<html><head><style type="text/css"><!-- DIV {margin:0px;} --></style></head><body><div style="font-family:verdana, helvetica, sans-serif;font-size:12pt"><DIV><BR></DIV>
<DIV style="FONT-FAMILY: verdana, helvetica, sans-serif; FONT-SIZE: 12pt">
<DIV style="FONT-FAMILY: times new roman, new york, times, serif; FONT-SIZE: 12pt"><FONT size=2 face=Tahoma><BR></FONT><BR>
<DIV><FONT size=2 face=Arial>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><FONT size=3 face="Times New Roman">Partito dei Comitati d’Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (CARC) - Italia</FONT></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 </FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt"><FONT size=3 face="Times New Roman">e-mail: resistenza@carc.it – website: </FONT><A href="http://www.carc.it/" rel=nofollow target=_blank><FONT size=3 face="Times New Roman">www.carc.it</FONT></A></SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 5pt"><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></SPAN></P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3><STRONG>Direzione Nazionale – Settore delle Relazioni Internazionali</STRONG></FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt" lang=EN-GB><FONT size=3 face="Times New Roman">Tel. +39 0226306454 - e-mail: </FONT><A href="mailto:carc.ri@libero.it" rel=nofollow target=_blank ymailto="mailto:carc.ri@libero.it"><FONT size=3 face="Times New Roman">carc.ri@libero.it</FONT></A></SPAN></P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt" lang=EN-GB><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></SPAN></P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN lang=EN-GB><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><B><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>1. La lotta contro il razzismo e il fascismo <SPAN> </SPAN>in Italia</FONT></FONT></SPAN></B></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>L’attacco criminale contro i lavoratori migranti a Rosarno, nella regione italiana della Calabria, è diventato noto in tutta Europa.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>Dimostra quello che il nostro Partito dice da mesi, che l’Italia è una prima linea della guerra fascista e razzista che la borghesia europea conduce contro i migranti. Lo Stato italiano fa annegare la gente nel Mediterraneo, ha affondato le loro barche, sta organizzando e sostenendo economicamente e politicamente in molte città italiane gruppi fascisti e razzisti che hanno rappresentanti nelle istituzioni borghesi e che attaccano migranti, gay, operai, giovani di sinistra e sedi comuniste, agisce insieme alle organizzazioni criminali come fa a Rosarno, quelle organizzazioni criminali che hanno ucciso sei africani a Castel Volturno in Campania nel settembre 2009, da banditi vestiti con uniformi da carabinieri.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>Così come l’Italia è una prima linea di questa guerra della borghesia, pure è una prima linea della resistenza da parte delle masse popolari e dei comunisti.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>A gennaio 2009, a Roma, decine di migliaia di migranti hanno marciato in una manifestazione di più d centomila persone a sostegno dei palestinesi di Gaza attaccati dai sionisti, una delle<SPAN> </SPAN>molte manifestazioni che le forze di sinistra, antimperialiste, antifasciste a e antirazziste e le stesse masse popolari sono state in grado di organizzare negli ultimi anni indipendentemente dalle forze revisioniste.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>A luglio 2009, una ronda antifascista e antirazzista è partita dalla Festa nazionale dell’Associazione Solidarietà Proletaria per dimostrare contro la ronda fascista e razzista di Massa (Toscana), e contro il “pacchetto sicurezza” fascista e razzista, le leggi promulgate dalla banda Berlusconi contro i migranti. I compagni sono stati attaccati dalla polizia e dai fascisti, tre di essi sono stati arrestati, tra i quali Alessandro della Malva, segretario del Partito dei CARC della Federazione Toscana del Partito dei CARC, membro della Direzione Nazionale del Partito dei CARC. Gli arrestati sono stati liberato dopo una dura lotta della gente che li ha sostenuti, dimostrando davanti alle stazioni di polizia, bloccando le stazioni ferroviarie a Massa e a Napoli. Il ministro
Maroni, membro della razzista Lega Nord, è stato obbligato a modificare le misure razziste mirate a organizzare ronde anti-migranti.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>L’11 ottobre 2009 a Pistoia (in Toscana), 20 persone che erano riunite per organizzare attività antifasciste e antirazziste in Toscana sono state sequestrate dalla polizia e tenute in questura per tutta la notte, con la falsa accusa di avere partecipato a un raid antifascista in una sede fascista lì vicino. Tre di esse sono state arrestate, e una di loro, Alessandro della Malva, portato in carcere dove sta ancora oggi, con nemmeno il diritto di comunicare con la gente fuori e soprattutto con il suo Partito, in regime di carcere duro. Molte dimostrazioni e iniziative di solidarietà si sono tenute, che hanno coinvolto parenti, amici, compagni, e che ci hanno ricordato le immagini della solidarietà per i prigionieri politici che abbiamo visto, per esempio, in
