[Bsf] SICUREZZA DA PAURA

aLe ale a circolab.net
Mer 28 Gen 2009 03:11:52 CET


E’ in corso in Senato la discussione del “Pacchetto sicurezza” (DdL
733), che provocherà una grande trasformazione del quadro normativo
italiano, già fortemente repressivo e discrezionale nel suo impianto.
Questo è solo l’ultimo passo di un disegno politico esplicitamente
fondato su misure segregazioniste e razziste che ha portato, attraverso
una serie di leggi, ad un crescente restringimento delle libertà di
tutte e tutti, tramite la criminalizzazione del dissenso e dei migranti.
Se il pacchetto sarà approvato, chi è senza permesso di soggiorno
rischia di essere denunciato dal medico se va al Pronto Soccorso, non
potrà più riconoscere i figli e le figlie, sposarsi ed inviare i denaro
a casa. Il Ddl introduce inoltre: la detenzione nei CIE (ex CPT) fino a
18 mesi; una tassa sempre più alta per la richiesta o il rinnovo del
permesso di soggiorno; controlli ancora più stretti per acquisire la
cittadinanza; il reato di ingresso e soggiorno illegale nello Stato.
L’obbligo di dimostrare l’idoneità alloggiativa per ottenere
l’iscrizione anagrafica non colpisce solo migranti, senzatetto,
occupanti di casa e ma anche chi non po' permettersi un’abitazione
“idonea”. Le norme anti-graffito e l’inasprimento delle norme per il
reato di danneggiamento, colpiscono tutti i cittadini e le cittadine che
non si adeguano alla retorica del “decoro urbano”.
Questo delirio securitario esplode mentre i governi decidono di
sostenere le aziende e le banche in difficoltà, invece di pensare a
nuove politiche sociali di sostegno alla cittadinanza colpita dalla
crisi. Scaricando, tra l’altro, tutto il lavoro di cura sulle donne: in
quest’ottica, l’unica immigrazione che sembra accettata è quella delle
“badanti”. Ai prefetti e ai sindaci vengono attribuiti nuovi poteri da
sceriffo, mentre il Ddl Carfagna criminalizza e stigmatizza le persone
prostituite, imponendo norme di comportamento a tutte e tutti.
E la giunta bresciana non è da meno: da una parte regala 400mila euro ai
privati per installare sistemi di sorveglianza, incrementa gli
straordinari dei vigili urbani per vessare senza sosta migranti e
prostitute e promulga ordinanze liberticide e illegittime. Dall'altra
chiude servizi e spazi che possono favorire l'integrazione come la
biblioludoteca del carmine e lo sportello migranti, fomenta l'odio e la
discriminazione con misure inaccettabili come quella del bonus bebè
esclusivo per i soli figli di italiani.
Dietro la loro sicurezza si nasconde la volontà di non affrontare la
precarietà di vita che coinvolge tutte e tutti noi: il razzismo e la
paura vengono usati per farci rassegnare a queste condizioni e farci
restare chiuse e chiusi in casa e nei nostri luoghi di lavoro.
La loro soluzione alla crisi è il governo della paura. La risposta sarà
un grido di rabbia e libertà:

NOI NON ACCETTIAMO LA SOCIETÀ DEL RAZZISMO,
DELLO SFRUTTAMENTO E DEL CONTROLLO!

Contro il Pacchetto sicurezza e il modello di società che propone
Per l’abolizione immediata della legge Bossi-Fini e per la
regolarizzazione di tutte e tutti
Contro il legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro
Contro la criminalizzazione di chi fugge da guerre e persecuzioni
Contro la militarizzazione dei confini, delle città e delle strade
Contro l’ansia e la paura in cui vorrebbero farci vivere
Per una cittadinanza che garantisca i diritti fondamentali, la libertà
di scelta e di movimento

SABATO 31 GENNAIO
presidio itinerante dalle 15:00 in Piazza della Loggia

NOI NON ABBIAMO PAURA!

csa Magazzino47
www.magazzino47.org

Kollettivo Studenti in Lotta - www.myspace.com/kollettivostudentinlottabs

RETE CONTRO IL PACCHETTO SICUREZZA
nopacchettosicurezza.noblogs.org

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