From ciabrescia a virgilio.it Thu May 18 13:35:07 2006 From: ciabrescia a virgilio.it (ciabrescia) Date: Thu, 18 May 2006 13:35:07 +0200 Subject: [Communitas] Fw: [ml]Fwd: [Bsf] Per Peppino Impastato Message-ID: <00f601c67a6f$1ddbf230$68d6abd4@SNNECCI> ----- Original Message ----- From: ciabrescia To: Ciabrescia Sent: Thursday, May 18, 2006 1:30 PM Subject: Fw: [ml]Fwd: [Bsf] Per Peppino Impastato ----- Original Message ----- From: ciabrescia To: Ciabrescia Sent: Thursday, May 18, 2006 1:27 PM Subject: Fw: [ml]Fwd: [Bsf] Per Peppino Impastato Amici ed amiche del Coordinamento, vi giriamo quanto abbiamo ricevuto a nostra volta. La vostra sensibilità civile e la tensione morale faranno poi il resto. Cordiali saluti a tutti. Segreteria Associazione Coordinamento Itinerante Ambientalista Gruppi Bassa Bresciana Onlus Via G. Matteotti, 4 25030 Villachiara (BS) ----- Original Message ----- From: Paolo Mori To: area ambientalista bresciana Sent: Saturday, May 13, 2006 10:47 AM Subject: [ml]Fwd: [Bsf] Per Peppino Impastato Inizio del messaggio inoltrato: Da: "Fernando SCARLATA" Data: 11 maggio 2006 22:05:32 CET A: "Brescia Social Forum" Oggetto: [Bsf] Per Peppino Impastato Rispondere-A: brescia social forum Il Comitato Antimafia di Brescia e il Coordinamento Provinciale di Libera organizzano mercoledì 24 maggio alle ore 21 presso la Scuola Media Statale "Bettinzoli" in via Caleppe a Brescia (Traversa di Via Corsica zona Parco Gallo) La moglie dell'eroe monologo di Stefano Benni con Marina Caccialanza - voce recitante Giorgio Cordini - chitarra e buzuki Marina Caccialanza, attrice e regista, insegnante di dizione e lettura espressiva, tra i promotori del primo Teatro Stabile Bresciano formato da ragazzi di cui cura la preparazione e la regia dei lavori. Giorgio Cordini, musicista, chitarrista e cantante. Ha suonato con i più grandi cantanti del palcoscenico italiano. Lunga la sua collaborazione con Fabrizio De Andrè. Attualmente suona con Mauro Pagani. Stefano Benni "Per provare davvero pietà dovrei entrare nella casa di una donna come me e dire: signora, poiché mio marito ha ucciso sua figlia, o suo figlio, vuole che diventiamo amiche? Potremmo prendere il tè, parlare del più e del meno. Potremmo forse abituarci a questo, trovarlo normale, perché anche in questo momento in ogni casa normale c'è una donna che stira la camicia di un assassino e una che stira la camicia di una vittima." da: La moglie dell'eroe L'incasso sarà interamente devoluto al Forum Sociale Antimafia "Peppino e Felicia Impastato" di Cinisi, che si è svolto dal 6 al 9 maggio a Cinisi in occasione del 28° anniversario dell'assassinio di Peppino Impastato. I costi sono stati elevati e intendiamo aiutare gli organizzatori del forum a coprire le spese per far sì che anche il prossimo anno si possa organizzare un'iniziativa così importante. Io ho partecipato e posso testimoniarlo. Il costo del biglietto è popolare solo 3,5 ? pertanto vi invitiamo a partecipare e a diffondere la voce. È possibile acquistare il biglietto in prevendita rispondendo a questa e.mail o telefonando al numero 338.4461342 (Fernando) Vi ringazio e vi saluto Fernando _______________________________________________ Bsf mailing list -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/communitas/attachments/20060518/73731848/attachment.html From info a communitasbs.it Sat May 20 18:41:48 2006 From: info a communitasbs.it (Communitas Associazione Culturalee) Date: Sat, 20 May 2006 16:41:48 -0000 Subject: [Communitas] CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA Message-ID: <003a01c66499$321ca5f0$6501a8c0@vanesf77xicy5l> CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA __________________________________________________ Bassa Voce maggio __________________________________________________ La strategia del fumo negli occhi __________________________________________________ Iraq, gli Usa replicano a Prodi: " La guerra non è stata un errore" Questione energetica. In ginocchio da Putin Pentagono: "L'incredibile reticenza" __________________________________________________ Indocumentados uniti negli USA nel difendere i propri diritti di cittadinanza Sono 12 milioni gli indocumentados, ossia migranti, per la maggior parte provenienti dal Messico, illegali, considerati tali in quanto non provvisti di permesso di soggiorno. Una legge bipartisan al Senato federale cerca di determinare norme e provvedimenti restrittivi, con proposte quali l'espulsione, oppure l'incarcerazione in centri di detenzione, alienanti e fortemente contrastanti con i diritti umani e civili, quali l'accoglienza e il riconoscimento dello status di rifugiato politico. Rifugiato politico? Ci sarebbero tutte le condizioni per poter riconoscere