[Bsf] Lettera aperta di Osvaldo Squassina: Un voto per la Sinistra .... utile
beppe almansi
beppe.almansi a libero.it
Ven 22 Maggio 2009 12:37:44 CEST
Dalla Regione una indicazione:
Unire tutta la sinistra per rappresentare i suoi valori
oltre le vecchie appartenenze.
Un voto per la Sinistra … utile
Lettera aperta
Cara amica e amici, care compagne e compagni,
Prima di tutto ti chiedo per un attimo la tua attenzione perché mi preme dare alcune informazioni su un’importante novità :
in Consiglio Regionale della nostra regione si è costituito un nuovo gruppo consigliare :
la “Sinistra per un’altra Lombardia”
Purtroppo, infatti, l’esperienza unitaria del gruppo PRC-SE in Consiglio non ha retto all’appuntamento delle elezioni.
Si trattava di una occasione straordinaria, dentro un progetto di unificazione dal basso di tutta la sinistra, che Rifondazione Comunista aveva offerto anche a me con le elezioni del 2005 e che si è conclusa con i congressi nazionale e regionale del PRC.
Il nuovo gruppo dirigente di questo partito ha purtroppo manifestato disaccordo e sfiducia nei confronti di un percorso che avrebbe portato alla nascita di un nuovo soggetto politico.
Un percorso che, partendo da Rifondazione e aprendosi e contaminandosi con altre esperienze, lotte e culture, avrebbe rigenerato e unificato la sinistra italiana.
Del resto le vicende bresciane non consentivano facili ottimismi:
a Brescia abbiamo assistito addirittura al commissariamento della Federazione del PRC, che democraticamente e liberamente aveva deciso di lavorare su un progetto di unificazione della Sinistra.
Un progetto che è stato bruscamente interrotto ad opera di un ceto politico ristretto e rinchiuso su se stesso sottoposto a dinamiche interne incomprensibili.
Non ho mai taciuto il mio disaccordo con le scelte dell’attuale direzione del PRC all’interno del partito a cui ho fatto seguire comportamenti conseguenti e coerenti.
Anche a partire dalla responsabilità che mi viene dal mio incarico istituzionale che non può essere considerato proprietà del PRC, essendo io stato eletto dalle cittadine e dai cittadini bresciani non già dalla direzione di un partito che , fra l’altro, con il commissariamento è stata azzerata.
Con una risoluzione votata a maggioranza dal Congresso regionale del PRC è stato richiesto di abbandonare posizioni non apertamente schierate con l’attuale direzione del partito e contemporaneamente veniva indicato di riorganizzare per “appartenenza” i collaboratori del gruppo.
Si è provato ad avanzare l’ipotesi di ridenominare il gruppo “PRC-SE, Sinistra” e di mantenere in vita così la sua unità ma è stato ribadito il rifiuto del PRC di sentirsi rappresentato in “maniera ambigua” e, di conseguenza, la sua volontà di superare un’esperienza di rappresentanza istituzionale nata da una linea politica ora abbandonata.
Da quel momento il travaglio del gruppo è stato evidente, ma la bussola che ha orientato anche la mia azione è stata quella di impedire che, da una parte sparissero dall’Assemblea una forza politica e un simbolo votati in una elezione popolare (quello di Rifondazione) e, dall’altra – costringendoci a sparire nel gruppo misto - fosse tolto il “diritto di tribuna” alla posizione politica che io e Mario Agostinelli rappresentiamo legittimamente, dato che si rifà al programma politico e alla posizione del gruppo quando siamo stati eletti.
Non cambio in nulla, tantomeno nell’impegno di dare efficacia, nella mia funzione istituzionale, ad e ad una pratica dei rapporti di classe, della distruzione dei beni comuni, del consumo del territorio in cui viviamo, del disprezzo dei diritti, alternative a quelle fin qui vincenti di Formigoni e della Lega.
Perciò nasce in Consiglio Regionale un nuovo gruppo “Sinistra per Unaltralombardia” a cui ho dato vita con Mario Agostinelli non senza la speranza che possa funzionare da catalizzatore di ulteriori aggregazioni a sinistra e che costituisce un passo nella direzione di un nuovo soggetto politico unitario e che porta, nel passaggio elettorale, un appoggio costruttivo a “Sinistra e Libertà”.
Così come a livello provinciale il nostro contributo e sostegno va alla Lista “Sinistra per la Provincia di Brescia”.
L’idea che stiamo perseguendo è quella di dare vita ad una Sinistra che ritorni a parlare il linguaggio dei diritti e dei bisogni delle persone, che sappia leggere i processi in atto, che ridia valore alla partecipazione, alla democrazia e alla politica.
Mai come oggi c’è bisogno di una sinistra in grado di esprimere una moderna cultura politica capace di costruire senso e non solo consenso, appartenenza e prospettiva.
Lo sguardo, però, va oltre le elezioni del 6 e del 7 giugno, anche se i risultati elettorali determineranno in larga misura il futuro del nostro progetto.
Nasce così un nuovo Gruppo consigliare di Sinistra in Regione Lombardia che vuole praticare il proprio impegno in ambito istituzionale ed anche e soprattutto in ambito sociale lavorando concretamente e tenacemente sui temi concreti ed in ogni territorio.
Per questo ci sarà bisogno del contributo di tutte tutti voi .
Per quanto riguarda Brescia ci stiamo attivando per avere una sede e ogni supporto tecnico che consentano la nostra attività quotidiana. Intanto abbiamo già depositata la nuova testata del nostro giornale ( “Per un’altra Brescia, note di cultura e politica da Sinistra”) per contribuire a costruire e diffondere una cultura politica di cui si avverte il bisogno e la necessità.
Nel salutarti cordialmente ti invito a votare e far votare :
• alle Europee “Sinistra e Libertà” esprimendo un massimo di tre preferenze, a questo proposito ti segnalo la presenza in lista di Nichi Vendola, Claudio Fava e Giannarosa Baresi;
• alle Provinciali la lista “Sinistra per la Provincia di Brescia” che sostiene come candidato Presidente Diego Peli. Mettendo sulla scheda una croce sul simbolo della lista “Sinistra per la Provincia di Brescia” contemporaneamente darai il voto al nostro candidato di collegio e al candidato Presidente.
Un abbraccio e un arrivederci a presto
Osvaldo Squassina
Consigliere Regionale
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Bsf