From cristianbodei a yahoo.it Thu Sep 9 22:35:47 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 9 Sep 2010 20:35:47 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Con un colpo di mano Federmeccanica ha stracciato il CCNL Message-ID: <297496.24217.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> IL 16 OTTOBRE TUTTI A ROMA!!! Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel /Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale   Colpo di mano di Federmeccanica: stracciato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro! Occorre rendere il paese ingovernabile a padroni, speculatori e mafiosi Occorre un movimento di massa per costruire un governo di emergenza popolare   A un mese dalla manifestazione già indetta dalla FIOM per il 16 ottobre prossimo (? per il lavoro , la democrazia, la legalità e un vero contratto nazionale?), Federmeccanica straccia il contratto firmato nel 2008 e annuncia che riconosce solo l?accordo separato firmato da CISL, UIL, UGL nel 2009. E? un colpo di manoche estende a tutte le aziende metalmeccaniche (e per questa strada a tutto il paese) il piano Marchionne, è un passo verso quel ?nuovo patto sociale? di assoluto asservimento dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali agli interessi e alle regole dei capitalisti, di repressione, miseria e guerra che lo stesso Marchionne ha illustrato nella lettera agli operai FIAT (?dobbiamo essere uniti contro il resto del mondo?) e al meeting di CL (?la lotta di classe è finita?). Altro che ?atto meramente tecnico e cautelativo a fronte delle minacciate azioni giudiziarie della Fiom? relative all'applicazione del CCNL (i padroni cercano di aggirare e prendere per il naso anche i tribunali?)! A parole Federmeccanica auspica un ?rientro della CGIL ai tavoli di trattativa?, nei fatti ha compiuto un passo avanti per fare fuori la contrattazione collettiva e con essa la FIOM e la CGIL , i sindacati di base e tutte le organizzazioni sindacali non asservite ai voleri dei padroni. [Leggi tutto] -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 100908 DN - Federmeccanica straccia il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.doc Tipo: application/msword Dimensione: 45568 bytes Descrizione: non disponibile URL: From macio.fada a libero.it Sun Sep 12 12:34:54 2010 From: macio.fada a libero.it (macio.fada a libero.it) Date: Sun, 12 Sep 2010 12:34:54 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] INIZIATIVA ISPARO Message-ID: <8266536.5410871284287694817.JavaMail.root@wmail46> Ciao a tutti, faccio girare l'invito che ho ricevuto dal dott. Castronuovo, del DSM di Iseo, dell'iniziativa con il Dott. Rotelli - (chi non lo conosce alzi la mano. ) Pensando di fare cosa gradita vi saluto, macio fada From macio.fada a libero.it Sun Sep 12 12:40:37 2010 From: macio.fada a libero.it (macio.fada a libero.it) Date: Sun, 12 Sep 2010 12:40:37 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] iniziativa ISPARO Message-ID: <19257207.5411311284288037994.JavaMail.root@wmail46> scusate ma comeal solito non c'era l'allegato. riciao a tutt*, macio fada -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: VENTENNALE_ISPARO[1].doc Tipo: application/msword Dimensione: 117760 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Wed Sep 15 10:16:29 2010 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Wed, 15 Sep 2010 08:16:29 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?Attualit=C3=A0_pensiero_di_Marx=2E_Marted=C3=AC_2?= =?utf-8?q?1_settembre?= Message-ID: <444874.20553.qm@web26604.mail.ukl.yahoo.com> crisi, ideologia, capitalismo, sfruttamento, valore, plusvalore, alienazione, feticismo delle merci, dialettica, lavoro astratto, profitto, accumulazione, riproduzione allargata, divisione del lavoro, denaro, capitale, cooperazione, classi?   L?ATTUALITA? DEL PENSIERO DI KARL MARX   Marx sta tornando ? La crisi del sistema capitalistico mostra la validità del pensiero di Marx al di là delle mode e delle ideologie ?  Pensiamo di sì e vogliamo confrontarci , a partire da ?Il capitale? di Karl Marx, proponendo un ciclo di incontri di autoformazione   Presentazione del ciclo di incontri di autoformazione   Martedì 21 settembre ore 20.30 via Duranti, 6 ( zona via cremona ) a Brescia   organizza Sinistra Critica di Brescia -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Fri Sep 17 23:04:11 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Fri, 17 Sep 2010 21:04:11 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?b?STogWyhuKVBDSV0gTOKAmUl0YWxpYSB2YSByYXBpZGFtZW50?= =?utf-8?q?e_verso_uno_scontro_politico_decisivo!?