[Bsf] I: Cresce in tutta Italia la mobilitazione popolare antifascista
Cristian Bodei
cristianbodei a yahoo.it
Sab 31 Ott 2009 13:00:20 CET
Associazione Solidarietà Proletaria (ASP)
CP 380, 80133 Napoli – Italia
E-mail: info a solidarietaproletaria.org
Sito web: www.solidarietaproletaria.org
Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC)
Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454
e-mail: resistenza a carc.it – sito: www.carc.it
Direzione Nazionale
Comunicato: cresce in tutta Italia la mobilitazione popolare antifascista[leggi]
Filmato:Manifestazione di Pistoia del 24 ottobre [guarda]
LIBERTÀ per Alessandro, Elisabetta e Alessandro!
L’ANTIFASCISMO NON SI PROCESSA!
CHIUDERE LE SEDI DEI FASCISTI!
PRESIDIO ANTIFASCISTA
Martedì 3 novembre si terrà a Firenze l'Udienza per il Riesame al compagno Alessandro Della Malva, chiamiamo tutti i compagni e le compagne, tutti gli antifascisti e i sinceri democratici ad essere presenti all’udienza per gridare e pretendere insieme a noi la liberazione del compagno Alessandro e l’assoluzione di tutti gli imputati dell’inchiesta aperta dopo la devastazione della sede fascista di Casa Pound a Pistoia!
FUORI I COMPAGNI DALLE GALERE DENTRO I FASCISTI, I PADRONI E I LORO LACCHÉ!
Martedì 3 novembre ‘09 ore 8.45
Tribunale del riesame
Via dell'Agnolo n°4 - Firenze
Partito dei CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo)
FEDERAZIONE TOSCANA - via Rocca Tedalda n°277 Firenze - e-mail fedtoscana a libero.it sito www.carc.it
Cresce in tutta Italia la mobilitazione popolare antifascistaNessuno spazio ai fascisti e ai razzisti
10, 100, 1000 ronde popolari antifasciste e antirazzisteIl 28.10.09 anche il consiglio Regionale della Toscana è costretto a condannare le ronde SSS di Massa
Fino al 25 luglio scorso,
città e ha costretto il sindaco a bandirle, le ronde fasciste SSS de La Destra hanno scorrazzato per le vie di
Massa.
Per quella ronda popolare antifascista e antirazzista 2 compagni, Alessandro Della Malva, Segretario
Regionale del P.CARC, e Samuele Bertoneri, dell’Associazione solidarietà Proletaria, sono stati sottoposti a
misure restrittive (obbligo di firma) e rinviati a giudizio (la prima udienza del processo si è svolta il 9
ottobre, la seconda è prevista per il 27 novembre).fino a quando la prima ronda popolare antifascista e antirazzista le ha cacciate dallaL'11 ottobre
svolgendo una riunione per promuovere un coordinamento regionale per riprendere l'esperienza di Massa ed
estenderla in tutta la Toscana: la polizia ha arrestato tre compagni (Alessandro Orfano ed Elisabetta Cipolli,
attualmente ai domiciliari e Alessandro della Malva, attualmente in carcere, seppure senza prove a suo
carico, la polizia di Pistoia ha fatto irruzione nel circolo Primo maggio dove 20 compagni stavanoperchè Segretario regionale del P.CARC - questa la motivazione del giudice!).Il 24 ottobre
manifestato per ribadire che l'antifascismo è legittimo e non si processa, per la liberazione dei tre compagni e
per il ritiro delle altre otto denunce.a Pistoia i comunisti, gli antifascisti e i famigliari e gli amici dei compagni arrestati hannoLo stesso giorno
protagonisti di una vasta mobilitazione contro le organizzazioni fasciste e razziste, Casa Pound e Lega Nord.
Ancora prima a Napoli, per più di un mese, una vasta e determinata mobilitazione, ancora in corso, sta
rivendicando la chiusura di Casa Pound. E così a Genova il movimento antifascista ha risposto alla
annunciata iniziativa dei fascisti con ronde popolari in tutta la città.a Torino, Parma, Reggio Emilia, Novara e Aosta gli antifascisti sono stati, in vari modi,L'antifascismo popolare, la mobilitazione contro il razzismo e l'omofobia stanno crescendo.
