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<head>
<meta content="text/html;charset=ISO-8859-1" http-equiv="Content-Type">
</head>
<body bgcolor="#ffffff" text="#000000">
Ciao,<br>
vi inoltro questo interessante estratto dal mein kampf inviatomi da
Marino Ruzzenenti<br>
Luigino<br>
***************<br>
<br>
<table class="header-part1" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"
width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="headerdisplayname" style="display: inline;">Subject: </div>
Re: APPELLO URGENTE ddl sicurezza contro neonati di migranti</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="headerdisplayname" style="display: inline;">From: </div>
"Marino" <a class="moz-txt-link-rfc2396E" href="mailto:ruzzo@libero.it"><ruzzo@libero.it></a></td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="headerdisplayname" style="display: inline;">Date: </div>
Mon, 9 Mar 2009 19:07:41 +0100</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="headerdisplayname" style="display: inline;">To: </div>
"Luigino Beltrami" <a class="moz-txt-link-rfc2396E" href="mailto:luigino.beltrami1@tin.it"><luigino.beltrami1@tin.it></a><br>
<i><br>
</i>
<div><i><font face="Tahoma" size="2">" Luigino,</font></i></div>
<div><i> </i></div>
<div><i><font face="Tahoma" size="2">se vuoi far girare.</font></i></div>
<div><i> </i></div>
<div><i><font face="Tahoma" size="2">Marino "<br>
<br>
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</font></i>
<h1 style="margin-left: 0cm; text-align: center; line-height: normal;"
align="center"><span style="font-size: 18pt;" lang="IT">Cittadini e
stranieri<o:p></o:p></span></h1>
<h1 style="margin-left: 0cm; text-align: center; line-height: normal;"
align="center"><span lang="IT">Una pagina di grande attualità del <i>Mein
Kampf </i>di Hitler</span></h1>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT"><o:p> </o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><i style=""><span lang="IT">(Per gli
smemorati, gli ignoranti, e i fedeli seguaci)<o:p></o:p></span></i></p>
<p class="MsoNormal"
style="margin: 0cm 3.6pt 0.0001pt 1.2pt; background: white none repeat scroll 0%; text-align: justify; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"><span
lang="IT"><o:p> </o:p></span></p>
<p class="MsoBlockText"><span lang="IT"><span style="">
</span>Ottenere la cittadinanza è come essere ammessi ad un elenco
automobilistico. L’aspirante presenta la sua domanda, si indaga, la
domanda
viene accettata, e un bel giorno gli si rende noto con una missiva che
è
diventato cittadino dello Stato. E l’annuncio gli è dato in forma
comica: a
colui che finora è stato uno Zulù si rende noto che è «diventato
Tedesco»! Un
segno di penna e un Mongolo diviene un vero «Tedesco». Non soltanto non
ci si
preoccupa della razza di quel nuovo cittadino, ma neanche della sua
integrità
fisica.</span></p>
<p class="MsoNormal"
style="margin: 0cm 2.4pt 0.0001pt 1.2pt; background: white none repeat scroll 0%; text-align: justify; text-indent: 20.4pt; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"><span
lang="IT">Egli può essere anche ammalato di sifilide,
tuttavia è bene accetto come cittadino dallo Stato attuale, purché non
costituisca né un peso finanziario né un rischio politico. Così ogni
anno
quell'essere orribile, cosiddetto Stato, ac­cetta elementi venefici che
non può
più allontanare. Il cit­tadino medesimo si distingue dallo straniero,
solo
perché può occupare uffici pubblici, che deve in caso di bisogno fare
il
servizio militare e che può partecipare in modo atti­vo e passivo alle
elezioni. Nell'insieme consiste tutto in questo. Perché sovente anche
lo
straniero ha la protezione <span style="letter-spacing: -0.05pt;">dei
diritti
civili e della libertà individuale: per lo meno, co­</span>sì avviene
nell'odierna repubblica tedesca. So che queste cose non si sentono di
buon
grado: ma non c'è niente di più anormale di più indignante dell'attuale
diritto
di cittadinan­za. </span></p>
<p class="MsoNormal"
style="margin: 0cm 2.4pt 0.0001pt 1.2pt; background: white none repeat scroll 0%; text-align: justify; text-indent: 20.4pt; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"><span
lang="IT">C'è oggi uno Stato in cui si notano già le
premesse di un'idea superiore: e non è la nostra meravigliosa
repubblica
tedesca, ma l'Unione Americana, dove si cerca di ragionare. L'Unione
Americana
non accetta gli individui cattivi dell'immigrazione, e rifiuta
comunemente ad
alcune razze la concessione della cittadinanza; e con ciò presagisce
principi
ancora fragili d'una idea che è tipica della concezione nazionale dello
Stato.</span></p>
<p class="MsoNormal"
style="margin: 0cm 2.4pt 0.0001pt 1.2pt; background: white none repeat scroll 0%; text-align: justify; text-indent: 20.4pt; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"><span
lang="IT">Lo Stato nazionale divide i suoi membri in tre
classi: cittadini, appartenenti allo Stato e stranieri.</span><span
style="font-family: Arial;" lang="IT"><span style=""> </span><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"
style="margin: 0cm 2.4pt 0.0001pt 1.2pt; background: white none repeat scroll 0%; text-align: justify; text-indent: 20.4pt; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"><span
lang="IT">L’origine dà soltanto appartenenza allo Stato.