= Message-ID: <631888.2718.qm@web28105.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: nuovo pci A: uni.pop.com a lists.riseup.net Inviato: Dom 12 settembre 2010, 17:00:30 Oggetto: [(n)PCI] L?Italia va rapidamente verso uno scontro politico decisivo! (nuovo)Partito comunista italiano    Comitato Centrale                         Sito: http://www.nuovopci.it                         e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com     Delegazione                         BP3  4, rue Lénine   93451 L'Île St Denis (Francia)                         e.mail: delegazionecpnpci a yahoo.it Ecco come si stanno creando nel paese le condizioni per la costituzione del Governo di Blocco Popolare >>>SCARICATE <<< la nuova versione delle istruzioni per utilizzare Tor con Firefox 3.5.5 ________________________________ Comunicato CC 19/10 - 12 settembre 2010 >>[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word / PDF]   L?Italia va rapidamente verso uno scontro politico decisivo!   Guai ad arrendersi a Berlusconi, a Marchionne o a Montezemolo! Guai mettersi nelle mani di Napolitano, di Fini o di Bersani, loro vecchi complici!   Fermiamo il Vaticano! Per bocca del cardinal Poletto da Torino ha già investito Marchionne della direzione del paese!   Le masse popolari e gli operai organizzati devono generalizzare l?insubordinazione a questi governi di banditi e di speculatori! Devono rendere il paese ingovernabile da ogni governo emanazione dei padrini della Repubblica Pontificia! Nessuna obbedienza a questi governi che spudoratamente violano persino la Costituzione! Sono governi illegali oltre che illegittimi!   Le Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari devono costituire il Governo di Blocco Popolare!   Il governo d?emergenza costituito dalle Organizzazioni Operaie e dalle Organizzazioni Popolari porrà immediatamente rimedio alle conseguenze più gravi della crisi e aprirà la strada all?instaurazione del socialismo, se noi comunisti applicheremo una linea giusta!   La situazione è difficile, ma gli operai hanno in mano la soluzione per risolverla!   L?Italia si avvia a grandi passi verso una svolta politica: o a sinistra con un governo d?emergenza costituito da uomini che godono delle fiducia delle Organizzazioni Operaie e dalle Organizzazioni Popolari: un governo che tramite queste assicura la capillare applicazione di provvedimenti che tengono aperte tutte le aziende, ne aprono di nuove per compiere gli innumerevoli lavori di miglioramento dell?ambiente e delle condizioni di vita della massa della popolazione, assicurano a ognuno un lavoro dignitoso e utile e prende accordi di collaborazione o di scambio con i governi degli altri paesi che sono disponibili a prenderli (e ce ne sono che mal sopportano le costrizioni e le minacce del sistema imperialista mondiale!); o a destra con un governo d?emergenza investito dal Vaticano e formato da Berlusconi o da altri criminali simili, che impone lo sfruttamento alla Marchionne e il razzismo alla Bossi e spazza via quello che ancora resta dei diritti e delle conquiste che le masse popolari avevano strappato alla borghesia e al clero dopo la vittoria della Resistenza antifascista.   Il Vaticano si è pronunciato per bocca del cardinal Poletto di Torino: ha chiamato gli operai a collaborare con Sergio Marchionne, a diventare corresponsabili della sua politica di sopraffazione, a marciare agli ordini di Marchionne e dare la loro vita per sopraffare i lavoratori di altri paesi, per privare i lavoratori di altri paesi del pane nella speranza di riceverne loro dai padroni.   Questo è il bivio di fronte a cui si trova l?Italia. Dipende da ognuno di noi quale strada prenderà nei prossimi mesi. A destra ci sono molti candidati a prendere la direzione di un governo d?emergenza di destra, a cercare l?investitura del Vaticano, del governo di Washington, dei nazisti sionisti di Israele, delle Organizzazioni Criminali e della Confindustria. Tanto meglio che siano tanti, perché si indeboliscono a vicenda! Ma il vero problema di questi reazionari, è se riusciranno a governare l?Italia. È impossibile oggi governare un paese come l?Italia senza una certa sottomissione o collaborazione delle masse popolari e questa è impossibile averla se gli operai vi si oppongono attivamente. Per questo per prevalere, un candidato deve convincere i suoi mandanti che è capace di neutralizzare i possibili centri di mobilitazione e opposizione degli operai: il principale oggi è la FIOM. Per questo oggi la FIOM è sotto tiro e lo resterà finché lo scontro politico non si sarà risolto.   