From cristianbodei a yahoo.it Mon Aug 2 20:17:29 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 2 Aug 2010 18:17:29 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Prove di fascismo di Digos di Latina e CC di Priverno Message-ID: <784797.58918.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati d?Appoggio alla Resistenza ? per il Comunismo (P-CARC) Sezione ?Luigi Di Rosa? Priverno/Roccasecca d.V. Tel: 3355430321 ; Mail: roccaseccapriverno a carc.it   29 Luglio 2010   Due militanti del P-CARC denunciati per aver preso parte alla manifestazione dei lavoratori Nexans del 15 Luglio: solleviamoci contro le prove di fascismo dei CC di Priverno e della Digos !!!   Ieri pomeriggio la stazione dei CC di Priverno ha notificato una denuncia per ?manifestazione non autorizzata? ad Andrea De Marchis , segretario della sezione ?Luigi Di Rosa? del Partito dei CARC e ad un?altra militante della sezione. Secondo i CC di Priverno e la Digos di Latina i due militanti del P-CARC sarebbero ?rei? di aver compiuto ?manifestazione non autorizzata? (art.18 Tulps) per aver partecipato alla manifestazione tenuta il 15 Luglio a Fossanova dai lavoratori della Nexans di Latina in lotta contro i licenziamenti e la delocalizzazione della loro fabbrica (manifestazione autorizzata dalla Questura).   L?atto notificato quest?oggi ai due compagni del P-CARC rappresenta molto di più che una semplice denuncia. Siamo di fronte ad una palese e mastodontica violazione dei diritti costituzionali e di tutte quelle leggi che sanciscono e tutelano le libertà d?espressione, associazione e organizzazione. Questa denuncia è una prova di fascismo al pari di tanti altri fatti che dimostrano come in Italia sia un atto un tentativo di riscrivere i diritti costituzionali e mettere in discussione le libertà ad oggi esistenti.   Digos e CC di Priverno con queste denunce alzano il tiro nell?accanimento repressivo contro la nostra attività. Giocano a mostrare i muscoli per intimidirci, limitare la nostra agibilità politica e dunque soffocare la nostra attività a sostegno resistenza che le masse popolari oppongono alla crisi.   Denunciamo che questi provvedimenti repressivi sono anzitutto un attacco mirato all?attività del nostro Partito. Le forze dell?ordine vogliono tenerci lontani dalla classe operaia e soprattutto vogliono introdurre una sorta di legislazione speciale cui sottoporre i militanti del nostro Partito. Se in passato denunciavamo di subire un trattamento da ?sorvegliati speciali? oggi i CC di Priverno e la Digos di Latina ce ne danno la conferma in maniera plateale!   Denunciamo che queste provvedimenti repressivi rappresentano un attacco a tutta la classe operaia della provincia in lotta contro la crisi, i licenziamenti e i piani di lacrime e sangue della banda Berlusconi. Il messaggio è chiaro: gli operai in lotta contro i licenziamenti devono restare soli, addomesticati dai sindacati di regime e rassegnati alla sconfitta.   Le Autorità, i politicanti corrotti che le dirigono e la loro schiera di magistrati e sbirri scodinzolanti hanno paura del Partito dei CARC! Per quanto rappresentiamo una piccola forza, temono l?influenza che possiamo esercitare su tutti quei lavoratori che oggi scendono in strada e si organizzano per non pagare il prezzo della crisi generata dai padroni. Ci colpiscono perché temono che con il nostro intervento nelle lotte operaie possiamo contribuire a farle uscire dal vicolo cieco della concertazione tra padroni e sindacati di regime (linea che equivale alla morte delle rivendicazioni operaie). Ci colpiscono perché diciamo agli operai che devono pretendere misure d?emergenza dalle Autorità a tutela del posto di lavoro e perché indichiamo nella lotta di piazza lo strumento principale tramite cui far avanzare le loro rivendicazioni. Ci colpiscono perché indichiamo agli operai che la sola alternativa alla miseria, ai licenziamenti e ai piani di lacrime e sangue dei governi della Repubblica Pontificia, che la sola via d?uscita dalla crisi sta nell?instaurazione del socialismo, sta nel liberarsi della cricca di mafiosi, padroni, faccendieri, cardinali e parassiti vari che ci governano e costruire una società basata su superiori relazioni sociali in cui il potere stia nelle mani dei legittimi detentori: i lavoratori!   Chiediamo a tutte le forze sociali, alle RSU della Nexans, alla CGIL e al sindacalismo di base, ai democratici, ai progressisti e ai comunisti, di prendere posizione e chiedere il ritiro di queste denunce: è un atto opportuno e necessario a fronte di un azione repressiva che se dovesse passare non rappresenterebbe soltanto un colpo al Partito dei CARC ma un colpo rivolto a tutti quei soggetti che in provincia di Latina si fanno promotori della lotta per non pagare la crisi dei padroni. Per quel che ci riguarda mandiamo a dire a CC di Priverno e Digos di Latina che con queste denunce non ottengono nulla: saremo come prima e più di prima al fianco degli operai della Nexans!     Le denunce per la manifestazione del 15 Luglio sono vere e proprie prove di fascismo che fanno il paio con tantissimi fatti ed eventi che stanno accadendo nel nostro paese nell?ultimo periodo e che mirano a riscrivere i diritti costituzionali in senso autoritario. Sono i passaggi con cui chi ci governa cerca di creare il terreno per l?instaurazione di un governo d?emergenza reazionario che con l?autoritarismo e il terrore imponga alle masse popolari di pagare la crisi.   E? possibile stroncare le ?prove di fascismo? che la destra reazionaria sta facendo per mettere alla prova e selezionare individui e organismi che facciano quello che i nazisti e fascisti fecero nello scorso secolo. E? possibile impedire l?istituzione di nuovi tribunali speciali. E? possibile impedire l?istituzione di un governo d?emergenza della destra reazionaria. Per raggiungere tutti questi obiettivi, la Organizzazioni Operaie e Popolari devono prendere in mano le redini del paese e costruire un loro governo d?emergenza, che adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e sbarri la strada a fascisti e razzisti! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: comunicato_denunciaNexans.doc Tipo: application/msword Dimensione: 55808 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Tue Aug 3 23:46:18 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 3 Aug 2010 21:46:18 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Facciamo_saltare_l=E2=80=99ordinanza_razzist?= =?utf-8?q?a_e_antipopolare_di_Via_Padova=2C_e_dei_quartieri_di_Sarpi_e_Co?= =?utf-8?q?rvetto!?= Message-ID: <483869.24332.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> ricevo e inoltro. Cristian ----- Messaggio inoltrato ----- Da: "cassinera.angelo a libero.it" Inviato: Mar 3 agosto 2010, 13:14:18 Oggetto: Facciamo saltare l?ordinanza razzista e antipopolare di Via Padova, e dei quartieri di Sarpi e Corvetto! Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera.angelo a libero.it >- account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci.it > >Comunicato n. 15 del 03.08.2010 >  > >L?ordinanza coprifuoco di Via Padova, ora estesa anche nei quartieri di Sarpi e >Corvetto, è una manovra  razzista e antipopolare, per questo è illegittima e >illegale: facciamola saltare! >Rendere ingovernabile la situazione alla Giunta Moratti con la lotta, la >protesta e la disobbedienza civile di massa! > >Indire consigli comunali dal basso che prendano le misure a tutela degli >interessi delle masse popolari italiane ed immigrate! >Possiamo vincere e dobbiamo vincere! > > >Da pochi giorni la Giunta Moratti ha rinnovato l?ordinanza coprifuoco >sperimentata in questi mesi su Via Padova, estendendola anche ad altri  due >quartieri, Sarpi e Corvetto e, dalle dichiarazioni del razzista e portavoce dei >razzisti di Milano De Corato, la prossima sarà Via Imbonati. >Questa ordinanza rappresenta una manovra razziale e antipopolare: prevede >controlli e militarizzazione del territorio, schedatura e caccia all?immigrato, >misure di coprifuoco per locali gestiti da lavoratori italiani e immigrati (bar, >kebab e ristoranti, phone center). >L?assassinio del ragazzo egiziano accaduto lo scorso febbraio e la rivolta che >ne è scaturita, sono stati i pretesti per questa giunta di razzisti, speculatori >e mafiosi, per fare di Via Padova un laboratorio: con queste misure si mira a >promuovere il razzismo e la guerra tra poveri, fomentare la cultura del >sospetto, estendere la repressione, legalizzare i soprusi e le violenze >poliziesche, creare il brodo di cultura per l?insediamento di gruppi fascisti e >razzisti. Questo provvedimento, nelle intenzioni della Giunta Moratti e della >banda Berlusconi, è un ?apri-pista? per provvedimenti analoghi (e peggiori) nel >resto del paese. >  >Queste misure sono illegali e illegittime! Dobbiamo farle saltare! Bando alla >sfiducia: la vittoria dipende da noi! > > > >La reazione degli abitanti di Via Padova, delle associazioni popolari e delle >organizzazioni popolari, delle organizzazioni politiche progressiste e di >sinistra che operano sul territorio a seguito dell?ordinanza è stata determinata >e potente: hanno organizzato e mobilitato la parte sana delle masse popolari che >non accetta la militarizzazione del territorio, le misure razziali e >antipopolari della Giunta Moratti, la repressione e i rastrellamenti degli >immigrati da parte di polizia e militari, che vuole una Via Padova >multiculturale e antirazzista. La ?passeggiata liberatoria?, la Ronda popolare >antifascista e antirazzista, i numerosi presidi, assemblee e iniziative >culturali, feste e svariate attività hanno messo al centro la resistenza, la >mobilitazione e il protagonismo delle masse popolari (corsi per immigrati, >doposcuola per bambini, rassegne cinematografiche, ecc.), l?unità e il >coordinamento degli organizzatori e sono state un duro colpo per la Giunta >Moratti. > > >Dobbiamo far saltare l?ennesima misura liberticida e razziale, è necessario che >le organizzazioni popolari di Via Padova, come Villa Pallavicini, le >associazioni del Parco Trotter, l?enoteca Ligera, l?Assemblea dei Transiti, >l?Ambulatorio Medico Popolare, l?ANPI e tutte le altre associazioni e >organizzazioni popolari e politiche che hanno partecipato alla ?passeggiata >liberatoria? e ai due giorni di festa del 22 e 23 maggio, e che si sono >mobilitate in vario modo contro questa ordinanza razzista, insieme a quelle dei >quartieri di Corvetto e Via Sarpi, avanzino nella lotta rendendo la situazione >ingovernabile a questa Giunta razzista e fascista. >Questo significa nel concreto: >-          moltiplicare le iniziative culturali, di solidarietà e unione >immigrati/italiani; >-          organizzare concerti, feste e dibattiti contro razzismo, >militarizzazione, guerra tra poveri; >-          passeggiate liberatorie, ronde popolari, squadre di controllo del >territorio; >-          violare le misure collettivamente ad esempio fare una passeggiata >liberatoria dopo le 22 con tutti i bar, ristoranti, ecc. aperti; >-          fotografare e filmare sbirri che commettono abusi, rendere noti i >loro volti, denunciarli; >-          irrompere nei consigli di zona e comunali per far prendere posizione >contro l?ordinanza; >-          far prendere posizione a coloro che si candidano alle prossime >elezioni; >-          fare una lista popolare per le prossime elezioni per portare anche >nella campagna elettorale la lotta contro le leggi razziali, i pacchetti >sicurezza; >-          far schierare gli intellettuali che hanno seguito tra le masse >popolari contro l?ordinanza razziale della giunta. > > >Per vincere non basta però essere contro, bisogna essere per, pensare, >progettare e presentare  l?alternativa a quella della Giunta Moratti. Villa >Pallavicini, le associazioni del Parco Trotter, l?enoteca Ligera, l?Assemblea >dei Transiti, l?ANPI, ecc., le associazioni di Via Sarpi e di Corvetto, gli >stessi abitanti dei quartieri devono prendere in mano la situazione, prendere >decisioni e poi costringere le autorità ad attuarle oppure attuarle >direttamente. >Creare consigli comunali (o di zona) dal basso composti dalle associazioni >popolari e progressiste della zona e da singoli cittadini che discutano dei >problemi e soprattutto delle soluzioni necessarie a risolverli. > >Chi meglio di queste loro può conoscere i bisogni del quartiere? Perché delegare >ad affaristi, speculatori, intrallazzoni, razzisti? >Anche questo significa rendere ingovernabile la situazione per la giunta >Moratti. >In sostanza, tutte queste forze, oltre a lottare contro l?ordinanza >?coprifuoco?, devono attivarsi per costruire un coordinamento che: >-          coordini l?azione delle varie componenti del movimento di resistenza >e del movimento progressista; >-          elabori le misure da adottare per far fronte ai problemi delle masse >popolari; >-          faccia pressione (in tutti i modi possibili, legali e non) sulle >Autorità per farle adottare; >-          adotti direttamente delle misure che già è in grado di adottare >direttamente (Ronde Popolari per la difesa dell?ambiente e contro gli abusi >della polizia e per la vigilanza del territorio, occupazione di case, >autoriduzioni, gruppi di acquisto solidale, blocco dei mezzi utilizzati per >espulsione di immigrati, chiusura sedi di fascisti e razzisti, ecc.)   > > >Questa lotta, portata avanti con determinazione, alimenterà e farà intravedere >la via per la costruzione di un governo d?emergenza popolare, un governo >composto e sostenuto dalle organizzazioni operaie e popolari, che goda del loro >sostegno, che sbarri la strada al governo d?emergenza della destra reazionaria e >adotti le sei misure per far fronte agli effetti peggiori della crisi: > > > 1. assegnare a ogni azienda compiti produttivi utili e adatti alla sua natura, >secondo un piano nazionale; > 2. distribuire i prodotti alle famiglie e agli individui, alle aziende e ad usi >collettivi secondo piani e criteri chiari, universalmente noti e >democraticamente decisi; > 3. assegnare ad ogni individuo un lavoro socialmente utile e garantirgli, in >cambio della sua scrupolosa esecuzione, le condizioni necessarie per una vita >dignitosa e per la partecipazione alla gestione della società; > 4. eliminare attività e produzioni inutili e dannose per l?uomo o per >l?ambiente, assegnando alle aziende altri compiti; > 5. avviare la riorganizzazione delle altre relazioni sociali in conformità alla >nuova base produttiva e al nuovo sistema di distribuzione; > 6. stabilire relazioni di collaborazione o di scambio con gli altri paesi >disposti a stabilirle con noi. >Solo un governo di questo tipo può far uscire dal pantano in cui ci ha infognato >la borghesia. Non esistono altre vie. >Il GBP farà acquisire alle masse popolari la fiducia nelle proprie capacità a >governare, creerà le condizioni per accelerare la rinascita del movimento >comunista e farà avanzare la lotta per fare dell?Italia un nuovo paese >socialista! >  >Per questo lotta il (n)PCI! >Per questo il (n)PCI lancia l?appello a tutti gli operai, giovani, ecc. generosi >e non intenzionati a pagare la crisi dei padroni di arruolarsi nella sue fila! >Costruiamo clandestinamente Comitati di Partito in ogni quartiere, fabbrica, >associazione, città per rafforzare l?azione delle OO e OP e avanzare nella lotta >per fare dell?Italia un nuovo paese socialista! > >  >************************************************************************************* > >Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano - Sito: www.nuovopci.it - >e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com >************************************************************************************* > > >Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: >cassinera.angelo a libero.it >- account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci.it > > > > > >*************************************************************************************  > >  >Ingovernabilità e disobbedienza civile di massa: ?fare come i cittadini di >Aprilia?! > >  >Dopo la privatizzazione dell?acqua pubblica di Aprilia e altri comuni della >provincia di Latina (società partecipata), un gruppo di cittadini costituisce il >Comitato Cittadino Acqua Pubblica di Aprilia che nel corso di mesi, in seguito >alle fatture stratosferiche dell?acqua ?privatizzata?, iniziano a raccogliere il >malcontento, l?ira e la disperazione di molti cittadini, anche quelli che >inizialmente erano scettici, danno vita a manifestazioni e assemblee cittadine, >studiano e scoprono che molti dei passaggi che hanno portato alla cessione della >gestione del servizio e delle reti idriche alla nuova società privatizzata e che >dovevano coinvolgere la cittadinanza e il consiglio comunale sono saltati. >Ecco che il comitato e le famiglie al seguito decidono la strategia: pagamento >delle bollette attenendosi alle vecchie tariffe applicate dall?amministrazione >locale e relativi versamenti allo stesso ente comunale che gestiva le reti e >l?acqua prima della privatizzazione. Inizia un braccio di ferro con la società >che denuncia i cittadini, i quali sono costretti ad autotassarsi per far fronte >alle spese legali, ma continuano la loro rivolta. Riescono a far prendere >posizione a dei consiglieri comunali che fanno votare una delibera con cui viene >bollata e respinta le cessione al nuovo gestore privato, che nel frattempo fa >chiudere l?acqua, con tanto di vigilantes armati al seguito, ai ?morosi? che >continuano a pagarla al comune. >Ma la resistenza non si fiacca e il consiglio comunale di Aprilia è costretto ad >approvare la riconsegna dell?impianto idrico comunale da parte del privato. > > > -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: CdP Cassinera - Comunicato n. 15 del 03.08.10.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 177745 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Tue Aug 3 23:53:19 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 3 Aug 2010 14:53:19 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: [AntifabassaBs] FW: NO alla privatizzazione dell'acqua in Lombardia In-Reply-To: <4C580CF0.9070303@alice.it> References: <4C580CF0.9070303@alice.it> Message-ID: <749991.70085.