From luigino.beltrami1 a tin.it Tue Nov 2 02:37:20 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Mon, 01 Nov 2010 17:37:20 -0800 Subject: [Bsf] Fwd: [Movimenti] URGENTE PRESIDIO MIGRANTI Message-ID: <4CCF6B50.7030801@tin.it> -------- Messaggio originale -------- From: - Mon Nov 01 17:03:53 2010 X-Account-Key: account2 X-UIDL: 10543 X-Mozilla-Status: 0001 X-Mozilla-Status2: 10000000 X-Mozilla-Keys: Return-Path: Original-Recipient: rfc822;luigino.beltrami1 a tin.it Received: from vsmtp7.tin.it (192.168.70.234) by ims2a.cp.tin.it (8.0.022) id 4CC8AB8E000C1091; Mon, 1 Nov 2010 16:40:40 +0100 Received: from monolito.circolab.net (81.174.26.44) by vsmtp7.tin.it (8.5.113) id 4CA0E74C09675348; Mon, 1 Nov 2010 16:40:40 +0100 Received: from monolito.circolab.net (localhost.localdomain [127.0.0.1]) by monolito.circolab.net (Postfix) with ESMTP id E61E9D525D; Mon, 1 Nov 2010 16:40:39 +0100 (CET) X-Original-To: movimenti a monolito.circolab.net Delivered-To: movimenti a monolito.circolab.net Received: from localhost (localhost.localdomain [127.0.0.1]) by monolito.circolab.net (Postfix) with ESMTP id 0BEB1D51FF for ; Mon, 1 Nov 2010 16:40:38 +0100 (CET) X-Virus-Scanned: Debian amavisd-new at monolito.circolab.net X-Spam-Flag: NO X-Spam-Score: 0.768 X-Spam-Level: X-Spam-Status: No, score=0.768 tagged_above=-999 required=5.5 tests=[AWL=0.291, BAYES_00=-2.599, HTML_MESSAGE=1, SUBJ_ALL_CAPS=2.077] Received: from monolito.circolab.net ([127.0.0.1]) by localhost (monolito.circolab.net [127.0.0.1]) (amavisd-new, port 10024) with ESMTP id NZfZijctKN2M for ; Mon, 1 Nov 2010 16:40:33 +0100 (CET) Received: from [192.168.1.3] (host160-36-dynamic.56-82-r.retail.telecomitalia.it [82.56.36.160]) (Authenticated sender: giu a gnumerica.org) by monolito.circolab.net (Postfix) with ESMTPSA id 04FBFD4C62 for ; Mon, 1 Nov 2010 16:40:32 +0100 (CET) Message-ID: <4CCEDF6F.2020300 a gnumerica.org> Date: Mon, 01 Nov 2010 16:40:31 +0100 From: giu User-Agent: Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.9.1.15) Gecko/20101027 Thunderbird/3.0.10 MIME-Version: 1.0 To: Lista per il patto di movimento References: <9970315.3875281288478147831.JavaMail.defaultUser a defaultHost> In-Reply-To: <9970315.3875281288478147831.JavaMail.defaultUser a defaultHost> Subject: [Movimenti] URGENTE PRESIDIO X-BeenThere: movimenti a gnumerica.org X-Mailman-Version: 2.1.11 Precedence: list Reply-To: Lista per il patto di movimento List-Id: Lista per il patto di movimento List-Unsubscribe: , List-Archive: List-Post: List-Help: List-Subscribe: , Content-Type: multipart/mixed; boundary="===============1362178627==" Sender: movimenti-bounces a gnumerica.org Errors-To: movimenti-bounces a gnumerica.org dal presidio è stato lanciato un appello urgente per recuperare il maggior numero di indumenti pesanti per affrontare questi lunghi giorni/notti di pioggia e vento. per ora, coperte ce ne sono. chi può, porti al presidio di piazzale cesare battisti, a brescia: *pantaloni, calzettoni, berrette, passamontagna* (molto utili per il vento), sciarpe, guanti, magliette di cotone. g. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- È stato filtrato un testo allegato il cui set di caratteri non era indicato... Nome: Parte allegato al messaggio URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Sat Nov 6 19:34:20 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Sat, 06 Nov 2010 10:34:20 -0800 Subject: [Bsf] FW: antirazzisti MI] dopo Brescia Milano - Immigrati sulla torre Message-ID: <4CD59FAC.7020904@tin.it> Mailing-List: contact lista-help a antirazzistimilano.org; run by ezmlm 6-11-2010 Subject: [antirazzisti MI] Immigrati sulla torre: appuntamento domani in Imbonati alle15 La lotta degli immigrati contro la sanatoria-truffa si estende. *Dopo Brescia anche a Milano un gruppo di immigrati sans-papiers si è* *arrampicato su una torre (via Imbonati 47* - zona Maciachini) per dare forza ad una vertenza che può e deve assumere una dimesione nazionale Anche se si tratta di rivendicazioni che si collocano su un terreno democratico, queste vanno nella direzione di una lotta più generale contro le leggi razziali e il sistema economico che le produce. E nel momento in cui gli immigrati cercano di resistere alle torture dentro i CIE, alle persecuzioni anti-zingare nelle baraccopoli di periferia, allo schiavismo sui luoghi di lavoro, al coprifuoco, ai rastrellamenti e agli sfratti nei quartieri, è importante che si aprano nuovi fronti di lotta reali, che coinvolgono potenzialmente diverse centinaia di migliaia di proletari. Per questi motivi diamo appuuntamento a tutti per domani pomeriggio alle 15 sotto la Torre, in concomitanza e in solidarietà con la manifestazione di Brescia -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Nov 11 13:02:48 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 11 Nov 2010 12:02:48 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Iniziative_di_solidariet=C3=A0_antifascista_?= =?utf-8?q?e_antirazzista?= Message-ID: <198866.76932.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> Inoltro per conoscenza. Cristian Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 ? 20128 Milano ? Tel 02.26306454 resistenza a carc.it- www.carc.it Direzione Nazionale     Iniziative in solidarietà con gli antifascisti toscani alla vigilia della sentenza del processo di Pistoia [19 novembre] ·   Parma,10 novembre ore 21 - via Testi, 4. Il Comitato Antifascista Montanara e la Rete Antifascista Parmigiana organizzano un'assemblea pubblica con la Partecipazione di Alessandro Della Malva. ·   Milano, 12 novembre  - Centro Sociale T.28 - via dei Transiti 28 [fermata MM! Pasteur] - ore 20:00 cena per raccolta sottoscrizioni, a seguire dibattito "antifascismo popolare: esperienze proposte e progetti". Partecipa A. Della Malva. Iniziativa promossa dal COA T.28 e Sezione di Milano del P.CARC ·   Venaria (TO),14 novembre - c/o ANPI, via Cavallo, 32 -  ore 19:30 aperitivo / cena per raccolta sottoscrizioni, ore 21 dibattito "repressione, carcere, antifascismo - serata con gli antifascisti toscani". Iniziativa promossa dal comitato antifascista 18 giugno con la partecipazionde di Alessandro Della Malva.  