Turchia.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>Il 16 ottobre si è tenuta a Roma un’altra grande manifestazione contro il razzismo e il fascismo, con decine di migliaia di persone, anche questa aut organizzata dalle forze di sinistra, antimperialiste, antifasciste e antirazziste.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>Noi chiediamo al movimento antirazzista, antifascista e comunista internazionale di prestare attenzione a quello che la borghesia imperialista sta sperimentando in Italia, cioè come promuovere la mobilitazione reazionaria delle masse popolari. Noi chiediamo anche al movimento di sostenere con forza la resistenza che le masse popolari, e le forze antifasciste, antirazziste e comuniste stanno conducendo contro queste che chiamiamo “prove di fascismo” da aprte della borghesia.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt" lang=EN-GB><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>I compagni di ATIK (Confederazione dei Lavoratori Turchi in Europa) hanno fatto una dichiarazione sui fatti di Rosarno.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>Si tratta di una dichiarazione importante. Risponde all’appello che facemmo quest’estate, chiedendo al movimento antirazzista, antifascista e comunista principalmente europeo, di occuparsi di quanto stava accadendo in Italia, sia della guerra della borghesia contro i migranti, sia della lotta contro questa guerra, che è essa stessa un genere di guerra, parte di una guerra popolare rivoluzionaria di lunga durata applicata in accordo alle leggi che si devono applicare nei paesi imperialisti.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>Abbiamo alcuni rilievi da fare riguardo alla dichiarazione. Riproduciamo sotto il documento e indichiamo i rilievi. I nostri commenti sono in corsivo.</FONT></FONT></SPAN></P>
<DIV style="BORDER-BOTTOM: windowtext 1pt solid; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-BOTTOM: 1pt; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-TOP: 0cm">
<P style="BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-ALIGN: justify; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-BOTTOM: 0cm; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-TOP: 0cm" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt" lang=EN-GB><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></SPAN></P></DIV>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt" lang=EN-GB><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><B><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>2. La dichiarazione di ATIK</FONT></FONT></SPAN></B></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><B><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></SPAN></B></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><B><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>L’aggressione isterica contro i migranti in Italia – Rosarno è “moderno razzismo schiavistico”</FONT></SPAN></B></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3> </FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>L’aggressione contro i migranti di Rosarno non è “isterica”. È un’operazione pianificata dalle organizzazioni criminali locali connesse alle forze di repressione statali, parte di una strategia nazionale portata avanti dall’estrema destra della borghesia imperialista, di cui la banda Berlusconi è rappresentante. La tattica di fare agire prima le organizzazioni fasciste illegali (bande criminali e fasciste) e quindi quelle legali (i carabinieri,<SPAN> </SPAN>la polizia) come retroguardia, è la vecchia tattica sperimentata per la prima volta dal fascismo italiano negli anni Venti del secolo scorso.</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>I fatti di Rosarno non sono “moderno razzismo schiavistico”. I<SPAN> </SPAN>migranti non sono schiavi. Sono parte importante e integrale della classe operaia italiana. Alcuni di loro sono operai della fabbriche italiane del Nord licenziati a causa della crisi. Tutti loro sono operai del settore agricolo nel Sud Italia.</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Gli operai possono essere trattati peggio degli schiavi, ma non sono proprietà di nessuno, sono uomini e donne liberi anche se questo significa che sono liberi di morire perché non hanno mezzi di sussistenza. Gli operai sono una forma di lavoratori superiore agli schiavi, e non è questione di termini, ma di quale azione politica noi prevediamo di condurre con loro e per loro.</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3> </FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Nell’Italia del Sud, nella regione della <B>Calabria, </B>a <B>Rosarno, </B><SPAN> </SPAN>ci sono stati nuovi attacchi contro migranti semilegali o illegali portati nella regione per il lavoro agricolo stagionale.</FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>La fonte prima dei conflitti nel paese sono state le violente misure contro la legittima azione di massa dei lavoratori migranti dalla polizia di Rosarno e dalle squadre di<SPAN> </SPAN>carabinieri, dopo che i circoli razzisti, fascisti e mafiosi del luogo avevano ferito due migranti a colpi d’arma da fuoco. I migranti si muovono per protestare contro i trattamenti disumani, le umiliazioni le discriminazioni e le aggressioni razziste degli utlimi mesi a Rosarno. Con la loro legittima rivolta, essi hanno mostrato un nuovo esempio della tradizione di coraggio civile.</FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Si dice che centinaia di migranti sono stati feriti durante gli attacchi congiunti dei mafia e polizia. I media delle classi dominanti riportano verità distorte e così istigano il razzismo. I migranti hanno denunciato in passato di avere dovuto pagare il pizzo alla tristemente famosa organizzazione mafiosa della ‘ Ndrangheta’, motivo per cui venivano sfruttati due volte. Dopo questi fatto centinaia di migranti sono stati oggetto di deportazione improvvisa e forzata senza acluna legalità che la giustificasse, sono stai portati in case a Bari e a Brindisi che non hanno nemmeno infrastrutture igieniche. Migliaia di migranti e rifugiati le cui vite sono a rischio vogliono lasciar e la regione con i loro mezzi.</FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Il Ministro dell’Interno Roberto Maroni sostiene questi attacchi isterici e aggressive condotti insieme da gruppi mafiosi e polizieschi, dicendo che “gli incidenti a Rosarno hanno mostrato la necessità di metodi più duri nella lotta contro l’immigrazione illegale e la criminalità dei migranti”.</FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Contro tutto questo, l’opinione pubblica progressista e democratica italiana e l’opposizione di sinistra hanno espresso un’analisi politica giusta affermando che “il problema essenziale non sta nei migranti (legali o illegali), ma nella lotta di potere sfruttatrice, mafiosa e razzista.”</FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Decine di migliaia di lavoratori sono condotti a lavorare come schiavi in Calabria, a Rosarno, nei frutteti, e lavorano in condizioni cattive, insalubri e precarie. Anche la commissione dei rifugiati dell’ONU, l’ UNCHR e i sindacati italiani stanno criticando queste condizioni disumane da molti anni.</FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Fin dai tempi di Mussolini, la Calabria è una provincia nota per il fatto che la gente che ha idee fasciste e razziste e la mafia sono molto forti. E agli effetti economicamente è una regione agricola e dedita al turismo interno. La ricerca di massimi profitti e il prevalere nella concorrenza tramite lo sfruttamento di lavoro migrante a basso prezzo, non qualificato e precario sono gli obiettivi comuni del piccolo commercio, dei grandi agricoltori e dei capitalisti.</FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt" lang=EN-US><FONT size=3> </FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Dire che “fin dai tempi di Mussolini, la Calabria è una provincia nota per il fatto che la gente che ha idee fasciste e razziste e la mafia sono molto forti” è un luogo comune, e per di più un luogo comune usato dagli stessi razzisti. Noi dobbiamo essere dialettici. La Calabria è stata regione di molte importanti lotte contadine dopo la Seconda Guerra Mondiale, di occupazioni di terre, con decine di persone uccise. È stata un regione di importante tradizione comunista. È stata la regione di una delle più importanti lotte operaie delgi anni Novanta, quella degli operai Enichem di Crotone. Andando al passat0, prima di Mussolini, è stata la regione della più aspra guerra popolare dei cosiddetti “briganti” contro l’occupazione da parte dello Stato
italiano. Andando ancora indietro, è una delle terre della più grande resistenza contro il Vaticano, nel 1500, in una lotta che avrebbe determinato il futuro della penisola per i prossimi secoli fino a oggi. Migliaia di Valdesi della Calabria sono stati uccisi dalle forze papali. Tommaso Campanella, imprigionato per trent’anni, uno dei più importanti pensatori rivoluzionari del secolo, era calabrese. Gioacchino da Fiore, uno dei più importanti ispiratori dei movimenti ereticali rivoluzionari di tutta Europa nei primi secoli del passato millennio, era calabrese. Più di duemilacinquecento anni fa Pitagora, noto come uno dei massimi filosofi e matematici della storia, venne in Calabria a Crotone, dove pretese di formare un governo aristocratico, ma i democratici si ribellarono e uccisero lui e i suoi discepoli.</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Le masse popolari calabresi sono tra le più oppresse d’Italia, obbligate esse stesse a emigrare in mote parti del paese e all’estero. Sono le prime vittime del sistema mafioso. La loro resistenza deve conosciuta e sostenuta. I comunisti devono essere capaci di unire la resistenza dei migranti e dei calabresi. Se non riescono a farlo è un problema loro. La ragione per cui le forze reazionarie sono forti in Calabria dipende dal fatto che i comunisti sono deboli, è un problema del movimento comunista italiano, dal periodo di Mussolini fino a oggi.