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com> ricevo, inoltro e invito a partecipare all'iniziativa. cristian ________________________________ Date: Tue, 3 Aug 2010 14:34:56 +0200 From: amarillimiabella a alice.it To: Subject: NO alla privatizzazione dell'acqua in Lombardia da: fulviodevilpinto a gmail.com Salve, sulla stampa è stata anticipata la notizia che il 5 agosto (approfittando della "distrazione" delle vacanze...)la Giunta Regionale della Lombardia approverà un Progetto di Legge sulla gestione dell'acqua, in applicazione del Decreto Ronchi, lo stesso di cui si chiede l'abrogazione attraverso il Referendum nazionale che ha raccolto 1 milione e 400 mila firme in Italia, di cui ben 237 mila in Lombardia. Pertanto anche il Progetto di Legge della Giunta Regionale porterà a consegnare ai privati la gestione dell'acqua. Vi invitiamo quindi a mandare (da oggi al 5 agosto) un'email agli Assessori Regionali per dire NO alla privatizzazione dell'acqua in Lombardia. In fondo vi riportiamo gli indirizzi e il testo dell'appello (se volete modificate l'oggetto, per evitare che cancellino l'email come spam). Fate sentire la vostra voce. Saluti fraterni, Roberto Fumagalli INDIRIZZI: roberto_formigoni a regione.lombardia.it, marcello_raimondi a regione.lombardia.it, andrea_gibelli a regione.lombardia.it, giulio_decapitani a regione.lombardia.it, romano_colozzi a regione.lombardia.it, domenico_zambetti a regione.lombardia.it, stefano_maullu a regione.lombardia.it, massimo_buscemi a regione.lombardia.it, Giulio_Boscagli a regione.lombardia.it, raffaele_cattaneo a regione.lombardia.it, gianni_rossoni a regione.lombardia.it, romano_la_russa a regione.lombardia.it, Luciano_Bresciani a regione.lombardia.it, carlo_maccari a regione.Lombardia.it, Alessandro_Colucci a Regione.Lombardia.it, monica_rizzi a regione.lombardia.it, daniele_belotti a regione.lombardia.it p.c.  roberto a circoloambiente.org OGGETTO: NO alla privatizzazione dell'acqua in Lombardia. TESTO: Agli Assessori della Giunta Regionale della Lombardia Egregio Assessore,    apprendiamo dalla stampa che il giorno 5 agosto p.v. verrà discusso e messo in votazione in Giunta Regionale un Progetto di Legge inerente la gestione dei servizi idrici integrati (S.I.I.), in applicazione del cosiddetto Decreto Ronchi (art. 23 bis della Legge 133/2008, così come modificato dall'art. 15 della Legge 166/2009). Le anticipazioni sui contenuti del PDL riguardo le modalità di affidamento dei S.I.I. ci preoccupano, poichè obbligherebbero alla privatizzazione della gestione dell'acqua. Infatti con l'applicazione del Decreto Ronchi Ronchi, l'affidamento della gestione dei S.I.I. a soggetti privati - ovvero a imprese italiane o straniere interessate solo a fare profitto - diventa la modalità ordinaria di assegnazione del servizio; in tal modo si porrebbe fine alle virtuose gestioni pubbliche che, in alcune province della Lombardia, risultano all'avanguardia a livello europeo. Ricordiamo in questa occasione che a sostegno del Referendum per l'abrogazione del Decreto Ronchi e per la ripubblicizzazione del servizio idrico, in Italia sono state raccolte 1 milione e 400 mila firme, delle quali ben 237 mila nella sola Lombardia (www.acquabenecomune.org). Si rammenta inoltre che ben cinque Regioni hanno impugnato per incostituzionalità l'art. 23 bis (così come modificato dall'art. 15 del Decreto Ronchi), ritenendo la norma lesiva delle prerogative delle Regioni stesse in materia di servizio idrico. E' inopportuno che vengano adottati provvedimenti fintanto che la Corte Costituzionale non si esprima sui ricorsi delle Regioni e sull'ammissibilità dei Referendum abrogativi sottoscritti da 1 milione e 400 mila cittadini. Inoltre è utile ricordare che negli scorsi anni in Lombardia si è attivata una vasta mobilitazione popolare contro le precedenti Leggi Regionali in materia di servizi idrici, in particolare contro le  L.R. n. 21/1998 e n. 18/2006, per le parti che imponevano la privatizzazione dell'erogazione dell'acqua.A sostegno di tali mobilitazioni si sono attivati i Comuni; nel 2007 ben 144 Consigli Comunali della Lombardia hanno deliberato contro la L.R. 18/2006; con la successiva L.R. 1/2009, "concordata" coi sindaci referendari, è stata reintrodotta la possibilità dell'affidamento diretto ad aziende totalmente pubbliche. A tale proposito, ci preoccupa l'eventuale attribuzione delle competenze del governo dei S.I.I. alle Province, che di fatto esautorerebbe i Comuni (ovvero gli Enti più vicini ai cittadini) dalle decisioni su un bene vitale e di interesse per tutti i cittadini qual è l'acqua, cancellando il federalismo rappresentato dai Comuni stessi. Alla luce di quanto sopra, si chiede di non approvare il suddetto Progetto di Legge per le parti in cui si applica il Decreto Ronchi (che di fatto consegnerà ai privati la gestione dell'acqua) e in cui si esautorano i Comuni delle decisioni in materia di governo dei servizi idrici. Certi che prenderete in considerazione le nostre richieste, porgiamo distinti saluti. NOME COGNOME   Salva un albero, pensa all'ambiente prima di stampare questa e-mail. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- _______________________________________________ Coordinamentoantifabassabs mailing list Coordinamentoantifabassabs a gnumerica.org https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/coordinamentoantifabassabs From luigino.beltrami1 a tin.it Fri Aug 6 00:39:13 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Thu, 05 Aug 2010 15:39:13 -0700 Subject: [Bsf] SQUALLIDE CONSORTERIE In-Reply-To: <4C46E071.3050202@tin.it> References: <4C044A0D.3050002@tin.it> <4C30D573.7030704@tin.it> <4C34F668.5060309@tin.it> <4C3CF182.3020404@tin.it> <4C3CF3B8.4070001@tin.it> <4C46E071.3050202@tin.it> Message-ID: <4C5B3D91.1050707@tin.it> SQUALLIDE CONSORTERIE 1 L?UNITA? 24 -7-2010 *Napolitano* ha lanciato l?allarme sull?emergere di «fenomeni di corruzione e di trame inquinanti, anche ad opera di *squallide consorterie».* CORRIERE DELLA SERA 31.7.2010 ROMA - *Giorgio Napolitano *torna sul caso P3, puntando il dito contro le *«squallide consorterie»* SQUALLIDE CONSORTERIE 2 *Edizione:* 22/07/2010 *testata:* GIORNALE DI BRESCIA *sezione:* $sezione *AFGHANISTAN Rifinanziata la missione *Via libera della Camera al decreto Via libera della Camera al decreto che finanzia per i prossimi sei mesi le missioni internazionali in cui è impegnata l'Italia, tra le quali quella in Afghanistan. Il decreto ha avuto il disco verde a Montecitorio con *484 sì, 25 no e 11 astenuti:* a favore maggioranza, l'Udc e il Pd, contro l'Idv, astenuti alcuni deputati democratici © THOMSON REUTERS 2010 Tutti i diritti assegna a REUTERS. *AFGHANISTAN, SENATO APPROVA RIFINANZIAMENTO MISSIONE* martedì 3 agosto 2010 10:29 ROMA (Reuters) - L'aula del Senato ha convertito oggi in legge il decreto di proroga e di rifinanziamento delle missioni internazionali della Forze armate e di polizia, in particolare in Afghanistan. _Il dl ha ottenuto il voto positivo di tutti i gruppi, con l'eccezione dell'Italia dei Valori._ *È FORSE SBAGLIATO SOSTENERE CHE IL 95% DEL PARLAMENTO AGISCE COME UNA CONSORTERIA SQUALLIDA E SANGUINARIA?* * * *PROMEMORIA PER I DISTRATTI, AFFINCHÉ NON POSSANO DIRE IO NON SAPEVO: * *NEL 2009 LA GUERRA VOLUTA DA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE HA MASSACRATO TRE BAMBINI AL GIORNO, 2500 CIVILI,* *NEL 2010 IL TREND SI ACCENTUA* Chi non si oppone è complice -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Fri Aug 6 13:07:28 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Fri, 6 Aug 2010 13:07:28 +0200 Subject: [Bsf] Cordini a Bovezzo In-Reply-To: References: Message-ID: AL PARCO URBANO DI BOVEZZO 7 AGOSTO ore 21.30 "Ricordo canzoni e giorni con Fabrizio" GIORGIO CORDINI MARIO ARCARI ALESSANDRO ADAMI Per trovare il parco urbano di Bovezzo: da autostrada e tangenziali di Brescia seguire sempre l'indicazione "VALTROMPIA" fino alla rotonda del MacDonald di CONCESIO. A quel punto gira a destra e segui le frecce. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Sat Aug 7 00:24:48 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Fri, 06 Aug 2010 15:24:48 -0700 Subject: [Bsf] Afghanistan, ancora una strage di civili: 38 morti per attacco della Nato In-Reply-To: <4C5B3D91.1050707@tin.it> References: <4C044A0D.3050002@tin.it> <4C30D573.7030704@tin.it> <4C34F668.5060309@tin.it> <4C3CF182.3020404@tin.it> <4C3CF3B8.4070001@tin.it> <4C46E071.3050202@tin.it> <4C5B3D91.1050707@tin.it> Message-ID: <4C5C8BB0.5060307@tin.it> 06/08/2010 - 03:04 Afghanistan, strage di civili: 38 morti per attacco della Nato Kabul (Afghanistan), 6 agosto.* Una nuova strage di civili innocenti ha squarciato l?alba nella provincia afghana di Kunar, *nella parte orientale del Paese. Un inviato della tv araba ?Al-Jazeera? riferisce che un raid aereo della Nato avrebbe colpito un folto gruppo di persone intento a seppellire alcune vittime delle inondazioni che si erano riversate in Afghanistan nei giorni precedenti. I morti di questo attacco sarebbero 28, tuttavia, nessuna fonte ufficiale, ovvero né il governo di Kabul né la Nato, conferma la notizia. *La scia di sangue non trova fine e colpisce anche la provincia orientale di Nangarhar*, dove circa dieci civili sono rimasti uccisi negli scontri che hanno portato le milizie talebane a fronteggiare l?esercito internazionale della Nato. A riportare questa notizia è l?agenzia di stampa cinese Xinhua. Infine, nel nord dell?Afghanistan, precisamente *nella provincia di Kunduz, si registrano altre 7 vittime, tutti membri della polizia afghana*. La morte dei militari è da attribuire all?esplosione di un?autobomba posizionata vicino a un convoglio della Nato e delle forze militari afghane. Un *attentatore suicida* ? riferisce Mohammad Ayub Haqyar, governatore del distretto di Imam Sahib in cui si è verificata la deflagrazione ? a bordo di un?auto imbottita di esplosivo si è scagliato contro uno dei mezzi del convoglio militare, provando numerose vittime e anche 13 feriti, di cui sei agenti e sette civili. L?esplosione, secondo lo stesso governatore, ha danneggiato un mezzo della Nato, senza tuttavia mietere vittime tra i militari americani e tedeschi presenti nella zona. *Numeri impressionanti di vittime e feriti che tuttavia non arrestano le missioni, cosiddette ?di pace?, degli Stati della coalizione*. Stragi si susseguono senza nemmeno essere citati dai telegiornali, centinaia di civili morti ogni giorno in più zone del Paese, spesso senza una ragione. *Quando la morte di una persona non fa più notizia* sarebbe bene interrogarsi sul perché di tanta atrocità. Purtroppo non c?è tempo per fermarsi a pensare: the show must go on. /*Emanuele Ballacci*/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Mon Aug 9 16:04:30 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Mon, 9 Aug 2010 16:04:30 +0200 Subject: [Bsf] Alla festa di liberazione di Bovezzo Brescia di scena acqua pubblica e scuola pubblica da salvare Message-ID: Ricordiamo questi due importanti appuntamenti a chi non è in ferie Martedì 10 agosto ore 21.00 Serata ambiente "Verso il referendum contro la privatizzazione dell'acqua" Fabrizio Valli: comitato acqua pubblica BS - Attac Fiorenzo Bertocchi : segretario PRC Brescia Mercoledì 11 agosto ore 21.00 serata scuola "L'autunno della scuola pubblica" Tavola rotonda con i movimenti dei genitori bresciani e il sindacalismo della scuola Coordina: GIOVANNA CAPELLI - Responsabile regionale scuola PRC -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From caterinapiovani a libero.it Mon Aug 9 22:49:18 2010 From: caterinapiovani a libero.it (caterinapiovani a libero.it) Date: Mon, 9 Aug 2010 22:49:18 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] PER LUIGINO BELTRAMI (R: Re: R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE) Message-ID: <32019422.1125321281386958353.JavaMail.defaultUser@defaultHost> ciao Luigino Grazie Non mi "devi" delle scuse, ma ti ringrazio per le tue parole. Se si vogliono evitare (almeno) le guerre tra "poveri", consideriamo UGUALI (almeno) tutti i "poveri", gli indifesi, i diversi...nella diversità delle loro diversità. La donna che porta il burqa, il maocchino sfrattato e buttato per strada con i figli piccoli, i morti in Afghanistan...mia sorella Federica...non facciamo della meritocrazia, non diamo il voto a chi è piu' comunista e quindi "promosso" per essere difeso... E' colui che difende che s'indigna, difende, lotta...perchè è comunista. (questo è cio' che penso io) GRAZIE ANCORA LUIGINO La tua è stata l'UNICA voce, ma va bene così. Cosi', da queste cose, si capiscono tante altre cose... Si deduce chi predica bene e razzola male Sicuramente è molto piu' facile (e normalmente piu' "agito" ) fare il comunista là fuori per strada che non in casa propria. L'ANFFAS è uno degli Enti a cui io mi rivolsi per dare alla violenza subita da Federica. Bè...la becera Assistente Sociale collabora saltuariamente anche con l'ANFFAS che, pertanto, ha reputato "sconveniente" (CHE SCHIFO) prender posizione CONTRO di lei. C'è di piu': un iscritto di questo Social è un dipendente ANFFAS che ha pensato bene di fare la spia ai suoi padroni (l'ANFFAS) raccontando di come io qui avessi diffamato la povera Assistente Sociale! ...(no comment) Mi ero rivolta a Valter Saresini perchè è di Villa Carcina come Federica (e Federica lo aveva pure votato). Valter non ha evidentemente reputato importante la situazione e non si è mosso. Oggi la Giunta di Villa Carcina è di destra. Il Sindaco è di Forza Italia. L'Assessore ai Servizi Sociali è leghista. Anche a loro ho mandato la mia Storia. Nulla mi hanno promesso MA si sono fatti vivi, mi hanno "accolta" e ascoltata. Questo...a me...ha fatto pensare...e tanto... Non so a voi... Ancora GRAZIE, Luigino caterina ----Messaggio originale---- Da: luigino.beltrami1 a tin.it Data: 29/07/2010 23.09 A: Ogg: PER CATERINA (Re: [Bsf] R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE) ciao a tutti/e Devo delle scuse a Caterina per non aver risposto alla sua e-mail del 3 dicembre '09. Purtroppo l'ho letta solo oggi, in quel periodo avevo avuto diverse assenze da Brescia ed anche da internet e non avevo aperto tutta la posta. Questa non vuole essere una giustificazione , è andata così e me ne dispiaccio. È quasi scontato, ma necessario, dire che sono rimasto fortemente scosso nel conoscere ciò che ha colpito Federica. Non posso e non voglio però limitarmi a spiegare, a scusarmi o alla semplice solidarietà. L'ultimo intervento di Caterina mi ha fatto dapprima sollevare questa obiezione: "quanto è accaduto a Federica è su un piano diverso di quanto accade in Afghanistan, ed in altri teatri di guerra dove i nostri soldati sparano". Ma subito dopo ho pensato: "piani diversi si , che però si intersecano". Già, questo è il punto: la violenza subita da Federica è collegata alle violenze fisiche, agli stupri, ai massacri di migliaia di innocenti. Massacri finanziati e presenziati dall'Italia su mandato di tutti i partiti del vecchio e nuovo parlamento. Qualcuno forse dirà che esagero ma la storia dice il contrario. Ovunque vi sia un inaridimento del rispetto umano, vi è sempre prima e contestualmente una forte coazione istituzionale che ha corrotto e degradato le persone comuni e le loro relazioni. Gli esempi li abbiamo nella grande storia e nella storia minore e locale. Essi sono innumerevoli e ne citerò solo alcuni: - il più grande genocidio della storia, lo sterminio di più di 100 milioni di nativi americani cui fu negata anche dalle chiese lo status di esseri umani; - il razzismo anticamita italiano esaltato dalla guerra d'Etiopia; - l'esercito di milioni di tedeschi, uomini comuni ma anche "volenterosi carnefici di Hitler", al servizio della politica imperiale e razzista. Per venire alla storia locale, bresciana, rammento Alberto Dalla Volta (il più caro amico di Primo Levi ad Auschwitz , che lo ha ricordato più volte in "Se questo è un uomo") primo ebreo inviato da Brescia allo sterminio, grazie alla delazione di due suoi conterranei che ebbero la coscienza corrotta e cupidigia e malvagità esaltate dalle leggi "razziali". In tutti questi casi la violenza portata all'esterno o verso minoranze indifese ha colpito anche le società "esportatrici" con un progressivo decadimento del senso di umanità e l'emergere di insensibilità sconosciute prima. Se le cose stanno così non è difficile vedere una relazione fra lo stupro delle bambine in Afghanistan ad opera dei "liberatori" e la violenza esercitata su Federica a Brescia di cui Caterina ci ha dato una esaudente descrizione? È quindi di primaria importanza contrastare e combattere, con le mobilitazioni, le denunce pubbliche, il boicottaggio e con ogni altro mezzo possibile, quelle istituzioni che praticano politiche di oppressione e di sangue, i servi e gli opportunisti che le sostengono. Allo stesso tempo ritengo molto importante contrapporsi e ribellarsi agli abusi quotidiani che vengono commessi a danno di persone colpevoli di appartenere alle fasce deboli e indifese della società. Per questo credo si debba ringraziare Caterina per la denuncia, piena di indignazione e di rabbia, della crudeltà che ha colpito sua sorella. In conclusione penso che Caterina, ribellandosi ai soprusi subiti da Federica, si sia schierata anche a difesa delle bambine stuprate in Afghanistan. Federica e le bambine afgane sono sorelle, vittime di oppressioni che hanno la stessa matrice? Ciao Luigino In calce la lettera di Caterina del 3.12.2009 che non ha avuto risposte Il 22/07/2010 6.22, caterinapiovani a libero.it ha scritto: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE "CHI NON SI OPPONE E' COMPLICE" Sì, Luigino: verissimo MA...ci leggo una distorta di razzismo al contrario! Per le persone italiane (non è colpa loro), bresciane (non è colpa loro)... down...NESSUNA OPPOSIZIONE verso coloro che le "STUPRANO"???? Faccio sempre riferimento alla mia "Storia" che vi inviai mesi fa e rispetto alla quale NESSUNO ha sprecato UNA SOLA PAROLA di appoggio e solidarietà. Vero: mia sorella è soltanto down ed è stata "stuprata" soltanto da una becera Assistente Sociale dipendente Comunale. Eggià...per voi è poco...poco folkloristico. Forse dovrei farle indossare il burqa per avere la vostra attenzione. caterina piovani Date: Thu, 3 Dec 2009 13:33:35 +0100 (CET) From: caterinapiovani a libero.it To: ALL?ATTENZIONE DI VALTER SARESINI (mi rivolgo personalmente a te perché sei di Villa Carcina) Esiste un settimanale, una rivista con uno spazio per le "Lettere aperte" a Villa Carcina? Io abito a Brescia, ma mia sorella abita a Carcina ed è stata vittima di un DOLORISSIMO OLTRAGGIO di cui io ho scritto. I Quotidiani locali NON me lo pubblicano perchè, per Lor Signori, la Storia non ha connotati o risvolti penali. Perchè la STRONZAGGINE non è perseguibile! Vorrei provare con la strada di una rivista del paese, se esiste. Riporto qui di seguito la mia "storia" Sottolineo che l'autrice dell'oltraggio è...di sinistra! E, di questo, IO (che illusa!) mi stupisco! [ il "personale" non è (era, dovrebbe) essere "politico"???] Grazie a Valter e a tutti quelli che in qualche modo mi sosterranno caterina >"ALTRO CONSUMO": ONLUS E QUALITA' > >P.S. A Federica è venuta l'ALOPECIA: GRAZIE Anna Massolini > >Nell'immaginario collettivo le persone che si impegnano nel sociale facendo >volontariato, dovrebbero essere pervase da una particolare sensibilità verso il >prossimo. >Ho constatato che non è esattamente così. >L'ho constatato sulla sofferenza causata a mia sorella Federica, 40 anni, >affetta da Sindrome di Down. >Sofferenza che mi ha invasa prima di altrettanta sofferenza, poi di rabbia, >eppoi ancora di grande incazzatura. >Federica frequenta quotidianamente una cooperativa a Villa Carcina nella >quale svolge numerose attività e all'interno della quale ha fatto conoscenze e >stretto amicizie. >Un piacevole diversivo a questa routine ha rappresentato per lei per 5 anni >la vacanza estiva a Lignano Sabbiadoro presso il Villaggio Getur, organizzata >dall'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI, alla >quale partecipano anche altri ragazzi della sua cooperativa. >Premesso che ogni anno al rientro dalle vacanze mi premuravo di sapere che >tutto fosse andato bene e non vi fossero stati problemi, a fronte delle >rassicurazioni che ricevevo in tal senso dai responsabili, anche quest'anno >sono stata partecipe della trepidante attesa di Federica alla comunicazione del >programma di vacanza arrivato il 9 maggio. >Date, costi e modulo d'iscrizione da effettuarsi entro il sabato 6 giugno. >Nella stessa data l'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS- >ANNA MASSOLINI, organizza una gita all'Acquario di Genova a cui Federica >partecipa entusiasta e consegna con altrettanto entusiasmo la sua adesione al >soggiorno a Lignano Sabbiadoro. >Arriva il venerdì 12 giugno: GRANDE serata per Federica ed i compagni della >sua cooperativa: il debutto dello spettacolo "CHI CERCA, TROVA", saggio del >loro Laboratorio Teatrale. >La