[Bsf] I: Fw: Appello RLS per Manifestazione nazionale unitaria a Milano per la Sicurezza sul lavoro e la difesa del ruolo degli RLS

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Dom 21 Set 2008 11:12:03 CEST


Appello RLS per Manifestazione nazionale unitaria  a Milano per la 
Sicurezza sul lavoro e la difesa del ruolo degli RLS

invito ad aderire 
, partecipare, promuovere unitariamente

DIRITTO ALLA SICUREZZA SUL 
LAVORO,

DIRITTO ALLA SICUREZZA DEI TRASPORTI

LIBERTA' DI PAROLA 
DENTRO E FUORI I LUOGHI DI LAVORO

RIASSUNZIONE DEI LICENZIATI PER 
DENUNCE SULLA MANCANZA SICUREZZA

 
Appello per una Manifestazione 
nazionale unitaria  a Milano

per la Sicurezza sul lavoro e la difesa 
del ruolo degli RLS

 
Come Rappresentanti dei Lavoratori per la 
Sicurezza invitiamo tutti: RLS, RLST, RSU, RSA, operatori della 
sicurezza e della salute, i rappresentanti di tutti i sindacati, 
associazioni utenti e consumatori ad intervenire

 
Lunedì 22 settembre 
2008 

ad una prima ASSEMBLEA 

che si terrà dalle ore  17,00 alle ore 
20,00 presso la

Sala del Dopolavoro Ferroviario - Stazione Centrale di 
Milano

Sottopasso Pergolesi (tra Via  Pergolesi e via Tonale)

 
E' 
emergenza SICUREZZA e chi meglio di noi RLS, RSU, RSA purtroppo lo sa.

Una media di 4 morti al giorno (Eurispes); dati INAIL nel 2007: 1.260 
morti, incidenti sul lavoro=913.500 ( 57.300 nell'agricoltura, 827.000 
nell'industria e nei servizi di cui 100.000 nelle costruzioni, e 29.200 
tra i dipendenti in conto Stato). Dall'inizio del 2008 a metà giugno , 
per lavoro, ci sono: 483 morti, 483.802 infortuni, 12.095 invalidi per 
non contare gli ammalati per cause di lavoro e, se non bastasse, i  
licenziamenti degli RLS solo perché denunciano la realtà!


Di fronte a 
recenti stragi (Thyssen/Torino, Molfetta, ecc), allo stillicidio 
quotidiano di morti ed infortuni sul lavoro, sotto la pressione 
dell'opinione pubblica, alcune voci anche autorevoli (Presidente della 
Repubblica compreso) si sono alzate per indicare tale emergenza e la 
necessità di farvi fronte.

 
Purtroppo alcuni avvenimenti recenti 
rappresentano non solo una chiara minaccia al libero esercizio del 
ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e al diritto 
di parola dentro e fuori i luoghi di lavoro, ma gettano un'ombra 
altrettanto minacciosa sulle scelte e le pressioni che Confindustria 
sta facendo per "arginare" questa azione di denuncia e prevenzione, 
l'azione per il rispetto rigoroso delle leggi in materia. Tali atti 
minano la liberta' di parola dentro e fuori i luoghi di lavoro.

 
Il 
nuovo licenziamento di Dante De Angelis (RLS dei Macchinisti Trenitalia 
di Roma), l'accanimento contro Rossella Porticati RLS Piaggio in 
Toscana, l'azione persecutoria di ATM-Azienda Trasporti Milanese verso 
Andrea Pianeta (lavoratore/Rsa, licenziato per aver denunciato l'in-
sicurezza in ATM), così come l'accanimento della Porto Spa di Massa 
Carrara nei confronti di Marco Bogazzi (operaio licenziato per aver 
denunciato l'insicurezza all'interno del porto, riassunto e ora 
minacciato di sospensione per 10 giorni), sono solo alcuni esempi; 
potremmo aggiungere molti altri casi che confermano l'urgenza  per  
tutti  i lavoratori (soprattutto per chi quotidianamente lotta per 
migliorare le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) di 
difendere le prerogative degli RLS e degli RLST così come confermate 
all'art.50 del D.lgs 81/2008 (Testo Unico).


In molte aziende gli RLS 
non sono stati nemmeno eletti, mentre gli RLS territoriali sono ancora 
più rari. Laddove eletto, l'RLS si trova spesso di fronte a strutture 
aziendali che ne "soffrono" l'attività e che cercano di ridurlo a pura 
presenza formale;in molti accordi esigui sono i permessi orari. 


La 
scarsità di controlli, dovuta soprattutto all'esiguità del personale 
specializzato che li deve eseguire (insufficienza che non vorremmo 
insinuare voluta di proposito), rende ancor più determinante il ruolo 
degli RLS per la prevenzione. 

 
In tal senso consideriamo essenziale 
la creazione di reti regionali/territoriali unitarie di collegamento 
tra gli RLS, per aumentare le possibilità operative e di prevenzione 
(come di recente è successo in Toscana) e per aumentare la pressione 
sul mondo istituzionale/politico perché in ogni luogo vengano 
rispettate le prerogative dei rappresentanti dei lavoratori per la 
sicurezza.

 
Proponiamo a tutti di costruire insieme per il 30 ottobre 
p.v. una grande manifestazione nazionale unitaria da tenersi a Milano 
perché oltre il 60% degli infortuni sono concentrati nel Nord 
industrializzato, perché i settori più rischiosi sono quelli 
dell'Industria pesante, delle Costruzioni e dei Trasporti, perché tra 
l'altro i fatti denunciati e per i quali sono stati licenziati Dante De 
Angelis (FS), Andrea Pianeta (ATM) sono avvenuti a Milano.


Contribuiamo tutti insieme a cambiare le cose!


Proponenti e primi 
firmatari RLS, RSU e RSA della Lombardia:

 
Laura LA PLACA, RLS Poste 
Italiane  - Milano 

Marco VILLANI, RLS Banca Nazionale del Lavoro -MI 

Renato POMARI, RLS/RSU IBM Vimercate   (MI)

Alessandro PELLEGATTA, 
RLS  Trenitalia - Milano

AlfioSCIRE', RSU ATM-Azienda Trasporti 
Milanesi-MI

Giampiero ORSI, RSA ATM-Azienda Trasporti Milanesi

Mario 
POSADINU, RLS/RSU Nord Servizi (app.ferr. )-MI 

Davide BARILLARI, RSU 
IBM VImercate  (MI)

Domenico LEONARDI, RLS SEA SpA Linate  (MI) 

Giancarlo MANENTI, RLS SEA Handling SpA Linate(MI)

Giovanni FRUSTILLO, 
RLS ALHA Cargo Malpensa, (VA)

Paolo TRESOLDI, RLS SEA Handling SpA 
Malpensa, (VA)

Anna AZZIMONTI, RLS Milano Ristorazione Malpensa,

Alessandro LA PIANA, RLS Alitalia Malpensa.(VA)


Per info, adesioni, 
contatti: tel.cell. 3383194478  / tel.02 80245605 ; e-mail : 
villamar a genie.it


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