I dirigenti della FIOM si rendono ben conto di essere il bersaglio principale dei padrini della Repubblica Pontificia e dei promotori delle prove di fascismo. A volte ne paiono meravigliati, ma in generale resistono. Quanto si rendono conto i dirigenti della FIOM della loro forza e della responsabilità che hanno in questo momento, delle grandi possibilità che sono nelle loro mani? Non esiste oggi in Italia un?altra organizzazione già presente capillarmente in ogni angolo del paese, egemone in molti dei centri principali di aggregazione degli operai e con legami solidi e provati da lunga esperienza con gli altri centri di aggregazione degli operai che sono decisivi ai fini della mobilitazione e dell?orientamento della classe operaia e del resto del paese, con l?autorevolezza e le relazioni necessarie per mettersi alla testa di tutte le Organizzazioni Operaie e di tutte le Organizzazioni Popolari in un unico movimento per imporre un governo di emergenza che faccia fronte alla crisi e da subito ponga rimedio almeno agli effetti più gravi già in opera o imminenti. Gli attuali dirigenti della FIOM resistono coraggiosamente e con spirito d?iniziativa sul piano sindacale all?offensiva di Marchionne e complici, ma non sono ancora disposti a portare la lotta sul piano politico, quello su cui si risolve lo scontro che apparentemente è sindacale: solo perché ai sindacati oggi la borghesia e il clero chiedono la complicità assoluta (che la FIOM rifiuta) nel cancellare diritti e redditi dei lavoratori ed eliminare persino quelli che ancora restano dei diritti democratici proclamati alla vittoria della Resistenza antifascista e registrati nella Costituzione antifascista del 1947.   Qui sta il problema da risolvere. Perché la vittoria di questa fase della guerra di classe, la fase della costituzione del GBP è possibile. Ma per vincere una guerra bisogna che chi sul terreno mobilita e dirige le forze combattenti, voglia vincerla. Ed è inutile oggi che la FIOM vada a cercare altre sponde, se non complementari e ausiliarie, come possono essere i Grillini o l?IdV: gruppi che hanno conquistato rilievo elettorale o addirittura anche parlamentare nella lotta politica borghese e che con questo hanno conquistato un pulpito o una tribuna da cui già nel pantano in cui affonda la Repubblica Pontificia si fanno sentire e ascoltare dalle masse popolari, orientano e promuovono iniziative di massa. Ma che non hanno ancora l?autorevolezza e la diffusione necessarie per capeggiare il movimento per costituire il GBP. Anche noi comunisti, per vincere oggi questa fase della guerra per instaurare il socialismo, la fase della costituzione del GBP, non abbiamo altra risorsa che la FIOM. La storia che abbiamo alle spalle non ha creato e quindi non ci lascia altro promotore possibile della costituzione di un governo d?emergenza capace di far fronte alla crisi del capitalismo e della Repubblica Pontificia. Il PD collabora in grande maggioranza con la borghesia imperialista e il clero: è una componente del vertice della Repubblica Pontificia. Il PD è un?aggregazione gelatinosa di gruppi politici, economici, istituzionali o d?affari asserviti alla Repubblica Pontificia. Né l??Italia di mezzo?, né Chiamparino, né Vendola, né Bersani cambieranno la natura del PD. I pochi personaggi e le poche voci in contrario che si levano da quella melma possono solo dare contributi individuali oggi alla costituzione del GBP e domani all?instaurazione del socialismo: quindi un ruolo solo ausiliario: come ne possono arrivare da ogni ambiente. Quello che vale per il PD, vale anche per i sindacati complici: la CISL, la UIL e affini. I gruppi della sinistra borghese, cioè della sinistra che ha ripudiato l?esperienza del movimento comunista ed esclude l?instaurazione del socialismo come soluzione della crisi in corso, non sono assolutamente in grado di mettersi, come gruppi, alla testa del movimento per la costituzione del GBP. Non hanno più né seguito né egemonia adeguati e hanno anche sempre meno mezzi dopo la loro esclusione (nel 2008) dal Parlamento e dai suoi redditi e benefici, esclusione che hanno raggiunto grazie alla loro complicità con il governo Prodi. In sintesi: non hanno una posizione sociale adeguata a mettersi alla testa del movimento per la costituzione del GBP. Oggi il loro ruolo positivo, in particolare il ruolo positivo del PRC, sta nel movimento di Organizzazioni Popolari che direttamente (Partito Sociale PRC) o indirettamente stanno promuovendo e nello sforzo di presenza favorevole alla resistenza nelle fabbriche e nelle aziende in generale e di sostegno ai movimenti rivendicativi che