a una buona parte dei migranti quello status, in quanto sono perlopiù persone che hanno lasciato le proprie terre d'origine per persecuzioni razziali o ideologiche gravissime. Ma tant'è, Repubblicani e buona parte dei Democratici non hanno trovato un accordo sulla legge. Quali delle due espressioni politiche sono maggiormente intenzionate a varare manovre restrittive? Strano a dirsi, ma proprio la parte della cosiddetta "sinistra liberal", quella moderata, quella americana; che propone norme fortemente punitive per i migranti "sans papiers", aderendo, così, alle istanze di molte categorie sindacali americane che richiedono l'espulsione di coloro che "rubano i posti di lavoro" agli statunitensi. Posti di lavoro, tali sono quelli di cui parlano, che non sono più svolti dagli autoctoni e che vengono occupati dai migranti, prescindendo dalla loro collocazione formativa e professionale. Tante e tanti di questi ultimi sono laureati e sono impiegati in settori, quali quelli produttivi alimentari ed edili, che chiuderebbero, oppure rischierebbero un fallimento, qualora quelli stessi dovessero essere costretti ad abbandonare il Paese. I migranti hanno organizzato per il 1 maggio, festa delle lavoratrici e dei lavoratori, ma festa non riconosciuta negli USA, manifestazioni e mobilitazioni in ogni parte degli Stati Uniti, proponendo forme di boicotaggio dei prodotti nelle scelte di consumo, nonchè azioni di astensione dal lavoro, di sciopero di vario tipo e sotto forme organizzative differenti La legge punitiva non è passata, ma Repubblicani e Democratici non recederanno dal raggiungimento dell'obiettivo che si sono preposti: approvare una norma che restringa fortemente l'accesso nel Paese di persone, costituendo anche un muro di confine lungo la frontiera con il Messico. Oltre a essere inefficace, il progetto di legge è contrastante con i principi della Dichiarazione dei Diritti umani, ponendo ulteriori barriere fisiche con paesi confinanti, contro la libera circolazione delle cittadine e dei cittadini, non solo di capitali finanziari ed economici. La legge prevederà una differenziazione in categorie dei migranti, distinguendoli tra "migranti buoni" e "meno buoni". Ma secondo quale criterio? Secondo il principio temporale, ossia chi è da più tempo negli USA può essere beneficiato dalla possibilità di adire a forme di riconoscimento e di legalizzazione del proprio stato di migrante; chi è da meno tempo soggiornante sul suolo statunitense dovrà ritornare nel proprio paese di origine, magari martoriato da guerre civili e da persecuzioni razziali o politiche, e da quel luogo di sofferenza e di povertà inoltrare la domanda per il riconoscimento del proprio diritto di essere "riaccolto" negli USA. Nel passato, alcuni migranti messicani avevano dimostrato che senza di loro gli Stati Uniti sarebbero piombati in una crisi economica e produttiva significativa : i braccianti delle coltivazioni di vino scioperarono e non consumarono più prodotti americani fino a quando non fossero estesi anche a loro gli stessi diritti sindacali che erano previsti, seppure in modesta parte, per le lavoratrici e i lavoratori statunitensi. All'ora fu Chavez, un lavoratore delle piantagioni di vite, a organizzare questa prima forma di boicottaggio pacifista e non violento coordinato: una forma collettiva per incidere fortemente sul potere e per indurlo a riconoscere dignità piena a una categoria di persone e di cittadini. Oggi, a sostenere la battaglia dei migranti indocumentados, sono il senatore democratico, Ted Kennedy, che ha recitato, durante le mobilitazioni del 1 maggio, scritti di John Kennedy, che considerava gli Stati Uniti terra di migrazione, e John McCain, repubblicano ribelle. I due sono proponenti un progetto di legge che prevede la piena regolarizzazione per i migranti che permarranno negli Stati Uniti per ulteriori sei mesi, che sappiano l'inglese, dopo avere e che pagato una multa e certificato di versare i contributi statali. Ci domandiamo, alla fine, quale sarà il destino di migliaia di persone che sono fuggite da zone di disperazione civile e sociale e che sono ricchezza aggiunta per un tessuto culturale ed economico in crisi, quale quello statunitense degli ultimi dieci anni. La risposta è difficile da darsi, ma il precedente creatosi negli USA in questi ultimi mesi è di carattere epocale e fortemente interessante per una nuova presa di coscienza del carattere internazionale dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, contro qualsiasi tipo di sfruttamento e di alienazione. di Alessandro Rizzo ( __________________________________________________ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... 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