[Bsf] Per Abdul. Sabato 20 settembre manifestazione a Milano
Sinistra Critica
sinistracritica1 a yahoo.it
Mer 17 Set 2008 18:27:08 CEST
PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ
Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi ... come dice l'arido linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l'ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.
Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico "altro" diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L'altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.
Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l'ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.
L'omicidio di Abdul è l'ultimo segnale di un'escalation xenofoba, che va arrestata.
La Milano democratica e antirazzista deve reagire.
Milano deve reagire.
INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo.
DON GINO RIGOLDI
MONI OVADIA
DARIO FO
FRANCA RAME
RENATO SARTI
NICO COLONNA
Per adesioni: forl a libero.it - cell. 334.39.52.953
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
SIAMO TUTTE/I NEGRE/I ITALIANE/I!
Perché i rappresentanti istituzionali della nostra città (in prima linea Moratti e Penati) si affrettano a negare il carattere razzista dell’omicidio di Abdul? Perché Prefetto e Questore si allineano? Come mai la magistratura milanese non contesta l’aggravante delle “motivazioni razziste”? Come mai i grandi giornali – dopo i titoli di lunedì che insistevano sulla morte di un “nero italiano” – si nascondono dietro la scelta della magistratura?
Nei mesi scorsi questi stessi soggetti hanno portato avanti – a diversi livelli e con diverse responsabilità – una campagna sicuritaria che strumentalizzava episodi di cronaca per arrivare all’approvazione di “pacchetti sicurezza” e provvedimenti di vario genere con un segno preciso: in questo paese il pericolo principale è rappresentato dalla criminalità degli immigrati.
Questi provvedimenti si sono nutriti di una “mobilitazione” da parte degli “imprenditori della paura e del razzismo”, dai blocchi di Opera alle ronde più o meno padane (non solo di centrodestra, però…), alle proteste contro la moschea ecc.
Adesso provano a dare un colpo al cerchio e uno alla botte: roboanti dichiarazioni contro il “clima di intolleranza” e la “giustizia fai da te” (ma anche deliranti interventi sull’“eccesso di legittima difesa”…) e allo stesso tempo una generale autoassoluzione: quell’omicidio non ha nulla a che fare con il razzismo, tantomeno con le loro dichiarazioni, il loro soffiare sul fuoco dell’intolleranza, i loro provvedimenti a senso unico.
Noi invece non abbiamo nessuna intenzione di tacere sulle responsabilità di chi, in diversi ambiti, esercita potere e responsabilità pubblica ed alimenta con le proprie scelte, le proprie parole e i propri atti di governo un clima di intolleranza e violenza contro i migranti. Intolleranza e violenza che non sono purtroppo circoscritte al brutale omicidio di Abdul: ci siamo dimenticati l’assassinio dell’operaio egiziano di Gerenzano colpevole solo di chiedere il rispetto dei propri diritti? Ci dimentichiamo dei quotidiani atteggiamenti razzisti, individuali e collettivi (come gli striscioni delle curve per cui “non ci sono negri italiani”)?
La Milano democratica, la sinistra diffusa deve manifestare nei prossimi giorni con forza e nella maniera più ampia possibile il proprio no al razzismo ma anche il proprio no alle politiche contro i migranti, ai soldati nelle città, ai “pacchetti sicurezza” e così via. Manifestare la loro vicinanza e la loro scelta di stare con le/i migranti anche per garantire loro quella “sicurezza” che viene loro negata – in primo luogo da leggi e provvedimenti che costringono alla clandestinità e quindi le/li consegnano allo sfruttamento.
È un segnale che deve crescere in questa città, rivolto alla politica ma anche alla società milanese, che rischia sempre più di assomigliare all’immagine che si sta costruendo: chiusa, nervosa, intollerante, razzista.
Per questo diciamo “siamo tutte/i negre/i italiane/i” come abbiamo sempre urlato “da noi nessuna/o è straniera/o”.
SINISTRA CRITICA MILANO
__________________________________________________
Do You Yahoo!?
Poco spazio e tanto spam? Yahoo! Mail ti protegge dallo spam e ti da tanto spazio gratuito per i tuoi file e i messaggi
http://mail.yahoo.it
-------------- parte successiva --------------
Un allegato HTML è stato rimosso...
URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20080917/fa405d5c/attachment.htm
Maggiori informazioni sulla lista
Bsf