stanno compiendo. Per di più questo loro ruolo positivo è limitato dallo sguardo sempre fisso al rientro nel Parlamento e nelle combinazioni della Repubblica Pontificia che anima i Ferrero & C e li acceca ancora più di quanto il sindacalismo accechi i vertici della FIOM. I sindacati alternativi (USB, Federazione Cobas, Slai Cobas, ecc.) possono certamente svolgere un ruolo importante e positivo ai fini della costituzione del GBP perché hanno una forza considerevole dovuta al seguito importante che hanno tra i lavoratori, ma non sono egemoni che in pochissime aziende che siano direttamente (cioè salvo che mettano in opera il metodo delle leve) centri di iniziativa degli operai e quindi centri promotori dell?orientamento e dell?iniziativa delle masse popolari. Quanto al resto della CGIL, certamente la FIOM (come in generale l?Area Programmatica ?la CGIL che vogliamo?) può mobilitare qui grandi forze organizzate, che probabilmente costituiscono gran parte della CGIL e che a loro volta sono capaci di iniziative importanti. Ma la FIOM lo può solo se prende essa stessa la testa della mobilitazione per costituire il GBP, se va essa stessa oltre il terreno sindacale e scende essa per prima sul terreno della lotta politica, l?unico dove la crisi attuale ha soluzione, l?unico dove si vince lo scontro attuale. Solo così infatti la FIOM rimuove l?obiezione più seria che oggi quelle forze sinceramente muovono alla sua linea grettamente sindacalista: ?Le lotte senza risultati non stanno in piedi?. Solo prendendo la testa del movimento per la costituzione del GBP, la FIOM travolgerà l?ostilità della destra irriducibile annidata nella CGIL, dei seguaci di Guglielmo Epifani che, nonostante la scadenza del suo mandato di Segretario Generale, sviluppa un grande attivismo reazionario degno del suo infausto predecessore Rinaldo Rigola (1868-1954) passato individualmente da Segretario Generale della CGIL a vegetare sotto l?ala protettrice del fascismo. Epifani addirittura, contro la FIOM e contro la sinistra sindacale e no, si è ridotto ad agitare come uno spauracchio il ?rischio di conflitto sociale?, della ?lotta di classe? per dirla col vocabolario dei suoi colleghi Sacconi e Marchionne: quando proprio di un rafforzamento vittorioso della propria lotta contro la borghesia e il clero la classe operaia ha bisogno per condurre le masse popolari fuori dalla crisi del capitalismo. La conclusione è quindi che la possibilità di costituzione del GBP nei prossimi mesi sta nell?orientamento e nella decisione che assumerà nei prossimi mesi la FIOM, che noi comunisti e i lavoratori avanzati riusciremo a far assumere alla FIOM nei prossimi mesi. Questo è il problema e alla sua soluzione tutti i lavoratori, ogni esponente delle masse popolari può contribuire con la sua iniziativa. Perché ciò che paralizza la FIOM e i suoi esponenti di spicco è la sfiducia nella capacità rivoluzionaria delle masse popolari e della classe operaia del nostro paese e la sfiducia in se stessi. Essi si ostinano ancora oggi a limitarsi al terreno sindacale. Dedicano ancora oggi enormi sforzi a dimostrare ai loro nemici irriducibili (alla borghesia e al clero, ai padrini della Repubblica Pontificia) di essere contraenti ragionevoli (a parlare alla destra), molti di più degli sforzi e delle risorse che dedicano a mobilitare e raccogliere nuove forze, ad accrescere la forza per cui la borghesia, il clero e i padrini della Repubblica Pontificia li temono e li vogliono comunque eliminare (a mobilitare le masse). Non si rendono conto della forza che hanno tra le mani, perché vedono solo o principalmente la forza della borghesia e del clero, del Vaticano e delle Organizzazioni Criminali, dell?Amministrazione USA con le sue cento basi militari e i suoi mille canali di infiltrazione, influenza, manipolazione e intossicazione nella società italiana e dei nazisti sionisti d?Israele con le loro molteplici reti di controllo, neutralizzazione e liquidazione dei loro nemici irriducibili. Lo sviluppo possente, diffuso e multiforme di iniziative, di Organizzazioni Popolari, di Organizzazioni Operaie è il maggiore tonificante per la FIOM e il suo gruppo dirigente. L?incalzare della mobilitazione reazionaria che punta all?eliminazione della FIOM o alla sua riduzione alle dimensioni degli altri sindacati complici, rafforza la nostra lotta per portare la FIOM a svolgere il ruolo che essa ed essa solo può svolgere nei mesi a venire.   