repressione ·   Brescia, 16 novembre - c/o confederazione cobas, via Bevilaqua, 9/11 - ore 20:30 dibattito "arresti, divieti, denunce, intimidazioni, avvisi orali ed espulsioni". Partecipano: Alessandro Della Malva; Manlio vicini (avvocato); compagn* fermat*, arrestat* e processat* per la lotta antirazzista di Brescia.     Manifestazione antifascista a Brescia ? 13 novembre ·         Appello e informazioni: http://fuochidiresistenza.noblogs.org ·         Firma e invia un fax di protesta [e/o una mail] per fermare il corteo nazionale di Forza Nuova [allegato]. Gli indirizzi sono nel documento     Assemblea nazionale delcomitati Immigrati in Italia Domenica 14 novembre ore 11:00 c/o la torre occupata in via Imbonati, 49 - Milano ·         Appello e prime adesioni -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Parma assemblea antifa 10.11.2010.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 70762 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Milano 12 novembre.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 317576 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: venaria assemblea antifa 14 novembre.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 66488 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Brescia repressione 16 nov 2010.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 368039 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: fax protesta x 13 novembre .doc Tipo: application/msword Dimensione: 23040 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Mon Nov 15 19:25:48 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 15 Nov 2010 18:25:48 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Gli_esponenti_pi=C3=B9_rappresentativi_del_m?= =?utf-8?q?ovimento_popolare_possono_rompere_l=27assedio_degli_immigrati_a?= =?utf-8?q?_Brescia_e_a_Milano?= Message-ID: <579016.85725.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel /Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale   Milano, 15 novembre 2010 Gli esponenti più rappresentativi del movimento popolare possono rompere l?assedio degli immigrati a Brescia e a Milano, salendo sulla gru: assestiamo un nuovo, duro colpo alla destra reazionaria!   Contributo allo sviluppo della lotta contro la sanatoria / truffa e il razzismo Il P. CARC aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale indetta per il 20 novembre   Ogni organismo, ogni organizzazione, ogni associazione e ogni partito deve mobilitarsi affinché gli esponenti più onesti, coerenti e democratici della politica, del sindacalismo, della società civile diano un contributo concreto alle lotte degli immigrati di Brescia, di Milano e dell?Italia intera: ·        è necessario che Landini, Cremaschi, Gino Strada, Di Pietro , Vendola, Ferrero salgano sulla gru rompendo l?assedio poliziesco eretto da Maroni e dal Questore di Brescia per isolare gli immigrati e soffocare la lotta che stanno portando avanti. Siano loro, usando il loro ruolo pubblico a disobbedire alle misure repressive, razziste e violente delle Autorità e a mettere all?angolo i promotori del razzismo di stato! ·        E? necessario spingere il Cardinale Tettamanzi a far seguire i fatti alle parole e a comporre una delegazione formata da Pannella, la Camusso e Bersani che salga sulla gru a fianco degli immigrati. Questa è la solidarietà concreta di cui si ha bisogno in questo momento!   Allargare il fronte della mobilitazione contro il razzismo di Stato e per conquistare nuovi diritti per tutti. Approfondire e allargare le contraddizioni che le occupazioni della gru a Brescia e della torre a Milano hanno aperto. Dopo il fallimento delle ronde razziste, è possibile assestare un nuovo duro colpo alla destra reazionaria! Con la solidarietà popolare è possibile spezzare la morsa di fame, freddo, sfinimento e repressione con cui le autorità cercano di fiaccare la lotta degli immigrati ! Con lo slancio, l?attivismo e la mobilitazione delle organizzazioni di immigrati e di italiani in lotta per conquistare diritti per tutti, gli esponenti della politica, del sindacalismo, della società civile possono dare un contributo determinante per fiaccare i tentativi di far cedere gli immigrati di Brescia e di Milano, i tentativi di reprimerli o di ?prenderli per fame, freddo e sfinimento?. Non esiste fame e non esiste freddo, non esiste assedio e non esiste sfinimento che non possano essere raggirati e superati dal calore della solidarietà popolare.   Chi riconosce e denuncia che in Italia è in corso una deriva reazionaria e che è necessario difendere la democraziadagli attacchi di Berlusconi e della sua banda, deve essere conseguente e alzare la parola d?ordine: diritto di voto per tutti coloro che vivono e lavorano in Italia!   Chi riconosce e denuncia pubblicamente che in Italia è in corso una deriva reazionaria e che è necessario difendere il Contratto Collettivo Nazionale di Lavorodai colpi di mano di Marchionne e Confidustria, deve essere conseguente con i propri proclami, alzare la parola d?ordine: sciopero generale! e mobilitarsi attivamente per metterla in pratica su una piattaforma che accolga e raccolga le rivendicazioni dei lavoratori italiani e le specifiche rivendicazioni dei lavoratori stranieri, a partire dall?annullamento degli effetti della sanatoria / truffa!   Per difendere i diritti conquistati con la Resistenza e con le lotte dei decenni passati, è necessaria una mobilitazione generale per conquistarne di nuovi, per tutti.   La crisi sta divorando i diritti, il tenore di vita, i salari e le condizioni di vita di milioni di lavoratori e delle loro famiglie. Nulla è e sarà più come era prima. Dalle lotte nelle fabbriche e nelle scuole, alle mobilitazioni popolari delle periferie e delle metropoli, da nord a sud, è sempre più evidente che per fare fronte alla crisi occorrono misure di emergenza. Occorre unire ogni singola lotta in un vasto movimento, un nuovo movimento di liberazione nazionale, plurale, eterogeneo e unitario con l?obiettivo di costruire un governo di emergenza popolare, composto dai portavoce e dagli esponenti delle organizzazioni operaie e popolari che già oggi godono della fiducia dei lavoratori e delle masse.   