rappresentazione è bella, è tenerissima >Federica scende dal palco. E' felice, mi abbraccia e saluta tutti gli amici >presenti. >Tra il pubblico è presente anche la "Signora" Anna Massolini, la responsabile >dell' l'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS. >Federica le corre incontro felice per esprimerle tutta la sua eccitazione all' >idea dell'imminente partenza per Lignano Sabbiadoro e le confida di aver già >iniziato a preparare i bagagli. >E' a questo punto che io assisto alla peggiore manifestazione di >insensibilità che io possa immaginare: la "Signora" (la volontaria, quella che >dovrebbe essere animata da particolare sensibilità) spara secco e dritto, occhi >negli occhi di Federica, e le dice di fermarsi, disfare il bagaglio...perché >quest'estate non sarebbe partita! >Silenzio... >Federica è "grigia". >Io senza parole. >Sono sicura che sia uno scherzo, non può essere vero! >In tal senso, guardo Federica, le sorrido e poi rido e le dico di star >tranquilla perché si tratta di uno scherzo. >No, non è così. >La "Signora" è serissima e davanti a mia sorella conferma tutto e blatera >osservazioni circa l'asocialità di Federica, la sua incapacità all' >aggregazione...bla bla bla. >(il resto lo lascio alla sfera intima nel rispetto della delusione e dell' >amarezza di mia sorella che ancora si porta dentro la ferita di quest'offesa) >Dopo 5 anni? >Dopo avermi sempre rassicurata che tutto fosse andato bene? >Dopo averle mandato la comunicazione della vacanza ed accettato il suo modulo >d'iscrizione? >Dopo averla fatta partecipare alla gita a Genova fantasticando con i suoi >amici sulle imminenti vacanze? >La mia prima domanda: se c'erano problemi, perché non parlarne a me? >Perché a Federica? Perché illuderla prima e calpestarla brutalmente dopo? >Ho cercato di darmi delle spiegazioni. >Federica, com'è insito nella natura umana (indipendentemente dal numero di >cromosomi), lega più con certe persone che con altre ed aveva OSATO chiedere >di poter dividere la camera con le sue migliori amiche. Che sia stato per >questo? >Scandaloso: un cromosoma 21 di troppo che sfida il potere della "Signora"! >Che sia perché Federica ha le sue "rigidità"? >Premesso che tutti le abbiamo, se questo cromosoma 21 di troppo non le >procurasse, talvolta, di queste bizze, Federica non avrebbe bisogno di andare >in vacanza (mal) supportata dalla "Signora"! O no? >Che sia perché una favola metropolitana racconta che la percezione di disagio >e di sofferenza delle persone affette da Sindrome di Down è immediata e legata >al momento in cui si determina ma viene subito dimenticata? >Credetemi, non è così. Federica continua a piangere dentro. E non si piange >solo con le lacrime. Si piange anche con ogni poro, ogni muscolo volontario ed >involontario del proprio corpo. Si piange anche di pancia. >La mia prima reazione: avrei voluto cercare il sostegno e l'appoggio delle >altre famiglie. >Uno sciopero? Un'astensione di massa alla partecipazione dei "nostri" ragazzi >a questa vacanza? >MA...si sa...In certi casi la solidarietà cede il passo alle esigenze personali >e non posso certo per questo biasimare nessuno. >Probabilmente io stessa, soltanto l'anno scorso, se la stessa cosa fosse >successa a qualcun altro, avrei scelto la felicità che questa vacanza dava a >Federica piuttosto che la solidarietà alla famiglia della vittima di turno. >La mia non è una presa di posizione contro la decisione in sé, di escludere >Federica dalla vacanza, quanto contro la modalità con cui questa decisione è >stata resa nota. >Scrivo questa lettera per affermare il diritto di essere rispettati come >persone, qualsiasi sia il numero di cromosomi che abbiamo. >Non accetto, e mai accetterò, che una persona, la "Signora", che dovrebbe >essere animata dal desiderio di accogliere ed aiutare le persone in difficoltà, >abbia ferito e umiliato Federica. >Non sarebbe stato più opportuno che la "Signora" affrontasse con me eventuali >difficoltà caratteriali e relazionali di Federica? >E, davvero, l'esclusione dalla vacanza era la scelta migliore per la crescita >di Federica? >Federica ed io non abbiamo trovato alcun appoggio o solidarietà. >Nella cooperativa di cui fa parte Federica viene mensilmente stampato e >pubblicato un giornalino "La Gazzetta della Cooperativa". Ciascun ragazzo >scrive un articolo scegliendo un tema di suo gradimento. Per il numero di >settembre tutti i ragazzi hanno, ovviamente, scelto di raccontare delle proprie >vacanze. E le vacanze di quasi tutti erano quelle con l'Associazione di >Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI . >L'articolo di Federica è stato l'UNICO ad essere censurato nei contenuti! >Lei aveva espresso il suo LECITO dolore e la sua LECITA rabbia per il >rifiuto subito. >Gli educatori, appellandosi ad una fantomatica deontologia professionale, mi >hanno espresso la loro impossibilità a prendere posizione riguardo alla >tragedia di Federica. >Il non esporsi ed il non dare giudizi di merito significa, a mio avviso, non >lasciare spazio ad alcun apprezzamento, che sia esso di merito o di demerito. >Positivo o negativo. >Al contrario hanno pubblicato TUTTI gli articoli con accezione positiva sull' >Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI. >Hanno censurato solo quello di Federica, l'UNICO che segnalava carenze e >negatività di questa Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS- ANNA >MASSOLINI. >Deontologia a senso unico. Sempre i vecchi e stanchi due pesi e due misure. >Fatto è che, ancora una volta, Federica è stata vittima. >Oltre al danno di essere stata bandita dalla vacanza, anche la beffa della >libertà di espressione e di stampa negate. >Ma sì: violentiamo il suo dolore. E' soltanto il dolore di un cromosoma 21 di >troppo. >Tutti questi addetti ai lavori: assistenti sociali, psicologi, educatori... non >dovrebbero avere in primis la sensibilità come fondamentale requisito >professionale? >Io penso che la "Q"ultura se non porta ad una maggiore sensibilità, sia solo >prevaricazione: sarà un sogno all'incontrario, il mio? >A questo punto credo sia lecito domandarmi se quando chicchessia decide di >aprire una ONLUS, ci sia qualcuno che verifichi che questo chicchessia abbia i >requisiti umani, lo spessore morale, la sensibilità e le giuste motivazioni per >farlo?! >È noto a tutti, per esempio, che i volontari AVIS debbano sottoporsi a >periodici controlli del sangue per poterlo donare! >E per chi dona il proprio tempo, SEGNANDO quello altrui, che controlli si >fanno? >Nella personale convinzione che nella vita non sia importante tanto trovare >le risposte giuste quanto piuttosto porsi le domande giuste, vorrei che tutti >coloro che prestano il loro tempo ad opere di volontariato e, in particolare, >la "Signora" in questione, riflettessero sulle loro motivazioni. Non basta l' >egoistico desiderio di sentirsi utili. E' necessario formare e addestrare la >PROPRIA capacità di accoglienza e di relazione per evitare "danni" come quello >che è stato provocato a mia sorella Federica. >Grazie >caterina piovani > > > > > >-------------- parte successiva -------------- >Un allegato HTML è stato rimosso... >URL: >_______________________________________________ >Bsf mailing list >https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > From caterinapiovani a libero.it Mon Aug 9 22:57:21 2010 From: caterinapiovani a libero.it (caterinapiovani a libero.it) Date: Mon, 9 Aug 2010 22:57:21 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] ERRATA CORRIGE PER LUIGINO BELTRAMI (R: Re: R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE) Message-ID: <7407382.1125931281387441165.JavaMail.defaultUser@defaultHost> >----Messaggio originale---- >Da: caterinapiovani a libero.it >Data: 09/08/2010 22.49 >A: >Ogg: PER LUIGINO BELTRAMI (R: Re: [Bsf] R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE) > > >ciao Luigino >Grazie >Non mi "devi" delle scuse, ma ti ringrazio per le tue parole. >Se si vogliono evitare (almeno) le guerre tra "poveri", consideriamo UGUALI >(almeno) tutti i "poveri", gli indifesi, i diversi...nella diversità delle loro >diversità. >La donna che porta il burqa, il maocchino sfrattato e buttato per strada con i >figli piccoli, i morti in Afghanistan...mia sorella Federica...non facciamo >della meritocrazia, non diamo il voto a chi è piu' comunista e quindi >"promosso" per essere difeso... >E' colui che difende , colui che s'indigna...che si indigna, difende e lotta...perchè è comunista. >(questo è cio' che penso io) > >GRAZIE ANCORA LUIGINO >La tua è stata l'UNICA voce, ma va bene così. >Cosi', da queste cose, si capiscono tante altre cose... >Si deduce chi predica bene e razzola male >Sicuramente è molto piu' facile (e normalmente piu' "agito" ) fare il >comunista là fuori per strada che non in casa propria. >L'ANFFAS è uno degli Enti a cui io mi rivolsi per dare alla violenza subita da >Federica. Bè...la becera Assistente Sociale collabora saltuariamente anche con >l'ANFFAS che, pertanto, ha reputato "sconveniente" (CHE SCHIFO) prender >posizione CONTRO di lei. >C'è di piu': un iscritto di questo Social è un dipendente ANFFAS che ha >pensato bene di fare la spia ai suoi padroni (l'ANFFAS) raccontando di come io >qui avessi diffamato la povera Assistente Sociale! >...(no comment) >Mi ero rivolta a Valter Saresini perchè è di Villa Carcina come Federica (e >Federica lo aveva pure votato). >Valter non ha evidentemente reputato importante la situazione e non si è >mosso. >Oggi la Giunta di Villa Carcina è di destra. Il Sindaco è di Forza Italia. >L'Assessore ai Servizi Sociali è leghista. >Anche a loro ho mandato la mia Storia. >Nulla mi hanno promesso MA si sono fatti vivi, mi hanno "accolta" e >ascoltata. >Questo...a me...ha fatto pensare...e tanto... >Non so a voi... >Ancora GRAZIE, Luigino >caterina > > > >----Messaggio originale---- >Da: luigino.beltrami1 a tin.it >Data: 29/07/2010 23.09 >A: >Ogg: PER CATERINA (Re: [Bsf] R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE) > > >ciao a tutti/e >Devo delle scuse a Caterina per non aver risposto alla sua e-mail del 3 >dicembre '09. Purtroppo l'ho letta solo oggi, in quel periodo avevo >avuto diverse assenze da Brescia ed anche da internet e non avevo aperto >tutta la posta. >Questa non vuole essere una giustificazione , è andata così e me ne >dispiaccio. >È quasi scontato, ma necessario, dire che sono rimasto fortemente scosso nel >conoscere ciò che ha colpito Federica. >Non posso e non voglio però limitarmi a spiegare, a scusarmi o alla >semplice solidarietà. >L'ultimo intervento di Caterina mi ha fatto dapprima sollevare questa >obiezione: >"quanto è accaduto a Federica è su un piano diverso di quanto accade in >Afghanistan, ed in altri teatri di guerra dove i nostri soldati >sparano". >Ma subito dopo ho pensato: "piani diversi si , che però si intersecano". >Già, questo è il punto: la violenza subita da Federica è collegata alle >violenze fisiche, agli stupri, ai massacri di migliaia di innocenti. >Massacri finanziati e presenziati dall'Italia su mandato di tutti i >partiti del vecchio e nuovo parlamento. >Qualcuno forse dirà che esagero ma la storia dice il contrario. >Ovunque vi sia un inaridimento del rispetto umano, vi è sempre prima e >contestualmente una forte coazione istituzionale che ha corrotto e >degradato le persone comuni e le loro relazioni. >Gli esempi li abbiamo nella grande storia e nella storia minore e locale. >Essi sono innumerevoli e ne citerò solo alcuni: >- il più grande genocidio della storia, lo sterminio di più di 100 milioni di >nativi americani cui fu negata anche dalle chiese lo status di esseri umani; >- il razzismo anticamita italiano esaltato dalla guerra d'Etiopia; >- l'esercito di milioni di tedeschi, uomini comuni ma anche "volenterosi >carnefici di Hitler", al servizio della politica imperiale e razzista. >Per venire alla storia locale, bresciana, rammento Alberto Dalla Volta >(il più caro amico di Primo Levi ad Auschwitz , che lo ha ricordato più >volte in "Se questo è un uomo") primo ebreo inviato da Brescia allo >sterminio, grazie alla delazione di due suoi conterranei che ebbero la >coscienza corrotta e cupidigia e malvagità esaltate dalle leggi "razziali". >In tutti questi casi la violenza portata all'esterno o verso minoranze >indifese ha colpito anche le società "esportatrici" con un progressivo >decadimento del senso di umanità e l'emergere di insensibilità >sconosciute prima. >Se le cose stanno così non è difficile vedere una relazione fra lo >stupro delle bambine in Afghanistan ad opera dei "liberatori" e la >violenza esercitata su Federica a Brescia di cui Caterina ci ha dato una >esaudente descrizione? >È quindi di primaria importanza contrastare e combattere, con le >mobilitazioni, le denunce pubbliche, il boicottaggio e con ogni altro >mezzo possibile, quelle istituzioni che praticano politiche di >oppressione e di sangue, i servi e gli opportunisti che le sostengono. >Allo stesso tempo ritengo molto importante contrapporsi e ribellarsi >agli abusi quotidiani che vengono commessi a danno di persone colpevoli >di appartenere alle fasce deboli e indifese della società. >Per questo credo si debba ringraziare Caterina per la denuncia, piena >di indignazione e di rabbia, della crudeltà che ha colpito sua sorella. >In conclusione penso che Caterina, ribellandosi ai soprusi subiti da >Federica, si sia schierata anche a difesa delle bambine stuprate in >Afghanistan. >Federica e le bambine afgane sono sorelle, vittime di oppressioni che >hanno la stessa matrice? > >Ciao >Luigino > >In calce la lettera di Caterina del 3.12.2009 che non ha avuto risposte > >Il 22/07/2010 6.22, caterinapiovani a libero.it ha scritto: > >GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE >"CHI NON SI OPPONE E' COMPLICE" > >Sì, Luigino: verissimo >MA...ci leggo una distorta di razzismo al contrario! >Per le persone italiane (non è colpa loro), bresciane (non è colpa loro)... >down...NESSUNA OPPOSIZIONE verso coloro che le "STUPRANO"???? >Faccio sempre riferimento alla mia "Storia" che vi inviai mesi fa e rispetto >alla quale NESSUNO ha sprecato UNA SOLA PAROLA di appoggio e solidarietà. >Vero: mia sorella è soltanto down ed è stata "stuprata" soltanto da una becera >Assistente Sociale dipendente Comunale. >Eggià...per voi è poco...poco folkloristico. >Forse dovrei farle indossare il burqa per avere la vostra attenzione. >caterina piovani > > >Date: Thu, 3 Dec 2009 13:33:35 +0100 (CET) >From: caterinapiovani a libero.it >To: > >ALL?ATTENZIONE DI VALTER SARESINI >(mi rivolgo personalmente a te perché sei di Villa Carcina) > >Esiste un settimanale, una rivista con uno spazio per le "Lettere aperte" a >Villa Carcina? >Io abito a Brescia, ma mia sorella abita a Carcina ed è stata vittima di un >DOLORISSIMO OLTRAGGIO di cui io ho scritto. >I Quotidiani locali NON me lo pubblicano perchè, per Lor Signori, la Storia >non ha connotati o risvolti penali. Perchè la STRONZAGGINE non è >perseguibile! >Vorrei provare con la strada di una rivista del paese, se esiste. > >Riporto qui di seguito la mia "storia" >Sottolineo che l'autrice dell'oltraggio è...di sinistra! E, di questo, IO >(che illusa!) mi stupisco! >[ il "personale" non è (era, dovrebbe) essere "politico"???] > >Grazie a Valter e a tutti quelli che in qualche modo mi sosterranno >caterina > > > > > > >>"ALTRO CONSUMO": ONLUS E QUALITA' >> >>P.S. A Federica è venuta l'ALOPECIA: GRAZIE Anna Massolini >> >>Nell'immaginario collettivo le persone che si impegnano nel sociale facendo >>volontariato, dovrebbero essere pervase da una particolare sensibilità verso >il >>prossimo. >>Ho constatato che non è esattamente così. >>L'ho constatato sulla sofferenza causata a mia sorella Federica, 40 anni, >>affetta da Sindrome di Down. >>Sofferenza che mi ha invasa prima di altrettanta sofferenza, poi di rabbia, >>eppoi ancora di grande incazzatura. >>Federica frequenta quotidianamente una cooperativa a Villa Carcina nella >>quale svolge numerose attività e all'interno della quale ha fatto conoscenze >e >>stretto amicizie. >>Un piacevole diversivo a questa routine ha rappresentato per lei per 5 anni >>la vacanza estiva a Lignano Sabbiadoro presso il Villaggio Getur, >organizzata >>dall'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI, >alla >>quale partecipano anche altri ragazzi della sua cooperativa. >>Premesso che ogni anno al rientro dalle vacanze mi premuravo di sapere che >>tutto fosse andato bene e non vi fossero stati problemi, a fronte delle >>rassicurazioni che ricevevo in tal senso dai responsabili, anche quest'anno >>sono stata partecipe della trepidante attesa di Federica alla comunicazione >del >>programma di vacanza arrivato il 9 maggio. >>Date, costi e modulo d'iscrizione da effettuarsi entro il sabato 6 giugno. >>Nella stessa data l'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS- >>ANNA MASSOLINI, organizza una gita all'Acquario di Genova a cui Federica >>partecipa entusiasta e consegna con altrettanto entusiasmo la sua adesione >al >>soggiorno a Lignano Sabbiadoro. >>Arriva il venerdì 12 giugno: GRANDE serata per Federica ed i compagni della >>sua cooperativa: il debutto dello spettacolo "CHI CERCA, TROVA", saggio del >>loro Laboratorio Teatrale. >>La rappresentazione è bella, è tenerissima >>Federica scende dal palco. E' felice, mi abbraccia e saluta tutti gli amici >>presenti. >>Tra il pubblico è presente anche la "Signora" Anna Massolini, la >responsabile >>dell' l'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS. >>Federica le corre incontro felice per esprimerle tutta la sua eccitazione >all' >>idea dell'imminente partenza per Lignano Sabbiadoro e le confida di aver già >>iniziato a preparare i bagagli. >>E' a questo punto che io assisto alla peggiore manifestazione di >>insensibilità che io possa immaginare: la "Signora" (la volontaria, quella >che >>dovrebbe essere animata da particolare sensibilità) spara secco e dritto, >occhi >>negli occhi di Federica, e le dice di fermarsi, disfare il bagaglio... perché >>quest'estate non sarebbe partita! >>Silenzio... >>Federica è "grigia". >>Io senza parole. >>Sono sicura che sia uno scherzo, non può essere vero! >>In tal senso, guardo Federica, le sorrido e poi rido e le dico di star >>tranquilla perché si tratta di uno scherzo. >>No, non è così. >>La "Signora" è serissima e davanti a mia sorella conferma tutto e blatera >>osservazioni circa l'asocialità di Federica, la sua incapacità all' >>aggregazione...bla bla bla. >>(il resto lo lascio alla sfera intima nel rispetto della delusione e dell' >>amarezza di mia sorella che ancora si porta dentro la ferita di >quest'offesa) >>Dopo 5 anni? >>Dopo avermi sempre rassicurata che tutto fosse andato bene? >>Dopo averle mandato la comunicazione della vacanza ed accettato il suo >modulo >>d'iscrizione? >>Dopo averla fatta partecipare alla gita a Genova fantasticando con i suoi >>amici sulle imminenti vacanze? >>La mia prima domanda: se c'erano problemi, perché non parlarne a me? >>Perché a Federica? Perché illuderla prima e calpestarla brutalmente dopo? >>Ho cercato di darmi delle spiegazioni. >>Federica, com'è insito nella natura umana (indipendentemente dal numero di >>cromosomi), lega più con certe persone che con altre ed aveva OSATO chiedere >>di poter dividere la camera con le sue migliori amiche. Che sia stato per >>questo? >>Scandaloso: un cromosoma 21 di troppo che sfida il potere della "Signora"! >>Che sia perché Federica ha le sue "rigidità"? >>Premesso che tutti le abbiamo, se questo cromosoma 21 di troppo non le >>procurasse, talvolta, di queste bizze, Federica non avrebbe bisogno