Questa è la tendenza da sostenere e valorizzare, da spingere avanti!Il Partito dei CARC sostiene incondizionatamente tutti coloro che si mettono alla testa della lotta contro la
mobilitazione reazionaria, il pacchetto sicurezza, le ronde nere, le ronde padane, le discriminazioni per sesso,
religione, provenienza.
Con questa mobilitazione, quanto più sarà decisa, capillare, popolare, audace e intraprendente:
1. i comunisti, gli anarchici, i democratici e le masse popolari tolgono agibilità, spazio, credibilità e
sostegno ai fascisti, ai razzisti e ai loro mandanti;
2. rafforzano il coordinamento e la lotta su tutti i fronti per non pagare la crisi dei padroni e per creare
condizioni di vita dignitose per i lavoratori e le masse popolari, italiane e immigrate;
3. costringono i politicanti borghesi o a smascherarsi definitivamente come sostenitori della
mobilitazione reazionaria o a schierarsi contro di essa, usando il ruolo che ricoprono nelle assemblee
elettive.La formidabile mobilitazione antifascista e antirazzista in Toscana, con le sue prime vittorie, lo
dimostra:Le ronde fasciste sono state ricacciate indietro sia
Massa e Regione Toscana);
il coordinamento, la mobilitazione e la lotta popolare si sono rafforzate e oggi sono in sviluppo: si stanno
rafforzando i coordinamenti esistenti e ne stanno nascendo di nuovi, anche in risposta degli arresti dei
compagni a Pistoia (comitato famigliari e amici di Alessandro Della Malva e comitato di solidarietà a Prato);
la magistratura è stata costretta ad arrestare il fascista che a Prato ha aggredito un immigrato bengalese.sul campo che dal punto di vista politico (comune diQuesto è il momento di affondare nuovi colpi ai reazionari, ai razzisti e ai fascisti:1. promuovendo la mobilitazione e la lotta unitaria e popolare per la liberazione degli antifascisti e per
il ritiro delle denunce
2. sfruttando le contraddizioni nel campo borghese: l'unico vero reato lo commette chi da il permesso o
tollera che i fascisti aprano sedi, si organizzino, facciano propaganda e proselitismo fra la parte più
arretrata delle masse popolari, facendo leva sulle paure, sul disagio e sul degrado che padroni e
vaticano fomentano a pieno regime.Siamo solidali con quanti nei giorni scorsi sono scesi nelle strade per sbarrare la strada alla
mobilitazione reazionaria, ai fascisti e ai razzisti e siamo solidali con quanti lo faranno!Siamo solidali con l’assemblea NO F35 di Novara che ha lanciato l’appello alla mobilitazione per impedire
una provocatori iniziativa fascista “contro gli F35 e per la sovranità nazionale” promossa dalle formazioni di
destra per il 31 ottobre. La loro mobilitazione è un esempio di antifascismo popolare: la lotta contro il
fascismo è tutt’uno con la lotta contro i licenziamenti e per la difesa dei posti di lavoro, contro la
devastazione dell’ambiente, contro lo scempio della scuola e della sanità pubblica, contro le stragi sul lavoro,
contro la guerra, contro l’oscurantismo vaticano. Seppure non potremo essere presenti alla mobilitazione, che
cade in concomitanza con il nostro Secondo Congresso Nazionale, li sosteniamo e rilanciamo il loro appello
a fare pressioni e protestare presso la Prefettura di Novara per esigere l'annullamento dell’iniziativa fascista
(prefettura.novara a interno.it ; prefettura.prefno a pec.interno.it) .In ogni ambito e con ogni mezzo promuoviamo il coordinamento di organismi, organizzazioni, circoli,
associazioni e comitati popolari per sviluppare ed estendere l’autorganizzazione e il controllo
popolare!
