<html><head><style type="text/css"><!-- DIV {margin:0px;} --></style></head><body><div style="font-family:verdana, helvetica, sans-serif;font-size:12pt"><DIV><FONT size=2 face=Tahoma><BR></FONT><BR><BR>----- Original Message ----- <BR>From: "bastamortegmail" <<A href="mailto:bastamortesullavoro@gmail.com" ymailto="mailto:bastamortesullavoro@gmail.com">bastamortesullavoro@gmail.com</A>><BR>Sent: Tuesday, November 03, 2009 2:36 PM<BR>Subject: Fw: amianto denuncia e manif 10 dicembre<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>nel riportare questo comunicato stampa e nell'invitare a seguire la<BR>conferenza nazionale sull'amianto che si tiene a torino il 6-7-8 novembre a<BR>torino<BR>confermiamo che il 10 dicembre sempre a torino in occasione del processo<BR>Eternit ci sarà una manifestazione nazionale della rete per la sicurezza sui<BR>posti di lavoro<BR>alleghiamo<BR>il manifesto per raccogliere le adesioni<BR><A href="mailto:bastamortesullavoro@gmail.com"
ymailto="mailto:bastamortesullavoro@gmail.com">bastamortesullavoro@gmail.com</A><BR><BR>COMUNICATO STAMPA<BR><BR>AMIANTO: Denunciato lo Stato Italiano, in persona del Presidente del<BR>Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi,<BR>per violazione grave e persistente del Diritto Comunitario<BR><BR>Le Associazioni e i Comitati di lotta che da anni si battono per mettere al<BR>bando l'amianto - per ottenere giustizia per i morti, i malati e tutte le<BR>vittime dell'amianto- tramite l'avv. Ezio Bonanni del foro di Roma hanno<BR>inoltrato una Istanza/Denuncia contro il governo italiano, per violazione<BR>delle norme (art.249 e art. 10) del trattato CE, per mancato recepimento nei<BR>termini della Direttiva 89/391/CEE del 12 giugno 1989, che imponeva<BR>l'obbligo<BR>di attuare misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e<BR>della salute durante il lavoro e della Direttiva 477/83/CEE la Comunità<BR>Europea imponeva agli stati membri di
intervenire in tema di sostanze<BR>chimiche, agenti tossici e cancerogeni quali l'amianto, ma la Repubblica<BR>Italiana è stata inadempiente e per questo è stata più volte sanzionata.<BR>Con questa reiterata e persistente violazione delle norme europee lo Stato<BR>Italiano si è reso responsabile del fatto che, per decenni, gli operai, i<BR>lavoratori con le loro famiglie, i cittadini contraessero gravi malattie e<BR>morissero a causa del lavoro, per aver avuto contatto con l'amianto e altre<BR>sostanze cancerogene usate nei processi produttivi e lavorativi. Ogni anno<BR>1.300 lavoratori in Italia perdono la vita a causa degli infortuni sul<BR>lavoro, tre volte di più sono le vittime delle malattie professionali, 26<BR>mila i morti per tumori all'apparato respiratorio con un incremento<BR>nell'ultimo<BR>decennio di oltre il 50%, e quasi 5 mila uomini e donne vengono uccisi<BR>dall'amianto<BR>fra l'indifferenza di associazioni padronali e istituzioni
silenti e<BR>complici (per non parlare del rischio indotto dall'amianto sotterrato, come<BR>rinvenuto in Praia a Mare e ad Atripalda [Borgo Ferrovia] - nei pressi di<BR>Avellino ed in altri siti d'Italia, molti sconosciuti).<BR>Tra il 2020 ed il 2030 le statistiche prevedono un incremento dei morti per<BR>amianto, ma il Governo e gli Enti preposti alla tutela della salute non<BR>fanno nulla per arginare questa emergenza sanitaria, umana e ambientale. Lo<BR>stato, non applicando il dettato costituzionale e le leggi europee,<BR>costringe i lavoratori e i famigliari delle vittime di sostanze cancerogene<BR>a intraprendere lunghe cause legali che spesso si concludono dopo la morte<BR>degli operai che invocavano giustizia. Inail e Inps, contestano il danno<BR>come se gli esseri umani fossero la carrozzeria di una automobile, e le<BR>centinaia di migliaia di cause intraprese da questi enti contro i diritti<BR>dei lavoratori contribuiscono all'indebitamento