I prossimi mesi saranno mesi drammatici. Nel nostro paese e a livello internazionale. Sia per la crisi economica che perdurando si aggrava: una grave crisi alimentare è alle porte, aggraverà la fame, la malnutrizione e la sottoalimentazione che già uccide o indebolisce ed espone a malattie centinaia di milioni di persone nel mondo, in particolare nei paesi oppressi dal sistema imperialista e alimenterà la migrazione di milioni di persone, tanto più quanto minori saranno le prospettive di un rivolgimento efficace, risolutivo e a breve termine della direzione politica sul posto. Sia per la crisi ambientale che perdura e si aggrava, perché i governi imperialisti non adottano rimedi efficaci, ma anzi usano la crisi ambientale come terreno per rivaleggiare e promuovere la mobilitazione reazionaria di massa ognuno nel suo paese, nei suoi protettorati e nei protettorati dei suoi concorrenti. Sia per la crisi politica che, sulla base della due crisi precedenti, si aggrava nei singoli paesi e nelle relazioni tra paesi. A livello mondiale si aggrava da parte dei governi e dei gruppi imperialisti la preparazione di aggressioni: in particolare da parte della amministrazione USA e del suo tentacolo nazista sionista d?Israele. Ogni paese ha responsabilità proprie nella crisi delle relazioni internazionali, proprio perché al contrario può svolgere un suo ruolo positivo nelle relazioni internazionali. La rinascita del movimento comunista in un paese rafforza la rinascita del movimento comunista negli altri paesi. Ed è nella rinascita del movimento comunista negli USA perché i comunisti orientino il già oggi vasto movimento di rivolta contro lo stato presente delle cose e lo mobiliti a rovesciare la borghesia imperialista USA e a instaurare il socialismo nel più potente paese imperialista, che sta oggi la più realistica via per porre fine alle minacce di guerra atomica che l?amministrazione federale USA e il suo tentacolo sionista d?Israele fanno gravare su tutto il mondo e anche al ruolo di baluardo della reazione che essi svolgono in ogni angolo del mondo. Noi comunisti italiani possiamo e dobbiamo svolgere il nostro ruolo nazionale e internazionalista, promuovendo la costituzione del GBP. Su questo dobbiamo concentrare le nostre forze. L?umanità è del tutto in grado di risolvere i gravi problemi che ha di fronte. L?umanità è anzi alla vigilia di un grande passo in avanti, che aprirà un?epoca nuova e di grandi progressi. La gravità stessa della crisi a cui la borghesia, il clero e le altre forze reazionarie, approfittando dei limiti del movimento comunista, hanno portato l?umanità, rende indispensabile una grande trasformazione delle relazioni sociali e quindi degli uomini stessi. Certamente possiamo compierla: la specie umana ha già dimostrato di essere capace di grandi trasformazioni. Certamente la compiremo, perché l?umanità non ha altra via di sopravvivenza. Noi faremo la nostra parte!   Forte di questa certezza e contemporaneamente dei successi ottenuti nel promuovere la rinascita del movimento comunista in Italia, il nuovo Partito comunista italiano chiama tutti quelli che vogliono essere comunisti, tutti quelli che si dichiarano comunisti, ad assumere il loro posto nella guerra che i comunisti stanno conducendo per creare le condizioni per la costituzione del GBP e, per questa via, arrivare a instaurare il socialismo.   Forti delle lezioni tratte dall?esperienza del movimento comunista, anche dai suoi limiti ed errori, noi comunisti siamo oggi in grado di valorizzare al fine dell?instaurazione del socialismo anche le mille lotte rivendicative dei riformisti e le migliaia e migliaia di iniziative di economia e cultura alternative che senza la nostra opera diventerebbero diversioni dalla lotta di classe che decide del nostro avvenire.   I comunisti devono avere il coraggio di affrontare la situazione, forti delle lezioni del movimento comunista!   Il nuovo Partito comunista italiano chiama gli operai avanzati a costituire comitati contro la crisi in ogni azienda! chiama ogni elemento avanzato delle masse popolari a costituire organismi popolari in ogni quartiere e in ogni paese!   Il nuovo Partito comunista italiano chiama gli operai e gli elementi delle masse popolari più avanzati e più generosi a costituire clandestinamente Comitati di Partito in ogni reparto e azienda, in ogni quartiere e paese, in ogni organizzazione di massa, a ogni livello!   I lavoratori organizzati possono rimettere in moto il paese, assicurare a tutti le condizioni di una vita dignitosa, stabilire relazioni feconde con gli altri paesi che hanno gli stessi nostri problemi!   