La soluzione per fare fronte agli effetti della crisi è politica, nasce dal protagonismo popolare e si sviluppa con esso. Tutto spinge in questo senso.Gli esponenti della politica, del sindacalismo e della società civile e della Chiesa, se davvero vogliono essere coerenti e leali con ciò che dichiarano oggi e hanno dichiarato in passato devono rompere gli indugi e mettersi alla testa di questo nuovo movimento di liberazione nazionale, attendendosi e rimettendosi, sviluppando le indicazioni e l?orientamento di quelle organizzazioni operaie e popolari che da più parti spingono per unire le lotte e imporre soluzioni urgenti che tutelino e allarghino i diritti per tutti, italiani e immigrati.   Le organizzazioni, i coordinamenti di lavoratori combattivi, di immigrati, le masse popolari organizzate, non devono temere ?strumentalizzazioni?. Tanto più ogni esponente politico, sindacale e della società civile sarà tentato di strumentalizzare una mobilitazione o una lotta, tanto più sarà costretto a favorire il suo sviluppo, indipendentemente da quali siano le reali intenzioni e le aspirazioni che lo muovono. Se è genuino, coerente, leale, tanto più il suo ruolo sarà prezioso. Se anche fosse un politicante o un mestatore, con il suo intervento contribuirebbe in ogni caso ad aprire nuove contraddizioni e ad allargare quelle esistenti nel campo nemico. Che l?eventuale strumentalizzazione riesca o meno, che il contributo di ognuno rafforzi in modo significativo la lotta o meno, dipende fondamentalmente da chi tiene in mano l?iniziativa.   Bastonare  il cane che sta affogando! «Gli immigrati possono avere tutti i diritti che vogliono, ma fino a quando sarò io ministro non avranno il diritto di voto». Lo ha detto il ministro dell? Interno Roberto Maroni parlando a un convegno sulla sicurezza organizzato dalla Lega in Comune a Milano (Fonte ? Il Secolo XIX.it ? 13.11.10). Per rafforzare la lotta comune di italiani e immigrati dobbiamo, nessuno escluso, contribuire a creare un fronte di protesta, di opposizione, di mobilitazione contro Maroni e la sua apologia dello stato razzista. Chiunque prenda posizione contro di lui, rafforza la lotta comune. Più isolato sarà Maroni, meno potrà imporre ?ordine, disciplina e sicurezza? fatti di manganellate, arresti, rastrellamenti ed espulsioni. E minore sarà la libertà di manovra della Lega nel fare manovre sporche e colpi di mano attorno alla crisi di governo.   La lotta contro la sanatoria / truffa e per il riconoscimento dei diritti ai cittadini e ai lavoratori immigrati è una lotta di democrazia che deve coinvolgere tutti. Ognuno è chiamato a dare il contributo per estenderla, rafforzarla e generalizzarla. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 15.11.10 - Comunicato sulla lotta degli immigrati.doc Tipo: application/msword Dimensione: 103424 bytes Descrizione: non disponibile URL: From felmarg a tin.it Tue Nov 16 19:17:51 2010 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Tue, 16 Nov 2010 19:17:51 +0100 (CET) Subject: [Bsf] comunicato Associazione Diritti per tutti Message-ID: <17265489.82871289931471588.JavaMail.defaultUser@defaultHost> COMUNICATO STAMPA DELL?ASSOCIAZIONE DIRITTI PER TUTTI DOPO LA GRU Gli amministratori al potere in questa città e i loro alleati rivendicano di essere riusciti a tenere la linea della fermezza, della chiusura totale contro la forte richiesta di tanti migranti, che vivono e lavorano a Brescia, di uscire dalla clandestinità, dalla schiavitù. Il Ministro dell?Interno ha esautorato le Istituzioni di questa città imponendo un vero e proprio stato d?assedio contro la protesta dei migranti truffati dallo Stato e da imprenditori senza scrupoli, dimostrando per l?ennesima volta come lo sproloquio leghista sia solo funzionale allo sfruttamento dei migranti. La Lega Nord di ?clandestini? ne vuole di più, perché i ?clendestini? sono ricattabili, precari, flessibili ed esclusi dalla società. Esponenti della gerarchia di una potenza politica e finanziaria come la Diocesi di questa città ci hanno accusati di strumentalizzare la lotta dei migranti. Da quale pulpito, verrebbe da dire! Tutti coloro che indicano i colpevoli della ribellione nei ?cattivi maestri e fomentatori italiani? usano questo argomento per provare a negare o depotenziare le ragioni forti della protesta e perché proprio non ce la fanno a pensare che gli immigrati siano in grado di prendere l?iniziativa e decidere il proprio destino, di scegliere di lottare per i diritti. Non riescono a pensarlo perché ne hanno paura. Temono che la partecipazione, la dimensione collettiva delle lotte che non chiedono ?tutori? e nemmeno carità mettano in crisi il loro potere e i loro privilegi. Abbiamo visto la soddisfazione, espressa da dirigenti sindacali, per la chiusura di quella che per loro è stata solo una brutta pagina nella storia della città. Silenzi imbarazzati e imbarazzanti di organizzazioni sindacali la cui stessa ragion d?essere proclamata è la capacità e volontà di stare dalla parte dei diritti dei lavoratori. Abbiamo visto le passerelle fugaci, ad uso mediatico, di svariati politici con la coscienza sporca. Abbiamo visto la scarsa trasparenza di presunti mediatori che avevano come scopo primo delegittimare le richieste dei migranti e conquistare il centro delle scena, senza rinunciare nemmeno a far ricorso a vere e proprie falsità. Se non si vuol chiudere gli occhi o mentire a se stessi pensiamo che sia chiaro a tutti che l?occupazione della gru ha subito una svolta quando ai migranti è stata data la possibilità di nominare i propri legali di fiducia. Un diritto elementare calpestato per più giorni, come è stato negato il cibo che i ragazzi sulla gru volevano, come è stata loro negata la possibilità di comunicare. Sono stati messi in campo strumenti di pressione pesantissimi per soffocare una lotta per dei diritti. Brescia più che la città dell?integrazione, come si è pontificato, ha mostrato le sembianze della città del razzismo istituzionale. Abbiamo visto però anche un?altra Brescia. Un presidio solidale con la lotta dei migranti sostenuto da persone con diverse appartenenze, senza alcuna appartenenza, con appartenenze perdute e ritrovate. Sappiamo anche che tantissimi immigrati già vedono e ricorderanno a lungo la gru come i giorni della forza e del coraggio straordinari di salire 35 metri sopra il cielo per