di >andare >>in vacanza (mal) supportata dalla "Signora"! O no? >>Che sia perché una favola metropolitana racconta che la percezione di >disagio >>e di sofferenza delle persone affette da Sindrome di Down è immediata e >legata >>al momento in cui si determina ma viene subito dimenticata? >>Credetemi, non è così. Federica continua a piangere dentro. E non si piange >>solo con le lacrime. Si piange anche con ogni poro, ogni muscolo volontario >ed >>involontario del proprio corpo. Si piange anche di pancia. >>La mia prima reazione: avrei voluto cercare il sostegno e l'appoggio delle >>altre famiglie. >>Uno sciopero? Un'astensione di massa alla partecipazione dei "nostri" >ragazzi >>a questa vacanza? >>MA...si sa...In certi casi la solidarietà cede il passo alle esigenze >personali >>e non posso certo per questo biasimare nessuno. >>Probabilmente io stessa, soltanto l'anno scorso, se la stessa cosa fosse >>successa a qualcun altro, avrei scelto la felicità che questa vacanza dava a >>Federica piuttosto che la solidarietà alla famiglia della vittima di turno. >>La mia non è una presa di posizione contro la decisione in sé, di escludere >>Federica dalla vacanza, quanto contro la modalità con cui questa decisione è >>stata resa nota. >>Scrivo questa lettera per affermare il diritto di essere rispettati come >>persone, qualsiasi sia il numero di cromosomi che abbiamo. >>Non accetto, e mai accetterò, che una persona, la "Signora", che dovrebbe >>essere animata dal desiderio di accogliere ed aiutare le persone in >difficoltà, >>abbia ferito e umiliato Federica. >>Non sarebbe stato più opportuno che la "Signora" affrontasse con me >eventuali >>difficoltà caratteriali e relazionali di Federica? >>E, davvero, l'esclusione dalla vacanza era la scelta migliore per la >crescita >>di Federica? >>Federica ed io non abbiamo trovato alcun appoggio o solidarietà. >>Nella cooperativa di cui fa parte Federica viene mensilmente stampato e >>pubblicato un giornalino "La Gazzetta della Cooperativa". Ciascun ragazzo >>scrive un articolo scegliendo un tema di suo gradimento. Per il numero di >>settembre tutti i ragazzi hanno, ovviamente, scelto di raccontare delle >proprie >>vacanze. E le vacanze di quasi tutti erano quelle con l'Associazione di >>Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI . >>L'articolo di Federica è stato l'UNICO ad essere censurato nei contenuti! >>Lei aveva espresso il suo LECITO dolore e la sua LECITA rabbia per il >>rifiuto subito. >>Gli educatori, appellandosi ad una fantomatica deontologia professionale, >mi >>hanno espresso la loro impossibilità a prendere posizione riguardo alla >>tragedia di Federica. >>Il non esporsi ed il non dare giudizi di merito significa, a mio avviso, non >>lasciare spazio ad alcun apprezzamento, che sia esso di merito o di >demerito. >>Positivo o negativo. >>Al contrario hanno pubblicato TUTTI gli articoli con accezione positiva >sull' >>Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI. >>Hanno censurato solo quello di Federica, l'UNICO che segnalava carenze e >>negatività di questa Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS- >ANNA >>MASSOLINI. >>Deontologia a senso unico. Sempre i vecchi e stanchi due pesi e due misure. >>Fatto è che, ancora una volta, Federica è stata vittima. >>Oltre al danno di essere stata bandita dalla vacanza, anche la beffa della >>libertà di espressione e di stampa negate. >>Ma sì: violentiamo il suo dolore. E' soltanto il dolore di un cromosoma 21 >di >>troppo. >>Tutti questi addetti ai lavori: assistenti sociali, psicologi, educatori... >non >>dovrebbero avere in primis la sensibilità come fondamentale requisito >>professionale? >>Io penso che la "Q"ultura se non porta ad una maggiore sensibilità, sia solo >>prevaricazione: sarà un sogno all'incontrario, il mio? >>A questo punto credo sia lecito domandarmi se quando chicchessia decide di >>aprire una ONLUS, ci sia qualcuno che verifichi che questo chicchessia abbia >i >>requisiti umani, lo spessore morale, la sensibilità e le giuste motivazioni >per >>farlo?! >>È noto a tutti, per esempio, che i volontari AVIS debbano sottoporsi a >>periodici controlli del sangue per poterlo donare! >>E per chi dona il proprio tempo, SEGNANDO quello altrui, che controlli si >>fanno? >>Nella personale convinzione che nella vita non sia importante tanto trovare >>le risposte giuste quanto piuttosto porsi le domande giuste, vorrei che >tutti >>coloro che prestano il loro tempo ad opere di volontariato e, in >particolare, >>la "Signora" in questione, riflettessero sulle loro motivazioni. Non basta >l' >>egoistico desiderio di sentirsi utili. E' necessario formare e addestrare la >>PROPRIA capacità di accoglienza e di relazione per evitare "danni" come >quello >>che è stato provocato a mia sorella Federica. >>Grazie >>caterina piovani >> >> >> >> >> >>-------------- parte successiva -------------- >>Un allegato HTML è stato rimosso... >>URL: net/pipermail/bsf/attachments/20100729/755d4bf8/attachment.htm> >>_______________________________________________ >>Bsf mailing list >>https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >> > > From caterinapiovani a libero.it Mon Aug 9 23:00:43 2010 From: caterinapiovani a libero.it (caterinapiovani a libero.it) Date: Mon, 9 Aug 2010 23:00:43 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] Iuff Message-ID: <27727845.1126081281387643204.JavaMail.defaultUser@defaultHost> UFF Mi rendo conto che la mia mail è quasi incomprensibile Io la scrivo in un modo MA a voi viene inviata in un altro: tutta scritta di seguito e si capisce nulla! >----Messaggio originale---- >Da: caterinapiovani a libero.it >Data: 09/08/2010 22.57 >A: >Ogg: [Bsf] ERRATA CORRIGE PER LUIGINO BELTRAMI (R: Re: R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE) > > > >>----Messaggio originale---- >>Da: caterinapiovani a libero.it >>Data: 09/08/2010 22.49 >>A: >>Ogg: PER LUIGINO BELTRAMI (R: Re: [Bsf] R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI >DI BAMBINE) >> >> >>ciao Luigino >>Grazie >>Non mi "devi" delle scuse, ma ti ringrazio per le tue parole. >>Se si vogliono evitare (almeno) le guerre tra "poveri", consideriamo >UGUALI >>(almeno) tutti i "poveri", gli indifesi, i diversi...nella diversità delle >loro >>diversità. >>La donna che porta il burqa, il maocchino sfrattato e buttato per strada con >i >>figli piccoli, i morti in Afghanistan...mia sorella Federica...non facciamo >>della meritocrazia, non diamo il voto a chi è piu' comunista e quindi >>"promosso" per essere difeso... >>E' colui che difende , colui che s'indigna...che si indigna, difende e >lotta...perchè è comunista. >>(questo è cio' che penso io) >> >>GRAZIE ANCORA LUIGINO >>La tua è stata l'UNICA voce, ma va bene così. >>Cosi', da queste cose, si capiscono tante altre cose... >>Si deduce chi predica bene e razzola male >>Sicuramente è molto piu' facile (e normalmente piu' "agito" ) fare il >>comunista là fuori per strada che non in casa propria. >>L'ANFFAS è uno degli Enti a cui io mi rivolsi per dare alla violenza subita >da >>Federica. Bè...la becera Assistente Sociale collabora saltuariamente anche >con >>l'ANFFAS che, pertanto, ha reputato "sconveniente" (CHE SCHIFO) prender >>posizione CONTRO di lei. >>C'è di piu': un iscritto di questo Social è un dipendente ANFFAS che ha >>pensato bene di fare la spia ai suoi padroni (l'ANFFAS) raccontando di come >io >>qui avessi diffamato la povera Assistente Sociale! >>...(no comment) >>Mi ero rivolta a Valter Saresini perchè è di Villa Carcina come Federica (e >>Federica lo aveva pure votato). >>Valter non ha evidentemente reputato importante la situazione e non si è >>mosso. >>Oggi la Giunta di Villa Carcina è di destra. Il Sindaco è di Forza Italia. >>L'Assessore ai Servizi Sociali è leghista. >>Anche a loro ho mandato la mia Storia. >>Nulla mi hanno promesso MA si sono fatti vivi, mi hanno "accolta" e >>ascoltata. >>Questo...a me...ha fatto pensare...e tanto... >>Non so a voi... >>Ancora GRAZIE, Luigino >>caterina >> >> >> >>----Messaggio originale---- >>Da: luigino.beltrami1 a tin.it >>Data: 29/07/2010 23.09 >>A: >>Ogg: PER CATERINA (Re: [Bsf] R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI >BAMBINE) >> >> >>ciao a tutti/e >>Devo delle scuse a Caterina per non aver risposto alla sua e-mail del 3 >>dicembre '09. Purtroppo l'ho letta solo oggi, in quel periodo avevo >>avuto diverse assenze da Brescia ed anche da internet e non avevo aperto >>tutta la posta. >>Questa non vuole essere una giustificazione , è andata così e me ne >>dispiaccio. >>È quasi scontato, ma necessario, dire che sono rimasto fortemente scosso >nel >>conoscere ciò che ha colpito Federica. >>Non posso e non voglio però limitarmi a spiegare, a scusarmi o alla >>semplice solidarietà. >>L'ultimo intervento di Caterina mi ha fatto dapprima sollevare questa >>obiezione: >>"quanto è accaduto a Federica è su un piano diverso di quanto accade in >>Afghanistan, ed in altri teatri di guerra dove i nostri soldati >>sparano". >>Ma subito dopo ho pensato: "piani diversi si , che però si intersecano". >>Già, questo è il punto: la violenza subita da Federica è collegata alle >>violenze fisiche, agli stupri, ai massacri di migliaia di innocenti. >>Massacri finanziati e presenziati dall'Italia su mandato di tutti i >>partiti del vecchio e nuovo parlamento. >>Qualcuno forse dirà che esagero ma la storia dice il contrario. >>Ovunque vi sia un inaridimento del rispetto umano, vi è sempre prima e >>contestualmente una forte coazione istituzionale che ha corrotto e >>degradato le persone comuni e le loro relazioni. >>Gli esempi li abbiamo nella grande storia e nella storia minore e locale. >>Essi sono innumerevoli e ne citerò solo alcuni: >>- il più grande genocidio della storia, lo sterminio di più di 100 milioni >di >>nativi americani cui fu negata anche dalle chiese lo status di esseri umani; >>- il razzismo anticamita italiano esaltato dalla guerra d'Etiopia; >>- l'esercito di milioni di tedeschi, uomini comuni ma anche "volenterosi >>carnefici di Hitler", al servizio della politica imperiale e razzista. >>Per venire alla storia locale, bresciana, rammento Alberto Dalla Volta >>(il più caro amico di Primo Levi ad Auschwitz , che lo ha ricordato più >>volte in "Se questo è un uomo") primo ebreo inviato da Brescia allo >>sterminio, grazie alla delazione di due suoi conterranei che ebbero la >>coscienza corrotta e cupidigia e malvagità esaltate dalle leggi "razziali". >>In tutti questi casi la violenza portata all'esterno o verso minoranze >>indifese ha colpito anche le società "esportatrici" con un progressivo >>decadimento del senso di umanità e l'emergere di insensibilità >>sconosciute prima. >>Se le cose stanno così non è difficile vedere una relazione fra lo >>stupro delle bambine in Afghanistan ad opera dei "liberatori" e la >>violenza esercitata su Federica a Brescia di cui Caterina ci ha dato una >>esaudente descrizione? >>È quindi di primaria importanza contrastare e combattere, con le >>mobilitazioni, le denunce pubbliche, il boicottaggio e con ogni altro >>mezzo possibile, quelle istituzioni che praticano politiche di >>oppressione e di sangue, i servi e gli opportunisti che le sostengono. >>Allo stesso tempo ritengo molto importante contrapporsi e ribellarsi >>agli abusi quotidiani che vengono commessi a danno di persone colpevoli >>di appartenere alle fasce deboli e indifese della società. >>Per questo credo si debba ringraziare Caterina per la denuncia, piena >>di indignazione e di rabbia, della crudeltà che ha colpito sua sorella. >>In conclusione penso che Caterina, ribellandosi ai soprusi subiti da >>Federica, si sia schierata anche a difesa delle bambine stuprate in >>Afghanistan. >>Federica e le bambine afgane sono sorelle, vittime di oppressioni che >>hanno la stessa matrice? >> >>Ciao >>Luigino >> >>In calce la lettera di Caterina del 3.12.2009 che non ha avuto risposte >> >>Il 22/07/2010 6.22, caterinapiovani a libero.it ha scritto: >> >>GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE >>"CHI NON SI OPPONE E' COMPLICE" >> >>Sì, Luigino: verissimo >>MA...ci leggo una distorta di razzismo al contrario! >>Per le persone italiane (non è colpa loro), bresciane (non è colpa loro)... >>down...NESSUNA OPPOSIZIONE verso coloro che le "STUPRANO"???? >>Faccio sempre riferimento alla mia "Storia" che vi inviai mesi fa e rispetto >>alla quale NESSUNO ha sprecato UNA SOLA PAROLA di appoggio e solidarietà. >>Vero: mia sorella è soltanto down ed è stata "stuprata" soltanto da una >becera >>Assistente Sociale dipendente Comunale. >>Eggià...per voi è poco...poco folkloristico. >>Forse dovrei farle indossare il burqa per avere la vostra attenzione. >>caterina piovani >> >> >>Date: Thu, 3 Dec 2009 13:33:35 +0100 (CET) >>From: caterinapiovani a libero.it >>To: >> >>ALL?ATTENZIONE DI VALTER SARESINI >>(mi rivolgo personalmente a te perché sei di Villa Carcina) >> >>Esiste un settimanale, una rivista con uno spazio per le "Lettere aperte" a >>Villa Carcina? >>Io abito a Brescia, ma mia sorella abita a Carcina ed è stata vittima di un >>DOLORISSIMO OLTRAGGIO di cui io ho scritto. >>I Quotidiani locali NON me lo pubblicano perchè, per Lor Signori, la Storia >>non ha connotati o risvolti penali. Perchè la STRONZAGGINE non è >>perseguibile! >>Vorrei provare con la strada di una rivista del paese, se esiste. >> >>Riporto qui di seguito la mia "storia" >>Sottolineo che l'autrice dell'oltraggio è...di sinistra! E, di questo, IO >>(che illusa!) mi stupisco! >>[ il "personale" non è (era, dovrebbe) essere "politico"???] >> >>Grazie a Valter e a tutti quelli che in qualche modo mi sosterranno >>caterina >> >> >> >> >> >> >>>"ALTRO CONSUMO": ONLUS E QUALITA' >>> >>>P.S. A Federica è venuta l'ALOPECIA: GRAZIE Anna Massolini >>> >>>Nell'immaginario collettivo le persone che si impegnano nel sociale facendo >>>volontariato, dovrebbero essere pervase da una particolare sensibilità >verso >>il >>>prossimo. >>>Ho constatato che non è esattamente così. >>>L'ho constatato sulla sofferenza causata a mia sorella Federica, 40 anni, >>>affetta da Sindrome di Down. >>>Sofferenza che mi ha invasa prima di altrettanta sofferenza, poi di rabbia, >>>eppoi ancora di grande incazzatura. >>>Federica frequenta quotidianamente una cooperativa a Villa Carcina nella >>>quale svolge numerose attività e all'interno della quale ha fatto >conoscenze >>e >>>stretto amicizie. >>>Un piacevole diversivo a questa routine ha rappresentato per lei per 5 anni >>>la vacanza estiva a Lignano Sabbiadoro presso il Villaggio Getur, >>organizzata >>>dall'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI, >>alla >>>quale partecipano anche altri ragazzi della sua cooperativa. >>>Premesso che ogni anno al rientro dalle vacanze mi premuravo di sapere che >>>tutto fosse andato bene e non vi fossero stati problemi, a fronte delle >>>rassicurazioni che ricevevo in tal senso dai responsabili, anche quest'anno >>>sono stata partecipe della trepidante attesa di Federica alla >comunicazione >>del >>>programma di vacanza arrivato il 9 maggio. >>>Date, costi e modulo d'iscrizione da effettuarsi entro il sabato 6 giugno. >>>Nella stessa data l'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS- >>>ANNA MASSOLINI, organizza una gita all'Acquario di Genova a cui Federica >>>partecipa entusiasta e consegna con altrettanto entusiasmo la sua adesione >>al >>>soggiorno a Lignano Sabbiadoro. >>>Arriva il venerdì 12 giugno: GRANDE serata per Federica ed i compagni della >>>sua cooperativa: il debutto dello spettacolo "CHI CERCA, TROVA", saggio del >>>loro Laboratorio Teatrale. >>>La rappresentazione è bella, è tenerissima >>>Federica scende dal palco. E' felice, mi abbraccia e saluta tutti gli amici >>>presenti. >>>Tra il pubblico è presente anche la "Signora" Anna Massolini, la >>responsabile >>>dell' l'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS. >>>Federica le corre incontro felice per esprimerle tutta la sua eccitazione >>all' >>>idea dell'imminente partenza per Lignano Sabbiadoro e le confida di aver >già >>>iniziato a preparare i bagagli. >>>E' a questo punto che io assisto alla peggiore manifestazione di >>>insensibilità che io possa immaginare: la "Signora" (la volontaria, quella >>che >>>dovrebbe essere animata da particolare sensibilità) spara secco e dritto, >>occhi >>>negli occhi di Federica, e le dice di fermarsi, disfare il bagaglio... >perché >>>quest'estate non sarebbe partita! >>>Silenzio... >>>Federica è "grigia". >>>Io senza parole. >>>Sono sicura che sia uno scherzo, non può essere vero! >>>In tal senso, guardo Federica, le sorrido e poi rido e le dico di star >>>tranquilla perché si tratta di uno scherzo. >>>No, non è così. >>>La "Signora" è serissima e davanti a mia sorella conferma tutto e blatera >>>osservazioni circa l'asocialità di Federica, la sua incapacità all' >>>aggregazione...bla bla bla. >>>(il resto lo lascio alla sfera intima nel rispetto della delusione e dell' >>>amarezza di mia sorella che ancora si porta dentro la ferita di >>quest'offesa) >>>Dopo 5 anni? >>>Dopo avermi sempre rassicurata che tutto fosse andato bene? >>>Dopo averle mandato la comunicazione della vacanza ed accettato il suo >>modulo >>>d'iscrizione? >>>Dopo averla fatta partecipare alla gita a Genova fantasticando con i suoi >>>amici sulle imminenti vacanze? >>>La mia prima domanda: se c'erano problemi, perché non parlarne a me? >>>Perché a Federica? Perché illuderla prima e calpestarla brutalmente dopo? >>>Ho cercato di darmi delle spiegazioni. >>>Federica, com'è insito nella natura umana (indipendentemente dal numero di >>>cromosomi), lega più con certe persone che con altre ed aveva OSATO >chiedere >>>di poter dividere la camera con le sue migliori amiche. Che sia stato per >>>questo? >>>Scandaloso: un cromosoma 21 di troppo che sfida il potere della "Signora"! >>>Che sia perché Federica ha le sue "rigidità"? >>>Premesso che tutti le abbiamo, se questo cromosoma 21 di troppo non le >>>procurasse, talvolta, di queste bizze, Federica non avrebbe bisogno di >>andare >>>in vacanza (mal) supportata dalla "Signora"! O no? >>>Che sia perché una favola metropolitana racconta che la percezione di >>disagio >>>e di sofferenza delle persone affette da Sindrome di Down è immediata e >>legata >>>al momento in cui si determina ma viene subito dimenticata? >>>Credetemi, non è così. Federica continua a piangere dentro. E non si piange >>>solo con le lacrime. Si piange anche con ogni poro, ogni muscolo >volontario >>ed >>>involontario del proprio corpo. Si piange anche di pancia. >>>La mia prima reazione: avrei voluto cercare il sostegno e l'appoggio delle >>>altre famiglie. >>>Uno sciopero? Un'astensione di massa alla partecipazione dei "nostri" >>ragazzi >>>a questa vacanza? >>>MA...si sa...In certi casi la solidarietà cede il passo alle esigenze >>personali >>>e non posso certo per questo biasimare nessuno. >>>Probabilmente io stessa, soltanto l'anno scorso, se la stessa cosa fosse >>>successa a qualcun altro, avrei scelto la felicità che questa vacanza dava >a >>>Federica piuttosto che la solidarietà alla famiglia della vittima di turno. >>>La mia non è una presa di posizione contro la decisione in sé, di escludere >>>Federica dalla vacanza, quanto contro la modalità con cui questa decisione >è >>>stata resa nota. >>>Scrivo questa lettera per affermare il diritto di essere rispettati come >>>persone, qualsiasi sia il numero di cromosomi che abbiamo. >>>Non accetto, e mai accetterò, che una persona, la "Signora", che dovrebbe >>>essere animata dal desiderio di accogliere ed aiutare le persone in >>difficoltà, >>>abbia