarie, per quanto riguarda gli strumenti della comunicazione e le nuove forma di sindacalismo. In questi workshop si parla non solo di auto organizzazione ma anche dell'altro lato della medaglia: delle strategie di marketing interno con cui le aziende si accaparrano "l'affetto dei propri dipendenti" e clienti. Il 27 novembre: parliamo di autotutela sindacale Lavoratori della telefonia, della comunicazione, dell'information technology insieme agli avvocati del punto san precario, agli attivisti precari di chainworkers e della mayday, partiamo dalle nostre esperienze per cercare di rispondere insieme ad alcune domande: - se i sindacati non vogliono cambiare come ci vogliamo organizzare? - le esperienze fatte in questi anni, in che modo si possono sistematizzare e collettivizzare? - quali solo le leve del conflitto su cui dobbiamo puntare? E in che struttura più "formale" ha senso organizzarsi? Il 27 novembre, dalle ore 21 al punto San Precario presso il Ponte della Ghisolfa, viale monza 255. Condividiamo le nostre esperienze, ampliamo i nostri orizzonti, definiamo insieme dei prototipi organizzativi da testare insieme e fare dei passi avanti. Vi aspettiamo preparati! :) Le intelligenze precarie del Punto San Precario From sauro a bresciascuola.it Tue Nov 25 17:11:44 2008 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Tue, 25 Nov 2008 17:11:44 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-15?q?non_c=27=E8_fine_alla_vergogna?= Message-ID: <492C23C0.90907@bresciascuola.it> Mi vergogno per loro! Mi fanno solo pena! Dal Corriere on line CLAMOROSA RIVELAZIONE DI MONSIGNOR DE Magistris Il Vaticano: «Gramsci trovò la fede» «Il fondatore del Partito Comunista ricevette i sacramenti cristiani sul punto di morte» * Antonio Gramsci Antonio Gramsci *ROMA - «Gramsci morì con i sacramenti. E chiese alle suore che lo assistevano di poter baciare un' immagine del Bambino Gesù». Lo ha affermato l'arcivescovo Luigi De Magistris, penitenziere emerito della Santa Sede, intervenuto alla presentazione del nuovo catalogo dei santini che si è tenuta alla Radio Vaticana. LA CHIESA E IL PCI - «Questo fatto - ha sottolineato il presule sardo - nel mondo della "falce e martello" preferiscono tacerlo, ma è proprio così e il mio grande conterraneo aveva conservato fin da ragazzo un'immagine di Santa Teresa del Bambino Gesù che era venerata nella sua casa natale». Finora del riavvicinamento al cattolicesimo di Gramsci si era parlato solo a livello di voci, mai confermate. De Magistris, che in passato è stato tra i responsabili del Tribunale vaticano della Penitenzieria Apostolica (dicastero preposto alle indulgenze, ai perdoni e a controversie interne), ha invece fornito più di un dettaglio sulla vicenda. «Il mio conterraneo, Gramsci - ha detto il presule, che è attualmente in pensione - aveva nella sua stanza l'immagine di Santa Teresa del Bambino Gesù. Durante la sua ultima malattia, le suore della clinica dove era ricoverato portavano ai malati l'immagine di Gesù Bambino da baciare. Non la portarono a Gramsci. Lui disse: "Perché non me l'avete portato?" Gli portarono allora l'immagine di Gesù Bambino e Gramsci la baciò». «Gramsci - ha sottolineato De Magistris - è morto con i Sacramenti, è tornato alla fede della sua infanzia. La misericordia di Dio santamente ci perseguita. Il Signore non si rassegna a perderci», ha commentato ancora l'esponente vaticano. *25 novembre 2008* -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: GRAMSCI2_a1--140x180.