conquistare dignità e rispetto, per far conoscere a tutti le loro ragioni contro l?ingiustizia. Sentono l?orgoglio di averci provato e di esserci riusciti, a carissimo prezzo. Sanno di avere regalato a tutti una lezione incancellabile. Noi, insieme a tantissimi italiani e bresciani, stiamo e resteremo dallo loro parte. Siamo dalla parte di tutti coloro ? italiani e migranti, uomini e donne, lavoratori, studenti, precari ? che davvero, nei fatti, hanno la forza e il coraggio di credere che lottare per i diritti sia giusto e possibile. Noi andiamo avanti. Per e con tutti questi nostri compagni e fratelli. Per i ragazzi migranti della gru e del presidio. Per le persone già espulse o a rischio di espulsione ancora detenute nei Centri di Identificazione e Espulsione. Contro le deportazioni. Contro la sanatoria truffa. Contro le guerre tra poveri. Per noi nessuna persona è illegale. Brescia, 16 novembre 2010 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From linfavitale a hotmail.com Sat Nov 20 16:32:02 2010 From: linfavitale a hotmail.com (luciana sossi) Date: Sat, 20 Nov 2010 15:32:02 +0000 Subject: [Bsf] FW: [sinistracritica-bs] In-Reply-To: References: Message-ID: Ciao, trasmetto in allegato il risultato dell'incontro tenutosi oggi pomeriggio pregandovi di darne massima diffusione. A presto. Luciana -- Hai ricevuto questo messaggio perché sei iscritto al gruppo "sinistracritica-bs" di Google Gruppi. Per postare messaggi in questo gruppo, invia un'email a sinistracritica-bs a googlegroups.com. Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, invia un'email a sinistracritica-bs+unsubscribe a googlegroups.com. Per ulteriori opzioni, visita il gruppo all'indirizzo http://groups.google.com/group/sinistracritica-bs?hl=it. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Gruppi di lavoro.doc Tipo: application/msword Dimensione: 15360 bytes Descrizione: non disponibile URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Sun Nov 21 01:11:20 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Sat, 20 Nov 2010 16:11:20 -0800 Subject: [Bsf] DOPO LA GRU - GRUPPI DI LAVORO Message-ID: <4CE863A8.7060107@tin.it> Oggi si è tenuto un incontro tra alcune persone del presidio al fine di definire come proseguire le attività di supporto e le varie iniziative da mettere in campo per continuare la mobilitazione. Si è deciso di costituire sette gruppi di lavoro che si divideranno i vari compiti. Ai gruppi parteciperanno diverse persone, migranti e non, che si divideranno i vari compiti. Per facilitare la comunicazione sono stati individuati alcuni referenti. I gruppi sono: *1)**Gruppo supporto legale* - raccolta informazioni sulle situazioni individuali dei migranti - visione documenti - raccolta dati necessari per le azioni legali Referente: Luciana 347/6504346 *2)**Gruppo raccolta fondi per iniziative legali e varie* - raccolta fondi per iniziative legali e di tutela - ricorsi al TAR - notifiche atti - difesa penale Referente: Eugenia 347/2548776 *3)**Gruppo organizzazione spettacoli e eventi* - contatti con artisti e gruppi musicali - individuazione degli spazi - organizzazione delle attività al presidio - individuazione di iniziative culturali diverse Referente: Gerardo 320/1827663 *4)**Gruppo gestione presidio e logistica* - richiesta permessi - gestione delle attività individuate per il presidio - reperimento delle attrezzature necessarie - gestione di eventuali momenti assembleari al presidio Referente: Walter 335/6935990 *5)**Gruppo contatti con le comunità migranti* - gestione della comunicazione con le varie comunità presenti sul territorio - traduzione testi vari - gestione rapporti con i migranti saliti sulla gru Referente: Lucrezia 333/6002219 *6)**Gruppo contatti con i media esterni* - contatti con testate giornalistiche nazionali e locali - contatti con televisioni e radio - organizzazione momenti di confronto con la città di Brescia Referente: Umberto 339/6863437 *7)**Gruppo di gestione mediatica interna* - creazione di gadget - creazione di striscioni - predisposizione di volantini e materiale da distribuire Referente: Sonia 333/9692011 È necessaria la partecipazione fattiva di molte persone; chiunque fosse interessato a partecipare a uno o più gruppi di lavoro può contattare Radio Onda d'Urto (030/45670) o i referenti individuati. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Sun Nov 21 22:23:43 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sun, 21 Nov 2010 21:23:43 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_=5B=28n=29PCI=5D_Anche_i_lavoratori_immigrat?= =?utf-8?q?i_si_sono_organizzati_=2E=2E=2E_Ribellarsi_=C3=A8_giusto!?= Message-ID: <310166.94599.qm@web28103.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: nuovo pci A: uni.pop.com a lists.riseup.net Inviato: Mer 17 novembre 2010, 10:07:37 Oggetto: [(n)PCI] Anche i lavoratori immigrati si sono organizzati ... Ribellarsi è giusto! (nuovo)Partito comunista italiano    Comitato Centrale                         Sito: http://www.nuovopci.it                         e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com     Delegazione                         BP3  4, rue Lénine   93451 L'Île St Denis (Francia)                         e.mail: delegazionecpnpci a yahoo.it Leggi i comunicati dei Comitati di Partito >>> SCARICATE <<< Le istruzioni per utilizzare Tor con Firefox ________________________________ Comunicato CC 28/10 - 17 novembre 2010 >> [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word / PDF]  >>Ribellarsi è giusto! >>  >>Anche i lavoratori immigrati si sono organizzati e lottano con gli altri >>lavoratori! >>  >>Le lotte dei disoccupati di Napoli, le lotte degli immigrati di Rosarno, Brescia >>e Milano, le lotte di Terzigno e degli altri comuni dell?area vesuviana, le >>mille lotte che operai e organismi popolari conducono in ogni angolo del paese, >>hanno indicato la via da seguire: basta con i governi dei padroni e del >>Vaticano. >>  >>Né nuove elezioni né il governo tecnico salveranno le masse popolari dalla >>crisi, dalla disoccupazione, dall?inquinamento, dal razzismo (da >>Turco-Napolitano a Bossi-Fini), dalla dissoluzione di ogni coesione sociale, >>dall?eliminazione anche di quei diritti dei lavoratori che i