ferito e umiliato Federica. >>>Non sarebbe stato più opportuno che la "Signora" affrontasse con me >>eventuali >>>difficoltà caratteriali e relazionali di Federica? >>>E, davvero, l'esclusione dalla vacanza era la scelta migliore per la >>crescita >>>di Federica? >>>Federica ed io non abbiamo trovato alcun appoggio o solidarietà. >>>Nella cooperativa di cui fa parte Federica viene mensilmente stampato e >>>pubblicato un giornalino "La Gazzetta della Cooperativa". Ciascun ragazzo >>>scrive un articolo scegliendo un tema di suo gradimento. Per il numero di >>>settembre tutti i ragazzi hanno, ovviamente, scelto di raccontare delle >>proprie >>>vacanze. E le vacanze di quasi tutti erano quelle con l'Associazione di >>>Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI . >>>L'articolo di Federica è stato l'UNICO ad essere censurato nei contenuti! >>>Lei aveva espresso il suo LECITO dolore e la sua LECITA rabbia per il >>>rifiuto subito. >>>Gli educatori, appellandosi ad una fantomatica deontologia professionale, >>mi >>>hanno espresso la loro impossibilità a prendere posizione riguardo alla >>>tragedia di Federica. >>>Il non esporsi ed il non dare giudizi di merito significa, a mio avviso, >non >>>lasciare spazio ad alcun apprezzamento, che sia esso di merito o di >>demerito. >>>Positivo o negativo. >>>Al contrario hanno pubblicato TUTTI gli articoli con accezione positiva >>sull' >>>Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI. >>>Hanno censurato solo quello di Federica, l'UNICO che segnalava carenze e >>>negatività di questa Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS- >>ANNA >>>MASSOLINI. >>>Deontologia a senso unico. Sempre i vecchi e stanchi due pesi e due misure. >>>Fatto è che, ancora una volta, Federica è stata vittima. >>>Oltre al danno di essere stata bandita dalla vacanza, anche la beffa della >>>libertà di espressione e di stampa negate. >>>Ma sì: violentiamo il suo dolore. E' soltanto il dolore di un cromosoma 21 >>di >>>troppo. >>>Tutti questi addetti ai lavori: assistenti sociali, psicologi, educatori... >>non >>>dovrebbero avere in primis la sensibilità come fondamentale requisito >>>professionale? >>>Io penso che la "Q"ultura se non porta ad una maggiore sensibilità, sia >solo >>>prevaricazione: sarà un sogno all'incontrario, il mio? >>>A questo punto credo sia lecito domandarmi se quando chicchessia decide di >>>aprire una ONLUS, ci sia qualcuno che verifichi che questo chicchessia >abbia >>i >>>requisiti umani, lo spessore morale, la sensibilità e le giuste >motivazioni >>per >>>farlo?! >>>È noto a tutti, per esempio, che i volontari AVIS debbano sottoporsi a >>>periodici controlli del sangue per poterlo donare! >>>E per chi dona il proprio tempo, SEGNANDO quello altrui, che controlli si >>>fanno? >>>Nella personale convinzione che nella vita non sia importante tanto trovare >>>le risposte giuste quanto piuttosto porsi le domande giuste, vorrei che >>tutti >>>coloro che prestano il loro tempo ad opere di volontariato e, in >>particolare, >>>la "Signora" in questione, riflettessero sulle loro motivazioni. Non >basta >>l' >>>egoistico desiderio di sentirsi utili. E' necessario formare e addestrare >la >>>PROPRIA capacità di accoglienza e di relazione per evitare "danni" come >>quello >>>che è stato provocato a mia sorella Federica. >>>Grazie >>>caterina piovani >>> >>> >>> >>> >>> >>>-------------- parte successiva -------------- >>>Un allegato HTML è stato rimosso... >>>URL: >net/pipermail/bsf/attachments/20100729/755d4bf8/attachment.htm> >>>_______________________________________________ >>>Bsf mailing list >>>https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>> >> >> > > >_______________________________________________ >Bsf mailing list >https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > From caterinapiovani a libero.it Mon Aug 9 23:14:42 2010 From: caterinapiovani a libero.it (caterinapiovani a libero.it) Date: Mon, 9 Aug 2010 23:14:42 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] PER LUIGINO BELTRAMI CI RIPROVO COPIANDO LA MIA MAIL SU FILE! Message-ID: <26808125.1127061281388482475.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: PER LUIGINO BELTRAMI.doc Tipo: application/msword Dimensione: 60416 bytes Descrizione: non disponibile URL: From caterinapiovani a libero.it Mon Aug 9 23:20:30 2010 From: caterinapiovani a libero.it (caterinapiovani a libero.it) Date: Mon, 9 Aug 2010 23:20:30 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?=28senza_oggetto=29?= Message-ID: <30866516.1127281281388830066.JavaMail.defaultUser@defaultHost> PROVA PROVA PROVA -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From caterinapiovani a libero.it Mon Aug 9 23:39:29 2010 From: caterinapiovani a libero.it (caterinapiovani a libero.it) Date: Mon, 9 Aug 2010 23:39:29 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] PER LUIGINO BELTRAMI (R: Re: R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE) Message-ID: <15289585.1128541281389969164.JavaMail.defaultUser@defaultHost> >>----Messaggio originale---- >>Da: caterinapiovani a libero.it >>Data: 09/08/2010 22.49 >>A: >>Ogg: PER LUIGINO BELTRAMI (R: Re: [Bsf] R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI >DI BAMBINE) >> >> >>ciao Luigino >>Grazie >>Non mi "devi" delle scuse, ma ti ringrazio per le tue parole. >>Se si vogliono evitare (almeno) le guerre tra "poveri", consideriamo >UGUALI >>(almeno) tutti i "poveri", gli indifesi, i diversi...nella diversità delle >loro >>diversità. >>La donna che porta il burqa, il maocchino sfrattato e buttato per strada con >i >>figli piccoli, i morti in Afghanistan...mia sorella Federica...non facciamo >>della meritocrazia, non diamo il voto a chi è piu' comunista e quindi >>"promosso" per essere difeso... >>E' colui che difende , colui che s'indigna...che si indigna, difende e >lotta...perchè è comunista. >>(questo è cio' che penso io) >> >>GRAZIE ANCORA LUIGINO >>La tua è stata l'UNICA voce, ma va bene così. >>Cosi', da queste cose, si capiscono tante altre cose... >>Si deduce chi predica bene e razzola male >>Sicuramente è molto piu' facile (e normalmente piu' "agito" ) fare il >>comunista là fuori per strada che non in casa propria. >>L'ANFFAS è uno degli Enti a cui io mi rivolsi per dare alla violenza subita >da >>Federica. Bè...la becera Assistente Sociale collabora saltuariamente anche >con >>l'ANFFAS che, pertanto, ha reputato "sconveniente" (CHE SCHIFO) prender >>posizione CONTRO di lei. >>C'è di piu': un iscritto di questo Social è un dipendente ANFFAS che ha >>pensato bene di fare la spia ai suoi padroni (l'ANFFAS) raccontando di come >io >>qui avessi diffamato la povera Assistente Sociale! >>...(no comment) >>Mi ero rivolta a Valter Saresini perchè è di Villa Carcina come Federica (e >>Federica lo aveva pure votato). >>Valter non ha evidentemente reputato importante la situazione e non si è >>mosso. >>Oggi la Giunta di Villa Carcina è di destra. Il Sindaco è di Forza Italia. >>L'Assessore ai Servizi Sociali è leghista. >>Anche a loro ho mandato la mia Storia. >>Nulla mi hanno promesso MA si sono fatti vivi, mi hanno "accolta" e >>ascoltata. >>Questo...a me...ha fatto pensare...e tanto... >>Non so a voi... >>Ancora GRAZIE, Luigino >>caterina >> >> >> >>----Messaggio originale---- >>Da: luigino.beltrami1 a tin.it >>Data: 29/07/2010 23.09 >>A: >>Ogg: PER CATERINA (Re: [Bsf] R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI >BAMBINE) >> >> >>ciao a tutti/e >>Devo delle scuse a Caterina per non aver risposto alla sua e-mail del 3 >>dicembre '09. Purtroppo l'ho letta solo oggi, in quel periodo avevo >>avuto diverse assenze da Brescia ed anche da internet e non avevo aperto >>tutta la posta. >>Questa non vuole essere una giustificazione , è andata così e me ne >>dispiaccio. >>È quasi scontato, ma necessario, dire che sono rimasto fortemente scosso >nel >>conoscere ciò che ha colpito Federica. >>Non posso e non voglio però limitarmi a spiegare, a scusarmi o alla >>semplice solidarietà. >>L'ultimo intervento di Caterina mi ha fatto dapprima sollevare questa >>obiezione: >>"quanto è accaduto a Federica è su un piano diverso di quanto accade in >>Afghanistan, ed in altri teatri di guerra dove i nostri soldati >>sparano". >>Ma subito dopo ho pensato: "piani diversi si , che però si intersecano". >>Già, questo è il punto: la violenza subita da Federica è collegata alle >>violenze fisiche, agli stupri, ai massacri di migliaia di innocenti. >>Massacri finanziati e presenziati dall'Italia su mandato di tutti i >>partiti del vecchio e nuovo parlamento. >>Qualcuno forse dirà che esagero ma la storia dice il contrario. >>Ovunque vi sia un inaridimento del rispetto umano, vi è sempre prima e >>contestualmente una forte coazione istituzionale che ha corrotto e >>degradato le persone comuni e le loro relazioni. >>Gli esempi li abbiamo nella grande storia e nella storia minore e locale. >>Essi sono innumerevoli e ne citerò solo alcuni: >>- il più grande genocidio della storia, lo sterminio di più di 100 milioni >di >>nativi americani cui fu negata anche dalle chiese lo status di esseri umani; >>- il razzismo anticamita italiano esaltato dalla guerra d'Etiopia; >>- l'esercito di milioni di tedeschi, uomini comuni ma anche "volenterosi >>carnefici di Hitler", al servizio della politica imperiale e razzista. >>Per venire alla storia locale, bresciana, rammento Alberto Dalla Volta >>(il più caro amico di Primo Levi ad Auschwitz , che lo ha ricordato più >>volte in "Se questo è un uomo") primo ebreo inviato da Brescia allo >>sterminio, grazie alla delazione di due suoi conterranei che ebbero la >>coscienza corrotta e cupidigia e malvagità esaltate dalle leggi "razziali". >>In tutti questi casi la violenza portata all'esterno o verso minoranze >>indifese ha colpito anche le società "esportatrici" con un progressivo >>decadimento del senso di umanità e l'emergere di insensibilità >>sconosciute prima. >>Se le cose stanno così non è difficile vedere una relazione fra lo >>stupro delle bambine in Afghanistan ad opera dei "liberatori" e la >>violenza esercitata su Federica a Brescia di cui Caterina ci ha dato una >>esaudente descrizione? >>È quindi di primaria importanza contrastare e combattere, con le >>mobilitazioni, le denunce pubbliche, il boicottaggio e con ogni altro >>mezzo possibile, quelle istituzioni che praticano politiche di >>oppressione e di sangue, i servi e gli opportunisti che le sostengono. >>Allo stesso tempo ritengo molto importante contrapporsi e ribellarsi >>agli abusi quotidiani che vengono commessi a danno di persone colpevoli >>di appartenere alle fasce deboli e indifese della società. >>Per questo credo si debba ringraziare Caterina per la denuncia, piena >>di indignazione e di rabbia, della crudeltà che ha colpito sua sorella. >>In conclusione penso che Caterina, ribellandosi ai soprusi subiti da >>Federica, si sia schierata anche a difesa delle bambine stuprate in >>Afghanistan. >>Federica e le bambine afgane sono sorelle, vittime di oppressioni che >>hanno la stessa matrice? >> >>Ciao >>Luigino >> >>In calce la lettera di Caterina del 3.12.2009 che non ha avuto risposte >> >>Il 22/07/2010 6.22, caterinapiovani a libero.it ha scritto: >> >>GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE >>"CHI NON SI OPPONE E' COMPLICE" >> >>Sì, Luigino: verissimo >>MA...ci leggo una distorta di razzismo al contrario! >>Per le persone italiane (non è colpa loro), bresciane (non è colpa loro)... >>down...NESSUNA OPPOSIZIONE verso coloro che le "STUPRANO"???? >>Faccio sempre riferimento alla mia "Storia" che vi inviai mesi fa e rispetto >>alla quale NESSUNO ha sprecato UNA SOLA PAROLA di appoggio e solidarietà. >>Vero: mia sorella è soltanto down ed è stata "stuprata" soltanto da una >becera >>Assistente Sociale dipendente Comunale. >>Eggià...per voi è poco...poco folkloristico. >>Forse dovrei farle indossare il burqa per avere la vostra attenzione. >>caterina piovani >> >> >>Date: Thu, 3 Dec 2009 13:33:35 +0100 (CET) >>From: caterinapiovani a libero.it >>To: >> >>ALL?ATTENZIONE DI VALTER SARESINI >>(mi rivolgo personalmente a te perché sei di Villa Carcina) >> >>Esiste un settimanale, una rivista con uno spazio per le "Lettere aperte" a >>Villa Carcina? >>Io abito a Brescia, ma mia sorella abita a Carcina ed è stata vittima di un >>DOLORISSIMO OLTRAGGIO di cui io ho scritto. >>I Quotidiani locali NON me lo pubblicano perchè, per Lor Signori, la Storia >>non ha connotati o risvolti penali. Perchè la STRONZAGGINE non è >>perseguibile! >>Vorrei provare con la strada di una rivista del paese, se esiste. >> >>Riporto qui di seguito la mia "storia" >>Sottolineo che l'autrice dell'oltraggio è...di sinistra! E, di questo, IO >>(che illusa!) mi stupisco! >>[ il "personale" non è (era, dovrebbe) essere "politico"???] >> >>Grazie a Valter e a tutti quelli che in qualche modo mi sosterranno >>caterina >> >> >> >> >> >> >>>"ALTRO CONSUMO": ONLUS E QUALITA' >>> >>>P.S. A Federica è venuta l'ALOPECIA: GRAZIE Anna Massolini >>> >>>Nell'immaginario collettivo le persone che si impegnano nel sociale facendo >>>volontariato, dovrebbero essere pervase da una particolare sensibilità >verso >>il >>>prossimo. >>>Ho constatato che non è esattamente così. >>>L'ho constatato sulla sofferenza causata a mia sorella Federica, 40 anni, >>>affetta da Sindrome di Down. >>>Sofferenza che mi ha invasa prima di altrettanta sofferenza, poi di rabbia, >>>eppoi ancora di grande incazzatura. >>>Federica frequenta quotidianamente una cooperativa a Villa Carcina nella >>>quale svolge numerose attività e all'interno della quale ha fatto >conoscenze >>e >>>stretto amicizie. >>>Un piacevole diversivo a questa routine ha rappresentato per lei per 5 anni >>>la vacanza estiva a Lignano Sabbiadoro presso il Villaggio Getur, >>organizzata >>>dall'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI, >>alla >>>quale partecipano anche altri ragazzi della sua cooperativa. >>>Premesso che ogni anno al rientro dalle vacanze mi premuravo di sapere che >>>tutto fosse andato bene e non vi fossero stati problemi, a fronte delle >>>rassicurazioni che ricevevo in tal senso dai responsabili, anche quest'anno >>>sono stata partecipe della trepidante attesa di Federica alla >comunicazione >>del >>>programma di vacanza arrivato il 9 maggio. >>>Date, costi e modulo d'iscrizione da effettuarsi entro il sabato 6 giugno. >>>Nella stessa data l'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS- >>>ANNA MASSOLINI, organizza una gita all'Acquario di Genova a cui Federica >>>partecipa entusiasta e consegna con altrettanto entusiasmo la sua adesione >>al >>>soggiorno a Lignano Sabbiadoro. >>>Arriva il venerdì 12 giugno: GRANDE serata per Federica ed i compagni della >>>sua cooperativa: il debutto dello spettacolo "CHI CERCA, TROVA", saggio del >>>loro Laboratorio Teatrale. >>>La rappresentazione è bella, è tenerissima >>>Federica scende dal palco. E' felice, mi abbraccia e saluta tutti gli amici >>>presenti. >>>Tra il pubblico è presente anche la "Signora" Anna Massolini, la >>responsabile >>>dell' l'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS. >>>Federica le corre incontro felice per esprimerle tutta la sua eccitazione >>all' >>>idea dell'imminente partenza per Lignano Sabbiadoro e le confida di aver >già >>>iniziato a preparare i bagagli. >>>E' a questo punto che io assisto alla peggiore manifestazione di >>>insensibilità che io possa immaginare: la "Signora" (la volontaria, quella >>che >>>dovrebbe essere animata da particolare sensibilità) spara secco e dritto, >>occhi >>>negli occhi di Federica, e le dice di fermarsi, disfare il bagaglio... >perché >>>quest'estate non sarebbe partita! >>>Silenzio... >>>Federica è "grigia". >>>Io senza parole. >>>Sono sicura che sia uno scherzo, non può essere vero! >>>In tal senso, guardo Federica, le sorrido e poi rido e le dico di star >>>tranquilla perché si tratta di uno scherzo. >>>No, non è così. >>>La "Signora" è serissima e davanti a mia sorella conferma tutto e blatera >>>osservazioni circa l'asocialità di Federica, la sua incapacità all' >>>aggregazione...bla bla bla. >>>(il resto lo lascio alla sfera intima nel rispetto della delusione e dell' >>>amarezza di mia sorella che ancora si porta dentro la ferita di >>quest'offesa) >>>Dopo 5 anni? >>>Dopo avermi sempre rassicurata che tutto fosse andato bene? >>>Dopo averle mandato la comunicazione della vacanza ed accettato il suo >>modulo >>>d'iscrizione? >>>Dopo averla fatta partecipare alla gita a Genova fantasticando con i suoi >>>amici sulle imminenti vacanze? >>>La mia prima domanda: se c'erano problemi, perché non parlarne a me? >>>Perché a Federica? Perché illuderla prima e calpestarla brutalmente dopo? >>>Ho cercato di darmi delle spiegazioni. >>>Federica, com'è insito nella natura umana (indipendentemente dal numero di >>>cromosomi), lega più con certe persone che con altre ed aveva OSATO >chiedere >>>di poter dividere la camera con le sue migliori amiche. Che sia stato per >>>questo? >>>Scandaloso: un cromosoma 21 di troppo che sfida il potere della "Signora"! >>>Che sia perché Federica ha le sue "rigidità"? >>>Premesso che tutti le abbiamo, se questo cromosoma 21 di troppo non le >>>procurasse, talvolta, di queste bizze, Federica non avrebbe bisogno di >>andare >>>in vacanza (mal) supportata dalla "Signora"! O no? >>>Che sia perché una favola metropolitana racconta che la percezione di >>disagio >>>e di sofferenza delle persone affette da Sindrome di Down è immediata e >>legata >>>al momento in cui si determina ma viene subito dimenticata? >>>Credetemi, non è così. Federica continua a piangere dentro. E non si piange >>>solo con le lacrime. Si piange anche con ogni poro, ogni muscolo >volontario >>ed >>>involontario del proprio corpo. Si piange anche di pancia. >>>La mia prima reazione: avrei voluto cercare il sostegno e l'appoggio delle >>>altre famiglie. >>>Uno sciopero? Un'astensione di massa alla partecipazione dei "nostri" >>ragazzi >>>a questa vacanza? >>>MA...si sa...In certi casi la solidarietà cede il passo alle esigenze >>personali >>>e non posso certo per questo biasimare nessuno. >>>Probabilmente io stessa, soltanto l'anno scorso, se la stessa cosa fosse >>>successa a qualcun altro, avrei scelto la felicità che questa vacanza dava >a >>>Federica piuttosto che la solidarietà alla famiglia della vittima di turno. >>>La mia non è una presa di posizione contro la decisione in sé, di escludere >>>Federica dalla vacanza, quanto contro la modalità con cui questa decisione >è >>>stata resa nota. >>>Scrivo questa lettera per affermare il diritto di essere rispettati come >>>persone, qualsiasi sia il numero di cromosomi che abbiamo. >>>Non accetto, e mai accetterò, che una persona, la "Signora", che dovrebbe >>>essere animata dal desiderio di accogliere ed aiutare le persone in >>difficoltà, >>>abbia ferito e umiliato Federica. >>>Non sarebbe stato più opportuno che la "Signora" affrontasse con me >>eventuali >>>difficoltà caratteriali e relazionali di Federica? >>>E, davvero, l'esclusione dalla vacanza era la scelta migliore per la >>crescita >>>di Federica? >>>Federica ed io non abbiamo trovato alcun appoggio o solidarietà. >>>Nella cooperativa di cui fa parte Federica viene mensilmente stampato e >>>pubblicato un giornalino "La Gazzetta della Cooperativa". Ciascun ragazzo >>>scrive un articolo scegliendo un tema di suo gradimento. Per il numero di >>>settembre tutti i ragazzi hanno, ovviamente, scelto di raccontare delle >>proprie >>>vacanze. E le vacanze di quasi tutti erano quelle con l'Associazione di >>>Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI . >>>L'articolo di Federica è stato l'UNICO ad essere censurato nei contenuti! >>>Lei aveva espresso il suo LECITO dolore e la sua LECITA rabbia per il >>>rifiuto subito. >>>Gli educatori, appellandosi ad una fantomatica deontologia professionale, >>mi >>>hanno espresso la loro impossibilità a prendere posizione riguardo alla >>>tragedia di Federica. >>>Il non esporsi ed il non dare giudizi di merito significa, a mio avviso, >non >>>lasciare spazio ad alcun apprezzamento, che sia esso di merito o di >>demerito. >>>Positivo o negativo. >>>Al contrario hanno pubblicato TUTTI gli articoli con accezione positiva >>sull' >>>Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI. >>>Hanno censurato solo quello di Federica, l'UNICO che segnalava carenze e >>>negatività di questa Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS- >>ANNA >>>MASSOLINI. >>>Deontologia a senso unico. Sempre i vecchi e stanchi due pesi e due misure. >>>Fatto è che, ancora una volta, Federica è stata vittima. >>>Oltre al danno di essere stata bandita dalla vacanza, anche la beffa della >>>libertà di espressione e di stampa negate. >>>Ma sì: violentiamo il suo dolore. E' soltanto il dolore di un cromosoma 21 >>di >>>troppo. >>>Tutti questi addetti ai lavori: assistenti sociali, psicologi, educatori... >>non >>>dovrebbero avere in primis la sensibilità come fondamentale requisito >>>professionale? >>>Io penso che la "Q"ultura se non porta ad una maggiore sensibilità, sia >solo >>>prevaricazione: sarà un sogno all'incontrario, il mio? >>>A questo punto credo sia lecito domandarmi se quando chicchessia decide di >>>aprire una ONLUS, ci sia qualcuno che verifichi che questo chicchessia >abbia >>i >>>requisiti umani, lo spessore morale, la sensibilità e le giuste >motivazioni >>per >>>farlo?! >>>È noto a tutti, per esempio, che i volontari AVIS debbano sottoporsi a >>>periodici controlli del sangue per poterlo donare! >>>E per chi dona il proprio tempo, SEGNANDO quello altrui, che controlli si >>>fanno? >>>Nella personale convinzione che nella vita non sia importante tanto trovare >>>le risposte giuste quanto piuttosto porsi le domande giuste, vorrei che >>tutti >>>coloro che prestano il loro tempo ad opere di volontariato e, in >>particolare, >>>la "Signora" in questione, riflettessero sulle loro motivazioni. Non >basta >>l' >>>egoistico desiderio di sentirsi utili. E' necessario formare e addestrare >la >>>PROPRIA capacità di accoglienza e di relazione per evitare "danni" come >>quello >>>che è stato provocato a mia sorella Federica. >>>Grazie >>>caterina piovani >>> >>> >>> >>> >>> >>>-------------- parte successiva -------------- >>>Un allegato HTML è stato rimosso... >>>URL: >net/pipermail/bsf/attachments/20100729/755d4bf8/attachment.htm> >>>_______________________________________________ >>>Bsf mailing list >>>https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>> >> >> > > -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From caterinapiovani a libero.it Mon Aug 9 23:45:01 2010 From: caterinapiovani a libero.it (caterinapiovani a libero.it) Date: Mon, 9 Aug 2010 23:45:01 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] LUIGINO BELTRAMI (ENNESIMA PROVA) Message-ID: <18110361.1128841281390301031.JavaMail.defaultUser@defaultHost> ciao Luigino Grazie Non mi "devi" delle scuse, ma ti ringrazio per le tue parole. Se si vogliono evitare (almeno) le guerre tra "poveri", consideriamo UGUALI (almeno) tutti i "poveri", gli indifesi, i diversi...nella diversità delle loro diversità. La donna che porta il burqa, il marocchino sfrattato e buttato per strada con i figli piccoli, i morti in Afghanistan...mia sorella Federica... Non facciamo della meritocrazia, non diamo il voto a chi è piu' comunista e quindi "promosso" per essere difeso... E' colui che difende, colui che s'indigna...che si indigna, difende e lotta... perchè è comunista. (questo è cio' che penso io) GRAZIE ANCORA LUIGINO La tua è stata l'UNICA voce, ma va bene così. Cosi?, da queste cose, si capiscono tante altre cose... Si deduce chi predica bene e razzola male Sicuramente è molto piu' facile (e normalmente piu' "agito" ) fare il comunista là fuori per strada che non in casa propria. L'ANFFAS è uno degli Enti a cui io mi rivolsi per dare alla violenza subita da Federica. Bè...la becera Assistente Sociale collabora saltuariamente anche con l'ANFFAS che, pertanto, ha reputato "sconveniente" (CHE SCHIFO) prender posizione CONTRO di lei. C'è di piu': un iscritto di questo Social è un dipendente ANFFAS che ha pensato bene di fare la spia ai suoi padroni (l'ANFFAS) raccontando di come io qui avessi diffamato la povera Assistente Sociale! ...(no comment) Mi ero rivolta a Valter Saresini perchè è di Villa Carcina come Federica (e Federica lo aveva pure votato). Valter non ha evidentemente reputato importante la situazione e non si è mosso. Oggi la Giunta di Villa Carcina è di destra. Il Sindaco è di Forza Italia. L'Assessore ai Servizi Sociali è leghista. Anche a loro ho mandato la mia Storia. Nulla mi hanno promesso MA si sono fatti vivi, mi hanno "accolta" e ascoltata. Questo...a me...ha fatto pensare...e tanto... Non so a voi... Ancora GRAZIE, Luigino caterina ----Messaggio originale---- Da: luigino.beltrami1 a tin.it Data: 29/07/2010 23.09 A: Ogg: PER CATERINA (Re: [Bsf] R: GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE) ciao a tutti/e Devo delle scuse a Caterina per non aver risposto alla sua e-mail del 3 dicembre '09. Purtroppo l'ho letta solo oggi, in quel periodo avevo >>avuto diverse assenze da Brescia ed anche da internet e non avevo aperto >>tutta la posta. >>Questa non vuole essere una giustificazione , è andata così e me ne >>dispiaccio. >>È quasi scontato, ma necessario, dire che sono rimasto fortemente scosso >nel >>conoscere ciò che ha colpito Federica. >>Non posso e non voglio però limitarmi a spiegare, a scusarmi o alla >>semplice solidarietà. >>L'ultimo intervento di Caterina mi ha fatto dapprima sollevare questa >>obiezione: >>"quanto è accaduto a Federica è su un piano diverso di quanto accade in >>Afghanistan, ed in altri teatri di guerra dove i nostri soldati >>sparano". >>Ma subito dopo ho pensato: "piani diversi si , che però si intersecano". >>Già, questo è il punto: la violenza subita da Federica è collegata alle >>violenze fisiche, agli stupri, ai massacri di migliaia di innocenti. >>Massacri finanziati e presenziati dall'Italia su mandato di tutti i >>partiti del vecchio e nuovo parlamento. >>Qualcuno forse dirà che esagero ma la storia dice il contrario. >>Ovunque vi sia un inaridimento del rispetto umano, vi è sempre prima e >>contestualmente una forte coazione istituzionale che ha corrotto e >>degradato le persone comuni e le loro relazioni. >>Gli esempi li abbiamo nella grande storia e nella storia minore e locale. >>Essi sono innumerevoli e ne citerò solo alcuni: >>- il più grande genocidio della storia, lo sterminio di più di 100 milioni >di >>nativi americani cui fu negata anche dalle chiese lo status di esseri umani; >>- il razzismo anticamita italiano esaltato dalla guerra d'Etiopia; >>- l'esercito di milioni di tedeschi, uomini comuni ma anche "volenterosi >>carnefici di Hitler", al servizio della politica imperiale e razzista. >>Per venire alla storia locale, bresciana, rammento Alberto Dalla Volta >>(il più caro amico di Primo Levi ad Auschwitz , che lo ha ricordato più >>volte in "Se questo è un uomo") primo ebreo inviato da Brescia allo >>sterminio, grazie alla delazione di due suoi conterranei che ebbero la >>coscienza corrotta e cupidigia e malvagità esaltate dalle leggi "razziali". >>In tutti questi casi la violenza portata all'esterno o verso minoranze >>indifese ha colpito anche le società "esportatrici" con un progressivo >>decadimento del senso di umanità e l'emergere di insensibilità >>sconosciute prima. >>Se le cose stanno così non è difficile vedere una relazione fra lo >>stupro delle bambine in Afghanistan ad opera dei "liberatori" e la >>violenza esercitata su Federica a Brescia di cui Caterina ci ha dato una >>esaudente descrizione? >>È quindi di primaria importanza contrastare e combattere, con le >>mobilitazioni, le denunce pubbliche, il boicottaggio e con ogni altro >>mezzo possibile, quelle istituzioni che praticano politiche di >>oppressione e di sangue, i servi e gli opportunisti che le sostengono. >>Allo stesso tempo ritengo molto importante contrapporsi e ribellarsi >>agli abusi quotidiani che vengono commessi a danno di persone colpevoli >>di appartenere alle fasce deboli e indifese della società. >>Per questo credo si debba ringraziare Caterina per la denuncia, piena >>di indignazione e di rabbia, della crudeltà che ha colpito sua sorella. >>In conclusione penso che Caterina, ribellandosi ai soprusi subiti da >>Federica, si sia schierata anche a difesa delle bambine stuprate in >>Afghanistan. >>Federica e le bambine afgane sono sorelle, vittime di oppressioni che >>hanno la stessa matrice? >> >>Ciao >>Luigino >> >>In calce la lettera di Caterina del 3.12.2009 che non ha avuto risposte >> >>Il 22/07/2010 6.22, caterinapiovani a libero.it ha scritto: >> >>GUERRA. DAL BURQA AGLI STUPRI DI BAMBINE >>"CHI NON SI OPPONE E' COMPLICE" >> >>Sì, Luigino: verissimo >>MA...ci leggo una distorta di razzismo al contrario! >>Per le persone italiane (non è colpa loro), bresciane (non è colpa loro)... >>down...NESSUNA OPPOSIZIONE verso coloro che le "STUPRANO"???? >>Faccio sempre riferimento alla mia "Storia" che vi inviai mesi fa e rispetto >>alla quale NESSUNO ha sprecato UNA SOLA PAROLA di appoggio e solidarietà. >>Vero: mia sorella è soltanto down ed è stata "stuprata" soltanto da una >becera >>Assistente Sociale dipendente Comunale. >>Eggià...per voi è poco...poco folkloristico. >>Forse dovrei farle indossare il burqa per avere la vostra attenzione. >>caterina piovani >> >> >>Date: Thu, 3 Dec 2009 13:33:35 +0100 (CET) >>From: caterinapiovani a libero.it >>To: >> >>ALL?ATTENZIONE DI VALTER SARESINI >>(mi rivolgo personalmente a te perché sei di Villa Carcina) >> >>Esiste un settimanale, una rivista con uno spazio per le "Lettere aperte" a >>Villa Carcina? >>Io abito a Brescia, ma mia sorella abita a Carcina ed è stata vittima di un >>DOLORISSIMO OLTRAGGIO di cui io ho scritto. >>I Quotidiani locali NON me lo pubblicano perchè, per Lor Signori, la Storia >>non ha connotati o risvolti penali. Perchè la STRONZAGGINE non è >>perseguibile! >>Vorrei provare con la strada di una rivista del paese, se esiste. >> >>Riporto qui di seguito la mia "storia" >>Sottolineo che l'autrice dell'oltraggio è...di sinistra! E, di questo, IO >>(che illusa!) mi stupisco! >>[ il "personale" non è (era, dovrebbe) essere "politico"???] >> >>Grazie a Valter e a tutti quelli che in qualche modo mi sosterranno >>caterina >> >> >> >> >> >> >>>"ALTRO CONSUMO": ONLUS E QUALITA' >>> >>>P.S. A Federica è venuta l'ALOPECIA: GRAZIE Anna Massolini >>> >>>Nell'immaginario collettivo le persone che si impegnano nel sociale facendo >>>volontariato, dovrebbero essere pervase da una particolare sensibilità >verso >>il >>>prossimo. >>>Ho constatato che non è esattamente così. >>>L'ho constatato sulla sofferenza causata a mia sorella Federica, 40 anni, >>>affetta da Sindrome di Down. >>>Sofferenza che mi ha invasa prima di altrettanta sofferenza, poi di rabbia, >>>eppoi ancora di grande incazzatura. >>>Federica frequenta quotidianamente una cooperativa a Villa Carcina nella >>>quale svolge numerose attività e all'interno della quale ha fatto >conoscenze >>e >>>stretto amicizie. >>>Un piacevole diversivo a questa routine ha rappresentato per lei per 5 anni >>>la vacanza estiva a Lignano Sabbiadoro presso il Villaggio Getur, >>organizzata >>>dall'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI, >>alla >>>quale partecipano anche altri ragazzi della sua cooperativa. >>>Premesso che ogni anno al rientro dalle vacanze mi premuravo di sapere che >>>tutto fosse andato bene e non vi fossero stati problemi, a fronte delle >>>rassicurazioni che ricevevo in tal senso dai responsabili, anche quest'anno >>>sono stata partecipe della trepidante attesa di Federica alla >comunicazione >>del >>>programma di vacanza arrivato il 9 maggio. >>>Date, costi e modulo d'iscrizione da effettuarsi entro il sabato 6 giugno. >>>Nella stessa data l'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS- >>>ANNA MASSOLINI, organizza una gita all'Acquario di Genova a cui Federica >>>partecipa entusiasta e consegna con altrettanto entusiasmo la sua adesione >>al >>>soggiorno a Lignano Sabbiadoro. >>>Arriva il venerdì 12 giugno: GRANDE serata per Federica ed i compagni della >>>sua cooperativa: il debutto dello spettacolo "CHI CERCA, TROVA", saggio del >>>loro Laboratorio Teatrale. >>>La rappresentazione è bella, è tenerissima >>>Federica scende dal palco. E' felice, mi abbraccia e saluta tutti gli amici >>>presenti. >>>Tra il pubblico è presente anche la "Signora" Anna Massolini, la >>responsabile >>>dell' l'Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS. >>>Federica le corre incontro felice per esprimerle tutta la sua eccitazione >>all' >>>idea dell'imminente partenza per Lignano Sabbiadoro e le confida di aver >già >>>iniziato a preparare i bagagli. >>>E' a questo punto che io assisto alla peggiore manifestazione di >>>insensibilità che io possa immaginare: la "Signora" (la volontaria, quella >>che >>>dovrebbe essere animata da particolare sensibilità) spara secco e dritto, >>occhi >>>negli occhi di Federica, e le dice di fermarsi, disfare il bagaglio... >perché >>>quest'estate non sarebbe partita! >>>Silenzio... >>>Federica è "grigia". >>>Io senza parole. >>>Sono sicura che sia uno scherzo, non può essere vero! >>>In tal senso, guardo Federica, le sorrido e poi rido e le dico di star >>>tranquilla perché si tratta di uno scherzo. >>>No, non è così. >>>La "Signora" è serissima e davanti a mia sorella conferma tutto e blatera >>>osservazioni circa l'asocialità di Federica, la sua incapacità all' >>>aggregazione...bla bla bla. >>>(il resto lo lascio alla sfera intima nel rispetto della delusione e dell' >>>amarezza di mia sorella che ancora si porta dentro la ferita di >>quest'offesa) >>>Dopo 5 anni? >>>Dopo avermi sempre rassicurata che tutto fosse andato bene? >>>Dopo averle mandato la comunicazione della vacanza ed accettato il suo >>modulo >>>d'iscrizione? >>>Dopo averla fatta partecipare alla gita a Genova fantasticando con i suoi >>>amici sulle imminenti vacanze? >>>La mia prima domanda: se c'erano problemi, perché non parlarne a me? >>>Perché a Federica? Perché illuderla prima e calpestarla brutalmente dopo? >>>Ho cercato di darmi delle spiegazioni. >>>Federica, com'è insito nella natura umana (indipendentemente dal numero di >>>cromosomi), lega più con certe persone che con altre ed aveva OSATO >chiedere >>>di poter dividere la camera con le sue migliori amiche. Che sia stato per >>>questo? >>>Scandaloso: un cromosoma 21 di troppo che sfida il potere della "Signora"! >>>Che sia perché Federica ha le sue "rigidità"? >>>Premesso che tutti le abbiamo, se questo cromosoma 21 di troppo non le >>>procurasse, talvolta, di queste bizze, Federica non avrebbe bisogno di >>andare >>>in vacanza (mal) supportata dalla "Signora"! O no? >>>Che sia perché una favola metropolitana racconta che la percezione di >>disagio >>>e di sofferenza delle persone affette da Sindrome di Down è immediata e >>legata >>>al momento in cui si determina ma viene subito dimenticata? >>>Credetemi, non è così. Federica continua a piangere dentro. E non si piange >>>solo con le lacrime. Si piange anche con ogni poro, ogni muscolo >volontario >>ed >>>involontario del proprio corpo. Si piange anche di pancia. >>>La mia prima reazione: avrei voluto cercare il sostegno e l'appoggio delle >>>altre famiglie. >>>Uno sciopero? Un'astensione di massa alla partecipazione dei "nostri" >>ragazzi >>>a questa vacanza? >>>MA...si sa...In certi casi la solidarietà cede il passo alle esigenze >>personali >>>e non posso certo per questo biasimare nessuno. >>>Probabilmente io stessa, soltanto l'anno scorso, se la stessa cosa fosse >>>successa a qualcun altro, avrei scelto la felicità che questa vacanza dava >a >>>Federica piuttosto che la solidarietà alla famiglia della vittima di turno. >>>La mia non è una presa di posizione contro la decisione in sé, di escludere >>>Federica dalla vacanza, quanto contro la modalità con cui questa decisione >è >>>stata resa nota. >>>Scrivo questa lettera per affermare il diritto di essere rispettati come >>>persone, qualsiasi sia il numero di cromosomi che abbiamo. >>>Non accetto, e mai accetterò, che una persona, la "Signora", che dovrebbe >>>essere animata dal desiderio di accogliere ed aiutare le persone in >>difficoltà, >>>abbia ferito e umiliato Federica. >>>Non sarebbe stato più opportuno che la "Signora" affrontasse con me >>eventuali >>>difficoltà caratteriali e relazionali di Federica? >>>E, davvero, l'esclusione dalla vacanza era la scelta migliore per la >>crescita >>>di Federica? >>>Federica ed io non abbiamo trovato alcun appoggio o solidarietà. >>>Nella cooperativa di cui fa parte Federica viene mensilmente stampato e >>>pubblicato un giornalino "La Gazzetta della Cooperativa". Ciascun ragazzo >>>scrive un articolo scegliendo un tema di suo gradimento. Per il numero di >>>settembre tutti i ragazzi hanno, ovviamente, scelto di raccontare delle >>proprie >>>vacanze. E le vacanze di quasi tutti erano quelle con l'Associazione di >>>Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI . >>>L'articolo di Federica è stato l'UNICO ad essere censurato nei contenuti! >>>Lei aveva espresso il suo LECITO dolore e la sua LECITA rabbia per il >>>rifiuto subito. >>>Gli educatori, appellandosi ad una fantomatica deontologia professionale, >>mi >>>hanno espresso la loro impossibilità a prendere posizione riguardo alla >>>tragedia di Federica. >>>Il non esporsi ed il non dare giudizi di merito significa, a mio avviso, >non >>>lasciare spazio ad alcun apprezzamento, che sia esso di merito o di >>demerito. >>>Positivo o negativo. >>>Al contrario hanno pubblicato TUTTI gli articoli con accezione positiva >>sull' >>>Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI. >>>Hanno censurato solo quello di Federica, l'UNICO che segnalava carenze e >>>negatività di questa Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS- >>ANNA >>>MASSOLINI. >>>Deontologia a senso unico. Sempre i vecchi e stanchi due pesi e due misure. >>>Fatto è che, ancora una volta, Federica è stata vittima. >>>Oltre al danno di essere stata bandita dalla vacanza, anche la beffa della >>>libertà di espressione e di stampa negate. >>>Ma sì: violentiamo il suo dolore. E' soltanto il dolore di un cromosoma 21 >>di >>>troppo. >>>Tutti questi addetti ai lavori: assistenti sociali, psicologi, educatori... >>non >>>dovrebbero avere in primis la sensibilità come fondamentale requisito >>>professionale? >>>Io penso che la "Q"ultura se non porta ad una maggiore sensibilità, sia >solo >>>prevaricazione: sarà un sogno all'incontrario, il mio? >>>A questo punto credo sia lecito domandarmi se quando chicchessia decide di >>>aprire una ONLUS, ci sia qualcuno che verifichi che questo chicchessia >abbia >>i >>>requisiti umani, lo spessore morale, la sensibilità e le giuste >motivazioni >>per >>>farlo?! >>>È noto a tutti, per esempio, che i volontari AVIS debbano sottoporsi a >>>periodici controlli del sangue per poterlo donare! >>>E per chi dona il proprio tempo, SEGNANDO quello altrui, che controlli si >>>fanno? >>>Nella personale convinzione che nella vita non sia importante tanto trovare >>>le risposte giuste quanto piuttosto porsi le domande giuste, vorrei che >>tutti >>>coloro che prestano il loro tempo ad opere di volontariato e, in >>particolare, >>>la "Signora" in questione, riflettessero sulle loro motivazioni. Non >basta >>l' >>>egoistico desiderio di sentirsi utili. E' necessario formare e addestrare >la >>>PROPRIA capacità di accoglienza e di relazione per evitare "danni" come >>quello >>>che è stato provocato a mia sorella Federica. >>>Grazie >>>caterina piovani From rifondazionebrescia a gmail.com Thu Aug 12 15:22:43 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Thu, 12 Aug 2010 15:22:43 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?Venerd=EC_13_agosto_Piergiorgio_Cinelli_al_P?