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 4729 bytes Descrizione: non disponibile URL: From waltsar a aliceposta.it Wed Nov 26 12:31:18 2008 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Wed, 26 Nov 2008 12:31:18 +0100 Subject: [Bsf] Fw: gramsci convertito? Message-ID: <002601c94fba$83defc30$6201a8c0@waltercfpc0jpr> ----- Original Message ----- From: valter To: lettere liberazione Sent: Wednesday, November 26, 2008 12:29 PM Subject: gramsci convertito? Caro Direttore, perchè stupirci, se uno stato monarchico, ed autoritario, come è il Vaticano, insulta la memoria di un uomo. Non è forse vero che i vangeli trascritti dagli scribi vaticani hanno affermato che il presunto fondatore della chiese cattolica un certo Jesus trasformò l'acqua in vino? Trasformare quindi l'atto generoso e laico di un uomo , come Gramsci, che bacia il crocifisso per far piacere ai bambini, in un atto di riconversione diventa naturale per chi ha massacrato milioni di persone in nome di quella croce. Gramsci non avrebbe dovuto baciare quella croce, solo perchè avrebbe dovuto sapere che " sacchi di carbone " ( così li chiamava mio Nonno Pietro) avrebbero utilizzato questa cosa a loro favore, ma Antonio era un grande uomo, e rischio la sua reputazione a favore dei bambini. Ma barzelletta per barzelletta, molto più prosaicamente, ammesso e non concesso che Gramsci si sia convertito alla religione di stato, perchè noi stessi non proviamo a vedere l'uomo Gramsci, sotto un aspetto più guascone , meno serioso ( difficile vero!) che si comporta come quell'anarchico che in punto di morte chiede i sacramenti cattolici "perchè è meglio che muoia una di loro che uno di noi"? E poi cosa ce ne può fregare se un comunista accetta di essere unto sulla fronte da un po' di olio rancido che qualcuno chiama benedetto? Ciao Valter Saresini (Villa Carcina BS) -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sauro a bresciascuola.it Wed Nov 26 17:34:26 2008 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Wed, 26 Nov 2008 17:34:26 +0100 Subject: [Bsf] [Fwd: [sinistracritica-bs] presidio] Message-ID: <492D7A92.9040801@bresciascuola.it> /PRESIDIO ANTIFASCISTA/ / / *SABATO 29 NOVEMBRE 2008 - ORE 14,30 * *PIAZZA CAVOUR ROVATO* *C?è una sorta di malattia italiana profonda e interiore nel nostro Paese: la situazione politica, economica e la tenuta delle garanzie democratiche non sono mai state così gravi e preoccupanti come nel periodo attuale.* *Una ferita grave e un segnale ulteriore di questa preoccupazione è il clima violento e minaccioso che una predicazione d?odio razzista e xenofobo propagata dall?estrema destra, si sta annidando nella nostra società. Ovviamente le vittime più facili di tale clima sono i più deboli, i rom, gli immigrati, i poveri, i diversi per pensieri e idee sia politici o sociali. Un abbassamento della soglia di civiltà della vita nelle nostre città. * * * * * *Anche da noi, in Franciacorta, si sono insediati questi lugubri personaggi e per non smentire la loro appartenenza si distinguono con minacce gravi ed intimidazioni nei confronti di cittadine e cittadini, impegnati nella diffusione di una cultura di pace e uguaglianza.* * * * * *RIPRENDIAMOCI LA DEMOCRAZIA* *DIFENDIAMO LA COSTITUZIONE * *L?ANTIFASCISMO NON SI ARRESTA* / / *IL TAVOLO ANTIFASCISTA DELLA FRANCIACORTA* -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From ale a circolab.net Wed Nov 26 18:05:28 2008 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Wed, 26 Nov 2008 18:05:28 +0100 Subject: [Bsf] [CP News] Appuntamenti: Autotutela Sindacale e LongMayDay Message-ID: <492D81D8.3060607@circolab.net> ================================================== Intelligence Precaria - Newsletter #26 ================================================== ===================================================== Appuntamenti con la MayDay ===================================================== ** Alcune riflessioni e prossimo appuntamento longmaydayano** domenica 30 novembre 08, dalle h.11 Ponte della Ghisolfa - viale Monza 255 - Milano L'autunno dell'onda anomala, dello sciopero del sindacalismo di base, dell'agitazione dei lavoratori Alitalia, sembra aver ridestato un corpo sociale assopito. La finanziaria 133 del Tremonti, il decreto Brunetta e la 137 della Gelmini rappresentano un progetto coerentissimo che mette ordine ed equilibrio nel "percorso vita" integrazione- formazione-produzione. Dal loro punto di vista, ovviamente. Continua su City of Gods [ http://www.precaria.org/index.php/Intelligence-Precaria/Longa-MayDay-prossimo-appuntamento.html ] ===================================================== Appuntamenti con l'Intelligence Precaria ===================================================== ** 27 novembre: parliamo di autotutela sindacale ** giovedi' 27 novembre, ore 21 Ponte della Ghisolfa - viale Monza 255 - Milano Le forme tradizionali di conflitto come lo sciopero, per quanto ancora importanti, non sono più sufficientemente efficaci. Di ciò ne abbiamo discusso molto con sindacalisti, lavoratori e persone "informate dei fatti" ed e' emerso un quadro non propriamente esaltante... Le collaborazioni che abbiamo avuto in questi anni ci hanno mostrato come invece il rapporto fra tradizione ed innovazione non è una somma bensì un'implementazione... Leggi su City of Gods [ http://www.precaria.org/index.php/Intelligence-Precaria/27-novembre-parliamo-di-autotutela-sindacale.html ] ===================================================== Appuntamenti con i Diversamente Strutturati ===================================================== ** Lezioni al Parco Trotter ** giovedi' 27 novembre, dalle 13.30 davanti alla scuola "Casa del Sole" - parco Trotter - Milano Contro i provvedimenti del governo che dequalificano e mettono in discussione il futuro di tutta la scuola pubblica, dalla materna all?università, giovedi 27 Novembre, la scuola elementare ?Casa del Sole? di Milano incontrerà, in orario scolastico i docenti, i dottorandi, gli assegnisti, i ricercatori, i lavoratori, le lavoratrici dell'università statale e gli studenti universitari, per 2 ore di gioco-confronto-scambio, con interviste reciproche, laboratori, esperimenti, e magie, a cui sono invitati anche i genitori. Leggi su Diversamente Strutturati [ http://diversamentestrutturati.noblogs.org/post/2008/11/25/lezioni-al-parco-trotter-comunicato ] ===================================================== Ultime da ChainWorkers ===================================================== ** Hostess Alitalia: «Schiavizzero' la tata» ** Ho 40 anni, da 20 lavoro come assistente di volo in Alitalia, sono separata ed ho due figli minori in affidamento. Il 15 mi è arrivata una mail da una collega, con un allegato dal titolo inquietante «sezione B - Assistenti di Volo». Rimango interdetta... Continua su Chainworkers: [ http://www.chainworkers.org/node/623 ] ===================================================== Ultime da Intelligence Sociale ===================================================== ** Corsi di formazione e workshop gratuiti ** Continuano i corsi e i workshop di ComunicAzione e Tutela/Autotutela Legale. giovedi' 27 novembre: "Autotutela sindacale" (vedi sopra) giovedi' 4 dicembre: "Conoscere gli strumenti del social network, usare e non farsi usare da myspace, facebook, youtube, ecc..." Calendario e dettagli su Operai Sociali [ http://operaisociali.noblogs.org/post/2008/09/25/corsi-di-formazione-e-worshop-gratuiti ] ============================================================ ** Punto San Precario Evolution ** Problemi in azienda? La San Precario Evolution vuole sentire la tua storia. Ti offriamo assistenza e supporto, legale e di conflitto perchè capita sempre più spesso che l'unico modo per trattare con un'azienda è quella di trattarla male. Scrivi a cospirazioneprecaria a inventati.org oppure info a sanprecario.info Assicuriamo massima riservatezza. [ http://www.chainworkers.org/SANPRECARIO/evolution.html ] From felmarg a tin.it Wed Nov 26 19:57:40 2008 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Wed, 26 Nov 2008 19:57:40 +0100 Subject: [Bsf] 6 dicembre. Manifestazione dei migranti Message-ID: <00dd01c94ff8$db9664c0$1701a8c0@txp60b75716276> BASTA RAZZISMO E SFRUTTAMENTO! sabato 6 dicembre - ore 14.30 - piazza della Loggia- Brescia. MANIFESTAZIONE A Brescia si è superato ogni limite. I provvedimenti contro gli immigrati varati dall'amministrazione comunale non sono eccezioni isolate. Non sono un effetto delle contraddizioni interne alla giunta. Non sono concessioni a questo o quel partito. Indicano invece una realtà evidente: il razzismo è diventato regola istituzionale, sistema di amministrazione della città. Una scelta chiara e voluta fino in fondo. Il varo del "bonus bebè" che assegna mille euro soltanto ai neonati