governi di >>centro-sinistra prima e di centro-destra poi (da Treu a Biagi) non hanno ancora >>eliminato. >>  >>Ci salveranno solo le masse popolari organizzate, ci salveranno le >>Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari, se si moltiplicheranno in >>ogni azienda, in ogni quartiere e in ogni paese e costituiranno esse un governo >>di emergenza, il Governo di Blocco Popolare. >>  >>L?accordo Napolitano - Fini - Schifani serve a far approvare le misure >>antipopolari della legge finanziaria di cui hanno bisogno solo i gruppi >>finanziari e l?Unione Europea e cerca di dare continuità alla Repubblica >>Pontificia! >>  >>Berlusconi non darà mai le dimissioni, perché cadrebbe sotto il peso dei suoi >>crimini, peggio di Craxi. Dopo il 14 dicembre ricomincerà la manfrina. Comunque >>il problema non si riduce a Berlusconi. Berlusconi ha continuato la politica di >>Prodi, non ha fatto che attuare le aspirazioni dei ricchi e far valere i loro >>interessi, oltre a quelli suoi personali. Berlusconi è a capo della criminalità >>organizzata e ha riunito attorno a sé un banda di criminali, fascisti, razzisti, >>clericali, truffatori e speculatori, il Vaticano gli ha affidato il governo del >>paese e ora affoga nei suoi crimini e nei suoi vizi. Ma la Confindustria, >>Marcegaglia, Montezemolo e Marchionne non sono meglio di Berlusconi! >>  >>La Lega Nord è diventata la maggiore stampella elettorale e parlamentare del >>governo della Repubblica Pontificia, mentre le regioni del Nord affogano sotto >>frane e alluvioni ogni volta che piove a dirotto, le Organizzazioni Criminali si >>sono impiantate anche al Nord, la disoccupazione imperversa, le aziende >>dislocano e gli imperialisti USA hanno fatto di Aviano, Ghedi e Vicenza i loro >>arsenali nucleari contro di noi e contro i popoli che si ribellano alla fame e >>al saccheggio dei loro territori. Questa è l?autonomia che Bossi promette alle >>masse popolari! >>  >>Ci vuole un governo d?emergenza formato da persone che godono della fiducia >>delle OO e delle OP e decise, anche a costo di ledere interessi costituiti dei >>ricchi e andare contro le loro abitudini e le loro volontà, a dare forma e forza >>di decreti governativi ai provvedimenti indicati caso per caso dalle OO e dalle >>OP >>- per eliminare immediatamente gli effetti più gravi della crisi economica e >>ambientale e impedire che si ripetano nonostante la crisi del capitalismo che >>imperversa in tutto il mondo, >>- per avviare la rinascita del paese e stabilire rapporti di solidarietà, >>collaborazione e scambio con i paesi disposti a stabilirli con noi, perché >>anch?essi vogliono sfuggire alla morsa del sistema imperialista mondiale. >>  >>A dispetto della banda craxiana Sacconi-Camusso-Epifani, fare della >>manifestazione del 27 novembre indetta dalla CGIL la continuazione e il >>rafforzamento della via indicata dalla manifestazione del 16 ottobre indetta >>dalla FIOM! >>  ________________________________ >>  >>Rendere l?Italia ingovernabile da ogni governo emanazione >>dei vertici della Repubblica Pontificia! >>  >>Che nessuno accetti pacificamente le restrizioni e le costrizioni che la >>borghesia, il clero e le loro autorità >>cercano di imporre! >>Bando all?egoismo: che la solidarietà delle masse popolari sorregga ogni >>proletario e ogni lavoratore >>che si ribella alla borghesia e al clero! >>  >>Moltiplicare nella forma più organizzata di cui siamo capaci, insubordinazione e >>disobbedienza, proteste, dimostrazioni, scioperi, occupazioni, espropriazioni >>dei ricchi, spese proletarie nei supermercati, sospensioni del pagamento di >>bollette, imposte, multe, mutui bancari, pedaggi, tickets, affitti della case >>delle immobiliari, della Chiesa e di capitalisti. Usufruire gratuitamente dei >>servizi. Moltiplicare atti di solidarietà con disoccupati, lavoratori minacciati >>di licenziamento, immigrati, precari. Moltiplicare le attività alternative di >>produzione e di distribuzione di beni e servizi e le attività culturali >>autorganizzate. >>  >>In questo modo facciamo fronte ai bisogni più urgenti e poniamo le premesse per >>costituire un governo popolare d?emergenza, il GBP! >>  >>Ci sono lavoro, beni e servizi per tutti! Disporne è solo una questione >>politica! >>Ci sono i mezzi materiali e le conoscenze per porre fine alla crisi. >>Ma se non vi poniamo fine noi, rovine ancora più gravi incombono sulle masse >>popolari del nostro e di tutti gli altri paesi! >>  >>  >>I comunisti hanno il coraggio di affrontare la situazione, forti delle lezioni >>del movimento comunista! >>Il nuovo Partito comunista italiano >>- chiama gli operai avanzati a costituire comitati contro la crisi in ogni >>azienda! >>- chiama ogni elemento avanzato delle masse popolari a costituire organismi >>popolari >>in ogni quartiere e in ogni paese! >>  >>Il nuovo Partito comunista italiano chiama gli operai e gli elementi delle masse >>popolari più avanzati e più generosi a costituire clandestinamente Comitati di >>Partito in ogni reparto e azienda, in ogni quartiere e paese, in ogni >>organizzazione di massa, a ogni livello: per aggregare gli elementi più >>avanzati, imparare a funzionare clandestinamente, imparare assieme a svolgere >>un?efficace opera di orientamento sui propri compagni, sulle OO e sulle OP della >>zona, sulle masse popolari! >>  >>  >>Nessuna azienda deve essere chiusa! - Ad ogni azienda un compito utile e tutto >>quello che occorre per funzionare! >>Nessun lavoratore deve essere licenziato! - Ad ogni adulto un lavoro utile e >>dignitoso! >>Ad ogni individuo quanto occorre per una vita dignitosa e per partecipare di più >>alla >>gestione della vita sociale! >>Gli altri paesi hanno i nostri stessi problemi: stringere rapporti con quelli >>che >>sono disposti a collaborare con noi! >>  >>  >>Leggi e diffondi il n. 36 di La Voce del nuovo Partito comunista italiano >>reperibile sul sito internet www.nuovopci.