</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt" lang=EN-US><FONT size=3> </FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>L’intera classe dominante italiana approfitta di questo sfrenato sfruttamento d’impostazione fascista. Berlusconi, che è a capo del più grande potere razzista in Europa, è chiamato “il rappresentante del fascismo moderno dei nostri tempi” da molta gente italiana di sinistra e dall’opinione pubblica progressista per i provvedimenti repressivi contro lavoratori e migranti.</FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3> </FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Quelli che in Italia parlano di “moderno fascismo” sbagliano. In Italia non c’è il fascismo come quello che abbiamo avuto 1922 al 1945. Se ci fosse, tutti quelli che si chiamano comunisti sarebbero in prigione, o uccisi. Non ci sarebbe libertà di sciopero, avremo un regime apertamente terroristico, stermini di massa, ecc. Non c’è dubbio che Berlusconi e la sua banda tentano di fare qualcosa del genere, ma non sono ancora riusciti a farlo. In Italia, come negli altri paesi imperialisti, c’è un regime di controrivoluzione preventiva, che mira a:</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 46.35pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>1. mantenere le masse popolari in condizioni di arretratezza politica e culturale,</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 46.35pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>2. impedire alle masse popolari di costituire le loro organizzazioni di massa, facendo in modo che si associno<SPAN> </SPAN>entro organismi (sindacati, associazioni, ecc.) controllati da uomini del regime</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 46.35pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>3. reprimere selettivamente i comunisti</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 46.35pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>4. sviluppare canali per la partecipazione delle masse popolari nella lotta politica borghese in posizione subordinata, seguendo i suoi partiti e i suoi esponenti, facendoli credere che così facendo partecipano alla guida dello Stato, che in qualche modo “sono lo Stato”.</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 46.35pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>5. soddisfare le richieste di miglioramento che le masse popolari avanzano in maniera più decisa, dare a ciascuno la speranza di avere una vita dignitosa e alimentare questa speranza con qualche risultato pratico, avviluppare ogni lavoratore in una rete di legami finanziari (debiti, mutui, bollette, tasse, ecc.) che in ogni momento rischiano di fargli perdere ogni cosa o in ogni caso molto del suo stato sociale e della sua ricchezza se non rispetta le scadenze fissate</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Grazie a questo regime la borghesia imperialista domina i paesi imperialisti. È il regime con cui i comunisti dei paesi imperialisti hanno avuto a che fare nella maggior parte dei paesi imperialisti (con l’eccezione dei paesi e dei periodi in cui la borghesia ha adotta ha adottato la dittatura terroristica aperta come il nazismo e il fascismo) Questo è il regime ancora presente nei paesi imperialisti anche se da qualche parte, come ad esempio in Italia, la borghesia estremista di destra sta cercando di restaurare il fascismo, che tuttavia non sarà differente dalla sua vecchia forma. Ecco perché chiediamo alle forze che parlano di “fascismo moderno” di che cosa stanno parlando.</FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Chi dice che siamo in un regime fascista dice una cosa sbagliata e dannosa. È sbagliata perché il fascismo è la dittatura terrorista della borghesia. Comporta conseguenze e caratteristiche che ciascuno in Europa e in tutto il mondo conosce, molti per averle sperimentate sulla propria pelle. </FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>È indubbio che in Europa e in particolare in Italia una parte della borghesia imperialista cerchi di arrivare a questo. L’illegalizzazione dell’organizzazione giovanile comunista ceca fa parte di questi tentativi. L’arresto di Alessandro della Malva in Italia, e l’attacco generale al Partito dei CARC e alle altre organizzazioni della carovana del (n)PCI pure sono “prove di fascismo”. L’attacco ai migranti di Rosarno in Calabria pure fa parte di questo. L’Italia è una prima linea di questo scontro tra mobilitazione reazionaria e mobilitazione rivoluzionaria delle masse popolari.