<html><head><style type="text/css"><!-- DIV {margin:0px;} --></style></head><body><div style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt"><DIV><FONT size=2 face=Calibri><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">Nella versione inviata prima c'era un refuso. Questa è corretta.</SPAN></FONT></DIV>
<DIV><FONT size=2 face=Calibri><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt"></SPAN></FONT> </DIV>
<DIV><FONT size=2 face=Calibri><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">Cristian</SPAN></FONT></DIV>
<DIV><FONT size=2 face=Calibri><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt"></SPAN></FONT> </DIV>
<DIV><FONT size=2 face=Calibri><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">Partito dei <B><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">C</SPAN></B>omitati di <B><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">A</SPAN></B>ppoggio alla <B><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">R</SPAN></B>esistenza - per il <B><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">C</SPAN></B>omunismo (CARC)</SPAN></FONT></DIV>
<DIV style="FONT-FAMILY: arial, helvetica, sans-serif; FONT-SIZE: 12pt">
<DIV style="FONT-FAMILY: times new roman, new york, times, serif; FONT-SIZE: 12pt">
<DIV class=Section1>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face=Calibri><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face=Calibri><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">e-mail: resistenza@carc.it – sito: <A href="http://www.carc.it/" rel=nofollow target=_blank>www.carc.it</A></SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face=Arial><SPAN style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 10pt">Direzione Nazionale</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face=Arial><SPAN style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 10pt"> </SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">Milano, 23.07.10</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><B><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt; FONT-WEIGHT: bold"> </SPAN></FONT></B></P>
<P class=MsoNormal><B><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt; FONT-WEIGHT: bold">Il Tribunale del Riesame di Firenze ha revocato le misure di confino e di semi-arresti domiciliari ad Alessandro Della Malva e a Juri Bartolozzi del nostro Partito e ad Alessandro Orfano, Elisabetta Cipolli, Selvaggio Casella, Vittorio Colombo del Movimento Antagonista Livornese inquisiti per l’irruzione nel covo di Casa Pound Pistoia!</SPAN></FONT></B></P>
<P class=MsoNormal><B><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt; FONT-WEIGHT: bold">Una nuova, importante vittoria dopo quella conseguita qualche giorno fa con l’abbandono del processo da parte del PM Boccia!</SPAN></FONT></B></P>
<P class=MsoNormal><B><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt; FONT-WEIGHT: bold">Il prossimo obiettivo è la cacciata del questore Manzo, artefice di questa operazione repressiva!</SPAN></FONT></B></P>
<P class=MsoNormal><B><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt; FONT-WEIGHT: bold">Inondiamo di fax il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi (vedi fax allegato)!</SPAN></FONT></B></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">A seguito dell’udienza del 21 luglio, il Tribunale del Riesame di Firenze ieri ha revocato le misure di confino e di semi-arresti domiciliari a cui erano costretti da quasi un anno i compagni inquisiti per l’inchiesta orchestrata dal questore Manzo, dai vertici della DIGOS di Pistoia e dal PM Boccia (con la complicità del fascista Dessì) a seguito dell’irruzione nella locale sede di Casa Pound lo scorso 11 ottobre. Il Tribunale del Riesame ha inoltre depennato l’accusa di “devastazione e saccheggio”.</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">E’ una nuova, importante vittoria nella lotta in corso contro questo tentativo di dare una lezione esemplare al movimento antifascista toscano e nazionale. Attraverso la denuncia, la mobilitazione e lo sviluppo della solidarietà (a livello nazionale e internazionale) si sta smontando pezzo dopo pezzo la montatura giudiziaria e, soprattutto, la controparte è costretta a retrocedere, perdendo pezzi. </SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">Bisogna utilizzare questa nuova vittoria per andare ancora più a fondo e assestare un colpo ancora più forte a coloro che riabilitano, sostengono, foraggiano e coprono i fascisti e attaccano i compagni, i lavoratori e gli studenti che si oppongono al radicamento di questi topi di fogna nei nostri quartieri. Chi ha orchestrato la montatura giudiziaria di Pistoia deve pagare: il questore Manzo deve essere cacciato via! </SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">Il questore Manzo mira a far carriera e a “guadagnarsi” un posto di rilievo a livello nazionale sostenendo il radicamento dei gruppi fascisti nelle città e nei quartieri popolari e reprimendo gli antifascisti. L’azione che ha portato avanti quando era questore a Lucca parla chiaro. Con la montatura orchestrata a Pistoia puntava ad acquisire ulteriore considerazione da parte di quella corrente della classe di parassiti e sanguisughe che governa il nostro paese, la destra reazionaria, che per far fronte alla crisi vuol istituire un governo d’emergenza che poggi sulla repressione dispiegata, la “guerra tra poveri”, l’aggressione delle nazioni e dei paesi che non si sottomettono e non si lasciano depredare. Un personaggio del genere deve essere combattuto, ostacolato, cacciato via! Con la sua azione Manzo calpesta