italiani. L'uso massiccio della polizia municipale nelle operazioni di controllo e repressione della libertà di movimento e aggregazione - così come del diritto all'abitare - dei migranti. I continui ostacoli creati nell'accesso ai servizi. La chiusura di strutture di servizio dedicate ai migranti. L'accanimento contro i campi rom. Tutto questo compone nei fatti un concreto sistema di segregazione, che è funzionale a garantire al massimo grado precarietà e sfruttamento degli uomini e delle donne migranti. Succede persino che, se la Corte costituzionale boccia una legge discriminatoria sui phone center, subito dopo l'amministrazione comunale rilanci una nuova campagna, indirizzata stavolta contro i negozi di alimentari gestiti da migranti. Intanto il governo nazionale aumenta fino a 200 ? le tasse per i rinnovi del permesso di soggiorno. Forma classi separate per gli alunni stranieri che ancora non parlano la lingua italiana. Annuncia il blocco degli ingressi per i prossimi due anni ed emana per il 2008 un decreto flussi che è una vera presa in giro in rapporto alle necessità dei migranti in cerca di regolarizzazione. Addirittura parla di istituzionalizzare le ronde leghiste "contro i clandestini". Si vuole scaricare sugli immigrati il costo della crisi economica e sociale. Gli immigrati vengono indicati sempre più come nemico e pericolo pubblico per poterli sfruttare meglio. Per ricattarli nelle fabbriche, nei cantieri, nelle cooperative, nei servizi alla persona. Per renderli invisibili e senza diritti nella società. Dalla grande e partecipata assemblea delle associazioni dei migranti e delle reti antirazziste del 15 novembre scorso sono stati lanciati dei segnali chiari. I migranti vogliono diventare protagonisti del proprio destino. Iniziando un percorso di mobilitazione che preveda anche la costruzione di uno sciopero del lavoro migrante: una giornata senza di noi! NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO! per dire basta - alla rapina dei rinnovi dei permessi di soggiorno alle poste - al permesso di soggiorno legato al contratto di lavoro - a provvedimenti razzisti come il bonus bebè - alla campagna di criminalizzazione dei migranti e al "pacchetto sicurezza" per - la regolarizzazione permanente dei migranti presenti sul territorio nazionale - l'abrogazione della legge Bossi-Fini - l'accesso ai servizi sociali di tutti i migranti senza la strumentale divisione tra "regolari" e "clandestini" Associazioni migranti e reti antirazziste di Brescia e Provincia -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From aggregatione a yahoo.com.ar Fri Nov 28 00:08:14 2008 From: aggregatione a yahoo.com.ar (Paco) Date: Fri, 28 Nov 2008 00:08:14 +0100 Subject: [Bsf] Lettera aperta del compagno partigiano Enzo Galasi Message-ID: Lettera aperta del compagno partigiano Enzo Galasi Milano, 26.11.08 Io sottoscritto Galasi Enzo - 85 anni, partigiano combattente per la libertà nella guerra di Liberazione contro i nazifascismi nella Brigata Garibaldi "Mario Flaim" Valgrande Martire casa della libertà di Fondotoce" e operante poi a Milano nella 3a Brigata GAP, 2° distaccamento - fino alla gloriosa vittoria del 25 aprile 1945 contro i nazifascismi - do la piena e totale solidarietà ai compagni antifascisti in giudizio alla terza istanza della magistratura romana per i fatti di Milano dell'11 marzo 2006, ignorando totalmente la Costituzione Italiana del 1948, per apologia di reato della sediziosa manifestazione fascista succitata, come la nostra più che mai attuale Costituzione prevede in simili provocazioni e purtroppo mai applicata. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Fri Nov 28 06:52:15 2008 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Fri, 28 Nov 2008 05:52:15 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?Novit=E0_sul_blog_di_Sinistra_Critica_di_Bre?= =?iso-8859-1?q?scia?= Message-ID: <24919.99099.qm@web26602.mail.ukl.yahoo.com> Novità sul blog di Sinistra Critica di Brescia   www.sinistracritica.org/brescia   6 dicembre. Manifestazione dei migranti a Brescia BASTA RAZZISMO E  SFRUTTAMENTO!   