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<u><b>ESERCITI INVASORI - PROPAGANDA DI IERI E PROPAGANDA DI OGGI<br>
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PROPAGANDA DI IERI<br>
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</b></u><u><b>PROPAGANDA DI OGGI</b></u><br>
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IL GIORNALE lunedì 07 dicembre 2009<br>
<small><u><b><big><big><big>Afghanistan Maullu porta ad Herat borse di
studio per le ragazze </big></big></big></b></u><big><big><big><small><small><small>di
Giannino della Frattina</small></small></small></big></big></big></small><br>
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L’assessore alla Protezione civile Stefano Maullu ha incontrato ieri,
presso il contingente nazionale di stanza a Herat, il generale
Alessandro Veltri, comandante della Brigata Sassari. Maullu è in
Afghanistan per un progetto di cooperazione internazionale che prevede
borse di studio per le famiglie che mantengono le bambine e le ragazze
a scuola fino al diploma. L’obiettivo è incentivare e mantenere la
presenza femminile nella scuola fornendo vantaggi alimentari alle loro
famiglie. Nell’area sotto controllo italiano, si trova l’Ospedale
pediatrico di Herat, nato nel 2006 grazie al nostro esercito. Una
struttura con 150 posti letto che ha ricevuto da Regione Lombardia, in
collaborazione con l’Ospedale Niguarda e Ospedali Riuniti di Bergamo,
apparecchiature diagnostiche in particolare per i settori della
radiologia, della diagnostica e neurologia. Oltre alla formazione del
personale medico e paramedico. «Si tratta di un significativo
contributo di Regione Lombardia - spiega Maullu - nel processo di
stabilizzazione e ricostruzione dell’Afghanistan. Con il Generale
Veltri, conveniamo fermamente sull’urgente necessità di sviluppare e
rafforzare la nascente società civile. La Regione sostiene tutti gli
sforzi per vincere la “cultura della violenza” che prevale ancora nella
società afghana». Numerosi sono i progetti per lo sviluppo
dell’imprenditoria femminile, in particolare la possibilità di mettere
in piedi piccole attività come sartorie o coltivazioni di spezie in
luogo delle ancora diffusissime coltivazioni di oppio. La formazione
professionale è una tappa irrinunciabile per l’emancipazione delle
donne afghane. Le enormi disparità di reddito tra uomini e donne, il
basso tasso di alfabetizzazione, le ingiustizie nei confronti di donne
e bambine, evidenziano l’urgente necessità di misure volte a garantire
che la tutela dei diritti delle donne sia integrata nelle riforme
politiche e giuridiche». A margine dei colloqui con il generale Veltri,
Stefano Maullu ha incontrato i militari della Brigata Sassari. «Da
sardo sono fiero dell’orgoglio e dell’abnegazione che guida i nostri
militari in un Paese martoriato dalla guerra e da un’estrema povertà»<u><b><br>
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