della P.A. e all'aumento del<BR>debito pubblico italiano.<BR>In nome del profitto, imprenditori, amministratori pubblici, uomini<BR>politici, sindacalisti e - fatto ancor più grave- i vari governi succedutosi<BR>negli anni, cioè lo Stato, hanno accettato che migliaia di lavoratori e le<BR>loro famiglie fossero distrutte da produzioni di morte, in particolare dal<BR>killer amianto.<BR>Nella Carta Costituzionale Italiana e in quella europea ci sono i principi<BR>fondamentali che il governo dovrebbe applicare: il diritto alla salute,<BR>all'uguaglianza<BR>dei cittadini, contro ogni discriminazione per il rispetto della persona e<BR>della dignità umana, diritti ancora non applicati e per i quali continuiamo<BR>a lottare ricorrendo anche ai Tribunali Europei. Non possiamo accettare che<BR>delle vite umane vengano sacrificate sull'altare del profitto. Non possiamo<BR>accettare che l'unico diritto riconosciuto sia quello di fare soldi sulla<BR>pelle dei
lavoratori e che gli altri diritti costituzionali siano fruibili<BR>solo se compatibili con il profitto.<BR><BR>Roma, Milano, Sesto San Giovanni, Trieste, Latina, 2-11-2009<BR><BR>Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio<BR>Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana<BR>Associazione Esposti Amianto Regione Friuli Venezia Giulia<BR>Osservatorio Nazionale Amianto<BR>Associazione Italiana Esposti Amianto Toscana (sez.Larderello)<BR><BR><BR><BR>manifesto appello<BR><BR>Basta amianto! Basta morti sul lavoro , da lavoro, da inquinamento!<BR>Giustizia per i morti per il profitto dei padroni !<BR>Diritti per tutti i lavoratori esposti amianto!<BR>Tutela riconoscimento e cura delle malattie professionali<BR><BR>Elezione diretta e più poteri agli rls, che devono essere tutelati<BR>Postazioni ispettive interne ai posti di lavoro- controllate dai lavoratori<BR>Corsia preferenziale per i processi sulle
morte sul lavoro e sulla salute e<BR>sicurezza sui posti di lavoro<BR>Riconoscimento e sostegno ai familiari e alle loro associazioni<BR><BR>Via il governo del peggioramento del testo unico che riduce i controlli e le<BR>sanzioni ai padroni responsabili di morti e infortuni,<BR>basta precarietà e disoccupazione che uccidono<BR>Torino 10 dicembre 2009<BR>ore 9 tribunale processo eternit<BR>manifestazione nazionale<BR>partecipano e sono invitati a partecipare:<BR>lavoratori, delegati e RLS di tutte le org. sindacali, associazioni<BR>familiari, ispettori e tecnici della prevenzione, medici e giuristi<BR>impegnati, associazioni immigrati, comitati per la salute e l'ambiente,<BR>forze politiche e sociali interessate, giornalisti, artisti ..<BR>per adesioni<BR>Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro<BR><A href="mailto:bastamortesullavoro@gmail.com"
ymailto="mailto:bastamortesullavoro@gmail.com">bastamortesullavoro@gmail.com</A><BR>s<BR><BR><BR>-- <BR>Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. Siamo una comunità di 6 milioni di utenti che combattono lo spam. <BR>Sino ad ora<BR>ha rimosso 3284 mail spam. <BR>Gli utenti paganti non hanno questo messaggio nelle loro email .<BR>Prova gratuitamente SPAMfighter qui:<A href="http://www.spamfighter.com/lit" target=_blank>http://www.spamfighter.com/lit</A><BR></DIV><!-- cg7.c41.mail.ird.yahoo.com compressed/chunked Sun Nov 1 12:48:33 PST 2009 --></div><br>
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