La grande truffa. Il Salvataggio delle banche e delle assicurazioni di Eric Toussaint   La rifondazione della sinistra francese di Paolo Persichetti   Ancora Marx ? di Marcello Musto   Obama e il suo fantasma di Judith Butler   www.sinistracritica.org/brescia     -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From chparas a tele2.it Sun Nov 30 20:09:58 2008 From: chparas a tele2.it (Carlo Parascandolo) Date: Sun, 30 Nov 2008 20:09:58 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?Fw=3A_1=B0_dicembre_2003_-_1=B0_dicembre_200?= =?iso-8859-1?q?8?= Message-ID: <003201c9531f$40eaefc0$6d26935d@zxz02b56c3f346> Coordinamento Milanese di Solidarietà " DALLA PARTE DEI LAVORATORI " 1° Dicembre 2003 5 ANNI FA gli autoferrotranvieri di milano iniziarono uno sciopero che si estese poi in altre parti d'italia. si ribellarono per far sentire la propria voce chiedendo il rispetto degli accordi, la tutela dei salari, la salvaguardia della propria dignita', la difesa del diritto di sciopero. 1° Dicembre 2008 oggi gli autoferrotranvieri di milano e di altre parti d'italia scendono di nuovo in sciopero chiedendo il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto da 1 anno, dei salari che possano fare effettivamente fronte al costo della vita, la salvaguardia della sicurezza e della salute sul lavoro, il rispetto della propria dignita', la difesa del diritto di sciopero e della liberta' sindacale. il Coordinamento Milanese di Solidarietà "DALLA PARTE DEI LAVORATORI" nell'esprimere ancora una volta il proprio sostegno alla lotta dei lavoratori autoferrotranvieri, chiede che vengano rispettati i loro diritti e sottolinea che, un'efficace lotta per la sicurezza e la salute sui posti di lavoro, non può che partire dalla battaglia per il rientro al lavoro di quei lavoratori che hanno avuto il coraggio di denunciare i pericoli e per questo sono stati licenziati. In ATM, Andrea Pianeta da 4 anni è fuori del posto di lavoro proprio perché ha osato denunciare pubblicamente ciò che non va. Questo l'ha fatto non per sé stesso ma per chi in ATM lavora e per chi con ATM viaggia. La dirigenza aziendale continua nella persecuzione contro di Lui e andando avanti con una querela dopo l'altra, nel tentativo di fiaccarlo nel morale dopo averlo mandato sul lastrico. Per un lavoratore il diritto a difendersi e a dimostrare la verità è estremamente oneroso economicamente. Sosteniamo il Collega, il 29 gennaio c'è l'Appello contro il licenziamento: dimostriamo solidarietà e partecipiamo alle iniziative per riportarlo in Azienda. Il Coordinamento da un anno sta conducendo una campagna di solidarietà per riportare Andrea Pianeta in ATM. Lo stesso sta facendo per Dante De Angelis (macchinista RLS delle Ferrovie) licenziato dalle FS lo scorso Ferragosto. Entrambi questi licenziamenti colpiscono lavoratori dei trasporti perché con essi Confindustria cerca di seminare terrore e spianare la strada alle ristrutturazioni e privatizzazioni delle aziende di questo settore nel tentativo di far passare il modello Alitalia. Rialziamo la testa! La grave crisi economica, partita dagli USA, sta già facendo sentire i suoi pesanti effetti anche nel nostro paese e il padronato cercherà di scaricarla sui lavoratori anche attraverso il ricatto "o la sicurezza o il lavoro". Per questo oggi più che mai occorre battersi per il rientro al lavoro di Andrea Pianeta e Dante De Angelis! partecipando numerosi anche il 12 dicembre allo sciopero generale indetto dal sindacalismo di base Coordinamento Milanese di Solidarietà "DALLA PARTE DEI LAVORATORI" : Sede unitaria presso: SdL , Stazione Centrale - Piazza Duca d'Aosta - MILANO e-mail: cmslavoratori a tele2.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 6889 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 9261 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 8433 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 68039 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: CMSxATM 1dic2003 - 2008.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 149638 bytes Descrizione: non disponibile URL: