[Bsf] Venezuela 2011 Conferenza Mondiale delle Donne

Cristian Bodei cristianbodei a yahoo.it
Mer 11 Mar 2009 22:33:47 CET


I tempi sono maturi per la rinascita del movimento internazionale delle donne!
 Costruiamo la Conferenza mondiale delle donne
nel 2011 in Venezuela!
 Oggi questo impegno delle donne lavoratrici, sfruttate e discriminate di tutto il mondo è necessario per
avanzare sempre più verso un futuro di solidarietà, uguaglianza e felicità per tutta l'umanità. In tutto il
mondo, siamo noi donne che soffriamo con particolare intensità gli effetti dello sfruttamento e della crisi
del sistema capitalista. Siamo milioni, noi donne, che in Africa, Asia, America, Oceania, Europa patiamo la
fame, non abbiamo accesso alla sanità, casa, educazione, lavoro, sicurezza sociale, svago e in generale,
ad avere una vita dignitosa. Le grandi trasformazioni e progressi scientifici e tecnologici
degli ultimi anni non sono serviti per risolvere i problemi di vitale importanza della maggior
parte dell'umanità, anzi, sono stati utilizzati affinché poche mani accumulassero ricchezza e potere.
Stiamo attraversando un'epoca in cui le contraddizioni e i conflitti propri del capitalismo si stanno acutizzando.
L'espansione dei grandi monopoli superano ogni confine del pianeta, supportati dai progressi
scientifici e tecnologici che sono prodotto delle masse lavoratrici, le azioni dannose delle potenze
imperialiste che si contendono tra loro i mercati, l'egemonia del potere politico e militare hanno dato
luogo all'applicazione di politiche e meccanismi di sfruttamento delle classi lavoratrici e sottomissione
della grande maggioranza di paesi e popoli.
Viviamo in un'epoca in cui è sempre più evidente come i paesi imperialisti si appropriano delle risorse
naturali, delle aree strategiche e non hanno titubanze a generare conflitti, a invadere nazioni e promuovere
guerre tra i popoli. Sono loro la causa dei gravi danni ecologici che stanno distruggendo l'ambiente e
ciò conferma il carattere avido e saccheggiatore dell'imperialismo.
Noi, milioni di donne di tutti i continenti viviamo sulla nostra pelle la povertà, la disoccupazione, lavori con
bassi salari e con pochissimi diritti alla sicurezza, subiamo la guerra e siamo obbligate a migrazioni di
massa. Ci manca l'acqua potabile, l'aria sana, una completa assistenza sanitaria, educazione, casa, svago. La
maggior parte di noi donne di tutto il mondo è doppiamente sfruttata e oppressa dal capitalismo, in quanto
parte della classe lavoratrice e, allo stesso tempo, in quanto oppresse per la nostra condizione di genere e
per ampie masse in quanto parte dei paesi dipendenti e dei popoli e culture oppressi.
L'imperialismo promuove forme aberranti di violenza contro le donne, bambini/e e giovani; il traffico
sessuale, la pornografia e il commercio degli organi rappresentano un affare molto redditizio,
che dimostra il disprezzo degli sfruttatori capitalisti per la vita umana.
Oggi, in tutto il mondo, sta rinascendo la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici contro lo sfruttamento
capitalista, così come la lotta di molti paesi e popoli per la loro liberazione e indipendenza. I paesi si
ribellano contro la dipendenza e il neocolonialismo. 
In particolare il Movimento Mondiale delle Donne è vivo e sta combattendo per le sue rivendicazioni
più importanti ed è in marcia nella maggior parte dei paesi, unito ai movimenti degli operai, popolari
e di liberazione.
Il Movimento Mondiale delle Donne, attraverso la sua esperienza, ha dimostrato che l'orientamento
basato esclusivamente sulla lotta tra i generi, che la sua subordinazione e integrazione agli apparati statali
e all'operato delle ONG - che sono finanziate dai partiti politici reazionari delle potenze imperialiste,
da fondazioni e chiese e altre organizzazioni internazionali promosse dai centri di potere - non
hanno risolto i nostri problemi. Anzi, hanno contribuito a frammentare e disorientare il Movimento