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- _________________________________________________________________________ Se volete essere cancellati dalla nostra lista di distribuzione: - rispondete al nostro messaggio richiedendo la cancellazione Saluti comunisti - Comitato Centrale del (n)PCI From luigino.beltrami1 a tin.it Mon Nov 22 13:33:18 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Mon, 22 Nov 2010 04:33:18 -0800 Subject: [Bsf] PROVOCAZIONE INVIATO NATO: PER BIMBI MEGLIO KABUL DI LONDRA Message-ID: <4CEA630E.8060300@tin.it> *INVIATO NATO, PER BIMBI MEGLIO KABUL DI LONDRA* 09:24 22 NOV 2010 (AGI) Kabul - Secondo il capo della missione civile della Nato in Afghanistan, Mark Sedwill, i bambini che vivono nel Paese centro-asiatico sono "probabilmente piu' al sicuro a Kabul di quanto non lo sarebbero a Londra, New York, Glasgow o in molte citta' diverse". Lo stesso a suo dire varrebbe per gli altri principali centri urbani afghani, compresa persino Kandahar, nel sud, un tempo roccaforte del passato regime dei Talebani . Da AGI (agenzia giornalistica Italia) -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Mon Nov 22 17:07:48 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Mon, 22 Nov 2010 08:07:48 -0800 Subject: [Bsf] QUESTA SERA ARUN DA SAVIANO E FAZIO In-Reply-To: <4CEA630E.8060300@tin.it> References: <4CEA630E.8060300@tin.it> Message-ID: <4CEA9554.1050209@tin.it> Questa sera Arun, uno dei quattro migranti scesi lunedì scorso dalla gru, sarà ospite di Fazio e Saviano nella trasmissione "vieni via con me". Sarà possibile intervenire su radio onda d'urto che la seguirà in diretta. ciao From luigino.beltrami1 a tin.it Wed Nov 24 01:02:01 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Tue, 23 Nov 2010 16:02:01 -0800 Subject: [Bsf] =?iso-8859-15?q?Afghanistan/_Rasmussen=3A_Dopo_Herat=2C_ita?= =?iso-8859-15?q?liani_in_zone_pi=F9_calde?= In-Reply-To: <4CEA630E.8060300@tin.it> References: <4CEA630E.8060300@tin.it> Message-ID: <4CEC55F9.5030009@tin.it> Afghanistan/ Rasmussen: Dopo Herat, italiani in zone più calde 08:39 - ESTERI- 23 NOV 2010 Segretario generale Nato: Italia dà buon esempio (La Stampa) *Roma, 23 nov. (Apcom) -* I soldati italiani, impegnati in Afghanistan, che lasceranno Herat potrebbero essere impiegati in zone più calde. Lo ha detto il SEGRETARIO GENERALE Nato Anders Fogh Rasmussen nel corso di un'intervista a "La Stampa", in edicola oggi. "Le truppe liberate dalla loro missione in certe aree dovrebbero essere disposte altrove oppure trasferite con funzioni di supporto sostegno, come addestramento o formazione", ha sottolineato, "E' un'esigenza di equità. E' il dividendo della transizione". "L'Italia ha senza dubbio dato il buon esempio" in Afghanistan, ha affermato Rasmussen. "Il successo della transizione a Kabul dipende anche dalla formazione del personale locale", ha continuato. L'Italia "ha confermato la disponibilità e altri l'hanno seguita. E' un atteggiamento coerente. Quando vado a Roma e chiedo risorse per la Nato trovo sempre una risposta positiva. L'Italia è un alleato forte". -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Wed Nov 24 21:33:16 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 24 Nov 2010 20:33:16 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Adesione Partito dei CARC alla manifestazione nazionale 27.11 di CGIL Message-ID: <548789.30629.qm@web28103.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it - sito: www.carc.it Direzione Nazionale Milano,  23.11.10 Il Partito dei CARC aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale indetta il 27 novembre dalla CGIL La Camusso e la destra della CGIL hanno indetto la manifestazione del 27 novembre in contrapposizione a quella del 16 ottobre della FIOM e per avallare le loro trattative con la Confindustria e le manovre sottobanco con il PD! Rivoltiamogliela contro! Facciamone una giornata di mobilitazione che dia "continuità al 16 ottobre, rafforzi la lotta degli operai, degli immigrati, dei precari, degli studenti, dei disoccupati e dei pensionati contro la crisi e i suoi effetti, il coordinamento tra le organizzazioni operaie e popolari e il movimento di massa per costruire un governo d'emergenza popolare!  VIA la banda di criminali che governa il nostro paese! I risultati della sua opera sono sotto gli occhi di tutti: dal Veneto alla Campania, da Pompei all'Aquila, da Termini Imerese alla Omsa, alla Vinyls e alle altre fabbriche che i padroni chiudono o minacciano di chiudere, dallo sfascio della scuola e della sanità pubbliche alla corruzione dilagante, dalle missioni di guerra alle leggi razziali e i nuovi campi di concentramento. Stanno trascinando noi e il nostro paese nella rovina! L'unica risposta che sanno dare a chi rivendica lavoro, diritti, dignità e tutela del territorio è la repressione. Mandiamoli via! NO a ogni trattativa sulla "produttività" per fare di ogni azienda una caserma in cui i lavoratori devono "lavorare, obbedire e combattere"! NO a ogni "patto sociale" tra CGIL e Confindustria per instaurare un governo che continui, anche senza Berlusconi, la politica di lacrime e sangue della banda Berlusconi! Dalla crisi non ci tirerà fuori un governo guidato dal PD o da un qualche "salvatore della patria" che fa parte della stessa cricca dei Marchionne, dei Ratzinger, dei Passera o comunque gode della loro fiducia. I Bersani, i Casini, i Fini, i Montezemolo, i Draghi e tutti quelli che mettono i profitti dei capitalisti, le plusvalenze dei finanzieri, il pareggio dei conti pubblici al di sopra di tutto e di tutti, che non concepiscono altra civiltà che arricchirsi, produrre per fare profitti, produrre per vendere, produrre il più possibile, non possono che trascinarci verso nuove guerre mondiali e la devastazione del pianeta. Basta con i governi dei padroni e del Vaticano! Disobbedire agli accordi e alle leggi dei padroni e dei loro governi. Ribellarsi a ogni sacrificio, restrizione, oppressione, angheria, arbitrio! Ribellarsi a una legalità che significa miseria, oppressione, ingiustizia e morte è un atto di democrazia e civiltà, è la condizione per costruire il nostro futuro. Nessun ordine pubblico finché c'è miseria e disoccupazione! Nessuna pace sociale senza giustizia sociale. Da Terzigno a Brescia, sostenere senza se e senza ma chi resiste e si ribella, senza accettare di dividere tra "buoni e cattivi", "pacifici e violenti", "democratici e terroristi". I terroristi, i violenti, i cattivi da isolare e condannare sono quelli che affamano, opprimono, sfruttano, mandano in guerra, corrompono, sguazzano nel lusso mentre la gente non arriva a fine mese. Nessuno si è mai liberato dall'oppressione attenendosi alle regole e ai voleri dei suoi oppressori.  