<html><head><style type="text/css"><!-- DIV {margin:0px;} --></style></head><body><div style="font-family:verdana, helvetica, sans-serif;font-size:18pt"><DIV><BR></DIV>
<DIV style="FONT-FAMILY: verdana, helvetica, sans-serif; FONT-SIZE: 18pt">
<DIV style="FONT-FAMILY: arial, helvetica, sans-serif; FONT-SIZE: 13px">Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC)<BR><BR>Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454<BR><BR>e-mail: <A href="mailto:resistenza@carc.it" ymailto="mailto:resistenza@carc.it">resistenza@carc.it</A> - sito: www.carc.it<BR><BR>Direzione Nazionale<BR><BR><BR><BR>Milano, 03.12.09<BR><BR><BR><BR>SABATO 5 DICEMBRE PARMA ore 15.00 via Mazzini - angolo via Oberdan - PARMA <BR><BR>PRESIDIO PER LA LIBERTA' PER ALESSANDRO DELLA MALVA E TUTTI GLI ANTIFASCISTI<BR>TOSCANI!<BR><BR><BR><BR>Lanciamo l'appello a tutti gli antifascisti e antirazzisti della città a<BR>partecipare!<BR><BR><BR><BR>Alessandro Della Malva, dirigente nazionale del Partito dei CARC detenuto<BR>per antifascismo sabato 28 dicembre è stato trasferito nel carcere di Parma.<BR>È accusato, insieme ad altri compagni toscani, di aver partecipato alla<BR>chiusura di un covo di Casa
Pound a Pistoia. Contro di lui e contro gli<BR>altri compagni non ci sono prove. Ma in definitiva questo è secondario.<BR>Perché chiudere i covi fascisti e razzisti, combattere e contrastare il loro<BR>radicamento nei quartieri, far fronte alla loro violenza, alle loro<BR>aggressioni, alle loro intimidazioni è giusto e necessario! Nel nostro<BR>paese, inoltre, è la stessa Costituzione a dichiararli fuorilegge e ad<BR>affermare che l'apologia di fascismo è reato: dovrebbero essere le Autorità<BR>ad intervenire per chiudere i loro covi e impedire la loro agibilità<BR>politica, così come intervengono per reati come furti, stupri, spaccio di<BR>droga. Dato però che non lo fanno è giusto che ci pensino le masse popolari.<BR>Restare a guardare sarebbe come permettere ad una ferita di peggiorare e<BR>infettare tutto il corpo senza fare intervento alcuno: le prove di fascismo<BR>vanno soffocate sul nascere! <BR><BR>Alessandro è oggetto anche di una
secondo procedimento: quello per la Ronda<BR>Popolare Antifascista e Antirazzista che quest'estate è scesa in strada a<BR>Massa per contrastare la Ronda SSS de La Destra che da settimane girava<BR>indisturbata per la città. L'intervento della Ronda Popolare ha costretto il<BR>sindaco a dichiarare le SSS fuorilegge e la regione Toscana a condannare<BR>l'iniziativa de La Destra e a prendere posizione contro il "pacchetto<BR>sicurezza". Adesso le SSS non si vedono più in giro, a dimostrazione che le<BR>Ronde Popolari Antifasciste e Antirazziste sono un importante ed efficace<BR>strumento di lotta, che toglie agibilità ai fomentatori dell'odio e agli<BR>aggressori di immigrati, gay, operai, compagni. Costruiamone in ogni città! <BR><BR>In Toscana si sta sviluppando una forte mobilitazione in solidarietà con<BR>Alessandro e con gli altri compagni colpiti dalla repressione che sta<BR>rafforzando il fronte antifascista. Le Autorità sono in una
situazione di<BR>grande difficoltà: non sanno più come gestire questa situazione. C'hanno<BR>provato senza successo con interrogatori, fermi, detenzioni, arresti<BR>domiciliari, campagne stampa denigratorie e utilizzo di fascisti per fare<BR>intimidazioni e minacce. Dalla scorsa settimana hanno così iniziato a<BR>trasferire Alessandro da un carcere all'altro: è stato prima spostato dal<BR>carcere di Pistoia (dove nel frattempo si era messo a capo della protesta<BR>dei detenuti contro le condizioni disumane in cui sono costretti a vivere) a<BR>quello Prato e sabato 28 novembre è stato inviato addirittura fuori dalla<BR>Toscana: a Parma. Lontano dai familiari e dai compagni. In un carcere noto<BR>per la sua durezza. L'obiettivo di questa manovra è chiaro: cercare di<BR>logorare il morale e la resistenza del compagno, che anche nelle mani del<BR>nemico alza con orgoglio le bandiere del comunismo e dell'antifascismo,<BR>affermando con forza che i covi
