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<font style="font-size: 20pt;" size="5"><font style="font-size: 12pt;" size="3">Associazione Diritti per Tutti</font><br>sabato 26 settembre h 20.30 centro sociale magazzino 47</font><font style="font-size: 20pt;" size="5"><br></font><font style="font-size: 20pt;" size="5" color="#ff0000">CENA SENEGALESE PER MAKAM BA</font><font style="font-size: 20pt;" size="5"><br></font><font style="font-size: 20pt;" size="5">per sostenere le spese legali/ legate alla sanatoria </font><br><br>Grazie alla lotta abbiamo bloccato l'espulsione di Makam Ba, immigrato senegalese "colpevole" di essersi recato in ospedale per farsi curare un mal di denti senza avere il permesso di soggiorno. Ora con la nostra solidarietà questa persona può riuscire a stabilizzare la sua situazione attraverso la sanatoria. Un'irrinunciabile soddisfazione in più sarà vedere il vicesceriffo Rolfi rimangiarsi la promessa, dichiarata ai giornali, di cacciare Makam Ba dall'Italia...<br>La pratica di regolarizzazione richiede notevoli somme di denaro. Per questo ti chiediamo di partecipare alla gustosa cena di sostegno.<br><br>per info e iscrizioni cena radio onda d'urto 03045670<br><br>diffondi il messaggio grazie<br><p class="ecxfootnotes-archivio"><strong></strong>---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------<br></p><p class="ecxfootnotes-archivio">qui sotto il riassunto della vicenda tratto dal <font style="font-size: 10pt;" size="2">Corriere della Sera</font><font style="font-size: 10pt;" size="2"> del 4 giugno 2009 pagina 13 di </font><font style="font-size: 10pt;" size="2">Spatola Giuseppe</font></p><font style="font-size: 16pt;" size="4">Brescia Clandestino in causa con l' ospedale e con l' ex datore di lavoro</font><font style="font-size: 16pt;" size="4"><br></font><font style="font-size: 16pt;" size="4">Espulso, rimane per difendersi. Assolto</font>
<br>
BRESCIA - «Assolto e libero di rimanere in Italia malgrado sia stato
espulso». Ieri mattina il Tribunale di Brescia ha assolto Makam Ba, il
giovane senegalese che era stato denunciato da una guardia giurata
degli Spedali Civili mentre si trovava al pronto soccorso per un mal di
denti e poi espulso perché clandestino. L' uomo, nonostante il decreto
di allontanamento firmato dal questore, non aveva abbandonato l' Italia
e dieci giorni fa era stato arrestato dalla polizia locale mentre
cercava di racimolare qualche euro facendo il parcheggiatore abusivo.
Makam è quindi finito in carcere nonostante avesse inoltrato una
richiesta di permesso di soggiorno per motivi di giustizia (il
senegalese ha presentato querela contro ignoti per omissione di
soccorso relativamente ai fatti avvenuti agli Spedali Civili). Ieri l'
epilogo giudiziario, con la prima sezione penale del Tribunale che ha
assolto l' extracomunitario perché «i fatti non sussistono». L' udienza
si era aperta con la richiesta del pubblico ministero a una condanna di
cinque mesi e dieci giorni di carcere per non aver «ottemperato all'ordine di espulsione». Richiesta respinta dal giudice che, invece, ha
scagionato Makam Ba da ogni accusa consentendogli la permanenza in
Italia fino al termine dei processi che lo vedono parte lesa. «Il
giovane - spiega Manlio Vicini, legale di Makam Ba - aveva ricevuto un
ordine di espulsione, ma non ha abbandonato il territorio italiano e ha
intentato una causa penale contro la guardia e una contro il suo ex
datore di lavoro, che non l' ha pagato e non ha voluto regolarizzarlo.
Il giudice ha ritenuto che il mio assistito ha il diritto di rimanere a
Brescia per poter difendere i suoi diritti. Con questa sentenza torna a
essere un uomo libero e regolare». <br>                                            <br /><hr />Personalizza Messenger 2009. <a href='http://messenger.it/funzioniPersonalizzazione.aspx' target='_new'>Scegli la grafica che ti rappresenta meglio!</a></body>
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