Da questa crisi ci possono tirare fuori solo le masse popolari organizzate costituendo un loro governo d'emergenza deciso a fare tutto quello che occorre per tenere aperte le aziende, aprirne di nuove per fare il lavoro necessario a salvaguardare il paese dal disastro ambientale e a soddisfare i bisogni della popolazione, riavviare l'intera vita sociale, stabilire rapporti di collaborazione con altri paesi. Un governo deciso, per riuscirci, a passare sopra sistematicamente anche agli interessi dei ricchi e del clero, alle loro abitudini, alle loro relazioni. Solo così il futuro sarà dei "giovani e del lavoro", solo così i lavoratori e le masse popolari tutte avranno "diritti e più democrazia". Promuovere e mettersi alla testa del movimento di tutte le organizzazioni operaie e popolari: la FIOM e l'Area Programmatica hanno i mezzi e l'influenza per farlo, lo abbiamo visto il 16 ottobre! E' lo sbocco positivo e unitario della mobilitazione contro i licenziamenti, la precarietà, la disoccupazione, la devastazione ambientale, il razzismo. E' anche l'unico modo per non essere travolte dalla mobilitazione reazionaria della Lega e dei gruppi fascisti e criminali. Non è possibile governare un paese come il nostro senza un certo grado di collaborazione delle masse popolari e questo è impossibile se la casse operaia è all'opposizione. Chi ha l'appoggio e la fiducia delle masse popolari ha la forza per governare il nostro paese! Con un governo d'emergenza popolare possiamo iniziare a risolvere i problemi di ogni azienda, di ogni lavoratore, di ogni persona. E' anche il primo passo per costruire un "nuovo modello di sviluppo del paese": un sistema di rapporti sociali che sia contemporaneamente corrispondente alle esigenze delle masse popolari, democratico, ecocompatibile, adeguato alle forze produttive materiali e intellettuali oggi esistenti, corrispondente ai sentimenti e alle concezioni più avanzate. Per avanzare nell'instaurazione del socialismo! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Il Partito dei CARC aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale indetta il 27 novembre dalla CGIL.doc Tipo: application/octet-stream Dimensione: 82432 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Wed Nov 24 21:37:25 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 24 Nov 2010 20:37:25 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Pistoia: ancora rimandata la sentenza al processo degli antifascisti toscani Message-ID: <422950.26253.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel /Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale * Firma e fai firmare l?appello alla vigilanza democratica: ESTENDERE E RAFFORZARE LA VIGILANZA DEMOCRATICA REALIZZARE LA COSTITUZIONE SMASCHERARE E DENUCIARE I PICCHIATORI, I PROVOCATORI E I LORO MANDANTI, RENDERE NOTI I LORO VOLTI E NOMI SBARRARE LA STRADA ALLA DERIVA REAZIONARIA * Partecipiamo al presidio di solidarietàin occasione dell?udienza preliminare del processo contro i compagniaccusati di aver promosso la vigilanza democratica e di aver collaborato a rendere noti volti di agenti di polizia attraverso la pubblicazione di foto sul sito ?Caccia allo sbirro? realizzato dal (nuovo)Partito comunista italiano. Bologna, mercoledì 22 dicembre Inoltriamo il Comunicato della Federazione Toscana sull?udienza del 19 novembre del processo di Pistoia Pistoia: ancora rimandata la sentenza al processo degli antifascisti toscani   Il 19 novembre si sarebbe dovuto concludere il processo ai sei antifascisti accusati dell?irruzione nel covo fascista di Casa Pound dell?11 ottobre ?09, ma così non è stato. Era previsto infatti un confronto in aula tra due testimoni dell?accusa (i due fascisti, simpatizzanti di Casa Pound, Marco Lucarelli e Michele Ramondia) e un altro testimone (Luciano Bartolini) convocato durante la scorsa udienza del 1° ottobre dallo stesso giudice Costantini e che aveva definitivamente sbriciolato la credibilità dei due fascisti. Il Lucarelli ed il Ramondia hanno fatto di tutto per evitare questo confronto, accampando delle scuse e facendo slittare l?udienza fino alle 3 del pomeriggio (l?inizio era previsto alle 9). In un?aula di tribunale piena di sostenitori dei compagni, i due fascisti hanno continuato ad annaspare e a contraddire in particolare la prima versione della loro testimonianza (quella che ha determinato l?arresto dei promotori del coordinamento regionale contro le ronde razziste di Maroni), contribuendo a smascherare ulteriormente la montatura diretta dal questore Maurizio Manzo. Dopo il confronto tra i testimoni il giudice Luciano Costantini ha valutato che non c?era abbastanza tempo per il dibattimento e la sentenza e quindi ha rinviato l?udienza al 31 gennaio ?11. Dov?è finita tutta la fretta per arrivare ad una sentenza, che addirittura aveva spinto il PM Luigi Boccia a chiedere il rito immediato (senza indagini preliminari)??   Continuiamo a denunciare l?utilizzo illegale ed eversivo di testimonianze palesemente false per colpire gli oppositori politici, i promotori delle mobilitazioni contro le leggi liberticide e antidemocratiche promosse dal governo Berlusconi e dai suoi scagnozzi. Denunciamo questa infame montatura diretta dalla questura di Pistoia e sostenuta dal PM Luigi Boccia. Ricordiamo che lo stesso Boccia ha sostenuto, contro ogni evidenza, un capo di imputazione completamente inventato, quello di devastazione e saccheggio, apposta per fermare il lavoro degli imputati (infliggendo agli imputati mesi di carcere, arresti domiciliari ed una sorta di moderno confino). Ricordiamo anche che il PM, sconfessato dalle sentenze di Cassazione e del Tribunale del Riesame e quindi persa ogni credibilità, è stato costretto ad abbandonare il caso (seguito oggi dal Procuratore capo Dell?Anno). Come siamo ormai abituati a vedere da mesi, anche questa volta il questore Maurizio Manzo, il giorno prima dell?udienza, è apparso sui giornali locali, vantandosi delle sue operazioni di polizia: in questo caso l?arresto di sei prostitute nigeriane, sei povere ragazze che da mesi erano sulle strade di Pistoia (solo ora hanno attirato l?attenzione della polizia). Tutto questo per mantenere agli occhi della popolazione pistoiese un?immagine di difensore dell?ordine pubblico: in realtà un soggetto reazionario ed eversivo come il questore Maurizio Manzo rappresenta una minaccia per tutte le masse popolari di Pistoia, come ha rappresentato una minaccia per quelle di Lucca quando lavorava in quella città ed ha lasciato imperversare nella più totale impunità i fascisti dei Bulldog, lasciandoli liberi di commettere un numero impressionante di aggressioni e pestaggi. Il Questore Manzo deve essere cacciato!!!   