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<body class='hmmessage'>SABATO 28 GIUGNO ORE 18<BR>PIC-NIC APERITIVO ILLEGALE <BR>AL PARCO GALLO (BRESCIA DUE)<BR>NON MANCARE! PORTA CIBO E BEVANDE (ANCHE ALCOLICHE) <BR> <BR>
<BR>SICUREZZA PUBBLICA: APERTA LA CACCIA AI MANGIATORI DI MANGO <BR>Per ragioni di sicurezza pubblica, il sindaco Paroli e il vicesceriffo leghista Rolfi hanno deciso di vietare con un’ordinanza il consumo di qualsiasi bevanda alcolica nei parchi di Brescia per tutto il periodo estivo. Inoltre stanno applicando con rinnovato rigore il Regolamento di Polizia Municipale (voluto negli anni scorsi dall’ex sindaco di centrosinistra Corsini) che vieta fra l’altro il consumo di qualsivoglia alimento nei luoghi pubblici. <BR>E’ infatti verità risaputa e incontestabile (“ne’ di destra ne’ di sinistra”) che i pic-nic, anche quelli al parco, e tanto più se con bicchiere di vino o di birra, sono una grave minaccia per la sicurezza dei cittadini. A maggior ragione perché le persone che più si ostinano a compromettere in questo modo la quiete pubblica sono quelle con la pelle scura e senza padronanza del dialetto bresciano. Insomma gli immigrati, che, in concreto, sono i primi destinatari della nuova ordinanza di Paroli&Rolfi, come già del Regolamento di Corsini. <BR>Così, se negli ultimi tempi è capitato anche a te di vedere nei parchi di Brescia persone, magari immigrate, rincorse, identificate e sanzionate con multe salatissime da solerti tutori dell’ordine con sguardo severo e manganello al fianco, non preoccuparti, è tutto normale. Si tratta della decisiva lotta ai pericolosi bevitori o mangiatori clandestini. I più temibili sono i mangiatori di mango. Domenica 22 giugno in un giardino pubblico ne sono stati sorpresi in flagranza di reato tre, operai di origine pakistana: la polizia municipale li ha puniti con 390 € di multa. <BR> <BR>Non c’è che dire, ora siamo proprio sicuri. Che per essere fuorilegge, soprattutto per un immigrato, può bastare un piccolo pic-nic al parco.<BR> <BR>Ma siamo altrettanto sicuri di non voler subire questi provvedimenti assurdi, arbitrari, liberticidi. <BR><BR>Non possiamo proprio rinunciare a un’ebbrezza che mai avremmo pensato di dover provare: quella di un apertivo illegale al parco. Pubblicamente e in tanti, uomini e donne, con famigliola al seguito o singoli, nati qui o arrivati da altri luoghi, noi rifiutiamo di conformarci a questa legalità. Perché i parchi non sono proprietà privata di Paroli&Rolfi, ma spazi aperti e liberi, beni comuni di tutti. Perché le paranoie securitarie di Paroli&Rolfi, le loro ordinanze buone solo per alimentare paura e legittimare discriminazione e razzismo, non c’entrano niente con la nostra sicurezza. <BR> <BR>Perché la vera sicurezza per la quale noi tutte e tutti, italiani e immigrati, non smetteremo mai di lottare è quella che i governi di centrodestra e centrosinistra cercano di toglierci ogni giorno: la sicurezza di non essere sfruttati e di essere liberi. <BR><BR>Associazione Diritti per Tutti - Radio Onda d'Urto<BR><br /><hr />Windows Live Messenger <a href='http://www.messenger.it' target='_new'>Non frenare la tua voglia di comunicare, prova Messenger!</a></body>
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