10, 100, 1000 ronde popolari contro il fascismo e il razzismo e l’omofobia!
10, 100, 1000 ronde popolari per difendere ed estendere i diritti e le conquiste di civiltà ottenute con le
lotte dei decenni passati, per promuovere la solidarietà e la coesione sociale contro i ricchi e le loro
autorità!
10, 100, 1000 iniziative di solidarietà contro la repressione!Allegato 1
Toscana: un novembre antifascista e di autorganizzazione popolare!A tutti i singoli antifascisti, ai sinceri democratici, ai lavoratori e agli studenti chiediamo di raccogliere le
seguenti quattro proposte.Prima propostaOrganizzazione di un presidio a Firenze, il 3 novembre prossimo, in occasione dell’udienza del Tribunale del
Riesame, in via dell’angolo n. 4 che deciderà se convalidare o meno la detenzione in carcere di Alessandro
Della MalvaSeconda propostaRilancio dei lavori per la campagna toscana contro le ronde con la conferma della data del 6 novembre come
data di presentazione e di avvio della suddetta campagna con una assemblea-conferenza stampa a Prato e una
ronda popolare antirazzista che simbolicamente percorrerà il centro cittadino nei vicoli dove è avvenuta
l’aggressione all’immigrato bengalese.Terza propostaIntervento al prossimo consiglio regionale toscano che si terrà a Firenze il 10 novembre per protestare contro
l’ingiusta carcerazione e detenzione domiciliare dei compagni arrestati a Pistoia.Quarta propostaOrganizzazione di una mobilitazione regionale in occasione del processo contro gli antifascisti che si terrà il
prossimo 27 novembre a Massa dove, oltre al compagno dell’ASP Samuele Bertoneri, sarà imputato anche il
compagno del Partito dei CARC Alessandro Della Malva attualmente detenuto nel carcere di Pistoia.
Chiediamo a tutti una risposta ovviamente nei tempi utili per organizzare le iniziative, è superfluo dire che le
modalità e i contenuti sui quali intendiamo muoverci sono gli stessi che hanno animato la manifestazione di
sabato 24 ottobre a Pistoia.Allegato 228-10-2009
MASSATOSCANA: CONSIGLIO REGIONALE, CONDANNA PER RONDE 'SSS' A(ASCA) - Firenze, 28 ott - Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato una mozione con cui
stigmatizza la nascita delle ronde chiamate 'SSS' (Soccorso Sicurezza Sociale) a Massa.
Il documento, approvato a maggioranza, chiede ''che si chiami alla mobilitazione tutti coloro che, memori
della tragedia del passato, vogliono impedire nuove avventure reazionarie'' e anche ''un impegno chiaro e
forte per contrastare la deriva reazionaria e fascistoide che, ormai da troppo tempo, inquina la vita del nostro
paese''.
La mozione e' stata presentata da Paolo Marini (PdCi), Monica Sgherri (Rc), Bruna Giovannini (Sd), Marco
Montamagni (Misto) e Mario Lupi (Verdi), in seguito ai fatti del luglio scorso a Marina di Massa, che hanno
costretto le forze dell'ordine ad intervenire per sedare una rissa tra le SSS e i Carc.
Nel testo si afferma che tali episodi rappresentano ''i primi frutti dell'irresponsabile politica governativa in
materia di sicurezza'' e ne ''costituiscono un esempio emblematico, con un gruppo di persone che si siglano
'SSS' e provocano la coscienza antifascista e democratica del territorio''.
''Votero' contro questa mozione che presenta un testo assurdo e fuori luogo - ha dichiarato Marco Cellai (An-
Pdl) -. Non credo che nel Paese ci sia deriva reazionaria e fascistoide.
Si puo' fare a meno, francamente, di tutta questa demagogia e strumentalita'''. ''Non e' demagogia.
L'antifascismo fa parte della nostra storia e della nostra identita''', ha replicato Mario Lupi, capogruppo dei
Verdi. - afe/mcc/ss - (Asca)
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