delle Donne. Sta crescendo la coscienza del fatto che l'uguaglianza delle donne non è possibile solo
attraverso l'uguaglianza formale giuridica. 
Cresce la consapevolezza che è necessario uno scambio internazionale delle esperienze, una cooperazione,
azioni di solidarietà e lottare per la liberazione della donna in un mondo completamene liberato dallo
sfruttamento e dall'oppressione.
Per questo diciamo 
DELLA LOTTA PER LA VERA EMANCIPAZIONE DELLE DONNE
è il momento di unire le nostre voci e ribellioni, di prenderci per mano per unirci nella prospettiva di costruire una nuova società senza sfruttatori e sfruttatrici ne sfruttati/e, dove gli uomini e le donne di tutti i continenti godano del frutto del loro lavoro, nel pieno rispetto delle diverse culture, di ogni popolo, che con la sua storia, è parte di un mondo che merita un futuro felice!Donne del mondo!
Uniamo le nostre volontà per dare un impulso al movimento mondiale combattivo delle donne!
La liberazione dell'umanità non sarà possibile senza la nostra azione!
Avanziamo tutte per la liberazione delle donne in una società senza sfruttamento e oppressione!
Mobilitiamoci per partecipare alla Conferenza Mondiale delle Donne nel 2011 in Venezuela!
Caracas, 8 marzo 2008Il comitato promotore:Movimento delle Donne "Ana Soto" del Venezuela
CONFEMEC - Confederazione delle Donne Ecuadoriane per il cambiamento, Equador
Consiglio Politico delle Donne/ Consiglio Combattivo delle Donne, GermaniaQuesto è l’appello per la Conferenza Mondiale delle Donne che si terrà nel 2011 in
Venezuela, una conferenza aperta a tutte le donne e in particolare alle giovani, con
l’esclusione di fascisti e rappresentanti di organizzazioni conosciute per i loro comportamenti
ostili alle donne. Alla Conferenza parteciperà anche una delegazione italiana:
invitiamo tutte le donne, le compagne, le organizzazioni interessate a partecipare e
costruire insieme un seminario (tempi e luoghi non ancora definiti) che, oltre ad essere
un momento di analisi e confronto sulla lotta di emancipazione delle donne, eleggerà
le delegate che parteciperanno alla Conferenza Mondiale delle Donne.
Per ulteriori informazioni e adesioni alla Commissione Preparatoria della Conferenza
Mondiale delle Donne - 2011 Venezuela contattate il Centro Nazionale del Partito dei
CARC: tel./Fax 02.2630.6454 - mail: resistenza a carc.itPartecipiamo alla Conferenza Mondiale delle Donne, nel 2011 in
Venezuela: per discutere, confrontarci, rafforzare la nostra lotta!
Chiamiamo tutte le donne del mondo che vivono e lottano con la speranza di un mondo migliore a partecipare
alla CONFERENZA MONDIALE DELLE DONNE CHE SI REALIZZERA' IN VENEZUELA NEL 2011.
Nel 2011 arriveremo da ogni angolo del pianeta per fare nostra l'eredità rivoluzionaria di quelle donne
che, con a capo Clara Zetkin, lottarono per istituire il 
GIORNO INTERNAZIONALE DELLA DONNA nel 1910 e la sua prima celebrazione nel 1911.
Questi eventi aprirono il cammino alle grandi conquiste dei lavoratori e delle lavoratrici e delle donne
di tutto il mondo, conquiste raggiunte con memorabili giornate di lotta e con il sacrificio di molte vite
che si trasformarono in semi per una vita di libertà e uguaglianza per tutte le donne.
Noi, donne di base di tutti i continenti, proletarie, lavoratrici, contadine, migranti, disoccupate, intellettuali,
artiste e scienziate, che facciamo parte del popolo e della cultura oppressa, giovani, che vogliamo
essere parte di questa grande onda di cambiamenti profondi che si sta sviluppando nel mondo per
la costruzione di un futuro di autentica uguaglianza e libertà, ci incontreremo in Venezuela, in questa
terra generosa di uomini e donne combattenti, che oggi è diventata un simbolo e un esempio di lotta
contro l'imperialismo, di difesa della dignità dei popoli oppressi e di integrazione dei popoli in un
progetto di emancipazione sociale e politica.CHE I TEMPI SONO MATURI PER AVANZARE E RIPRENDERE IL CAMMINO; 


      
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