sistematicamente quel che resta dei diritti politici conquistati con la Resistenza Partigiana e rende le nostre città insicure, lasciando campo libero a individui e gruppi come Casa Pound e Forza Nuova che portano avanti aggressioni, intimidazioni, violenze nei confronti di chi lotta contro la crisi dei padroni e di coloro che la cultura oscurantista e razzista etichetta come “diversi” (gay, lesbiche, rom, immigrati). </SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">Il questore Manzo fa un utilizzo eversivo ed illegale delle forze dell’ordine e dei giudici e Pubblici Ministeri a lui asserviti, come il PM Boccia. Nel corso di quest’anno Manzo ha cercato in tutti i modi di far pressione, intimidire, dissuadere dalla lotta i compagni, far terra bruciata intorno ad essi, creare un clima di tensione e paura in città. Alcuni esempi. Quando l’11 aprile abbiamo tenuto a Pistoia l’assemblea per organizzare un presidio antifascista in occasione del 25 aprile in cui denunciare la montatura giudiziaria e chiamare alla solidarietà, il giorno successivo è scattata una perquisizione (con l’alibi di una rissa tra ultras avvenuta molti mesi prima) nei confronti di un compagno che sta entrando nel nostro Partito e che era presente all’iniziativa! Il 24 aprile, quando si è tenuto il presidio, Manzo
ha fatto dispiegare un ingente schieramento di forze dell’ordine in assetto antisommossa, con tanto di artificieri, per intimorire e cercare di tener lontani i cittadini pistoiesi! Nell’ultimo periodo le intimidazioni da parte dei poliziotti nei confronti dei compagni sono aumentate in città. Queste fanno il paio con gruppetti di fascisti liguri che, da circa un mese (ossia da quando si è intensificata la lotta contro le misure di confino e semi-arresti domiciliari), hanno iniziato a circolare a Pistoia, senza essere ostacolati dagli sbirri e minacciano gli antifascisti del posto. Insomma, il Manzo oltre a violare la legge, sia avvale anche di questi topi di fogna per il “lavoro sporco”. Certamente il lavoro svolto a Lucca, non gli fa certo mancare relazioni con quest’ambito!</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">Ma non finisce qui. Ieri, quindi in contemporanea con la revoca delle misure di confino e di semi-arresti domiciliari per i compagni inquisiti (!), un antifascista pistoiese si è visto recapitare una denuncia per “manifestazione non autorizzata” e “offese” per via del presidio tenutosi ad ottobre (nove mesi fa!) davanti al carcere di Pistoia per la liberazione dei compagni fermati. Da queste denuncia, risulta che nel procedimento ci sono anche compagni del P.CARC di Pistoia, Massa, Viareggio, Cecina, una compagna del Comitato Parenti e Amici di Alessandro Della Malva e alcuni anarchici di Pistoia. Il procedimento è firmato dal GIP Alessandro Buzzegoli e dal PM Boccia, che quindi continua a fare lo scudiero del questore Manzo: questo dimostra che il suo abbandono del processo (avvenuto qualche giorno fa) è stato un abbandono
forzato, obbligato dalla poca credibilità di cui ormai gode per via dell’azione di denuncia, controinformazione e mobilitazione portata avanti e, inoltre, per via dei contrasti emersi tra lui e il giudice Costantini rispetto, in particolare, al mantenimento o meno delle misure restrittive. In altre parole, il PM Boccia è stato fatto dimettere perché ormai è una lancia spezzata, una lancia che abbiamo spezzato.</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">Sul fascista Dessì, coordinatore di Casa Pound Pistoia, si è già detto molto nel corso di questi mesi. Lunedì prossimo a Pistoia si terrà un processo contro di lui in cui sarà chiamato a pagare dei debiti insoluti. Ebbene, l’anarchico Marco Tonarelli, inquisito nel processo di Pistoia e ricorso al rito abbreviato (dove è stato condannato a due anni con la condizionale e al pagamento di 4.000 euro a Casa Pound), è stato convocato per pagare parte del debito insoluto del Dessì. Rende bene fare falsa testimonianza!!! Questo viscido verme vuol risolvere i suoi debiti facendo condannare i compagni!!! Questo è il principale “testimone” del processo: questi sono i complici di Manzo!!!</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><B><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt; FONT-WEIGHT: bold">Lanciamo l’appello a tutti i sinceri democratici, i comunisti, gli antifascisti a inviare al Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi il fax qui allegato per sollecitare il suo intervento affinché Manzo venga fermato e cacciato via!