fascisti vanno chiusi, che bisogna costruire<BR>Ronde Popolari Antifasciste e Antirazziste, lottare contro i padroni e la<BR>loro crisi, fare dell'Italia un nuovo paese socialista. <BR><BR>Bombardiamo di telefonate e di mail il carcere di Parma per far capire agli<BR>sbirri che Alessandro non è solo: 05.21.70.89, <A href="mailto:cc.parma@giustizia.it" ymailto="mailto:cc.parma@giustizia.it">cc.parma@giustizia.it</A> <BR><BR>Lanciamo l'appello a tutti gli antifascisti e antirazzisti ad esprimere<BR>solidarietà con Alessandro, realizzando insieme iniziative di denuncia e<BR>mobilitazione e inviandogli lettere, cartoline, libri, riviste: Alessandro<BR>Della Malva, Casa Circondariale di Parma, Via Burla, 59 - 43100 Parma. Per<BR>contribuire alle spese legali Postepay n. 4023600564093278 - intestato a L.<BR>Parri.<BR><BR><BR><BR>La solidarietà con gli antifascisti colpiti dalla repressione è parte<BR>integrante della lotta contro il fascismo e il
razzismo. La loro resistenza<BR>rafforza la nostra lotta nelle strade e nelle piazze, la nostra lotta<BR>rafforza la loro resistenza! <BR><BR><BR><BR>Libertà per tutti gli antifascisti toscani!<BR><BR>Stronchiamo sul nascere le prove di fascismo!<BR><BR>10, 100, 1000 Ronde popolari antifasciste e antirazziste!<BR><BR>Chiudiamo i covi dei fascisti e dei razzisti!<BR><BR>Risolviamo il problema alla radice: liberiamoci dai padroni, facciamo<BR>dell'Italia un nuovo paese socialista!<BR><BR><BR><BR><BR><BR>Di seguito inoltriamo le mobilitazioni del movimento a Parma il 4 e 5<BR>dicembre.<BR><BR><BR><BR>www.parmantifascista.org <<A href="http://www.parmantifascista.org/" target=_blank>http://www.parmantifascista.org/</A>> <BR><BR><BR><BR>4<BR><<A href="http://www.parmantifascista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=4"
target=_blank>http://www.parmantifascista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=4</A><BR>434&Itemid=1> E 5 DICEMBRE: DUE GIORNATE DI MOBILITAZIONE IN CITTA'<BR><BR><BR><BR>Venerdì 4 dicembre, volantinaggio/presidio itinerante per il quartiere San<BR>Leonardo in occasione della giornata nazionale contro gli sfratti (leggi<BR><<A href="http://asia.rdbcub.it/index.php?id=20&tx_ttnews%5btt_news%5d=22055&cHash=9d" target=_blank>http://asia.rdbcub.it/index.php?id=20&tx_ttnews%5btt_news%5d=22055&cHash=9d</A><BR>a50491e7&MP=63-875> ), una zona della città dove ci sono molte case popolari<BR>e tra queste tante sono rimaste vuote e dove recentemente si è insediata la<BR>Società di Riappropriazione Urbana (leggi<BR><<A href="http://www.parmantifascista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=4"
target=_blank>http://www.parmantifascista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=4</A><BR>364&Itemid=1> ).<BR><BR>Sabato 5 dicembre ci saranno due presidi in centro.<BR><BR>Alle 15.00 presidio antifascista, convocato anche in solidarietà ad<BR>Alessandro, un compagno antifascista arrestato a Pistoia, accusato di aver<BR>devastato una sede di CasaPound, e in seguito trasferito nel carcere di<BR>Parma dove sta subendo una repressione psicologica ed economica molto<BR>pesante (leggi<BR><<A href="http://www.parmantifascista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=4" target=_blank>http://www.parmantifascista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=4</A><BR>454&Itemid=1> ).<BR>Alle 17.30 presidio contro gli sfratti sotto la prefettura, in via<BR>Repubblica.<BR><BR>In serata, infine, l'aperitivo di finanziamento nell'edificio occupato di<BR>Via Guastalla n.3 (leggi<BR><<A
href="http://www.parmantifascista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=4" target=_blank>http://www.parmantifascista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=4</A><BR>414&Itemid=1> ), dove proseguono i lavori di autorecupero dell'edificio e<BR>dove stanno pian piano iniziando i vari progetti previsti dall'interevento<BR>N.1 della SRU<BR><BR><BR><BR></DIV></DIV><!-- cg27.c41.mail.ird.yahoo.com compressed/chunked Thu Dec 3 04:00:28 PST 2009 --></div><br>
</body></html>