Non ci salverà la lotta contro i lavoratori degli altri paesi, come proposto da Marchionne! Non ci salverà la lotta razzista contro gli immigrati, lanciata dalla Lega Nord e dai fascisti, sotto la protezione di Berlusconi, il capo delle Organizzazioni Criminali a cui il Vaticano ha confidato il governo del paese!   Le Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari devono coalizzarsi e costituire un loro governo d?emergenza che ponga rimedio subito agli effetti più gravi della crisi e avvii la ricostruzione del paese su basi più avanzate, il Governo di Blocco Popolare! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- _________________________________________________________________________ Se volete essere cancellati dalla nostra lista di distribuzione: - rispondete al nostro messaggio richiedendo la cancellazione Saluti comunisti - Comitato Centrale del (n)PCI From a.zinelli a alice.it Sat Sep 18 19:10:48 2010 From: a.zinelli a alice.it (a.zinelli) Date: Sat, 18 Sep 2010 19:10:48 +0200 Subject: [Bsf] I: Message-ID: -----Messaggio originale----- Da: a.zinelli [mailto:a.zinelli a alice.it] Inviato: sabato 18 settembre 2010 18.49 A: rete antifascista bresciana Oggetto: Sabato intenso in Franciacorta Mentre, ancora freschi della bella manifestazione contro l'occupazione secessionista della scuola fatta dalla Lega, ci raggiunge la bella notizia che è una realtà l'ingiunzione al sindaco di Adro di rimuovere i simboli della Lega dal nuovo polo scolastico, dobbiamo segnalare un increscioso episodio alla "Festa dei popoli" - "Festa antirazzista" di Camignone. Questa notte, come culmine di una serie di "dispetti" piuttosto pesanti i criminali si sono firmati. Ma andiamo con ordine. Un paio di settimane fa gli organizzatori della festa antirazzista avevano posto sul cavalcavia che precede il restringimento della strada per la Valcamonica con il passaggio da due ad una corsia - un punto strategico, che precede immediatamente l'uscita per Camignone - lo striscione che annunciava la festa, come fanno sempre anche gli organizzatori di "Camignonissima". Lo striscione è durato un giorno, dopo di che è stato asportato da "mani ignote". La settimana scorsa un altro striscione è stato esposto nella zona della festa, in pieno "centro" di Camignone. E’ durato due giorni. A festa partita, qualcuno ha provveduto sistematicamente ad asportare la segnaletica provvisaria che doveva guidare i visitatori verso la festa. Cose "normali", già successe all'inizio del mese alla festa di Rifondazione comunista di Ospitaletto. La novità di questa notte è stata la "firma". Con una lavoro accurato - che fa venire in mente il pupazzo dello scorso anno lasciato alla festa antifascista di Cazzago San Martino - i dintorni della festa sono stati tappezzati con una decina di volantini, cellofanati e sigillati, e firmati "Autonomi nazionalisti" e "anti antifa". La cosa genera un certo stupore, per la diretta omologazione che questi figuri fanno tra razzismo e fascismo. Ovviamente il vaso comunicante tra razzismo e fascismo è poderoso; ma rimane sorprendente che ad infastidire una festa "antirazzista" e "dei popoli" si presenti un gruppo, del resto quasi sconosciuto e poco definibile anche se guarda su internet, che si dichiara puramente e semplicemente "anti antifa", attribuendosi quindi da solo la doppia qualifica di Razzista e Fascista. http://rifondazionebrescia.blogspot.com/2010/09/sabato-intenso-in-franciacor ta.html Attilio -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Mon Sep 20 08:14:01 2010 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Mon, 20 Sep 2010 06:14:01 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?Attualit=C3=A0_pensiero_di_Marx=2E_Marted=C3=AC_2?= =?utf-8?q?1_settembre?= Message-ID: <896459.94860.qm@web26608.mail.ukl.yahoo.com> crisi, ideologia, capitalismo, sfruttamento, valore, plusvalore, alienazione, feticismo delle merci, dialettica, lavoro astratto, profitto, accumulazione, riproduzione allargata, divisione del lavoro, denaro, capitale, cooperazione, classi? L?ATTUALITA? DEL PENSIERO DI KARL MARX Marx sta tornando ? La crisi del sistema capitalistico mostra la validità del pensiero di Marx al di là delle mode e delle ideologie ?  Pensiamo di sì e vogliamo confrontarci , a partire da ?Il capitale? di Karl Marx, proponendo un ciclo di incontri di autoformazione Presentazione del ciclo di incontri di autoformazione Martedì 21 settembre ore 20.30 via Duranti, 6 ( zona via cremona ) a Brescia organizza Sinistra Critica di Brescia -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Mon Sep 20 12:56:52 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 20 Sep 2010 03:56:52 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: I: Comunicato amici e parenti di Alessandro Della Malva udienza 17 09 2010 (2) Message-ID: <458545.61612.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com> Inoltriamo comunicato sull?udienza del 17.09.10 del Comitato amici e parenti di Alessandro Della Malva.   Ufficio Segreteria DN ________________________________ Da:comitato antifascista valdelsa [mailto:comitatoantifascista a hotmail.it] Inviato: sabato 18 settembre 2010 09:59 A: resistenza a carc.it; simone.faini a tin.it; sonia maggi; supersergiosat a gmail.com; telaio.valdelsa a hotmail.it; tgidea a teleidea.it; tgt; travaglio; valemarradda a yahoo.it; volkmar92 a live.it; yuri.borgianni a gmail.com; grei24 a hotmail.com; isa Oggetto: FW:   Ieri, venerdì  17 settembre, si è svolta l?ennesima udienza del processo contro gli antifascisti coinvolti nei fatti di Pistoia. L?udienza e? stata relativamente corta ma, secondo noi, molto significativa. C?e? stato infatti il passaggio di testimone tra il PM Luigi Boccia e il Procuratore Generale Dell?Anno.  Apparentemente, la condotta tenuta in aula del Procuratore Generale, e? stata molto diversa da quella tenuta, fino ad ora, dal PM Boccia. Il Procuratore non ha infatti posto obbiezione alcuna alle richieste fatte dalla difesa. Le richieste sono state di mettere agli atti i tabulati telefonici degli accusati e il riesame delle intercettazioni ambientali fatte durante la lunga notte passata in questura dai compagni l?11 ottobre 2009. In particolare questa intercettazione ha fatto si che l?udienza fosse rinviata al primo di ottobre visto che la prima perizia portata in aula dal PM Boccia era viziata nella trascrizione. Era diciamo cosi stata sbobinata in modo piuttosto libero e ad arte per estrapolare frasi che viste da sole potevano sembrare a sfavore degli imputati. Il giudice ha riconosciuto questa irregolarità e si e? riservato di decidere se lo sbobinamento fornito dalla difesa sia accettabile o se si dovrà effettuarne un terzo e questa volta definitivo. Le intercettazioni sono infatti chiaramente a favore degli imputati e dimostrano chiaramente che nessuno sapeva il motivo per cui erano stati sottoposti a quella deportazione in questura. Altro fatto rilevante per il processo e? stata una foto che la difesa ha fornito al giudice?.foto in cui si vede molto chiaramente uno stencil sul bancone della pizzeria di proprietà di uno dei principali accusatori dell?accusa che ritrae la tartaruga di Casa Pound?il giudice dopo averla vista l?ha definita ? piuttosto eloquente?.? Dunque concludendo possiamo, forse dire, che il Procuratore Generale Dell?Anno, visto il suo atteggiamento in aula, ha deciso o sta decidendo di schierarsi dalla parte della giustizia e di non voler appoggiare o avvallare, con il suo comportamento, la montatura, organizzata e portata avanti fino a questo momento, dal questore Manzo e dal PM Boccia. Noi ci auspichiamo che sia davvero cosi e attendiamo l?udienza(forse conclusiva) di questo processo. Rileviamo con un po? di dispiacere, di delusione non si può parlare perchè forse ce lo aspettavamo, che le interviste fatte fuori dal tribunale venerdì mattina sono state interamente censurate?.forse a qualcuno ha dato fastidio che siano stati denunciati i legami tra un poliziotto(ma forse non solo uno) di Pistoia e la Fondazione R.S .I. di Terranova Bracciolini? Infine, Alessandro Della Malva, ha sporto denuncia presso la caserma dei Carabinieri di Pistoia contro Marco Lucarelli per falsa testimonianza..anche in questo caso dobbiamo rilevare che Alessandro la denuncia se l?e? dovuta sudare , visto che, un sedicente Carabiniere  sosteneva che Alessandro non poteva fare la denuncia adducendo scuse e motivazioni assurde. Dunque dopo aver assistito a svariati sopprusi durante questo anno assistiamo anche ad un tentativo di impedire una denuncia di un libero cittadino. Chiediamo a  tutti gli antifascisti e a tutti i sinceri democratici di partecipare in massa il primo ottobre presso il Tribunale di Pistoia alle ore 9.00 del mattino, per assistere, all?ultima udienza di questo processo che e?, forse,  l?ultimo atto di una storia che dimostra chiaramente  quello che e? oggi la Repressione contro gli antifascisti ma e? anche l?esempio di cosa vuol dire e di quanto puo? essere forte e decisiva la mobilitazione popolare. COMITATO AMICI E PARENTI DI ALESSANDRO DELLA MALVA -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Comunicato amici e parenti di Alessandro Della Malva udienza 17.09.2010.doc Tipo: application/msword Dimensione: 26112 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a gnumerica.org Tue Sep 21 13:26:10 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Tue, 21 Sep 2010 13:26:10 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?