</FONT></FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>Si tratta tuttavia sempre di tentativi. Dire che siamo già in un regime fascista, moderno o no, significa dire che il nemico ha già vinto. Per questo è una tesi dannosa. Non consente di organizzare le masse popolari in difesa delle conquiste e della libertà politica che, in Italia, hanno strappato alla borghesia con la guerra di Resistenza e con le lotte operaie che sono seguite nei decenni successivi, e che la borghesia ancora non è riuscita ancora a<SPAN> </SPAN>distruggere completamente.. Non consente di unire la lotta di queste masse popolari con la lotta dei migranti, che sono il primo bersaglio delle “prove di fascismo” dei razzisti, dei fascisti e dei mafiosi della banda Berlusconi. </FONT></FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt"><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>L’unità delle masse popolari autoctone e delle masse popolari dei migranti contro la borghesia imperialista è uno strumento indispensabile per vincere. L’unità delle masse popolari autoctone e di quelle dei<SPAN> </SPAN>migranti per la rivoluzione socialista è uno strumento che garantisce la vittoria. </FONT></FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3> </FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><I><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3> </FONT></SPAN></I></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><FONT size=3><B><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt">A nome della Confederazione dei Lavoratori Turchi in Europa, </SPAN></B><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt">noi condanniamo la schiavitù moderna, la politica degradante, repressiva, razzista e fascista del governo italiano e dello stato. Una volta di più dichiariamo che noi non cesseremo di proteggere il diritto dei migranti ovunque essi siano. Facciamo appello all’opinione pubblica democratica e progressista italiana e internazionale, i sindacati, le organizzazioni dei diritti umani e gli attivisti a fare di più per difendere i diritti dei migranti. Lunga vita all’unità internazionale dei lavoratori e alla fraternità tra i popoli!</SPAN></FONT></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt" lang=EN-US><FONT size=3> </FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><B><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Basta con l’aggressione della connivenza razzista tra burocrazia civile, polizia e mafia in Italia!</FONT></SPAN></B></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Solidarietà con i migranti africani attaccati (legali e illegali)</FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><B><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Anche i diritti democratici dei migrant sono diritti umani!</FONT></SPAN></B></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt"><FONT size=3>Basta con l’aggressione ai migranti e ai rifugiati!</FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=KeinLeerraum><B><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt" lang=EN-US><FONT size=3>Le Direttive UE per il ritorno devono essere immediatamente tolte!</FONT></SPAN></B></P>
<DIV style="BORDER-BOTTOM: windowtext 1pt solid; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-BOTTOM: 1pt; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-TOP: 0cm">
<P style="BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-ALIGN: justify; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-BOTTOM: 0cm; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-TOP: 0cm" class=KeinLeerraum><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 10pt" lang=TR><FONT size=3> </FONT></SPAN></P></DIV>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt" lang=TR><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><B><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt" lang=TR><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>3. Conclusioni</FONT></FONT></SPAN></B></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt" lang=TR><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>In Italia, ma anche altrove, c’è una sola via per difendere i diritti e gli interessi dei migranti. Come abbiaom detto nella Tesi 23 del nostro Secondo Congresso (novembre 2009): “ i comunisti e i progressisti devono impegnarsi su larga scaka per favorire con tutti i mezzi le organizzazioni dei migranti e la mobilitazione per difendere i loro diritti e l’unità tra le masse popolari autoctone e quelle dei migranti nella lotta comune contro la borghesia e il suo sistema di miseria e sfruttamento.” Lo faranno avanzando nella lotta rivoluzionaria per stabilire il socialismo nei propri paesi. Questo è il cuore del problema, ed è molto importante che ogni forza del movimento comunista internazionale e del movimento di resistenza delle masse popolari del mondo ne
prenda coscienza.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt" lang=TR><FONT face="Times New Roman"><FONT size=3>Ringraziamo molto i compagni turchi per la loro dichiarazione che rivela un’attenzione profonda rispetto a molti dettagli della lotta politica in corso in Italia. Soprattutto li ringraziamo per l’opportunità che ci danno di iniziare un dibattito entro il movimento antifascista e antirazzista su alcune questioni importanti e decisive.</FONT></FONT></SPAN></P>
<P style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 10pt" lang=TR><SPAN><FONT face="Times New Roman"> </FONT></SPAN></SPAN></P></FONT></DIV></DIV></DIV><!-- cg20.c41.mail.ird.yahoo.com compressed/chunked Fri Jan 15 03:31:30 PST 2010 --></div><br>
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