[Bsf] Presidio all'Ospedale Civile. Giovedì 9 Aprile
felice mometti
felmarg a tin.it
Mer 8 Apr 2009 16:34:12 CEST
LA DELAZIONE NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE DI TUTTI !!!
Giovedì 9 Aprile alle ore 13.00
Presidio con volantinaggio
all'Ospedale Civile di Brescia ( entrata del Satellite )
Nel disegno di legge conosciuto come pacchetto sicurezza è contenuta la possibilità per i medici di denunciare gli immigrati senza permesso di soggiorno che si recano negli ospedali per curarsi.
La delazione legalizzata, non ancora entrata in vigore, determina già situazioni inaccettabili: i mass-media in questi giorni hanno parlato della donna africana denunciata dopo il parto a Napoli e separata dal suo bambino, ma anche a Brescia alcune settimane fa è successo un fatto inaudito: un giovane senegalese senza permesso di soggiorno, bisognoso di cure, è stato denunciato da un dipendente dell'ospedale civile ed è stato prelevato dai poliziotti dalla sala d'attesa del pronto soccorso; è stato portato in questura, trattenuto per molte ore e poi ha ricevuto l'ordine di espulsione.
E' un fatto gravissimo e disumano sul quale vogliamo risposte dalla direzione dell'ospedale!!! Vogliamo che non si ripeta e che il diritto alla salute sia garantito a tutti.
Per questo ci opponiamo al pacchetto sicurezza, perchè:
· in una logica perversa di divieti ed emergenze securitarie, nega il diritto alla salute e all'assistenza sanitaria ai migranti adulti non ancora "regolarizzati", e ai loro figli assegna lo status di clandestino al momento della nascita.
· con l'introduzione del reato di clandestinità scatterà la possibilità di denuncia per chi lavora in pronto soccorso, ma anche nei reparti e negli ambulatori ospedalieri e nei servizi sanitari territoriali.
· la norma lesiva del diritto alla salute è in contrasto con le esigenze della salute collettiva: incentiverà la nascita e la diffusione di percorsi sanitari ed organizzazioni sanitarie "parallele" (gravidanze non tutelate, aborti clandestini, minori non assistiti...); creerà condizioni di salute particolarmente gravi ed estreme con aumento di decessi per neonati, bambini ed adulti considerati colpevoli di non avere "le carte in regola".
TUTTO CIÒ' E' INACCETTABILE!
Se solo l'effetto dell'annuncio ha determinato una significativa minore affluenza dei migranti al pronto soccorso, cosa succederebbe dopo le prime vere denunce? Occorre preservare il divieto di denuncia da parte di chi, come i medici, vuole e deve curare e rispettare i principi deontologici.
CIÒ CHE SI VUOLE CREARE E' UN CLIMA DI DELAZIONE E CONTROLLO FUNZIONALE AD UN REGIME SEMPRE PIU' AUTORITARIO!
Inoltre ci opponiamo alla legge sul testamento biologico approvata dal Senato, che vincola il rapporto dell'individuo con il proprio corpo ad una volontà politica, sottraendolo ad una libera scelta soggettiva. Ci opponiamo a questa strumentalizzazione politica dell'etica che ci priva del diritto fondamentale all'autodeterminazione delle nostre vite.
Siamo di fronte ad una svolta totalitaria di un'ideologia che vuole impadronirsi dell'intera vita delle persone: del nascere si è già impadronita con la legge sulla procreazione assistita, ora vuole farlo con il morire e pone pesanti ipoteche sul vivere, come accade quando si rifiuta ogni riconoscimento alle unioni di fatto.
CI OPPONIAMO A QUESTA LOGICA LIBERTICIDA, XENOFOBA
E RAZZISTA!
Per costruire insieme una grande mobilitazione e una grande manifestazione
per Sabato 18 Aprile 2009 alle ore 16,00 in Piazza Rovetta a Brescia
Kollettivo Studenti in lotta - C.S.A. Magazzino 47 - Associazione Diritti per tutti
Confederazione Cobas - SLO (studenti lavoratori organizzati) - Radio Onda d'Urto
Sinistra Critica -Centro Sociale 28 maggio - SdL intercategoriale
Rete antifascista provinciale - Kollettivo culturale Basso Garda
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