=28senza_oggetto=29?= Message-ID: Domani mattina alle ore 10,00 nel chiostro di Economia e commercio di via s.Faustino,(dove ci sono le segreterie per le iscrizioni) assemblea generale degli studenti e dei lavoratori, di ateneo, indetta dai ricercatori e dagli studenti. Assemblea aperta a tutti sulla nuova riforma dell'università in discussione alle camere. Attualmente la didattica è completamente bloccata a ingegneria, quasi completamente a economia e giurisprudenza, di medicina nessuno ha notizie. L'assemblea è aperta, sarebbe importante che anche insegnanti e studenti e genitori che possono partecipare vi partecipino, per vedere se si può riaprire la mobilitazione anche negli altri ordini di scuola colpiti dalle riforme della Gelmini. E' un movimento che si sta sviluppando in tutta Italia. I temi sono sempre la difesa della scuola pubblica. Sarebbe utile per altro provare a rivederci nei prossimi giorni come comitato difesa della scuola pubblica dalle materne all'università. Alcuni ricercatori e studenti universitari hanno dato la loro disponibilità. sauro From ladysa23 a hotmail.com Wed Sep 22 01:04:53 2010 From: ladysa23 a hotmail.com (sara b) Date: Tue, 21 Sep 2010 23:04:53 +0000 Subject: [Bsf] FW: anteprima di BANDIERA VIOLA In-Reply-To: References: Message-ID: ricevo e inoltro s. proiezione del film documentario BANDIERA VIOLA martedì 28 settembre alle ore 21:00a Provaglio d'Iseo nell'Aula Magna delle Scuole medie. L'iniziativa è promossa dalla locale sezione dell'ANPI e dal circolo giovanile Nuova Resistenza. Il 28 settembre ci saranno proiezioni simultanee del documentario organizzate in tutta Italianel circuito "alternativo" (delle associazioni culturali e studentesche, dei circoli ANPI e ARCI, dei cineclub e dei centri sociali).La lista delle proiezioni sarà disponibile su www.bandieraviola.net e sull'apposito evento di facebook. Ecco il link dell'evento su facebook cui potete invitare i vostri contatti:http://www.facebook.com/event.php?eid=147945441907142&ref=mf È anche possibile aggiungere Bandiera Viola tra gli amici:http://www.facebook.com/profile.php?id=100001620997740 Oppure diffondere la "fan page" del film:http://www.facebook.com/pages/BandieraViola-il-film/160795107268120?ref=ts -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sauro a gnumerica.org Thu Sep 23 16:40:37 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Thu, 23 Sep 2010 16:40:37 +0200 Subject: [Bsf] =?utf-8?q?assemblea_all=27universit=C3=A0?= Message-ID: <4c8dc1110cb8fa2666456b77dd9e3434@webmail5.gnumerica.org> invio la comunicazione di convocazione dell'assemblea cittadina di lunedi, studenti ricercatori, insegnanti, personale tecnico amministrativo genitori che possono lunedi mattina alle 10 a economia e commercio c.da santa chiara. è importante!! sauro Le università italiane sono in stato di agitazione. A Brescia, i ricercatori delle facoltà di Ingegneria, Economia e Giurisprudenza hanno indetto il blocco della didattica. Nelle prime due facoltà i ricercatori non hanno peraltro ancora sciolto le loro riserve circa l?accettazione di incarichi didattici non obbligatori, in attesa anche di conoscere l?evoluzione della mobilitazione a livello nazionale. Sin dall?assemblea di mercoledì 22 settembre, ricercatori, studenti e lavoratori tecnici e amministrativi hanno avviato un percorso di critica e di lotta aperto a tutti i soggetti che studiano o lavorano nell?università o che semplicemente ritengono che l?università appartenga alla società intera. Per proseguire questo percorso, invitiamo tutti i soggetti interessati a confrontarsi in assemblea. ASSEMBLEA CITTADINA Facoltà di Economia Contrada Santa Chiara 50 Lunedì 27, ore 10,00 ORDINE DEL GIORNO: 1.Analisi delle decisioni emerse nelle assemblee nazionali di coordinamento dei ricercatori 2.Rapporti tra la protesta dei ricercatori e le lotte nella scuola e nella società 3.Definizione di forme coordinate di mobilitazione nella scuola e nell?università Contro i tagli alla scuola, all?università e a tutti i servizi essenziali! In difesa del diritto allo studio, dalla materna all?università! Per una scuola e un?università critiche al servizio della società, non a quello delle imprese! Per una società basata sui diritti e non sulla logica del profitto! COMITATO PER LA DIFESA DELLA SCUOLA E DELL?UNIVERSITÀ CRITICHE E PUBBLICHE -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: comitato scuola università.doc Tipo: application/msword Dimensione: 101376 bytes Descrizione: non disponibile URL: