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<BODY bgColor=#ffffff>
<DIV><FONT face=Arial size=2>Ricevo ed un po' amareggiato
inoltro.....</FONT></DIV>
<DIV><FONT face=Arial size=2></FONT> </DIV>
<DIV><FONT face=Arial size=2>¡¡¡Salud, Abrazos, Victoria!!!</FONT></DIV>
<DIV><FONT face=Arial size=2></FONT> </DIV>
<DIV><FONT face=Arial size=2>Paco militante proletario.</FONT></DIV>
<DIV> </DIV>
<DIV>----- Original Message ----- </DIV>
<DIV style="FONT: 10pt arial">
<DIV style="BACKGROUND: #e4e4e4; font-color: black"><B>From:</B> <A
title=carlo.carelli@gmail.com href="mailto:carlo.carelli@gmail.com">Carlo
Carelli</A> </DIV>
<DIV><B>To:</B> <A title=retenews@liste.rete28aprile.it
href="mailto:retenews@liste.rete28aprile.it">retenews</A> </DIV>
<DIV><B>Sent:</B> Thursday, December 18, 2008 2:08 PM</DIV>
<DIV><B>Subject:</B> [Rete28Aprile] solidarietà a Fabio Sebastiani</DIV></DIV>
<DIV><BR></DIV>Care compagne, cari compagni, la Rete 28 Aprile esprime la sua
piena solidarietà al compagno Fabio Sebastiani. Sotto trovate la lettera
pubblicata su liberazione. Chiediamo a tutte e tutti di inviare la solidarietà
alla mail: <A href="mailto:lettere@liberazione.it">lettere@liberazione.it</A>
<DIV class=gmail_quote><FONT face=Arial size=2><A
href="mailto:lettere@liberazione.it" target=_blank></A></FONT>
<DIV class=gmail_quote><BR>Un Saluto!<BR>[Rete28Aprile]
<DIV>
<DIV></DIV>
<DIV class=Wj3C7c><BR>
<DIV bgcolor="#ffffff">
<DIV><FONT face=Arial size=2></FONT> </DIV>
<DIV><BR></DIV>La classica<BR>
<DIV><FONT face=Arial size=2><FONT face="Times New Roman" size=3>foglia
di<BR>fico<BR>Caro direttore, come redattore di questo giornale non credo di
aver mai preso la penna in mano per scriverti pubblicamente. Nella sezione delle
lettere compare la mia firma, purtroppo, solo in calce a qualche necrologio. Lo
faccio questa volta per esprimere un senso di rabbia e di impotenza che ormai è
diventato incontenibile ed anche per esprimere qualche critica sulle vicende del
nostro giornale. Non credo che "Liberazione" si meriti più di prendere buchi
così clamorosi per quanto riguarda le notizie dal mondo del lavoro. Mi riferisco
alla vicenda Maserati che oggi esce, con ritardo, in prima pagina.
Personalmente, ieri avevo avvertito tre responsabili del giornale a proposito
della sospensione del delegato della Fiom che stava lottando per l'assunzione di
un gruppo di precari. Ma nonostante questa attenzione... E' solo l'ultima di una
lunga serie, naturalmente. Serie che non sono più disposto a tollerare.
Nonostante non abbia incarichi di responsabilità, perché come è noto tu hai
deciso altrimenti, cerco sempre di tenere aggiornata l'agenda degli appuntamenti
e di passare le notizie, importanti e meno. Ma così è una guerra impari. E non
sono più disposto a combatterla. Sì, lo ammetto, ho fatto questo mestieraccio
anche con una idea di militanza politica e sociale. So che questa parola ti fa
orrore, ma prendila per quello che vale, soprattutto quando racchiude un
patrimonio di esperienze e saperi che sono importanti per una comunità che
lotta. Del resto, non mi pare che ci possano essere giornalisti in testate più
blasonate di "Liberazione", e cosiddette di informazione, che possano vantare la
"non militanza". Per me ha il valore di una ispirazione. Il premio più bello che
ho ricevuto in questi quindici anni in cui ho fatto il redattore sindacale a
"Liberazione" è stato pochi giorni fa quando un dirigente di una federazione
importante mi si è avvicinato chiedendomi un incontro. «Sai - mi ha detto - i
responsabili lavoro passano ma tu rimani». Sai, a volte le parole sono "belle
parole" e basta. Come quelle che trovo scritte nel piano di rilancio del nostro
giornale. «La sinistra ha il dovere di rappresentare il lavoro», c'è scritto al
primo punto dei temi da affrontare. Mi chiedo come sia possibile in un giornale
dove non ci sono né le pagine per farlo in modo degno, né una organizzazione per
farlo in modo puntuale. Si decanta ancora, e giustamente, la tua pagina dedicata
alle morti sul lavoro. Non vorrei però che diventasse la classica foglia di
fico.<BR>Fabio Sebastiani</FONT><BR></FONT></DIV></DIV></DIV></DIV></DIV><BR><BR
clear=all><BR> <BR>Ciao<BR><FONT color=#888888>Carlo
Carelli<BR></FONT></DIV><BR>
<P>
<HR>
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