Il questore Manzo a Pistoia sta cercando di accreditarsi come principale sostenitore della linea eversiva promossa dalla destra reazionaria. Una linea sintetizzata nelle parole di Marchionne quando sostiene che la lotta di classe non esiste più (o per meglio dire va repressa) e che i lavoratori italiani devono prepararsi a combattere contro quelli di altri paesi (in poche parole dobbiamo prepararci alla guerra). Una linea che si manifesta nelle vergognose persecuzioni verso gli immigrati poveri, attraverso quei lager chiamati CIE e con la politica della ?guerra tra poveri?. Ma questa strada reazionaria viene sbarrata dalle mobilitazioni come quelle di Brescia, Milano e Torino , in cui italiani ed immigrati stanno lottando per una vita dignitosa, per i diritti di tutti. Questa strada viene sbarrata anche dalla mobilitazione che, da oltre un anno, si è scatenata dopo gli arresti degli antifascisti a Pistoia. Questa strada viene sbarrata dalle mobilitazioni che nella zona di Napoli si sono sviluppate contro la devastazione dell?ambiente e le speculazioni sullo smaltimento dei rifiuti, per un ambiente sano in cui crescere i propri figli. Denunciamo pubblicamente il ruolo eversivo e reazionario di personaggi come il questore di Pistoia Maurizio Manzo, come i questori di Brescia e di Torino che non hanno esitato  a reprimere il movimento e la solidarietà a fianco degli immigrati in lotta per la loro dignità e per la difesa dei diritti umani più elementari. Denunciamo il ruolo reazionario del questore di Massa su cui pesa la responsabilità della carica contro gli operai della Eaton licenziati in blocco dal padrone. Combattiamo ogni tendenza alla passività ed alla rassegnazione: chiudiamo la strada a chi sostiene i fascisti, a chi fa carta straccia della Costituzione, a chi promuove una via d?uscita reazionaria dalla crisi. Sviluppiamo un fronte compatto contro le ?prove di fascismo?, sviluppiamo il coordinamento tra le varie esperienze, rafforziamo esperienze come l? Assemblea nazionale su antifascismo e repressione. Aggreghiamo intorno alla battaglia contro le prove di fascismo tutti gli elementi migliori, antifascisti, sinceramente democratici. Facciamo diventare questa una battaglia per costruire un governo di emergenza popolare, che possa sin da ora porre fine agli effetti più distruttivi della crisi. Il questore di Pistoia Maurizio Manzo deve essere cacciato!!! I questori di Massa, Brescia e Torino devono essere cacciati!!! Chiudiamo la strada alle prove di fascismo promosse dalla destra reazionaria!!! Costruiamo un governo di emergenza popolare!!!   Durante la giornata del 19 uno degli imputati, Alessandro Della Malva (membro della Direzione Nazionale del P.CARC e Segretario federale toscano), ha rilasciato un?intervista a delle emittenti locali, in cui denunciava il ruolo del questore Maurizio Manzo nella montatura che ha colpito gli antifascisti: l?intervista è stata trasmessa (tagliata) nei TG regionali, ma niente servizio su TVL di Pistoia, manifestando in modo ancor più evidente il tentativo in atto di tenere nascosti i contorni della montatura. In ogni caso abbiamo provveduto a filmare anche noi l?intervista che chiunque potrà vedere collegandosi ai seguenti  link: www.facebook.com/home.php?   www.youtube.com/watch?v=ywP27gBHpLg Questa è una forma di ?giornalismo popolare? che serve a smascherare le violazioni della libertà di espressione e di informazione che le redazioni di giornali e TV mettono in atto censurando notizie ritenute scomode. Oggi più che mai chi sostiene una politica reazionaria, antidemocratica e antipopolare ha bisogno di lavorare nell?ombra, di nascosto, ha bisogno di creare delle montature, di utilizzare infiltrati e provocatori. Cogliamo ogni occasione per filmare, denunciare pubblicamente gli infiltrati, i provocatori e gli artefici delle ?operazioni sporche?, in modo che tutti sappiano che faccia hanno e possano difendersi da queste minacce. Sosteniamo ed esprimiamo solidarietà ad Angelo D?Arcangeli (membro della Direzione Nazionale del P.CARC), Vincenzo Cinque (dirigente nazionale del Sindacato Lavoratori in Lotta), Rosalba Romano (dell?Associazione Solidarietà Proletaria) e Fabrizio Di Mauro , accusati di aver promosso la vigilanza democratica e di aver collaborato a rendere noti volti di agenti di polizia attraverso la pubblicazione di foto sul sito ?Caccia allo sbirro? realizzato dal (nuovo) Partito Comunista Italiano. Partecipiamo all?udienza preliminare che si terrà il 22 dicembre presso il Tribunale di Bologna, portiamo la nostra solidarietà a chi si batte per la salvaguardia delle conquiste e dei diritti democratici conquistati con la Resistenza e sanciti dalla Costituzione. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: modulo raccolta firme.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 10664 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 101118 DN - Appello Vigilanza Democratica.doc Tipo: application/msword Dimensione: 84480 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Thu Nov 25 10:09:42 2010 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Thu, 25 Nov 2010 09:09:42 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] PER UNA NUOVA SINISTRA. Incontro con Piero Maestri Message-ID: <516075.98996.qm@web26603.mail.ukl.yahoo.com> "PER UNA NUOVA SINISTRA,  PER UNA NUOVA ALTERNATIVA SOCIALE" Venerdì 26 novembre alle ore 20.45 presso la sede di Sinistra Critica via Duranti, 6 - Brescia- incontro con PIERO MAESTRI portavoce nazionale di Sinistra Critica Tutte/i sono invitati a partecipare -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: