[Bsf] R: Re: I: fascisti su brescia
Luigino Beltrami
luigino.beltrami1 a tin.it
Sab 25 Lug 2009 00:14:33 CEST
previa memoria degli innocenti di ogni età, ammazzati in nome del popolo italiano e della democrazia,
concordo con Felice oltre che, come già scritto, con aLe.
Resta il fatto che, salvo pochissime eccezioni, l'obitorio comunicativo denota, fra l'altro , la morte o il coma del sentimento delle cose vere che ci circondano e attraversano e che dovrebbero dilaniarci.
Gli antichi dicevano "rem tene, verba sequentur" cioè: se hai sentimento delle cose le parole seguiranno (scusate la citazione che non è messa per civetteria ma vuol solo intendere che il tema era già noto migliaia di anni fa ); se quindi c'è questo mortorio vuol dire che non si sente o vede o non si vuol vedere il mattatoio che ci circonda, e si preferisce stracciarsi evangelicamente le vesti per un manifesto la cui probabile matrice anarchica e/o situazionista non era difficile da decifrare.
ciao Luigino
p.s. le migliaia di innocenti morti ammazzati in Afghanistan possono ringraziare fra gli altri:
BERLUSCONI Silvio, BERTINOTTI Fausto, BOSSI Umberto, CASINI PierFerdinando, DILIBERTO Oliviero, DI PIETRO Antonio, FERRERO Paolo
FINI Gianfranco, FRANCESCHINI Dario, PRODI Romano, RUTELLI Francesco, VENDOLA Nichi, VELTRONI Walter
da felice
> meno male che qualcuno, gli "ignoti" attacchini, si pone
> ( e pone ) il problema della comunicazione al di fuori dell'obitorio
> comunicativo sinistro e centrosinistro.
> Un pò di spiazzamento/straniamento non
> guasta in questo clima cupo e conformista.
>
> f.
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