[Bsf] il PD e la vergogna

valter waltsar a aliceposta.it
Mar 23 Set 2008 14:32:53 CEST


La senatrice in questione non sa che Ferrari, Galperti ed amici di merenda 
non si sono mai vergognati della produzione armiera, e la stessa Pinotti e 
tutta la compagnia dei solerti armigeri dentro e fuori il Pd , dentro il 
governo Prodi, non si sono mai vergoganti ad aumentare le spese militari ed 
a ridurre le spese sociali.

Non si sono vergognati prima e non si vergognano ora a lasciare senza 
insegnanti di sostegno migliaia di bambini disabili, non si vergognano di 
ridurre i servizi alla persona, i servizi culturali e così via elencando!!

La senatrice ci rassicura che gli aerei incostituzionali d'attacco voluti 
dal governo berlusconi e poi approvati dal Governo Prodi  verranno 
realizzati , meno male! peccato che la Pinotti non si ricorda che basta il 
costo di un aereo per costruire una centrale fotovoltaica che soddisfi 
l'esigenza di corrente elettrica di metà Torino!! oppure con lo stesso aereo 
si potrebbe risolvere il problema di una buona quantità di insegnanti di 
sostegno !! Ma , lo sappiamo loro non si vergognano a parlare di armi.
Il ministro ombra ( e che ombra!) della difesa, concorda con gli armieri che 
le nostre leggi sulla produzione armiera sono troppo rigide, non si 
preoccupino i loro padroni, già il governo Prodi ha distrutto una parte 
della legge 180 , ora la Pinotti sempre a nome di quel governo che fa ombra 
proporrà a Berlusconi di togòliere di mezzo definitivamente la legge sul 
controllo della produzione e del commercio delle armi più avanzata 
d'Europa... ed ancora non si vergogneranno.....perchè non conoscono il senso 
della vergogna.
Posso dirlo ? hanno la faccia come il culo e... non si vergognano!

E pensare che qualcuno a sinistra vuole fare anche ed ancora gli accordi 
elettorali per le amministrative con chi non si vergogna di tutto questo....


----- Original Message ----- 
From: "felice mometti" <felmarg a tin.it>
To: <bsf a bresciasocialforum.org>
Sent: Tuesday, September 23, 2008 11:37 AM
Subject: [Bsf] il PD e la vergogna


> da il Giornale di Brescia -  23 settembre
>
> LA SENATRICE ROBERTA PINOTTI
> IN VALTROMPIA ACCOMPAGNATA DA GUIDO GALPERTI E PIERANGELO FERRARI
>
> Il
> Pd: «Togliamoci quel velo di vergogna quando parliamo di armi»
>
> «L’
> industria armiera è uno dei pezzi d’eccellenza della produzione
> italiana. Bisogna togliere il velo d’ipocrisia che fa sì che ci si
> debba vergognare quando si parla di armi».
> Parola della senatrice
> Roberta Pinotti, ministro della Difesa nel governo ombra del Partito
> democratico, dopo una mattinata in cui ha incontrato i rappresentanti
> dei lavoratori, gli imprenditori e gli amministratori della Valtrompia,
> accompagnata da due eletti bresciani a Roma: il senatore Guido Galperti
> e il deputato Pierangelo Ferrari.
> «È stata una visita molto
> interessante - sottolinea la senatrice che nella scorsa legislatura è
> stata presidente della commissione Difesa della Camera - perché ho
> potuto sentire i problemi sollevati dalle diverse parti. Questo modo di
> porsi nei confronti delle istanze che provengono dal mondo produttivo e
> del lavoro deve essere l’abitudine per il Pd, se vuole essere un
> partito con le idee ma non ideologico».
> Uno dei problemi sollevati ieri
> mattina per esempio riguarda le difficoltà con la burocrazia italiana
> «che, insieme agli onorevoli bresciani, cercheremo di affrontare in
> Parlamento» promette la Pinotti. Il ministro ombra esprime invece
> preoccupazione per i tagli al bilancio della difesa e per la sicurezza:
> «Si parla di 1 miliardo e mezzo di euro per la prima e 1,7 miliardi per
> la seconda - evidenzia la Pinotti -. Riduzione che dovrebbe andare a
> ricadere sul personale e sulla manutenzione, non sugli investimenti,
> anche se non c’è nulla di sicuro per adesso. Ciò significa che, ad
> esempio, nei prossimi 3 anni verrebbero assunti 10mila poliziotti in
> meno».
> Tuttavia, non agendo sugli investimenti non dovrebbero essere
> toccate le risorse destinate alla produzione del Jsf, un caccia
> bombardiere: «Circa 70 lavoratori della Breda-Oto Melara potranno
> transitare verso la produzione di una parte dell’ala dell’aereo
> militare» assicura la Pinotti che precisa come la definizione dell’
> accordo per la costruzione del velivolo in Italia sia opera dell’ultimo
> governo di centrosinistra.
> Secondo la senatrice, nel giro di un paio di
> mesi dovrebbe nascere la nuova società, poi all’inizio del prossimo
> anno potrebbe prendere il via la produzione.
> Con iniziative come quella
> di ieri «il Partito democratico riparte dal territorio» interviene
> Guido Galperti. La scelta della giornata, la prima lavorativa dopo l’
> apertura della caccia, non è casuale: «Il Pd è a favore e in difesa
> della caccia e della produzione armiera nella nostra provincia. Oggi
> partiamo dalla chiarezza dei programmi, senza la confusione vista nei
> due anni di governo. L’attività venatoria rappresenta la sbocco
> principale per la produzione della Valtrompia. Se c’è questa chiarezza,
> chi lavora in questo settore lo può fare con più tranquillità». (a.
> spi.)
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