Questa in sé stessa non rende la possibilità di occupare posti pubblici
né di
esercitare un'opera politica, partecipando alle elezio­ni. Per ogni
membro
dello Stato si deve, per principio, de­cidere la razza e la
nazionalità. Il
membro dello Stato può sempre rinunciare ad appartenervi e divenire
cittadino
del­lo Stato la cui nazionalità corrisponde alla sua. Lo stranie­ro è
differente dal membro dello Stato solo per questo, che fa parte pure di
uno
Stato straniero. Il giovane tedesco, componente dello Stato ha il
dovere di
ricevere l'educazio­ne scolastica obbligata ad ogni tedesco. Così
riceve l'edu­cazione
indispensabile per diventare un membro del popo­lo che ha il senso
della razza
e della nazionalità. Dovrà in seguito avere una educazione fisica
ordinata
dallo Stato e alla fine entrare nell'esercito. </span></p>
<p class="MsoNormal"
style="margin: 0cm 2.4pt 0.0001pt 1.2pt; background: white none repeat scroll 0%; text-align: justify; text-indent: 20.4pt; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"><span
lang="IT">[…] Con esso prende tutti i diritti del
cittadino e ne riceve i profitti. Perché lo Stato deve distinguere
chiaramente
fra quelli che, come componenti del popolo, sono autori della sua vita
e della
sua grandezza e quelli che abitano entro i confini di uno Stato
esclusivamente
per proprio vantaggio<a style="" href="#_ftn1" name="_ftnref1" title=""><span
class="MsoFootnoteReference"><span style=""><!--[if !supportFootnotes]--><span
class="MsoFootnoteReference"><span
style="font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman";" lang="IT">[1]</span></span><!--[endif]--></span></span></a>.
</span></p>
<p class="MsoNormal"
style="margin: 0cm 2.4pt 0.0001pt 1.2pt; background: white none repeat scroll 0%; text-align: justify; text-indent: 20.4pt; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"><span
lang="IT"><o:p> </o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"
style="margin: 0cm 2.4pt 0.0001pt 1.2pt; background: white none repeat scroll 0%; text-align: justify; text-indent: 20.4pt; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"><i
style=""><span lang="IT">(Il
seguito della storia è, dovrebbe essere, noto)<o:p></o:p></span></i></p>
<div style=""><!--[if !supportFootnotes]--><br clear="all">
<hr align="left" size="1" width="33%">
<!--[endif]-->
<div style="" id="ftn1">
<p class="MsoFootnoteText"><a style="" href="#_ftnref1" name="_ftn1"
title=""><span class="MsoFootnoteReference"><span lang="IT"><span
style=""><!--[if !supportFootnotes]--><span
class="MsoFootnoteReference"><span
style="font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman";" lang="IT">[1]</span></span><!--[endif]--></span></span></span></a><span
style="" lang="DE"> Adolf Hitler, <i>Mein Kampf, </i>(1926), <i><span
style=""> </span></i>La lucciola editrice, 1992, p. 59-61.<o:p></o:p></span></p>
</div>
</div>
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</div>
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</body>
</html>