= =?iso-8859-1?q?arco_Urbano_di_Bovezzo_al_provinciale_di_Rifondazio?= =?iso-8859-1?q?ne?= In-Reply-To: References: Message-ID: Venerdì 13 agosto concerto live Piergiorgio CINELLI presenta uno spettacolo acustico in cui propone il repertorio tratto dai suoi tre cd: "Fradèi che nas", "Schìa le póce" e il recente "Talamóre" La riscoperta e la valorizzazione del dialetto bresciano con gli strumenti dell'ironia e della sfacciataggine, con l'aiuto delle grandi canzoni della musica degli ultimi quarantanni. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Sat Aug 14 13:02:33 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Sat, 14 Aug 2010 13:02:33 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?Luned=EC_16_agosto_Piergiorgio_Cinelli_al_Pa?= =?iso-8859-1?q?rco_Urbano_di_Bovezzo_al_provinciale_di_Rifondazion?= =?iso-8859-1?q?e?= In-Reply-To: References: Message-ID: *A causa dell'inclemenza del tempo* *il concerto live di Piergiorgio Cinelli* * è stato spostato a lunedì 16 agosto.* Piergiorgio CINELLI presenta uno spettacolo acustico in cui propone il repertorio tratto dai suoi tre cd: "Fradèi che nas", "Schìa le póce" e il recente "Talamóre" La riscoperta e la valorizzazione del dialetto bresciano con gli strumenti dell'ironia e della sfacciataggine, con l'aiuto delle grandi canzoni della musica degli ultimi quarantanni. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Mon Aug 16 17:54:17 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Mon, 16 Aug 2010 08:54:17 -0700 Subject: [Bsf] CRIMINALI DELLA NATO IN AFGHANISTAN In-Reply-To: <4C5C8BB0.5060307@tin.it> References: <4C044A0D.3050002@tin.it> <4C30D573.7030704@tin.it> <4C34F668.5060309@tin.it> <4C3CF182.3020404@tin.it> <4C3CF3B8.4070001@tin.it> <4C46E071.3050202@tin.it> <4C5B3D91.1050707@tin.it> <4C5C8BB0.5060307@tin.it> Message-ID: <4C695F29.2070202@tin.it> *CRIMINALI DELLA NATO IN AFGHANISTAN* by Operai Contro / Categoria :: Numero768-10 Pubblicato il sab, 14 ago @ 14:12 http://www.operaicontro.it/index.php?id=0bcef53 DA PEACEREPORTER Campagna elettorale Nato in Helmand Nuova offensiva alleata nella provincia in vista del voto di settembre: migliaia di nuovi sfollati e decine di civili feriti nell'ospedale di Emergency a Lashkargah Le forze d'occupazione anglo-americane hanno lanciato una nuova operazione militare nella provincia meridionale di Helmand. Ma, questa volta, senza il clamore e la pubblicità delle passate offensive, visto che si torna a combattere e a bombardare negli stessi distretti (Marjah, Nadali, Garmsir e Sangin) che dovevano essere stati 'riconquistati' e che invece sono ancora saldamente in mano ai talebani. ''Torniamo a sentire i rumori ravvicinati della guerra, i boati delle bombe e gli echi degli spari, e torniamo a ricevere civili feriti'', riferiscono dall'ospedale di Emergency a Lashkargah, riaperto il 29 luglio dopo quasi tre mesi di chiusura forzata. ''Le corsie sono piene, abbiamo pochissimi letti liberi. Solo nell'ultima settimana abbiamo ricoverato, oltre a diversi soldati afgani feriti, più di trenta feriti civili. Tra loro otto bambini sotto i 14 anni: uno di loro è morto. Una donna incinta è arrivata qui, ferita, dicendoci di aver perso il marito e i suoi cinque figli in un bombardamento''. Che la situazione dei civili della zona sia tornata critica, lo dimostra la nuova emergenza sfollati denunciata nei giorni scorsi dalla Mezzaluna Rossa afgana. ''Almeno cinquecento famiglie (circa 3.500 persone, ndr) in fuga dalle operazioni militari si sono rifugiate qui a Lashkargah - ha dichiarato Ahmadullah Ahmadi, responsabile locale dell'organizzazione - andandosi ad aggiungere alle duemila famiglie (14mila persone, ndr) sfollate in primavera dall'offensiva di Marjah e rimaste qui perché la situazione in quell'area non è buona per tornare''. Migliaia e migliaia di sfollati che, dopo aver ricevuto qualche aiuto alimentare fino ad aprile, sono stati abbandonati a loro stessi, costretti a trovarsi un alloggio da amici o parenti e una qualche fonte di sostentamento. Una situazione frutto del disinteresse del governo provinciale: ''La maggior parte di queste famiglie si muove perché usano lo sfollamento come una scusa per ricevere aiuti''. Ha affermato DaudAhmadi, portavoce del governatore. Nella provincia di Helmand, così come nella vicina Kandahar, le agenzie umanitarie dell'Onu hanno ritirato tutto il loro personale per ragioni di sicurezza, lasciando solo degli stock di aiuti alimentari 'di emergenza' nei magazzini del Programma alimentare mondiale (Wfp). Stock che, come ha detto alla stampa Challis MacDonough, portavoce dell'agenzia, non sono stati ancora utilizzati. Una crisi umanitaria sostanzialmente ignorata, e che rischia di aggravarsi ulteriormente nelle prossime settimane a causa di altre offensive Nato previste nel nord della provincia, nei distretti di Musa Qala, Kajaki e Baghran. Operazioni pianificate dal generale David Petraeus, comandante della missione Isaf, allo scopo di ''stabilizzare'' la provincia di Helmand in vista delle elezioni parlamentari previste per il 18 settembre. Una campagna militare 'elettorale' di cui la martoriata popolazione dell'Helmand farebbe volentieri a meno. (Enrico Piovesana ? peacereporter) -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Tue Aug 17 15:47:33 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Tue, 17 Aug 2010 06:47:33 -0700 Subject: [Bsf] Afghanistan/Bagram, rivolta popolare contro base militare In-Reply-To: <4C695F29.2070202@tin.it> References: <4C044A0D.3050002@tin.it> <4C30D573.7030704@tin.it> <4C34F668.5060309@tin.it> <4C3CF182.3020404@tin.it> <4C3CF3B8.4070001@tin.it> <4C46E071.3050202@tin.it> <4C5B3D91.1050707@tin.it> <4C5C8BB0.5060307@tin.it> <4C695F29.2070202@tin.it> Message-ID: <4C6A92F5.80706@tin.it> *Afghanistan/Bagram, rivolta popolare contro base militare, feriti* 20:26 - ESTERI- 15 AGO 2010 *Manifestazione finita in rivolta* *Kabul, 15 ago. (Ap) -* Una manifestazione è finita in rivolta all'esterno della base aerea statunitense di Bagram, nell'est dell'Afghanistan. Lo ha reso noto la Nato. Ci sarebbero anche dei feriti. Circa 250 persone avrebbero circondato l'area *per protestare contro la costruzione di una base dell'esercito afgano su un terreno di proprietà di abitanti del villaggio di Pul-e-Sayad. * Lo ha riferito Abdullah Adil, un funzionario del ministero dell'Interno. Questa mattina, alcune persone si erano presentate davanti alla base in costruzione, per chiedere di fermare i lavori. Poi, vedendo che la loro richiesta rimaneva inascoltata, sono andati via, tornando sul luogo in duecentocinquanta. I manifestanti, ha reso noto la Nato, hanno tirato delle pietre contro i militari che scortavano un imprenditore alla base. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: clip_image002.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 4748 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a gnumerica.org Thu Aug 19 16:42:43 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Thu, 19 Aug 2010 16:42:43 +0200 Subject: [Bsf] quattro chiacchiere con Flavio Message-ID: <98a2489b869b37b5fd10fb9b7d30d884@webmail5.gnumerica.org> E' possibile un'alternativa tra impotenza e meno peggio? La ricerca di Berneri apre interessanti riflessioni. Venerdi 20 agosto alle 21,00 quattro chiacchiere con Flavio Guidi, intorno al suo libro su Berneri e la sua rivista Guerra di Classe. (rivoluzionario libertario italiano ucciso dagli stalinisti mentre lottava per la vittoria della rivoluzione sociale in Spagna nel '37) Sauro From sauro a gnumerica.org Thu Aug 19 16:45:42 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Thu, 19 Aug 2010 16:45:42 +0200 Subject: [Bsf] =?utf-8?q?il_posto_=C3=A8_lo_stand_di_sinistra_critica?= Message-ID: <60b817af801b545aad6d0a7dc30110c8@webmail5.gnumerica.org> Scusate, il posto è lo stand di sinistra critica. Sauro From cristianbodei a yahoo.it Tue Aug 24 22:06:25 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 24 Aug 2010 13:06:25 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: In morte di Kossiga: un po' di storia e alcuni insegnamenti Message-ID: <184157.75717.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel /Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale   Milano, 24.09.10   In morte di Kossiga: un po? di storia e alcuni insegnamenti   Kossiga è stato uno dei principali esponenti della Repubblica Pontificia e ne ha personificato il carattere criminale, antidemocratico e antipopolare. Oggi gli rendono onore i suoi complici e sodali, i suoi (in)degni ?amici? e ?allievi?, i suoi ?avversari compari? insieme ad esponenti di quanto resta della sinistra borghese, rivoluzionari pentiti e fascisti che hanno beneficiato del suo appoggio. - ?Grande statista? (Gasparri), ?ha interpretato con vigore e coerenza i principi della Costituzione, fornendo anche un prezioso contributo alla salvaguardia della democrazia nel corso di alcune delle fasi più drammatiche della vita repubblicana dei decenni passati? (Fini), ?amico carissimo, affettuoso, generoso? (Berlusconi), fonte di ?affettuosi, preziosi, sempre disinteressati e sempre insostituibili consigli? (Bonaiuti), ?ha insegnato qualcosa a ognuno di noi? (Calderoli); - ?illustre uomo cattolico di Stato, insigne studioso del diritto e della spiritualità cristiana che nelle pubbliche responsabilità ricoperte seppe adoperarsi con generoso impegno per la promozione del bene comune? (Ratzinger); - ?molto rispettoso nei confronti del movimento sindacale e dei lavoratori? (Epifani); - ?sempre attento al ruolo insostituibile delle istituzioni elettive e dei partiti politici? (Fassino), ?grande protagonista della vita democratica del nostro paese? (D?Alema), ?testimone coraggioso e fedele dei valori costituzionali, che ha servito lo Stato in anni durissimi nei quali era particolarmente difficile tenere ferma la linea della legalità democratica? (Rosa Russo Jervolino); - ?anticomunista convinto che ha però sinceramente rispettato i comunisti, un avversario duro ma leale? (Diliberto), ?un avversario che ci ha combattuti a viso aperto e ha vinto? (Ferrero).   Cosa ha fatto Kossiga in 50 anni di carriera ai vertici delle istituzioni della Repubblica Pontificia (sottosegretario alla Difesa nel 1966, ministro degli Interni nel 1976, presidente del Consiglio nel 1979, presidente del Senato nel 1983, presidente della Repubblica nel 1985 e infine senatore a vita)? - E? stato garante e promotore della prostituzione e del vassallaggio del nostro paese ai gruppi imperialisti USA che gli imperialisti italiani, il Vaticano, la Mafia e gli altri gruppi di potere accettarono dopo la fine della seconda guerra mondiale, sotto il manto del regime DC, come garanzia per impedire che il movimento comunista si sviluppasse ulteriormente dopo la vittoria della Resistenza contro il nazifascismo. Quando nel 1966 entrò al governo, come sottosegretario alla Difesa Kossiga ebbe la delega a sovrintendere Gladio, sezione italiana di Stay Behind Net, l?organizzazione segreta paramilitare promossa dalla NATO in funzione anticomunista nei paesi dell?Europa occidentale. Kossiga stesso dichiarò pubblicamente che ?gli accordi per creare Stay Behind in Italia furono conclusi da Aldo Moro e Paolo Emilio Taviani?, di ?essere stato perfettamente informato delle qualità della struttura?, si definì ?l'unico referente politico? di essa e arrivò a sostenere che ?i gladiatori andavano onorati come i partigiani perché il loro obiettivo era quello di difendere l?indipendenza e la democrazia in Italia?! Gladio, costituita nel 1956 (anche se in realtà la presenza di un?organizzazione con la stessa finalità e struttura, anche se con nome diverso, risale al 1949) con un protocollo d'intesa tra il SIFAR (il Sevizio segreto militare al cui comando era da poco stato posto Giovanni De Lorenzo) e la CIA e la cui esistenza era ben nota nell'ambito dei vertici politici, dei ministri competenti, dei vertici militari e dei servizi segreti, ha avuto le mani in pasta in tutte le stragi, tentati golpe e trame occulte italiane, ha lavorato in stretta connessione con la P 2, ha intrattenuto rapporti e relazioni con tutto i verminaio dell?eversione di destra, è stata coinvolta anche nella struttura di spionaggio e schedatura degli operai alla FIAT di Valletta.     Nella lotta all'ultimo sangue che si è aprì nella classe dominante del nostro paese attorno al progetto Moro della nuova maggioranza governativa di ?solidarietà nazionale? è stato uno dei principali esponenti del ?partito amerikano? e ha fatto fronte al rapimento di Aldo Moro ad opera delle Brigate Rosse per conto di quella parte degli apparati USA contraria alla linea del ?compromesso storico?. - Ha avuto un ruolo diretto o indiretto nelle principali operazioni sporche, trame oscure, stragi e altri delitti di Stato e della Corte vaticana che costellano con i loro misteri la storia del nostro paese dal dopoguerra a oggi. Ha coperto, sponsorizzato, appoggiato, sostenuto e instaurato legami stretti con tutta la peggiore gentaglia coinvolta nelle trame nere, nei tentati golpe, nei servizi ?deviati?, nelle strutture occulte, nella strategia della tensione e legata ai servizi segreti USA: dal generale Giovanni De Lorenzo (capo del SIFAR, poi Comandante generale dei Carabinieri, Capo di Stato maggiore dell?Esercito e infine deputato del MSI-DN, promotore del progetto di golpe neofascista del 1964 noto come piano Solo), a Licio Gelli (già fascista e repubblichino, capo della Loggia P2 e stretto collaboratore del Vaticano e della sua banca, lo IOR), dal generale Vito Miceli (coinvolto nell?organizzazione segreta neofascista Rosa dei Venti, implicata nel tentativo di colpo di Stato del 1970 noto come Golpe Borghese e che ha annoverato nelle sue file il ?principe nero? Junio Valerio Borghese, Stefano Delle Chiaie e altri membri della destra eversiva, alti membri delle forze armate e dei servizi segreti) a Edgardo Sogno (ambasciatore, fondatore dei Comitati di Resistenza Democraticainfunzione anticomunista, piduista e ideatore nel 1974 del progetto di colpo di Stato noto come golpe Bianco), da Giuseppe Sansovito (già stretto collaboratore del generale De Lorenzo, fu nominato da Kossiga capo del SISMI nel 1978) al colonnello Giuseppe D?Ambrosio (consigliere militare di Kossiga che tentò anche di farlo nominare capo del SISMI), da Stefano delle Chiaie (quando era ministro dell?Interno andò a incontrarlo in Spagna dove era latitante) a Francesca Mambro e Valerio Fioravanti (per i quali chiese persino la grazia!). Ha apposto personalmente il segreto di Stato (gli omissis) su gran parte del rapporto della commissione parlamentare d?inchiesta relativa al piano Solo per coprire De Lorenzo e soci, rivendicando pubblicamente il suo intervento censorio e la piena legalità di esso. Ha avuto un ruolo di primo piano nell?opera di depistaggio, di diversione, confusione e intossicazione dell?opinione pubblica sulle stragi di Stato, nere o targate a stelle e strisce: dalla ?pista palestinese? per la strage alla stazione di Bologna alla ?pista francese? per quella di Ustica. Ha attaccato in prima persona i magistrati che indagavano su eversione nera e stragi (da Felice Casson per le indagini su Gladio a Claudio Nunziata per quelle sulle bombe nere sui treni a Libero Mancuso per la strage di Bologna) ed è sistematicamente intervenuto sul CSM per chiedere provvedimenti disciplinari contro i magistrati che indagavano sui rapporti tra eversione e apparati di Stato. Ha ottenuto, nel 1990, la rimozione del direttore del TG1 Nuccio Fava e l?esautorazione dei giornalisti Ennio Remondino e Roberto Morrione, autori di un?inchiesta televisiva sui legami tra la CIA e la P 2: per Kossiga ?era inammissibile che i servizi di sicurezza di un paese amico venissero attaccati in questo modo?. E? stato il regista, nel 1977, di una ?riforma? dei servizi segreti (a cui partecipò anche il PCI nella persona del senatore Ugo Pecchioli) che ha traghettato indenni ai vertici dei neonati SISMI (il servizio segreto militare) e SISDE (il servizio segreto responsabile della sicurezza interna) gli stessi uomini del SID (Servizio Informazioni Difesa) provenienti dal SIFAR (Servizio Informazioni Forze Armate, derivato direttamente dalservizio segreto militare di Mussolini, il SIM, mai riformato né epurato e al cui interno pertanto continuarono ad operare elementi legati al fascismo) che era stato sciolto nel 1965 dopo essere stato al centro di numerosi scandali per il coinvolgimento in innumerevoli trame, tentativi di colpo di stato, stragi, attentati e per i rapporti con la mafia e la massoneria: tutti i vertici del SISMI e del SISDE (nonché del loro organo di coordinamento, il CESIS) risulteranno iscritti alla Loggia P2 di Gelli. - Ha avuto un ruolo di primo piano nella guerra sporca contro il movimento comunista e popolare del nostro paese, nella promozione della legislazione d?emergenza tuttora in vigore e nell?istituzione di corpi speciali. Ha creato nel 1978 i NOCS (Nucleo operativo centrale di sicurezza) e i GIS (Gruppi di Intervento Speciale), reparti speciali rispettivamente della polizia e dei carabinieri, negli anni ?80 impiegati per sedare nel sangue le rivolte dei prigionieri politici come quella avvenuta nel carcere speciale di Trani nel dicembre 1980. Per capire di che teppaglia sono composti, basti considerare che per entrare nei GIS bisogna aver fatto due anni nel Reggimento Carabinieri Tuscania: quello che ha preso parte alle operazioni di guerra in Libano, Namibia, Somalia, Cisgiordania, Bosnia, Kosovo, Afghanistan, Iraq e che al G8 di Genova festeggiava la ?conclusione del vertice?  bruciando bandiere rosse e al suono di faccetta nera! Porta il suo nome la legge n.15 del 6 febbraio 1980 che, oltre a estendere ulteriormente i poteri della polizia (fermo di polizia, perquisizione anche senza mandato, ecc.), allunga la carcerazione preventiva per i reati di terrorismo, introduce sconti di pena per i pentiti aprendo la strada a tutta la legislazione speciale sul pentitismo e l?art. 270 bis (associazione sovversiva con finalità di terrorismo) con le connesse aggravanti di pena ancora ora largamente usato e abusato contro comunisti, antimperialisti, oppositori politici (vedasi a questo proposito ?Il proletariato non si è pentito? a cura di Adriana Chiaia , Ed Rapporti Sociali-1984).  E? stato il diretto responsabile dell?omicidio Giorgiana Masi, uccisa nel 1977 all?età di 19 anni da un agente in borghese infiltrato in una manifestazione studentesca. Ha avallato e coperto negli anni ?70 e ?80 l?uso sistematico della tortura contro i prigionieri appartenenti, o presunti tali, alle Brigate Rosse e alle altre organizzazioni combattenti: il compagno Cesare Di Lenardo, e come lui tanti altri (vedasi il dossier ?Tortura in Italia?- supplemento a il Bollettino n. 5 del marzo 1982, reperibile sul sito dell?Associazione Solidarietà Proletaria, www.solidarietaproletaria.org) ha provato sulla propria pelle le stesse torture (pestaggi, tagli, finte esecuzioni, scariche elettriche sui testicoli e sul pene, bruciature?) che in tempi più recenti sono state praticate dall?esercito USA e dai loro complici nel carcere di Abu Grahib! Uno dei suoi torturatori, il superpoliziotto Salvatore Genova ( all?epoca dei fatti membro dei NOCS, mai processato perché eletto alla Camera nelle file del PSDI: come si vede Berlusconi ha reso sistematica una pratica già diffusa e corrente nel nostro paese) era presente anche al G8 di Genova. Per farsi poi un?idea del tipo e del tenore dei suoi ?preziosie insostituibili? consigli basta ricordare quelli che ha dato al ministro dell?Interno Maroni nel 2008 su come fronteggiare il movimento dell?Onda studentesca: «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno». Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...». Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città». Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri». Nel senso che... «Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano». Anche i docenti? «Soprattutto i docenti». Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!». E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero. «Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio» (dall?intervista di Andrea Cangini pubblicata il 23.10.2008 su La Nazione, Resto del Carlino e Il Giorno).   Un?ultima cosa. Suo figlio Giuseppe Cossiga, eletto nelle file del PdL, ricopre attualmente la carica di sottosegretario alla Difesa nel governo della banda Berlusconi: si appresta a seguire le orme paterne?   Ecco comeKossiga ha ?salvaguardato la democrazia?, ?interpretato i valori e i principi della Costituzione?, ?promosso il bene comune? e?tenuto ferma la linea della legalità democratica?! E? questo il verminaio che le sue picconate sono servite a coprire e perpetuare!   Parlare di?democrazia? a proposito del regime politico di un paese in cui cose come quelle sopra richiamate sono prassi corrente e gente come Kossiga opera indisturbata a cosa serve se non a mistificare la realtà? E la realtà è che, da dopo la seconda guerra mondiale, la borghesia ha instaurato nel nostro paese (come negli altri paesi imperialisti) un regime di controrivoluzione preventiva.?In che cosa consiste la controrivoluzione preventiva? I rapporti sociali capitalisti sono tali che la borghesia ha bisogno di un certo grado di collaborazione degli operai, del proletariato e del resto delle masse popolari. Non riesce a sfruttare una massa ostile, basandosi a lungo principalmente sulla forza e il terrore. (?) Deve ostacolare la crescita della coscienza e dell? organizzazione della massa dei proletari. Se le è impossibile impedirla in assoluto, deve deviare e periodicamente stroncare e ricacciare indietro le organizzazioni e la coscienza dei proletari. Essa deve periodicamente rompere la sua legalità democratica. Ma questo la contrappone violentemente alle masse popolari. Crea una situazione da guerra civile. Se non basta minacciare la guerra civile, bisogna farla. Questo, oltre che essere dannoso per gli affari, per la borghesia è molto pericoloso. Quando la borghesia contrappone agli operai le armi, prima o poi anche gli operai si armano. Con la controrivoluzione preventiva, la borghesia cerca di evitare di arrivare a quel punto. Un efficace regime di controrivoluzione preventiva impedisce che l?oppressione della borghesia sul proletariato e sul resto delle masse popolari e la loro opposizione sfocino nella guerra civile. Nella controrivoluzione preventiva la borghesia combina cinque linee di intervento (cinque pilastri che congiuntamente reggono ogni regime di controrivoluzione preventiva). 1. Mantenere l?arretratezza politica e in generale culturale delle masse popolari. A questo fine diffondere attivamente tra le masse una cultura d?evasione dalla realtà; promuovere teorie, movimenti e occupazioni che distolgono l?attenzione, l?interesse e l?attività delle masse popolari dagli antagonismi di classe e le concentrano su futilità (diversione); fare confusione e intossicazione con teorie reazionarie e notizie false. Insomma impedire la crescita della coscienza politica con un apposito articolato sistema di operazioni culturali. In questo campo la borghesia rivalutò e recuperò il ruolo delle religioni e delle chiese, in primo luogo quello della Chiesa Cattolica, ma non poté limitarsi ad esse, perché una parte delle masse inevitabilmente sfuggiva alla loro presa. 2. Soddisfare le richieste di miglioramento che le masse popolari avanzano con più forza; dare a ognuno la speranza di poter avere una vita dignitosa e alimentare questa speranza con qualche risultato pratico; avvolgere ogni lavoratore in una rete di vincoli finanziari (mutui, rate, ipoteche, bollette, imposte, affitti, ecc.) che lo mettono ad ogni momento nel rischio di perdere individualmente tutto o comunque molto del suo stato sociale se non riesce a rispettare le scadenze e le cadenze fissategli. Se nelle lotte rivendicative contro la borghesia le masse popolari conquistavano tempo e denaro, la borghesia doveva indirizzarle a usarli per la soddisfazione dei loro ?bisogni animali?: doveva quindi moltiplicare e ha moltiplicato i mezzi e le forme di soddisfazione di essi in modo che esauriscano il tempo e il denaro di cui le masse popolari dispongono. 3. Sviluppare canali di partecipazione delle masse popolari alla lotta politica della borghesia in posizione subordinata, al seguito dei suoi partiti e dei suoi esponenti. La partecipazione delle masse popolari alla lotta politica della borghesia è un ingrediente indispensabile della controrivoluzione preventiva. La divisione dei poteri, le assemblee rappresentative, le elezioni politiche e la lotta tra vari partiti (il pluripartitismo) sono aspetti essenziali dei regimi di controrivoluzione preventiva. La borghesia deve far percepire alle masse come loro lo Stato che in realtà è della borghesia imperialista. Tutti quelli che vogliono partecipare alla vita politica, devono poter partecipare. La borghesia però pone, e deve porre, la tacita condizione che stiano al gioco e alle regole della classe dominante: non vadano oltre il suo ordinamento sociale. Nonostante questa tacita condizione, la borghesia è comunque da subito costretta a dividere più nettamente la sua attività politica in due campi. Uno pubblico, a cui le masse popolari sono ammesse (il ?teatrino della politica borghese?). Un altro segreto, riservato agli addetti ai lavori. Rispettare tacitamente questa divisione e adeguarsi ad essa diventa un requisito indispensabile di ogni uomo politico ?responsabile?. Ogni tacita regola è però ovviamente un punto debole del nuovo meccanismo di potere. 4. Mantenere le masse popolari e in particolare gli operai in uno stato di impotenza, evitare che si organizzino (senza organizzazione, un proletario è privo di ogni forza sociale, non ha alcuna capacità di influire sull?orientamento e sull?andamento della vita sociale); fornire alle masse organizzazioni dirette da uomini di fiducia della borghesia (organizzazioni che la borghesia fa costruire per distogliere le masse dalle organizzazioni di classe, mobilitando e sostenendo preti, poliziotti, affini: le organizzazioni ?gialle?, come la CISL , le ACLI, la UIL , ecc.), da uomini venali, corrompibili, ambiziosi, individualisti; impedire che gli operai formino organizzazioni autonome dalla borghesia nella loro struttura e nel loro orientamento. 5. Reprimere il più selettivamente possibile i comunisti. Impedire ad ogni costo che i comunisti abbiano successo: quindi che moltiplichino la loro forza organizzandosi in partito; che elaborino e assimilino una concezione del mondo, un metodo di conoscenza e di lavoro e una strategia giusti, che svolgano un?attività efficace; che reclutino, che affermino la loro egemonia nella classe operaia. Corrompere e cooptare i comunisti, spezzare ed eliminare quelli che non si lasciano corrompere e cooptare.   Con la controrivoluzione preventiva la borghesia cerca insomma di impedire che si creino le condizioni soggettive della rivoluzione socialista: un certo livello di coscienza e un certo grado di organizzazione della classe operaia e delle masse popolari, autonome dalla borghesia. O almeno impedire che la coscienza e l?organizzazione della classe operaia, del proletariato e delle masse popolari crescano oltre un certo livello. (?) Per creare un regime di controrivoluzione preventiva la borghesia ha dovuto modificare anche i rapporti tra i membri e i gruppi della classe dominante. I rapporti democratici e regolati da leggi e norme pubblicamente accettate vennero via via sostituiti dal dominio di un pugno di esponenti del capitale finanziario sul grosso della borghesia e da rapporti antagonisti tra i rappresentanti delle frazioni in cui il capitale complessivo della società è diviso. In ogni paese per la borghesia im-perialista divennero pratiche correnti la militarizzazione dell?attività statale e dell?intera società, la manipolazione dell?informazione e dell?opinione pubblica, l?intossicazione e la disinformazione, la subor-dinazione delle istituzioni politiche e sociali sia alla corruzione del capitale finanziario sia al controllo e all?infiltrazione degli organi repres-sivi, le trame della diplomazia segreta e dei servizi segreti, una vasta attività politica e affaristica condotta dietro le quinte del teatrino della politica borghese da pochi grandi capitalisti e altri ?addetti ai lavori?, la formazione di bande armate che si sottraggono agli ordinamenti e alle leggi ufficiali. Le residue società segrete della borghesia nascente (massonerie, mafia, ordini cavallereschi, ecc.) si trasformarono in società finanziarie e criminali. (?) La controrivoluzione preventiva richiede che i comunisti vi facciano fronte con principi, metodi e iniziative appropriati, diversi da quelli adeguati a una situazione in cui lo Stato, oltre ad esserlo, si presenta anche come un corpo estraneo, ostile e contrapposto alle masse popolari. Con la controrivoluzione preventiva la borghesia è finora riuscita a impedire la vittoria del movimento comunista nei paesi imperialisti principalmente perché il movimento comunista non era ideologicamente abbastanza avanzato per farvi fonte. (?) La controrivoluzione preventiva è lungi tuttavia dal garantire alla borghesia la sconfitta del movimento comunista e l?integrazione delle masse nel suo regime, come varie correnti disfattiste o militariste hanno sostenuto e sostengono. Essa ha solo segnato una nuova forma e una nuova fase, più avanzate e decisive, della lotta tra il proletariato e la borghesia. Queste sono le condizioni politiche che ogni partito comunista dei paesi imperialisti deve comprendere nelle linee generali e nei tratti specifici del paese, far conoscere e denunciare pubblicamente. Un partito che trascura questi aspetti o che mantiene le masse popolari all?oscuro di essi, non è un partito comunista. Ma più importante ancora è che il partito comunista guidi la costruzione organizzativa e l?attività del movimento comunista cosciente e organizzato, e in primo luogo di se stesso, in modo da essere in grado di far fronte con successo a queste condizioni (da Il Manifesto-Programma del (nuovo)Partito comunista italiano, Ed. Rapporti Sociali-2008).   ?A fronte del fallimento o dell?insufficienza della controrivoluzione preventiva, la borghesia imperialista dispone del ricorso alla mobilitazione reazionaria delle masse popolari. Già essa trasforma normalmente ogni contraddizione tra sé e le masse, in contraddizioni tra parti delle masse: se chiude un?azienda, mette i lavoratori di una zona contro quelli di un?altra, ogni gruppo a difesa della sua azienda; analogamente fa quando licenzia, quando produce emarginati, quando produce delinquenti; ecc. Quando il suo Stato non è in grado di provvedere al benessere delle masse popolari, la borghesia deve mobilitare le masse a provvedervi o a spese di un?altra parte delle masse o aggredendo, opprimendo, rapinando e saccheggiando altri paesi, popoli e nazioni: la mobilitazione reazionaria delle masse popolari. Ma anche la mobilitazione reazionaria delle masse popolari è un?arma a doppio taglio. Se non raggiunge il suo obiettivo, se i paesi, popoli e nazioni aggrediti resistono efficacemente, la mobilitazione reazionaria può trasformarsi in mobilitazione rivoluzionaria. Infine in ogni paese la borghesia predispone mezzi, strumenti e strutture in vista della guerra civile, prepara la guerra civile. Perché farà ricorso ad essa se falliranno gli altri sistemi impiegati per impedire la conquista del potere da parte della classe operaia e delle masse popolari (da Il Manifesto-Programma del (nuovo)Partito comunista italiano, Ed. Rapporti Sociali-2008). Sotto l?incalzare della fase terminale della crisi generale il regime di controrivoluzione preventiva sta andando a pezzi e i gruppi più reazionari e criminali della classe dominante stanno imboccando la strada delle ?prove di fascismo? e della mobilitazione reazionaria: l?operato della banda Berlusconi ne ha messo le basi e la lettera di Marchionne agli operai della FIAT all?indomani del referendum di Pomigliano è il suo manifesto (abolizione della lotta di classe, padroni e lavoratori italiani uniti contro il resto del mondo). La battaglia tra mobilitazione reazionaria e mobilitazione rivoluzionaria delle masse popolari è in corso, si è fatta più aperta e acuta! Per sbarrare la strada alla mobilitazione reazionaria occorre che le organizzazioni operaie e popolari esistenti instaurino un loro governo d?emergenza, un governo formato dai loro esponenti, da persone che godono della fiducia dei lavoratori e delle masse popolari e che sono decise ad adottare i provvedimenti particolari che realizzano le seguenti sei misure: 1.       assegnare a ogni azienda compiti produttivi (di beni o servizi) utili e adatti alla sua natura, secondo un piano nazionale (nessuna azienda deve essere chiusa), 2.       distribuire i prodotti alle famiglie e agli individui, alle aziende e ad usi collettivi secondo piani e criteri chiari, universalmente noti e democraticamente decisi, 3.       assegnare ad ogni individuo un lavoro socialmente utile e garantirgli, in cambio della sua scrupolosa esecuzione, le condizioni necessarie per una vita dignitosa e per la partecipazione alla gestione della società (nessun lavoratore deve essere licenziato, nessun individuo deve essere emarginato), 4.       eliminare attività e produzioni inutili e dannose per l?uomo o per l?ambiente, assegnando alle aziende altri compiti, 5.       avviare la riorganizzazione delle altre relazioni sociali in conformità alla nuova base produttiva e al nuovo sistema di distribuzione, 6.       stabilire relazioni di collaborazione o di scambio con gli altri paesi disposti a stabilirle con noi   E? l?unico modo per iniziare a mettere per davvero il lavoro, una vita dignitosa e la salvaguardia dell?ambiente prima di tutto. Così possiamo far fronte da subito alle condizioni indegne a cui una parte crescente della popolazione della nostra regione è costretta, quelle condizioni che sono il brodo di coltura dei fascisti e razzisti di ogni tipo e su cui fa leva chi li foraggia e li sostiene per mantenere il proprio potere e i propri privilegi, e creare le premesse della convivenza civile, dell?ordine pubblico, della sicurezza. Un governo deciso attuare un programma di questo genere potrà spezzare anche il velo di omertà e la complicità che lega tra loro gli esponenti ?responsabili? della politica, della finanza, del clero, dell?amministrazione pubblica, delle forze armate e delle polizie, degli affari anche di fronte ai peggiori crimini e criminali: così sarà possibile iniziare a far luce sui segreti e i misteri con cui i gruppi della classe dominante hanno circondato le loro operazioni, le loro attività, le loro relazioni, le loro decisioni e la loro vita da 50 e più anni a questa parte! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Thu Aug 26 13:43:45 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Thu, 26 Aug 2010 04:43:45 -0700 Subject: [Bsf] Campagna DOSTA e mostra sul PORRAJMOS di SINTI e ROM - In-Reply-To: <4C6A92F5.80706@tin.it> References: <4C044A0D.3050002@tin.it> <4C30D573.7030704@tin.it> <4C34F668.5060309@tin.it> <4C3CF182.3020404@tin.it> <4C3CF3B8.4070001@tin.it> <4C46E071.3050202@tin.it> <4C5B3D91.1050707@tin.it> <4C5C8BB0.5060307@tin.it> <4C695F29.2070202@tin.it> <4C6A92F5.80706@tin.it> Message-ID: <4C765371.4000908@tin.it> *per chi ne fosse interessato: * // ROMeSINTI INSIEME /*_CAMPAGNA DOSTA E MOSTRA SUL PORRAJMOS_*/ La campagna Dosta (Basta) è coordinata e finanziata dall?UNAR, Uffico Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, in collaborazione con il Consiglio d?Europa e con le principali federazioni rom e sinte, per promuovere in Italia una maggiore conoscenza delle culture dei rom e sinti. Feste, concerti, dibattiti si svilupperanno nella intera penisola per parlare di arte e cultura della più grande minoranza d?Europa e per sconfiggere con la conoscenza gli stereotipi che hanno sempre accompagnato questo popolo. Nella campagna è stata inserita anche Brescia perché sia in città che in provincia si sono manifestati, sia recentemente che in passato, pregiudizi e comportamenti ostili di alcune importanti istituzioni. _Brescia 28 agosto 2010, presso casa del popolo ?Euplo Natali? in via Risorgimento n 18_ *Programma* Ore 9:30 inaugurazione mostra sul Porrajmos (lo sterminio nazista di Rom e Sinti), la mostra rimarrà esposta fino al giorno 4 settembre 2010 dal lunedì al sabato dalle ore 9:30 alle ore 22:00 la domenica dalle 15:00 alle 24:00. Convegno sul tema dell?antirazzismo coordina giornalista Brescia oggi Ore 10:00 saluti segretario cgil di Brescia ore 10:15 campagna dosta Yuri Del Bar Segretario Federazione Rom e Sinti Insieme ore 10:30 situazione delle minoranze sinte a Brescia Henich Renato Presidente Associazione Sinti Italiani di Brescia Ore 10:45 da Cesare Lombroso criminologo a Sandro Mazzatorta sindaco di Chiari, teoria e pratica dell?antiziganismo dall?Italia unita all?Italia federale Luigino Beltrami osservAzione - centro di ricerca azione contro la discriminazione di rom e sinti Ore 11:00 dibattito Ore 21:00 Concerto di musica tradizionale sinta con il gruppo di Atos Federazione ROMeSINTI INSIEME Sede legale: Via Domenico Grisolino, 132 ? 00176 Roma ? C.F. 97510400589 Segreteria . 333 3715538 ? Presidenza: 393 839 6540 ? fax 0376 318839 email: romsinti.insieme a libero.it web http://comitatoromsinti.blogspot.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Sun Aug 29 11:36:09 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Sun, 29 Aug 2010 11:36:09 +0200 Subject: [Bsf] Festa Liberazione ad Ospitaletto 3-4-5 settembre In-Reply-To: References: Message-ID: Ospitaletto chiude la serie delle feste di Liberazione organizzate dal Partito della Rifondazione Comunista. Dal 3 al 5 settembre l'appuntamento è al Parco delle ex piscine. Da segnalare l'appuntamento di domenica mattina 5 settembre alle ore 10.45 con Matteo Gaddi per la presentazione del suo libro "lotte operaie nella crisi", con la presenza dell'autore, del segretario della CGIL Damiano Galletti e di Achille Peluchetti della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista. Vedi il programma della festa all'indirizzo http://www.rifondazionebrescia.it/circoli/ospitaletto/volantini-festa-singolo.html, o nel file allegato. Prc - Brescia -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... 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