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<head>
</head>
<body bgcolor="#ffffff" text="#000000">
<big><big><br>
</big></big>
<div align="center"><big><big><b>PIU' SOLDATI ITALIANI IN AFGHANISTAN?
PIU' MORTI AMMAZZATI PER MANO ITALIANA? </b></big></big><br>
</div>
<p class="MsoNormal"
style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"><b><span
style="font-size: 18pt; font-family: "Times New Roman","serif";"><small>Afghanistan
- ammiraglio Di Paola - missione possibile se si parte ora Afghanistan</small>
</span></b><span
style="font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman","serif";">da
"Loccidentale" 27 Novembre 2009</span><span
style="font-size: 9pt; font-family: "Times New Roman","serif";"><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal;"><b><span
style="font-size: 9pt; font-family: "Times New Roman","serif";"><a
href="http://www.loccidentale.it/articolo/afghanistan:+ammiraglio+di+paola,+missione+possibile+se+si+parte+ora.0082389">http://www.loccidentale.it/articolo/afghanistan:+ammiraglio+di+paola,+missione+possibile+se+si+parte+ora.0082389</a>
<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal;"><span
style="font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman","serif";">“Questo
è il
momento per compiere lo sforzo capace di fornire alla missione Isaf le
risorse
militari e civili necessarie per raggiungere il nostro obiettivo di
sempre: far
sì che l'Afghanistan trovi il suo assetto istituzionale maturo”. Lo
dichiara in
un'intervista a <i>La Stampa</i> Giampaolo Di Paola, l'ammiraglio
italiano che
presiede il Comitato militare della Nato. “Siamo in una fase di
svolta”,
sostiene l'ammiraglio. Di Paola sottolinea che “le missioni hanno un
inizio e
una fine. Il problema è che vanno sostenute con le risorse necessarie
che
variano da caso a caso. Il che ci riporta alla necessità di decidere
subito lo
sforzo giusto”. “Le scelte quantitative spettano ai singoli Paesi -
prosegue -
L'impegno è comune ma ognuno decide per sé.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal;"><b style=""><span
style="font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman","serif";">“SE
OBAMA HA PARLATO DI AZIONE
‘ROBUSTA’, LA NOSTRA DEVE ESSERE COMMISURATA</span></b><span
style="font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman","serif";">”.
Quanto alle possibili novità qualitative per
l'Isaf, Di Paola spiega che “l'approccio suggerito dal generale
statunitense
Stanley McCrystal presuppone la capacità di stare tra la gente, al
fianco delle
forze di sicurezza afghane. È un compito impegnativo. È pertanto
fondamentale
che il personale abbia un addestramento specifico per la sorveglianza
del vasto
spazio afghano, che sia capace di persuadere gli afghani che sono
protetti”.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><o:p> </o:p></p>
<br>
</body>
</html>