[Bsf] banchieri e populismo
Sauro DiGiovanbattista
sauro a bresciascuola.it
Mer 28 Gen 2009 07:14:34 CET
A GUANTANAMO MANDIAMO I CEO DELLE BANCHE USA
di *Luca Ciarrocca
Lo chiede ad Obama l'anchor di Msnbc Keith Olbermann. Ondata populista
contro le banche: corrotte e salvate. Forti rialzi dei titoli del
settore finanziario, per stabilizzare il sistema il governo Usa
riacquistera' gli asset "tossici".
Keith Olbermann
/Keith Olbermann/
/*Luca Ciarrocca e' il direttore di *Wall Street Italia*. Il contenuto
di questo scritto esprime il pensiero dell' autore e rappresenta in
pieno la linea editoriale di Wall Street Italia. /
(WSI) -- L'anchor del canale Tv Msnbc (joint venture tra Microsoft e
Nbc) Keith Olbermann ieri sera ha chiesto in diretta al presidente Usa
Barack Obama di non chiudere la base di Guantanamo, ma di lasciarla
aperta, svuotandola dei terroristi di Al Qaeda e mandando al loro posto
i CEO e presidenti delle corrotte banche americane. Cio' da' la misura
dell'ondata populista che sta montando con furia negli Stati Uniti
contro il sistema bancario.
Le banche sono percepite come massime responsabili della recessione e
del crollo dell'attivita' economica, a partire dai subprime in poi. Il
populismo aumenta di giorno in giorno perche' gli istituti di credito
sono assistiti e salvati dal Ministero del Tesoro Usa e dalla Federal
Reserve con potenti iniezioni di decine di miliardi, mentre al vertice i
CEO continuano a sperperare soldi e commettere errori di valutazione e
di merito, alla faccia del resto della popolazione alle prese con una
profonda crisi economica. E' francamente scandaloso che questi manager
super-pagati vivano in un mondo separato da quello reale. Il Financial
Times scrive che a Washington, nell'entourage del presidente Obama,
molti non riescono a capacitarsi di come i banchieri siano lontani anni
luce dal sentiment collettivo, proprio mentre i loro istituti dipendono
al 100% dai salvataggi pubblici.
Proprio ieri Citigroup ha dovuto cancellare l'ordine per un nuovo
*executive jet
<http://www.wallstreetswat.com/articolo.asp?art_id=665204&highlight=citigroup>*
del valore di $50 milioni, dopo che l'amministrazione Obama (un
funzionario attivato da Tim Geithner, il nuovo ministro del Tesoro) ha
telefonato ai piani alti di Citi facendo capire in modo netto che
l'acquisto dell'aereo sarebbe stata una mossa inaccettabile. Per evitare
un clamoroso crack che avrebbe destabilizzato il sistema finanziario
mondiale, Citigroup ha gia' ricevuto $45 miliardi di denaro pubblico (e
altri ancora ne ricevera' visti i malandati bilanci) mentre il governo
degli Stati Uniti ha un warrant per comprare il 7% delle azioni e la
facolta'/obbligo di rilevare tutti gli asset tossici in portafoglio.
Comunque si nota gia' un netto cambio di passo alla Casa Bianca, nella
forma e nella sostanza, rispetto alla precedente disastrosa "policy"
dell'amministrazione Bush.
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