</SPAN></FONT></B></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">La vittoria contro le misure di confino e di semi-arresti domiciliari dimostra che è possibile vincere, che è possibile invertire il corso delle cose, che in definitiva dipende da noi: non è il nemico che è forte, ma sono le masse popolari che devono ancora far valere la loro forza! Bando alla sfiducia e al disfattismo: dobbiamo osare vincere, osare lottare, osare pensare in grande! </SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">E’ possibile stroncare le “prove di fascismo” che la destra reazionaria sta facendo per mettere alla prova e selezionare individui e organismi che facciano quello che i nazisti e fascisti fecero nello scorso secolo. E’ possibile impedire l’istituzione di nuovi tribunali speciali. E’ possibile impedire l’istituzione di un governo d’emergenza della destra reazionaria. Per raggiungere tutti questi obiettivi, la Organizzazioni Operaie e Popolari devono prendere in mano le redini del paese e costruire un loro governo d’emergenza, che adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e sbarri la strada a fascisti e razzisti!</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">La lotta contro l’attacco repressivo sferrato a Pistoia e lo sviluppo della solidarietà con i compagni colpiti alimenta la costruzione di un fronte antifascista e del governo d’emergenza delle masse popolari: è parte della lotta per uscire dal marasma in cui ci ha fatto precipitare la borghesia! Avanti fino alla vittoria!</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt"> </SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">***</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt"> </SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><B><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt; FONT-WEIGHT: bold">Fax al Presidente della Regione Toscana – dott. Enrico Rossi</SPAN></FONT></B></P>
<P style="TEXT-ALIGN: left" class=MsoNormal align=left><FONT color=#0c0c0c size=3 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; COLOR: #0c0c0c; FONT-SIZE: 12pt">Fax: 055 - 4384880<B><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold"><BR></SPAN></B></SPAN></FONT><FONT color=#0c0c0c size=3 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; COLOR: #0c0c0c; FONT-SIZE: 12pt">Email: </SPAN></FONT><A href="mailto:enrico.rossi@regione.toscana.it" rel=nofollow target=_blank ymailto="mailto:enrico.rossi@regione.toscana.it"><FONT size=3 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 12pt">enrico.rossi@regione.toscana.it</SPAN></FONT></A><FONT size=3 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 12pt"></SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">Signor Presidente della Regione Toscana,</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">la prima cosa che Lei ha dichiarato dopo l’elezione in Consiglio Regionale è di essere fedele ai valori antifascisti e democratici del nostro paese. Questi valori oggi sono messi sempre più a repentaglio. E’ proprio per questo motivo che Le scrivo. </SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">Mi rivolgo a Lei per manifestare la mia profonda preoccupazione e il mio sdegno per l’azione portata avanti dal questore di Pistoia, dott. Manzo. Costui con la sua attività, quando era questore di Lucca, ha coperto, sostenuto, protetto i gruppi fascisti e razzisti affinché si radicassero e prendessero piede nella zona. Giunto a Pistoia lo scorso anno, è stato l’artefice di una montatura giudiziaria finalizzata ad attaccare gli antifascisti toscani riunitisi nella città per creare il Coordinamento Toscano contro le Ronde del Pacchetto Sicurezza e a lasciare campo libero ai gruppi fascisti che cercano di radicarsi nella regione. Questa inchiesta, che ha portato all’arresto e alla privazione della libertà di numerosi antifascisti, si sta ormai smontando pezzo dopo pezzo, mostrando il suo carattere persecutorio e
antidemocratico. </SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">Le chiedo di intervenire per mettere fine all’attività anticostituzionale del questore Manzo e, inoltre, per contrastare l’attività dei gruppi fascisti nella regione. Questo sarà un modo anche per dimostrare concretamente la coerenza con quanto ha dichiarato subito dopo la sua elezione in consiglio regionale.</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">Distinti saluti</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">Firma</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt">…..</SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt"> </SPAN></FONT></P>
<P class=MsoNormal><B><FONT size=2 face="Times New Roman"><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; FONT-SIZE: 11pt; FONT-WEIGHT: bold"> </SPAN></FONT></B></P>
<P style="LINE-HEIGHT: 150%" class=MsoNormal><FONT size=2 face=Calibri><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-SIZE: 11pt"> </SPAN></FONT></P>
<P style="LINE-HEIGHT: 150%" class=MsoNormal><B><I><FONT size=2 face=Calibri><SPAN style="LINE-HEIGHT: 150%; FONT-STYLE: italic; FONT-SIZE: 11pt; FONT-WEIGHT: bold"> </SPAN></FONT></I></B></P>
<P class=MsoNormal><FONT size=2 face=Arial><SPAN style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 10pt"> </SPAN></FONT></P></DIV></DIV></DIV></div><br>
</body></html>